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1129 art

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Cass. civile, sez. III del 1994 numero 1933 (25/02/1994)

Ai sensi dell' art. 1322, secondo comma, cod. civ., è ammissibile il contratto di garanzia autonoma ("performance bond") con cui il garante si obbliga ad eseguire la prestazione oggetto della garanzia a semplice richiesta del creditore garantito, senza opporre eccezioni attinenti alla validità, all'...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 4480 (28/03/2001)

La responsabilità ex art. 2051 c.c. non richiede necessariamente che la cosa sia suscettibile di produrre danni per sua natura, cioè per suo intrinseco potere, in quanto anche in relazione alle cose prive di un proprio dinamismo il danno può verificarsi in conseguenza dell'insorgere in esse di un...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 794 (06/02/1979)

Il secondo comma dell' art. 1256 Cod. civ., nell' escludere che la obbligazione si estingua nel caso di impossibilità temporanea della prestazione, fa riferimento al solo interesse del creditore alla prestazione e non pure all' interesse del debitore, il quale deve adempiere l' obbligazione...

Cass. civile, sez. I del 2021 numero 25049 (16/09/2021)

Nell'ipotesi in cui il fallimento del promittente venditore sopravvenga nel corso di un giudizio inteso al trasferimento dell'immobile ex art. 2932 cod.civ. e promosso dal promittente compratore che abbia preventivamente trascritto la relativa domanda giudiziale l'eventuale dichiarazione del...

Locazione: le obbligazioni delle parti, le garanzie

La legge identifica in maniera specifiche gli obblighi facenti capo al locatore ed al conduttore. Ai sensi dell’art. il locatore deve anzitutto consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione; mantenerla in istato da servire all' uso convenuto e garantirne il pacifico...

La responsabilità dei genitori

La norma dell'art. cod. civ. , prevedendo la responsabilità dei genitori per il fatto illecito commesso dal figlio minore , pone immediatamente problemi di distinzione rispetto al precetto di cui all'art. cod. civ. Il profilo discretivo consiste nella capacità di intendere e di volere del...

Le obbligazioni naturali: nozione

Ai sensi dell'art. cod.civ., intitolato "Obbligazioni naturali", le prestazioni effettuate spontaneamente in esecuzione di doveri morali o sociali non sono ripetibili da parte di colui che, compos sui, le ha effettuate. Produce lo stesso effetto, ex II comma art. cod.civ., con l'esclusione di...

Corte cost. del 2015 numero 262 (11/12/2015)

Per le azioni di responsabilità, intraprese dalle società in nome collettivo contro gli amministratori, non opera la sospensione della prescrizione, sancita per le persone giuridiche e per le società in accomandita semplice. Il contrasto con il principio di eguaglianza appare stridente, in...

Scioglimento della comunione ordinaria

La comunione si scioglie in conseguenza della divisione, in forza della quale viene attribuito a ciascun condividente il diritto in via esclusiva su una parte determinata del bene già oggetto di comunione, in luogo del diritto pro quota sull'intero oggetto. E' anche possibile che la divisione si...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5279 (06/08/1983)

Non integra novazione l' accordo con cui le parti regolano puramente e semplicemente le modalità relative all' esecuzione dell' obbligazione preesistente, senza alterarne l' oggetto o il titolo, avendo il nuovo negozio per oggetto soltanto modificazioni accessorie, a norma dell' art. 1231 cod. civ.

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 2472 (18/03/1999)

L' ipotesi prevista dall' ultimo comma dell' art. 1326 cod. civ. secondo cui un' accettazione non conforme alla proposta equivale a nuova proposta, ricorre, anche ai fini della determinazione del "Forum contractus", anche quando le modifiche richieste in sede di accettazione siano di valore...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11215 (23/10/1991)

L' azione di simulazione relativa - al pari di quella di simulazione assoluta - essendo rivolta all' accertamento della nullità del negozio simulato, è imprescrittibile ai sensi dell' art. 1422 cod. civ., potendo colpire eventualmente la prescrizione i diritti che presuppongono l' esistenza del...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4188 (13/04/1998)

Le clausole inserite in un contratto stipulato per atto pubblico, ancorché si conformino alle condizioni poste da uno dei contraenti, non possono considerarsi come "predisposte" dal contraente medesimo ai sensi dell' art. 1341 cod. civ., e - pertanto - pur se vessatorie, non necessitano di specifica...

Liceità dell'oggetto

Un bene non è in sè e per sè illecito: lo è con riferimento ad una determinata fattispecie contrattuale ed in relazione alle modalità con le quali esso viene introdotto nel congegno negoziale. Vi sono casi in cui i beni sono incommerciabili (sostanze stupefacenti, la cui negoziazione è...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1981 (22/02/1995)

Non sussiste indebito soggettivo, con il conseguente diritto del "solvens" alla ripetizione, ove un soggetto abbia adempiuto un debito altrui, con la consapevolezza di non essere debitore, non potendo tale pagamento considerarsi effettuato in situazione di errore, salva la surrogazione del "solvens"...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 5963 (01/07/1996)

In tema di vendita di autoveicoli, ricorre l'ipotesi di vendita di "aliud pro alio", che legittima l'esperimento dell'azione generale di risoluzione ex art. 1453 cod. civ., quando l'autoveicolo non possa assolvere alla funzione economico - sociale sua propria della circolazione sulle pubbliche vie a...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 3274 (03/04/1999)

Chiesta dal venditore la risoluzione del contratto di compravendita per inadempimento da parte del compratore nel pagamento del prezzo, è preclusa al compratore, ai sensi dell' art. 1453 comma terzo cod. civ., l' eccezione di compensazione giudiziale del debito con un proprio credito, non ancora...

