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1129 art

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Cass. civile, sez. III del 2001 numero 6383 (08/05/2001)

In tema di responsabilità disciplinare del notaio, l'interesse che rende incompatibile l'esercizio della funzione di interprete del sordomuto che sia parte dell'atto rogato (ex artt. 50 e 56 della legge notarile) non è ogni tipo di interesse (non importa, peraltro, se coincidente o confliggente con...

Successione ex lege nel contratto di assicurazione

In forza del modo di disporre dell'art. cod.civ. l'alienazione delle cose assicurate non è causa di scioglimento del contratto di assicurazione. Ai sensi del II comma della norma citata l'assicurato che non comunica all'assicuratore l'intervenuta alienazione ed all'acquirente l'esistenza del...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 4444 (07/03/2016)

In tema di legato, l'inadempimento del modus ad opera del legatario legittima i prossimi congiunti del testatore, ancorché eredi, nonché i beneficiari dell'onere a proporre, oltre all'azione di adempimento, quella di risoluzione ex art. 648, comma II, c.c..

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2935 (21/05/1979)

Il terzo che infondatamente pretende di avere diritti sulla cosa venduta, costringendo il compratore a chiamare in garanzia il venditore ex art. 1485 cod. civ., legittimamente viene condannato alla rifusione delle spese sopportate dal predetto chiamato in garanzia.

Tribunale di Nuoro del 2011 (01/12/2011)

In caso di disconoscimento dell'autenticità della sottoscrizione di una scrittura privata prodotta in copia fotostatica, la parte che l'abbia esibita in giudizio e intenda avvalersene deve produrre l'originale, necessario per la procedura di verificazione ex art. 216 c.p.c..

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 20399 (18/10/2004)

In tema di contratti, il principio della buona fede oggettiva, cioè della reciproca lealtà di condotta, deve presiedere all'esecuzione del contratto, così come alla sua formazione ed alla sua interpretazione e, in definitiva, accompagnarlo in ogni sua fase, sicché la clausola generale di buona fede...

Regime fiscale dei contratti invalidi: IVA

Qualora successivamente alla registrazione della fattura, la base imponibile diminuisca a causa di dichiarazione di nullità, annullamento, revoca, risoluzione, rescissione e simili, è possibile procedere a variazioni in diminuzione (art. 26, comma 2, D.P.R. n. 633/1972). Sono escluse le operazioni...

Corte cost. del 1989 numero 454 (27/07/1989)

E' costituzionalmente illegittimo l' art. 155, quarto comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede la trascrizione del provvedimento giudiziale di assegnazione della abitazione nella casa familiare al coniuge affidatario della prole, ai fini della opponibilità ai terzi.

C.A.2 - Case di cura

Massima1° pubbl. 9/04 Nelle società aventi per oggetto la gestione di case di cura, la denominazione sociale deve contenere l’indicazione “Casa di Cura Privata” ex art. legge 12 febbraio 1968 n. 132 ed è fatto divieto di usare l’aggettivo internazionale.

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1100 (21/03/1977)

Per accertare se in un atto di donazione ricorra la volontà tacita di dispensare dalla collazione si può tener conto, ai sensi dell' art. 1362 cod. civ., del comportamento complessivo del donante, eventualmente desumibile anche da elementi estrinseci a tale atto.

Tribunale di Verona del 1992 (06/11/1992)

In presenza di una scissione che determina il trasferimento di beni a favore di società di nuova costituzione o già esistenti è necessaria la perizia di stima ex art. 2343 c.c., pena il rischio di fenomeni di annacquamento del capitale.

Tribunale di Milano del 1985 (03/06/1985)

I precettori sono responsabili ex art. 2048 c.c. del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza e sono liberati dalla responsabilità soltanto se provano di non aver potuto impedire il fatto.

Tribunale di Napoli del 1997 (15/03/1997)

Per la validità del testamento segreto, qualora sia scritto con mezzi meccanici, è sufficiente che il testatore abbia apposto una sottoscrizione ogni due facciate, in tal senso dovendosi intendere il richiamo al «mezzo foglio» contenuto nell' art. 604, 1 comma, cod.civ.

Comunione convenzionale tra i coniugi

Ai sensi dell'art. cod.civ. i coniugi possono, mediante convenzione stipulata a norma dell'articolo cod.civ. , modificare il regime della comunione legale dei beni, istituendo un regime convenzionale difforme da quello previsto per legge . Ciò a condizione che le pattuizioni non siano in...

