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Cass. civile del 1988 numero 6416 (28/11/1988)

Le liberalità risultanti da atti diversi da quelli previsti nell'art. 769, Codice civile (nella specie, negotium mixtum cum donatione) sono soggette al regime delle donazioni limitatamente alla disciplina della revocazione (art. 800 e ss., Codice civile) ed a quella della riduzione per reintegrare...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 4208 (29/06/1981)

L' adesione di un soggetto ad un consorzio, comportando modificazione del contratto plurilaterale ex art 2607 cod. civ., deve farsi, al pari della costituzione del consorzio (art 2603 cod. civ.), per iscritto a pena di nullita. All' uopo non occorre la creazione di un unico documento, essendo...

Disciplina giuridica (somministrazione)

Ai sensi dell'art. cod.civ.  si applicano alla somministrazione, in quanto compatibili con la specifica normativa, anche le regole che disciplinano il contratto a cui corrispondono le singole prestazioni. La prescrizione non è che il riflesso della peculiare natura giuridica...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 3769 (22/06/1985)

Ciascun soggetto ha interesse, ritenuto generalmente meritevole di tutela giuridica, di essere rappresentato, nella vita di relazione, con la sua vera identità, così come questa nella realtà sociale, generale o particolare, è conosciuta o poteva essere riconosciuta con l'esplicazione dei criteri...

Estinzione del mandato

L'estinzione del mandato è anzitutto la conseguenza dell'applicazione della normativa in materia di contratto in genere: si pensi alla disciplina dettata dal codice civile in tema di nullità, annullabilità, risoluzione, rescissione, mutuo dissenso, scadenza del termine di efficacia, verificazione...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 6308 (10/03/2008)

In caso di preliminare di vendita di un bene immobile, concluso da uno solo dei comproprietari "pro indiviso", si deve escludere la facoltà del promissario acquirente di richiedere ex art. 2932 c.c. il trasferimento coattivo, limitatamente alla quota appartenente allo stipulante, non essendo...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 11862 (02/11/1992)

Non incorre nell' infrazione disciplinare di cui all' art. 138 della legge notarile 16 febbraio 1913 n. 89 il notaio che, avendo omesso di allegare ad un atto di compravendita immobiliare copia della domanda di sanatoria dell' opera abusivamente realizzata, corredata dalla prova del pagamento della...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 7603 (14/08/1997)

Poiché si verifichi la liberazione del fideiussore per fatto del creditore ai sensi dell'art. 1955 cod. civ. occorre che il creditore abbia con il suo comportamento causato al garante un pregiudizio giuridico e non soltanto economico, vale a dire la perdita del diritto di surrogazione ex art. 1949...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 11921 (15/12/1990)

Il beneficium excussionis si atteggia diversamente a seconda che si tratti di società in nome collettivo (art. 2304 cod. civ.) o di società semplice (art. 2268) - la cui disciplina si applica anche alle società di fatto -, poiché, in presenza della prima il creditore non può pretendere il pagamento...

Violazioni tributarie commesse dal rappresentante

La nuova disciplina delle sanzioni amministrative tributarie ha trasformato il tradizionale modello patrimonialistico delle sanzioni (cioè con prevalente carattere risarcitorio) in personalistico. Vale a dire che la sanzione tributaria, riferita di regola solo alla persona fisica e diretta...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 14120 (20/06/2014)

Poiché in tema di risoluzione della donazione modale esiste una normativa specifica e completa, altre disposizioni non possono trovare ingresso e la risoluzione della donazione per inadempimento dell'onere può essere domandata dal donante o dai suoi eredi, se preveduta nell'atto di donazione, ma non...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 4604 (03/11/1989)

In tema di contratto bancario per il servizio delle cassette di sicurezza, la clausola negoziale (riproducente l' art. 16 delle norme bancarie uniformi elaborate nel 1954 dell' A.B.I.) che limiti il risarcimento del danno da parte della banca (nella specie, per furto) nell' ambito del valore massimo...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 9307 (09/11/1994)

La disposizione di carattere generale dell' art. 1186 cod. civ., che consente al creditore di esigere immediatamente la prestazione anche quando per essa sia stato stabilito un termine nell' interesse del debitore, se questo è divenuto insolvente o ha diminuito per fatto proprio le garanzie o non ha...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 3-bis

INTERVENTI DI CONSERVAZIONE 1. Lo strumento urbanistico individua gli edifici esistenti non più compatibili con gli indirizzi della pianificazione. In tal caso l'amministrazione comunale può favorire, in alternativa all'espropriazione, la riqualificazione delle aree attraverso forme di...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 88

DEROGHE (LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64, ART. 12) 1. Possono essere concesse deroghe all'osservanza delle norme tecniche, di cui al precedente articolo 83, dal Ministro per le infrastrutture e i trasporti, previa apposita istruttoria da parte dell'ufficio periferico competente e parere favorevole...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 28

VIGILANZA SU OPERE DI AMMINISTRAZIONI STATALI (LEGGE 28 FEBBRAIO 1985, N. 47, ART. 5; DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267, ARTICOLI 107 E 109) 1. Per le opere eseguite da amministrazioni statali, qualora ricorrano le ipotesi di cui all'articolo 27, il dirigente o il responsabile del...

