Testo cercato:

1129 art

Risultati 27511-27545 di 29522

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 18534 (03/09/2007)

In tema di debiti ereditari, il soggetto chiamato all'eredità e che non l'abbia accettata, se si trova nel possesso di beni ereditari (art. 486 c. c.), può stare in giudizio per rappresentare l'eredità, ma, siccome non è ancora succeduto all'ereditando, non è soggetto passivo delle obbligazioni già...

Conflitto tra più acquirenti dello stesso compendio ereditario

L'eredità può essere fatta oggetto di alienazione nella sua unità. Prescindendo dalla disamina relativa alla natura giuridica dell'eredità quale compendio unitario (universalità di diritto), dal punto di vista in considerazione è possibile riferire di essa quale insieme di elementi eterogenei. ...

Consegna dei documenti (procedimento divisionale)

In esito al compimento della divisione, si devono rimettere a ciascuno dei condividenti i documenti relativi ai beni e ai diritti particolarmente loro assegnati (art. cod.civ. ) . La norma citata prevede al II comma che i documenti di una proprietà che è stata divisa rimangono a quello che ne ha...

Nullità parziale

E' possibile che l'atto non sia inficiato completamente dal vizio invalidante, bensì che la nullità investa una o più clausole: in questo caso si parla di nullità parziale. Il codice civile prevede a tal proposito due norme direttamente riguardanti il fenomeno in esame: ai sensi dell'art. cod....

Repertorio dei protesti cambiari

Tra le attività che la legge attribuisce, in termini di competenza, al notaio pubblico ufficiale c'è quella dell'elevazione dei protesti cambiari. In conseguenza di tale attribuzione, la Legge 12 giugno 1973, n. 349, agli artt. e , nel conferire al notaio il diritto al protesto, gli impone di...

Tribunale di Firenze, sez. V del 2019 (27/04/2019)

Da una lettura sistematica delle norme si desume la stretta strumentalità tra la partecipazione in assemblea e l’esercizio del diritto di voto che, ai sensi dell’art. 2352 c.c., spetta all’usufruttuario. L’art. 2370 c.c., ai sensi del quale possono intervenire in assemblea coloro ai quali spetta il...

Il bilancio di apertura (trasformazione di società)

La redazione di un bilancio di apertura da parte della società trasformata nel corso del relativo procedimento risponde principalmente all'esigenza di determinare quanta parte del valore del patrimonio netto di trasformazione viene imputato a capitale sociale ovvero alle altre poste del netto, in...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 2277 (09/04/1984)

L'obbligo del mediatore di comunicare, ai sensi dell'art.. 1759, comma primo, cod. civ., alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione e alla sicurezza dell'affare, che possono influire sulla conclusione di esso, non è limitato alle circostanze conoscendo le quali le parti o taluna...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 11960 (28/06/2004)

In tema di condominio degli edifici, le tabelle millesimali allegate al regolamento condominiale, qualora abbiano natura convenzionale - in quanto predisposte dall'unico originario proprietario ed accettate dagli iniziali acquirenti delle singole unità, ovvero abbiano formato oggetto di accordo da...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 5345 (02/03/2017)

La revocazione della donazione per sopravvenienza di figli o discendenti (art. 803 c.c.) , rispondendo all'esigenza di consentire al donante di riconsiderare l'opportunità dell'attribuzione liberale a fronte della sopravvenuta nascita di un figlio, ovvero della sopravvenuta conoscenza della sua...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10249 (16/10/1998)

Il perfezionamento di un contratto non esclude in sé la responsabilità, ai sensi dell' art. 1337 cod. civ., per i danni derivati dal ritardo nella sua formazione, se in violazione del principio di buona fede, per il quale, a maggior ragione se una parte è un' impresa esercente in condizione di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 202 (14/01/1982)

La prassi aziendale, costituendo un uso negoziale, è un mezzo d' interpretazione del contratto di lavoro e d' integrazione della volontà dei suoi contraenti, che il giudice del merito è tenuto ad utilizzare, ai sensi dell' art.. 1374 cod. civ., al fine di ricostruire il contenuto obbligatorio del...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 17952 (24/08/2007)

La controversia sull'esecuzione in forma specifica di un preliminare di vendita, stipulato da uno soltanto dei coniugi con riguardo ad immobile oggetto di comunione legale, esige la partecipazione anche dell'altro coniuge, in qualità di contraddittore necessario. Ciò in quanto, pur se costui non è...

Cass. civile, sez. Unite del 2014 numero 12065 (29/05/2014)

Colui che intervenga in un giudizio civile pendente tra altre persone, ovvero lo riassuma a seguito di interruzione, o proponga impugnazione assumendo di essere erede di una delle parti che hanno partecipato al precedente grado di giudizio, deve fornire la prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., oltre...

