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1129 art

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Codice Civile art. 1266

OBBLIGO DI GARANZIA DEL CEDENTE 1. Quando la cessione è a titolo oneroso, il cedente è tenuto a garantire l' esistenza del credito al tempo della cessione. La garanzia può essere esclusa per patto, ma il cedente resta sempre obbligato per il fatto proprio. 2. Se la cessione è a titolo gratuito,...

Codice Civile art. 1271

ECCEZIONI OPPONIBILI DAL DELEGATO 1. Il delegato può opporre al delegatario le eccezioni relative ai suoi rapporti con questo. 2. Se le parti non hanno diversamente pattuito, il delegato non può opporre al delegatario, benché questi ne fosse stato a conoscenza, le eccezioni che avrebbe potuto...

Codice Civile art. 1277

CAPO VII Di alcune specie di obbligazioni - SEZIONE I Delle obbligazioni pecuniarie - (DEBITO DI SOMMA DI DANARO) 1. I debiti pecuniari si estinguono con moneta avente corso legale nello Stato al tempo del pagamento e per il suo valore nominale. 2. Se la somma dovuta era determinata in una moneta...

Codice Civile art. 1286

FACOLTA' DI SCELTA 1. La scelta spetta al debitore, se non è stata attribuita al creditore o ad un terzo. 2. La scelta diviene irrevocabile con l' esecuzione di una delle due prestazioni, ovvero con la dichiarazione di scelta, comunicata all' altra parte, o ad entrambe se la scelta è fatta da un...

Codice Civile art. 1288

IMPOSSIBILITA' DI UNA DELLE PRESTAZIONI 1. L' obbligazione alternativa si considera semplice, se una delle due prestazioni non poteva formare oggetto di obbligazione o se è divenuta impossibile per causa non imputabile ad alcuna delle parti.

Codice Civile art. 1298

RAPPORTI INTERNI TRA DEBITORI O CREDITORI SOLIDALI 1. Nei rapporti interni l' obbligazione in solido si divide tra i diversi debitori o tra i diversi creditori, salvo che sia stata contratta nell' interesse esclusivo di alcuno di essi. 2. Le parti di ciascuno si presumono uguali, se non risulta...

Codice Civile art. 1304

TRANSAZIONE 1. La transazione fatta dal creditore con uno dei debitori in solido non produce effetto nei confronti degli altri, se questi non dichiarano di volerne profittare. 2. Parimenti, se è intervenuta tra uno dei creditori in solido e il debitore, la transazione non ha effetto nei confronti...

Codice Civile art. 1305

GIURAMENTO 1. Il giuramento sul debito e non sul vincolo solidale, deferito da uno dei debitori in solido al creditore o da uno dei creditori in solido al debitore, ovvero dal creditore a uno dei debitori in solido o dal debitore a uno dei creditori in solido, produce gli effetti seguenti: il...

Codice Civile art. 1309

RICONOSCIMENTO DEL DEBITO 1. Il riconoscimento del debito fatto da uno dei debitori in solido non ha effetto riguardo agli altri; se è fatto dal debitore nei confronti di uno dei creditori in solido, giova agli altri.

Codice Civile art. 1315

LIMITI ALLA DIVISIBILITA' TRA GLI EREDI DEL DEBITORE 1. Il beneficio della divisione non può essere opposto da quello tra gli eredi del debitore, che è stato incaricato di eseguire la prestazione o che è in possesso della cosa dovuta, se questa è certa e determinata.

Codice Civile art. 1316

OBBLIGAZIONI INDIVISIBILI 1. L' obbligazione è indivisibile, quando la prestazione ha per oggetto una cosa o un fatto che non è suscettibile di divisione per sua natura o per il modo in cui è stato considerato dalle parti contraenti.

Codice Civile art. 1317

DISCIPLINA DELLE OBBLIGAZIONI INDIVISIBILI 1. Le obbligazioni indivisibili sono regolate dalle norme relative alle obbligazioni solidali, in quanto applicabili, salvo quanto è disposto dagli articoli seguenti.

Codice Civile art. 1319

DIRITTO DI ESIGERE L'INTERO 1. Ciascuno dei creditori può esigere l' esecuzione dell' intera prestazione indivisibile. Tuttavia l' erede del creditore, che agisce per il soddisfacimento dell' intero credito, deve dare cauzione a garanzia dei coeredi.

Codice Civile art. 1322

AUTONOMIA CONTRATTUALE 1. Le parti possono liberamente determinare il contenuto del contratto nei limiti imposti dalla legge e dalle norme corporative. 2. Le parti possono anche concludere contratti che non appartengano ai tipi aventi una disciplina particolare, purché siano diretti a realizzare...

Codice Civile art. 1328

REVOCA DELLA PROPOSTA E DELL'ACCETTAZIONE 1. La proposta può essere revocata finché il contratto non sia concluso. Tuttavia, se l' accettante ne ha intrapreso in buona fede l' esecuzione prima di avere notizia della revoca, il proponente è tenuto a indennizzarlo delle spese e delle perdite subite...

