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1129 art

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Repertorio dei protesti cambiari

Tra le attività che la legge attribuisce, in termini di competenza, al notaio pubblico ufficiale c'è quella dell'elevazione dei protesti cambiari. In conseguenza di tale attribuzione, la Legge 12 giugno 1973, n. 349, agli artt. e , nel conferire al notaio il diritto al protesto, gli impone di...

Tribunale di Firenze, sez. V del 2019 (27/04/2019)

Da una lettura sistematica delle norme si desume la stretta strumentalità tra la partecipazione in assemblea e l’esercizio del diritto di voto che, ai sensi dell’art. 2352 c.c., spetta all’usufruttuario. L’art. 2370 c.c., ai sensi del quale possono intervenire in assemblea coloro ai quali spetta il...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 3304 (03/02/2023)

In tema di distanze legali nelle costruzioni, le prescrizioni contenute nei piani regolatori e nei regolamenti edilizi comunali, essendo dettate, contrariamente a quelle del codice civile, a tutela dell'interesse generale a un prefigurato modello urbanistico, non tollerano deroghe convenzionali da...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 29555 (25/10/2023)

Il requisito dell’apparenza della servitù necessario ai fini dell’acquisto di essa per usucapione o per destinazione del padre di famiglia (art. 1061 c.c.) si configura come presenza di segni visibili di opere permanenti, obiettivamente destinate al suo esercizio e che rivelino in maniera non...

Allegato in lingua straniera

E' stato ripetutamente affermato che l'art. l.n. non può applicarsi agli allegati dell'atto notarile (Tribunale di Udine, ). La tesi non sembra condivisibile, in quanto nell'ambito della redazione del documento atto pubblico per opera del notaio, la presenza di elementi allegati redatti in...

Circolare Prot. n. 560010 in tema di modifica delle startup

27 dicembre 2017 OGGETTO: Start-up innovative costituite nelle forme previste dal DM 17/02/2016 e modifiche apportate ai relativi statuti ai sensi del DM 28/10/2016 - Problematiche interpretative. Con messaggio di posta elettronica del 19/07/2017, seguito da sollecito, mediante stesso mezzo,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 14438 (07/06/2013)

In materia di limitazioni legali della proprietà si rileva un’evoluzione della giurisprudenza per cui si è passati dall’affermazione che l’esenzione della servitù coattiva di passaggio sancita riguardo ai cortili si riferiva a tutte le ipotesi previste dall’art. 1051 c.c. e non soltanto all’ipotesi...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 2858 (07/02/2014)

In tema di vendita è configurabile la consegna di aliud pro alio non solo quando la cosa consegnata è completamente difforme da quella contrattata, appartenendo ad un genere del tutto diverso, ma anche quando è assolutamente priva delle caratteristiche funzionali necessarie a soddisfare i bisogni...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 6443 (28/05/1992)

L'obbligo di custodia e la correlativa responsabilità verso i terzi danneggiati, ai sensi dell'art. 2051 c.c., non vengono meno per il proprietario dell'immobile concesso in locazione, permanendo in capo al medesimo un effettivo potere di controllo dell'immobile locato finalizzato a vigilare sullo...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 3028 (12/08/1976)

L'art. 2319 cod. civ., relativo alla revoca degli amministratori della società in accomandita semplice (col consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto), riguarda l'ipotesi in cui non ricorra una...

Cass. civile del 1995 numero 1482 (10/02/1995)

L' art. 219 cod. civ. (nel testo novellato dalla legge 19 maggio 1975 n. 151) - che riconosce al coniuge la facoltà di provare con ogni mezzo nei confronti dell' altro, la proprietà esclusiva di un bene (primo comma) ed aggiunge che i beni di cui nessuno dei coniugi può dimostrare la proprietà...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6473 (02/07/1998)

In tema di fidejussione prestata a garanzia di un' apertura di credito in conto corrente, senza predeterminazione di durata, il recesso del fidejussore è operante dal momento in cui viene a conoscenza della banca e produce l' effetto di limitare la garanzia al saldo passivo esistente a tale data,...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 2301 (01/03/1995)