Cass. pen., sez. IV del 1995 (10/05/1995)

In tema di colpa professionale, quando la condotta colposa incida su beni primari, quali la vita o la salute delle persone, costituzionalmente e penalmente protetti, i parametri valutativi debbono essere estratti dalle norme proprie al sistema penale e non da quelle espresse da altro ramo del...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 1789 (19/02/1987)

Anche dopo la riforma del diritto di famiglia, la competenza ad autorizzare la vendita di beni immobili ereditari del minore soggetto alla potestà dei genitori appartiene al giudice tutelare del luogo di residenza del minore, a norma del terzo comma dell'art.. 320 cod. civ., unicamente per i beni...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 19029 (08/08/2013)

Il negozio costitutivo del fondo patrimoniale, anche quando proviene da entrambi i coniugi, è atto a titolo gratuito, senza che rilevino in contrario i doveri di solidarietà familiare che nascono dal matrimonio, posto che l’obbligo dei coniugi di contribuire ai bisogni della famiglia non comporta...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2001 (11/03/1996)

Nel caso di cessione del credito, anche il debitore ceduto può far valere la nullità della cessione, dal momento che essa viene ad incidere sul diritto del cessionario a ricevere la prestazione dovuta ed è quindi evidente l' interesse del debitore ad evitare di eseguire un pagamento che, una volta...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 1112 (22/01/2010)

I beni del fondo patrimoniale, quali beni del fallito, non devono essere inclusi nel fallimento. Infatti la disposizione contenuta nell'art. 46 n. 3, l.f., disposizione dettata nella vigenza del patrimonio familiare, deve, all'esito della modifica apportata dal D. Lgs. n.5/2006, trovare applicazione...

Sostituzione ordinaria nei legati

L'art. cod.civ. prevede espressamente che le norme della sezione dedicata alla sostituzione ordinaria trovino applicazione anche ai legati . A differenza di quanto è dato di poter osservare in materia di istituzione d'erede, tuttavia il legatario è immediatamente considerato tale, dal momento che...

Tribunale di Milano del 2000 (02/11/2000)

Il regime ex art. 2504 quater c.c., nel precludere ogni pronuncia di invalidità dell'atto di fusione e nel rendere quindi privo di effetti l'ordinario controllo giurisdizionale sulla validità della sottostante deliberazione, viene a sottrarre al socio un diritto di partecipazione tipico, cosicché...

Patto di famiglia: l'elemento causale

Non agevolmente ricavabile è la consistenza dell'elemento causale del patto di famiglia, per il cui tramite "l'imprenditore" trasferisce in tutto o in parte, l'azienda... ad uno o più discendenti" (art. bis cod.civ. ). A tal proposito occorre anzitutto prendere le mosse dalla novellazione dell'art....

Corte cost. del 2018 numero 32 (24/01/2018)

Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 5, co. 1, e 6, co. 1, lett. i), del D.Lgs. n. 122/2005 (Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della legge n. 210/2004), sollevate, in riferimento all'art. 3,...

Atto in lingua straniera: irrinunciabilità ai testimoni

Nell'interpretazione dell'art. l.n. prevale, a differenza di quanto accennato in merito alla disciplina dell'art. l.n. . l'opinione secondo la quale sia obbligatoria l'assistenza dei testimoni. Si afferma con particolare forza che nell'atto pubblico ricevuto ai sensi dell'art. l.n. sia necessaria...

Il mandato: nozione e causa

Il mandato (art. cod.civ. ) è il contratto col quale una parte (mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra (mandante). Lo specifico profilo caratterizzante il mandato è la cura dell'interesse altrui, l'aspetto gestorio consistente nel compimento di un'attività...

La sostituzione fedecommissaria nei legati

Ai sensi dell'art. cod.civ. le norme stabilite nella sezione dedicata alla sostituzione fedecommissaria sono applicabili anche ai legati. La giustificazione pratica della disposizione (simmetrica a quella di cui all'art. cod.civ. , dettato in tema di sostituzione ordinaria), consiste...

Liberazione del fidejussore per obbligazione futura

Notevole rilevanza possiede la disposizione di cui all'art. cod.civ., come novellata dalla Legge . La norma prevedeva, prima di tale intervento normativo, semplicemente che il fideiussore per un'obbligazione futura fosse liberato se il creditore, senza speciale autorizzazione del fideiussore,...

Circolare Prot. n. 560010 in tema di modifica delle startup

27 dicembre 2017 OGGETTO: Start-up innovative costituite nelle forme previste dal DM 17/02/2016 e modifiche apportate ai relativi statuti ai sensi del DM 28/10/2016 - Problematiche interpretative. Con messaggio di posta elettronica del 19/07/2017, seguito da sollecito, mediante stesso mezzo,...

La causa dell'espromissione

La causa dell'espromissione ( cod.civ. ) è costituita dalla spontanea assunzione del debito altrui mediante un'attività del tutto svincolata dai rapporti eventualmente esistenti fra terzo e debitore: ne segue che rimangono variabili le ragioni che inducono l'espromittente a stipulare l'accordo con...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 5130 (16/09/1981)

Già sotto il vigore del codice civile del 1865 era configurabile, in base al combinato disposto degli artt. 440 e 448, una divisione del diritto di proprietà relativa ad un immobile in autonome e distinte forme incidenti separatamente sul suolo, sul sottosuolo e sul soprasuolo, mentre il codice...