Codice Civile art. 1332

ADESIONE DI ALTRE PARTI AL CONTRATTO 1. Se ad un contratto possono aderire altre parti e non sono determinate le modalità dell' adesione, questa deve essere diretta all' organo che sia stato costituito per l' attuazione del contratto o, in mancanza di esso, a tutti i contraenti originari.

Codice Civile art. 1343

SEZIONE II Della causa del contratto (CAUSA ILLECITA) 1. La causa è illecita quando è contraria a norme imperative, all' ordine pubblico o al buon costume.

Codice Civile art. 1351

CONTRATTO PRELIMINARE 1. Il contratto preliminare è nullo, se non è fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo.

Codice Civile art. 1356

PENDENZA DELLA CONDIZIONE 1. In pendenza della condizione sospensiva l' acquirente di un diritto può compiere atti conservativi. 2. L' acquirente di un diritto sotto condizione risolutiva può, in pendenza di questa, esercitarlo, ma l' altro contraente può compiere atti conservativi.

Codice Civile art. 1376

CONTRATTO CON EFFETTI REALI 1. Nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata, la costituzione o il trasferimento di un diritto reale ovvero il trasferimento di un altro diritto, la proprietà o il diritto si trasmettono e si acquistano per effetto del...

Codice Civile art. 1378

TRASFERIMENTO DI COSA DETERMINATA SOLO NEL GENERE 1. Nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento di cose determinate solo nel genere, la proprietà si trasmette con l' individuazione fatta d' accordo tra le parti o nei modi da esse stabiliti. Trattandosi di cose che devono essere...

Codice Civile art. 138

ALTRE INFRAZIONI 1. E' punito con l' ammenda stabilita nell' articolo 135 l' ufficiale dello stato civile che in qualunque modo contravviene alle disposizioni degli articoli 93, 95, 98, 99, 106, 107, 108, 109, 110 e 112 o commette qualsiasi altra infrazione per cui non sia stabilita una pena...

Codice Civile art. 139

CAUSE DI NULLITA' NOTE A UNO DEI CONIUGI 1. Il coniuge il quale, conoscendo prima della celebrazione una causa di nullità del matrimonio, l' abbia lasciata ignorare all' altro, è punito, se il matrimonio è annullato, con l' ammenda da euro 41 a euro 206. (Importo elevato dagli artt. 113 e 114...

Codice Civile art. 1391

STATI SOGGETTIVI RILEVANTI 1. Nei casi in cui è rilevante lo stato di buona o di mala fede, di scienza o d' ignoranza di determinate circostanze, si ha riguardo alla persona del rappresentante, salvo che si tratti di elementi predeterminati dal rappresentato. 2. In nessun caso il rappresentato...

Codice Civile art. 1392

FORMA DELLA PROCURA 1. La procura non ha effetto se non è conferita con le forme prescritte per il contratto che il rappresentante deve concludere.

Codice Civile art. 1399

RATIFICA 1. Nell' ipotesi prevista dall' articolo precedente, il contratto può essere ratificato dall' interessato, con l' osservanza delle forme prescritte per la conclusione di esso. 2. La ratifica ha effetto retroattivo, ma sono salvi i diritti dei terzi. 3. Il terzo e colui che ha...

Codice Civile art. 1407

FORMA 1. Se una parte ha consentito preventivamente che l' altra sostituisca a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, la sostituzione è efficace nei suoi confronti dal momento in cui le è stata notificata o in cui essa l' ha accettata. 2. Se tutti gli elementi del contratto risultano...

Codice Civile art. 142

LIMITI D'APPLICAZIONE DELLE PRECEDENTI DISPOSIZIONI 1. Le disposizioni della presente sezione si applicano quando i fatti ivi contemplati non costituiscono reato più grave.

Codice Civile art. 1421

LEGITTIMAZIONE ALL'AZIONE DI NULLITA' 1. Salvo diverse disposizioni di legge, la nullità può essere fatta valere da chiunque vi ha interesse e può essere rilevata d' ufficio dal giudice.

Codice Civile art. 1422

IMPRESCRITTIBILITA' DELL'AZIONE DI NULLITA' 1. L' azione per far dichiarare la nullità non è soggetta a prescrizione, salvi gli effetti dell' usucapione e della prescrizione delle azioni di ripetizione.

Codice Civile art. 1424

CONVERSIONE DEL CONTRATTO NULLO 1. Il contratto nullo può produrre gli effetti di un contratto diverso, del quale contenga i requisiti di sostanza e di forma, qualora, avuto riguardo allo scopo perseguito dalle parti, debba ritenersi che esse lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità.

Codice Civile art. 1427

SEZIONE II Dei vizi del consenso (ERRORE, VIOLENZA E DOLO) 1. Il contraente, il cui consenso fu dato per errore, estorto con violenza o carpito con dolo, può chiedere l' annullamento del contratto secondo le disposizioni seguenti.