Appello di Torino del 2001 (19/01/2001)

Quando un consiglio di amministrazione è composto da due membri i quali rivestano anche la carica di amministratori delegati, per la deliberazione di revoca di uno dei medesimi non si computa, ai fini dei "quorum" costitutivi e deliberativi, il consigliere personalmente interessato, ricorrendo una...

Tribunale di Reggio Emilia del 1989 (18/11/1989)

L'USL di un comune non è responsabile, ex art. 2047 c.c., per l'omicidio commesso da un infermo di mente, assistito continuativamente dal servizio materno e infantile del luogo, e autore in precedenza di comportamenti tali da giustificare ripetute segnalazioni all'autorità di polizia, il quale non...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 11504 (10/05/2017)

Il giudice del divorzio, richiesto dell'assegno di cui alla L. n. 898/1970, art. 5, c. VI, come sostituito dalla L. n. 74/1987, art. 10, nel rispetto della distinzione del relativo giudizio in due fasi e dell'ordine progressivo tra le stesse stabilito da tale norma: A) deve verificare, nella fase...

Diritto morale d'autore

Il diritto morale d'autore si sostanzia nel diritto alla paternità dell'opera. Esso si estrinseca nel diritto di pubblicarla come propria (o anche di non procedere alla pubblicazione), di opporsi a modificazioni o mutilazioni successive alla pubblicazione. E' un vero e proprio diritto della...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 251 (13/01/1996)

L'accoglimento della domanda di risarcimento del danno proposta dal creditore ai sensi dell'art. 2043 cod. ci. nei confronti del terzo acquirente di un bene dal suo debitore per un atto di disposizione assoggettabile a revocatoria ai sensi dell'art. 2901 cod. ci. presuppone: 1) che l'atto di...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 23029 (02/10/2017)

L'estinzione della società non determina l'estinzione dei debiti insoddisfatti nei confronti dei terzi, verificandosi un fenomeno di tipo successorio sui generis, in forza del quale i rapporti obbligatori facenti capo all'ente non si estinguono, ma si trasferiscono ai soci, i quali rispondono nei...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 750 (24/01/1997)

Nel contratto a prestazioni corrispettive di cui all' art. 1839 cod. civ. relativo al servizio delle cassette di sicurezza, la banca si obbliga, verso il pagamento di un canone, a mettere a disposizione del cliente locali idonei all' espletamento di tale servizio e a provvedere alla custodia dei...

Termine per l'esercizio del diritto alla separazione

Dispone l'art. cod.civ. che il diritto alla separazione deve essere esercitato entro il termine di tre mesi dall'apertura della successione. Si tratta indiscutibilmente di un termine avente natura decadenziale e che, come tale, non ammette interruzione nè sospensione . Più in particolare,...

Cass. civile, sez. V del 2023 numero 31100 (8/11/2023)

In tema di imposta di registro, l’opzione per l’applicazione della disciplina del cd. “prezzo valore” di cui alla L. n. 266 del 2005, art. 1, comma 497, in ipotesi in cui il trasferimento immobiliare avvenga all’esito di un giudizio divisionale, deve essere esercitata prima che l’Amministrazione...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2257 (14/04/1982)

L' art.. 1119 cod. civ. non stabilisce l' indivisibilità assoluta delle parti comuni di un edificio in condominio, ma tale indivisibilità è subordinata all' esigenza di non rendere più incomodo l' uso della cosa comune a ciascun condomino, cioè all' esigenza che non si alteri lo stato, e, quindi, il...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 24960 (24/11/2014)

La trascrizione della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c. dell'obbligazione di alienare un immobile ha efficacia prenotativa ai sensi dell'art. 2652, n. 2, c.c., sicché, in tal caso, sono inopponibili al promissario acquirente le alienazioni a terzi effettuate dal promittente...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1532 (21/04/1975)

La compensazione legale estingue i due debiti dal giorno della loro coesistenza, ai sensi dell'art. 1242 cod. civ., di conseguenza, il debitore dell'eredità beneficiata, a sua volta creditore, anche quando non abbia presentato la dichiarazione di credito di cui allo art. 498 cod. civ., può sempre...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 11433 (20/12/1996)

Nel rogito redatto con l'ausilio di interprete in quanto avente ad oggetto la stipulazione di un atto da parte di sordomuto analfabeta, ai sensi del combinato disposto dagli art. 55, 56 e 57 della legge notarile n. 89 del 1913, l'interprete deve prestare giuramento e il notaio e' tenuto a fare...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10023 (09/10/1998)

L' art. 21 della legge 3 maggio 1982, n. 203 recante norme sui contratti agrari si interpreta nel senso che in caso di violazione del divieto di subaffitto posto in essere da parte di affittuario non coltivatore diretto, il subaffittuario subentra nel rapporto come affittuario non coltivatore...