Clausole vessatorie e contratti plurilaterali

Assai problematica è l'applicabilità degli artt. , cod.civ. ai contratti plurilaterali contraddistinti dalla comunanza di scopo tra i contraenti. Si pensi al contratto di società (art. cod.civ.), a quello di associazione (art. cod.civ.), di consorzio (art. cod.civ.). Il nodo si pone anche...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 2159 (27/02/1998)

I diritti reali di abitazione e di uso dei mobili che l'arredano, riservati per legge, a titolo di legato, al coniuge superstite (art. 540 cod. civ.), hanno ad oggetto la casa coniugale, ossia quella che in concreto era adibita a residenza familiare, e non quella ove i coniugi, prima del decesso di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1989 numero 3558 (29/07/1989)

In materia di crediti pecuniari previdenziali (esclusi dalla rivalutazione di cui al terzo comma dell' art. 429 cod. proc. civ.), l' onere probatorio del creditore di dimostrare l' incidenza della svalutazione sul proprio patrimonio, ai sensi del secondo comma dell' art. 1224 cod. civ., può essere...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 9991 (24/11/1994)

L' art. 2932 cod. civ. offre un rimedio specifico contro il rifiuto della parte di stipulare il contratto definitivo, ma non esaurisce la tutela della parte adempiente alla stregua dei principi generali dei contratti con prestazioni corrispettive. Pertanto, con riguardo ad un preliminare di vendita...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 6241 (15/07/1987)

Il produttore che mette in commercio una determinata sostanza per la quale usa materiali forniti da terzi che potrebbero arrecare nocumento agli acquirenti, ha l'obbligo di verificare direttamente - alla stregua delle conoscenze tecniche e scientifiche esistenti - l'innocuità dei materiali ricevuti,...

L'obbligo di prestare gli alimenti

Il titolo che origina l'obbligazione alimentare può derivare dalla legge, secondo l'ordine previsto dall'art. cod. civ. , ovvero da un contratto o da un testamento (legato di alimenti art. cod. civ. ). Per quanto attiene alla prima fonte enunciata, il titolo XIII del libro primo del codice...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 18448 (18/09/2015)

Il difetto di sottoscrizione dell’atto di accertamento non comporta automaticamente la nullità dell’atto rilevabile ex officio ai sensi dell’art. 21 septies legge 241/1990. L’art. 61 c. 2 Dpr 600/1973 dispone, infatti, che "la nullità dell'accertamento, ex art. 42 c. 3 e art. 43 c. 3 e in genere...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 4031 (11/06/1983)

Va considerato committente, ai fini della responsabilità ex art. 2049 c.c., soltanto colui che ha fatto eseguire il lavoro, avvalendosi di una persona normalmente alle dipendenze di altri, assumendone in proprio la direzione e la vigilanza.Ove taluno si valga, per l'esecuzione di un determinato...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 3890 (08/06/1988)

La clausola che preveda l' esclusione da responsabilità dell'assicuratore per i sinistri derivati da colpa grave dei dipendenti dell' assicurato, può essere liberamente convenuta dalle parti, data la natura non inderogabile dell' art. 1900 cod. civ.; tuttavia, ove predisposta dall' assicuratore,...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 10872 (17/12/1994)

Il contratto preliminare di vendita di un bene immobile rientrante nella comunione legale dei coniugi, stipulato da uno di essi senza la partecipazione o il consenso dell' altro, non è assolutamente inefficace nei confronti della comunione, ma soggetto all' annullamento da parte del coniuge non...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 12735 (12/12/1995)

Salvo che non sia diversamente stabilito, anche quando le parti convengano che il creditore rinunci ad essere pagato nel proprio domicilio e debba richiedere il pagamento attraverso cambiali tratte o vaglia cambiari, e quindi al domicilio del debitore, se questi non paghi alla scadenza l'...

Cessazione degli amministratori

La legge non contempla nell'ambito delle società a base personale in maniera sistematica le cause di cessazione dalla carica di amministratore. Non possono non costituire cause di estinzione del rapporto amministrativo eventi che riguardano la persona fisica quali la morte e la perdita della...

Tribunale di Milano del 1986 (01/09/1986)

Dovendo il bilancio finale di liquidazione essere depositato dai liquidatori "compiuta la liquidazione", qualora la liquidazione si sia protratta per più esercizi il bilancio finale potrà contenere solo i rapporti patrimoniali rimasti nell' ultimo periodo. Gli obblighi e le responsabilità dei...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 46

NULLITÀ DEGLI ATTI GIURIDICI RELATIVI AD EDIFICI LA CUI COSTRUZIONE ABUSIVA SIA INIZIATA DOPO IL 17 MARZO 1985 (LEGGE 28 FEBBRAIO 1985, N. 47, ART. 17; DECRETO-LEGGE 23 APRILE 1985, N. 146, ART. 8) 1. Gli atti tra vivi, sia in forma pubblica, sia in forma privata, aventi per oggetto trasferimento...

Consiglio di Stato Sez. V del 2005 numero 2 (29/04/2005)

In materia di ottemperanza ad una decisione di annullamento degli atti relativi a procedura espropriativa, la restituzione del bene al privato espropriando produce un effetto ripristinatorio della situazione giuridica soggettiva oggetto di lesione, tale da consentire l'adeguamento della situazione...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 2557 (21/03/1997)

Le prestazioni cui sono obbligati i soci di una cooperativa di produzione e lavoro non solo sono essenziali e non possono considerarsi in alcun modo accessorie, ai sensi dell' art. 2345, codice civile, dettato per le società per azioni, e applicabile alle cooperative, ai sensi dell' art. 2516,...

Pretura di Roma del 1987 (20/01/1987)

I testimoni strumentali ex art. 47 l. not. e quelli di parte ex art. 3 l.18/75 assolvono a due distinte funzioni che non sono cumulabili nella stessa persona, e nel caso di cieco che non è in grado di sottoscrivere entrambi irrinunciabili pena la nullità dell'atto.