In tema di responsabilità per danno cagionato da cosa in custodia, stabilita dall'art. 2051 c.c. - la quale si fonda, oltreché su un effettivo potere esercitato dal soggetto (sia esso proprietario, usufruttuario, enfiteuta, possessore, detentore, ecc.) sulla cosa, tale da implicare il controllo e...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 8093 (02/04/2009)

In caso di controversia con strutture a carico o convenzionate con SSN va esclusa l'operatività del foro del consumatore. L'art. 101, comma I, del d.lgs. n. 206/2005 recante il Codice del consumo, non sottrae i diritti dell'utente del servizio pubblico al suo operare ove in relazione alla specifica...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5747 (07/11/1979)

La rappresentazione, che nella linea collaterale, a norma dell'art. 468 cod. civ., ha luogo a favore di discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto, presuppone che i fratelli e le sorelle siano legittimi, in quanto fra più figli naturali del medesimo genitore non si instaura alcun rapporto....

Cass. civile, sez. Unite del 2010 numero 8426 (09/04/2010)

In tema di dichiarazione di fallimento di una società, ai fini del rispetto del termine di un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese, previsto dall’art. 10 l. fall., R.D. n. 267/1942, si presume sino a prova contraria la continuazione delle attività societarie qualora sia iscritto nel...

Cass. civile, sez. V del 2020 numero 10261 (29/05/2020)

Ai fini dell'applicazione delle imposte di successione e donazione, è necessario, ai sensi dell'art. 53 Cost., che si realizzi un trasferimento effettivo di ricchezza mediante un'attribuzione patrimoniale stabile e non meramente strumentale. Nel trust di cui alla L. n. 364 del 1989 (di ratifica ed...

Il contratto di società

Contratto ordinariamente plurilaterale connotato dalla comunanza di scopo dei contraenti è il contratto di società , definito all' art. cod. civ. come il negozio con il quale due o più persone conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli...

Divieti di compensazione

Non tutti i crediti sono compensabili: l'art. cod.civ. riporta, a questo proposito, un elenco di crediti in relazione ai quali la compensazione non è consentita. Si tratta del credito per la restituzione di cose di cui il proprietario sia stato ingiustamente spogliato (art. cod.civ.) ; di quello...

Fondamento e natura giuridica della decadenza

Il decorso del tempo produce effetti estintivi non soltanto nel caso della prescrizione, ma anche in quello della decadenza . L'istituto si fonda sulla necessità obiettiva che un determinato atto venga compiuto entro un certo termine perentorio, indipendentemente da ogni giustificazione eventuale...

Procedimento divisionale

La legge consente che i condividenti assumano liberamente gli accordi finalizzati alla ripartizione dei beni comuni, organizzando le assegnazioni divisionali nel modo che essi ritengano più opportuno. Le fasi della divisione previste dal legislatore (artt. e ss. cod.civ.) sono modellate sullo...

Le patologie dell'accordo (crisi da sovraindebitamento)

Analogamente a quanto stabilito in materia di concordato, alla cui disciplina il legislatore si è ampiamente rifatto, la l. n. 3/2012 prevede che l’accordo possa essere impugnato con le azioni di risoluzione ed annullamento. L’annullamento può essere pronunciato soltanto quando è stato dolosamente...

5 - Marcatura temporale

Massima I casi in cui la marcatura temporale è obbligatoria sono previsti dalla legge, ad es. ai fini della conservazione delle scritture contabili formate e tenute con strumenti informatici o per le fatture elettroniche., Fuori da tali ipotesi l'apposizione della marca temporale è un “onere” di...

Azioni e principio di uguaglianza

Il I comma del nuovo art. cod.civ. , disponendo che " le azioni devono essere di uguale valore ", e che le stesse " conferiscono uguali diritti ", ripropone invariato il noto principio di uguaglianza delle azioni. Tale principio presenta, nel nostro ordinamento societario, due diversi significati:...