Patrimonio disponibile ed indisponibile

I beni non demaniali appartenenti ad un ente pubblico vengono denominati beni patrimoniali. Si può operare una distinzione in due categorie: beni disponibili , in quanto non destinati direttamente ed immediatamente a soddisfare esigenze di perseguimento dei fini istituzionali dell'ente: sono...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1606 (15/02/1995)

La mancanza della specifica approvazione per iscritto di una clausola compromissoria, richiesta dall' art. 1341, secondo comma, cod. civ., determina la nullità assoluta della clausola stessa, che è rilevabile d' ufficio e può essere fatta valere anche dal predisponente.

Appello di Brescia del 1990 (30/03/1990)

Non è omologabile la trasformazione ex art. 2447 c. c. in una società in nome collettivo di una società a responsabilità limitata, le cui passività siano notevolmente superiori al capitale, senza che si proceda contestualmente ad una idonea ricapitalizzazione.

Decreto Legge del 2018 numero 119

D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 17 dicembre 2018, n. 136, Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria (G.U. 23 ottobre 2018, n. 247) Si omettono gli allegati

Muri divisori, comunione forzosa del muro

Ad integrazione di quanto già oggetto di disamina in relazione alle distanze tra costruzioni con particolare riferimento alle varie ipotesi di possibilità edificatoria in aderenza e in occupazione di parte del suolo appartenente al fondo confinante, occorre brevemente occuparsi della cosiddetta...

Vendita di cosa altrui

Ai sensi dell'art. cod. civ. è possibile la vendita di un diritto relativo ad un bene appartenente ad altri, vale a dire la vendita di cosa altrui. In questa ipotesi, se cioè al momento della conclusione del contratto di alienazione la cosa che ne è oggetto non risulta di proprietà del...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 2083 (20/02/1992)

Nell' ambito del "leasing" finanziario sono individuabili due distinte figure contrattuali: nella prima, corrispondente a quella tradizionale, l' utilizzazione della "res" da parte del concessionario, dietro versamento dei canoni all' uopo previsti, si inquadra, secondo la volontà delle parti, in...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 4593 (07/05/1999)

Qualora il vettore abbia affidato di sua iniziativa l' esecuzione totale o parziale del trasporto di cose ad altro vettore (subvettore) è configurabile l' ipotesi del contratto a favore di terzo di cui all' art. 1411 e la qualità di terzo va riconosciuta, anche per il contratto di subtrasporto, al...

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 6600 (17/12/1984)

L' art. 41 sexies della legge urbanistica 17 agosto 1942 n. 1150, introdotto dall' art. 18 della legge 6 agosto 1967 n. 765, il quale dispone che nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle costruzioni stesse debbono essere riservati appositi spazi per parcheggi in misura non...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 7692 (21/08/1996)

Con riferimento alle società di fatto (società in nome collettivo irregolari per la mancata iscrizione nel registro delle imprese) - nelle quali, ai sensi degli art. 2297 e 2266 cod. civ., la rappresentanza della società e il potere di compiere tutti gli atti che rientrano nell' oggetto sociale...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2921 (29/03/1996)

Nell' ipotesi di fusione eterogenea, la mancata opposizione dei creditori nei termini stabiliti dall' art. 2503, codice civile, non è sufficiente a determinare la liberazione dei soci illimitatamente responsabili della società incorporata per le obbligazioni sociali anteriori all' iscrizione della...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 22364 (26/09/2017)

Il vincolo di destinazione posto dalla L. n. 765/1967, art. 18, e dalla L. 28 febbraio 1985, n. 47/1985, art. 26, comporta l’obbligo non già di trasferire la proprietà dell’area destinata a parcheggio insieme alla costruzione, ma quello di non eliminare il vincolo esistente, sicché esso crea in capo...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 3386 (20/07/1989)

La garanzia personale, prestata in favore di un istituto di credito per tutte le obbligazioni derivanti da future operazioni bancarie con un terzo (cosiddetta fideiussione "omnibus"), al pari della clausola del relativo contratto, con cui il garante dispensi l'istituto medesimo dall'onere di...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 22790 (12/09/2019)

Le azioni (e le quote) delle società di capitali costituiscono beni di "secondo grado", in quanto non sono del tutto distinte e separate dai beni compresi nel patrimonio sociale, e sono rappresentative delle posizioni giuridiche spettanti ai soci in ordine alla gestione ed alla utilizzazione di...

Cass. civile del 1990 numero 4562 (21/05/1990)

Il diritto di abitazione, che ha le sue origini nell'usus domus del diritto romano classico, ha natura reale e quindi può essere costituito mediante testamento, usucapione o contratto, per il quale é richiesta ad substantiam la forma dell'atto pubblico o della scrittura privata (art. 1350, n. 4,...