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1129 art

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Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 18

abrogato [1. Non possono costituire oggetto di registrazione come marchio d'impresa, oltre ai segni diversi da quelli indicati all'art. 16: a) i segni contrari alla legge all'ordine pubblico o al buon costume; b) i segni costituiti esclusivamente dalle denominazioni generiche di prodotti o...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 21

abrogato [1. I ritratti di persone non possono essere registrati come marchi, senza il consenso delle medesime e, dopo la loro morte, senza il consenso del coniuge e dei figli, in loro mancanza, o dopo la loro morte, dei genitori e degli altri ascendenti; e, in mancanza, o dopo la morte anche di...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 26

abrogato [1. La domanda deve essere accompagnata dall'esemplare del marchio e deve contenere l'indicazione del genere di prodotti o servizi che il marchio serve a contraddistinguere (Comma così modificato dall'art. 26, D.Lgs. 4 dicembre 1992, n. 480). 2. Il regolamento potrà dettare speciali...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 29

abrogato [1. L'esame della domanda, della quale sia stata riconosciuta la regolarità formale, è rivolto ad accertare: 1° se può trovare applicazione l'art. 2 di questo decreto, quando si tratta di marchi collettivi; 2° se la parola, figura o segno possono essere registrati come marchio a norma...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 33

abrogato [1. Il provvedimento con il quale l'Ufficio italiano brevetti e marchi respinge in tutto o in parte la domanda di registrazione ovvero dichiara inammissibile o respinge l'opposizione, è comunicato alle parti, le quali entro trenta giorni dalla data della comunicazione hanno facoltà di...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 35

abrogato [1. L'Ufficio pubblica la notizia delle domande e delle registrazioni effettuate e l'esemplare dei marchi nel Bollettino di cui all'art. 80 del presente decreto. 2. Avvenuta la presentazione della domanda, gli esemplari del marchio e in genere i documenti relativi sono posti a...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 50

abrogato [1. La trascrizione è soggetta al pagamento della tassa prescritta. 2. Per ottenere la trascrizione, il richiedente deve presentare apposita nota di trascrizione, sotto forma di domanda, allegando copia autentica dell'atto pubblico, ovvero l'originale o la copia autentica della...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 53

abrogato [1. Le decisioni sui ricorsi, ammessi da questo decreto, contro i provvedimenti dell'Ufficio italiano brevetti e marchi, sono deferite alla Commissione dei ricorsi, di cui all'art. 71, primo e secondo comma, del regio decreto 29 giugno 1939, n. 1127, sui brevetti per invenzioni...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 58

abrogato [1. L'onere di provare la nullità o la decadenza di un marchio registrato incombe in ogni caso a chi lo impugna. 2. La prova della decadenza per non uso può essere fornita con qualsiasi mezzo comprese le presunzioni semplici. 3. La decadenza e la nullità del marchio hanno efficacia...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 77

abrogato [1. Nessuno è tenuto a farsi rappresentare da un mandatario abilitato nelle procedure di fronte all'Ufficio italiano brevetti e marchi; le persone fisiche e giuridiche possono agire per mezzo di un loro dipendente anche se non abilitato, o per mezzo di un dipendente di altra società...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 78

abrogato [1. La domanda diretta ad ottenere un provvedimento, per cui è prescritto il pagamento di una tassa, non è ricevibile qualora non sia corredata dal documento che ne comprovi l'effettuato pagamento. 2. I pagamenti possono essere effettuati anche da persona diversa dal titolare del...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 86

abrogato [1.Il Governo del Re emanerà il regolamento per l'applicazione di questo decreto, che entrerà in vigore il 1° settembre 1942. Sino a quando non sarà emanato il regolamento anzidetto, continueranno ad avere attuazione, nella materia dei marchi d'impresa, in quanto applicabili, le...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 13

La sede del gruppo può essere trasferita all'interno della Comunità. Qualora il trasferimento non comporti un cambiamento della legge applicabile in virtù dell'articolo 2, la decisione di trasferimento è presa alle condizioni previste dal contratto di gruppo.

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 2

Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la legge applicabile, da un lato, al contratto di gruppo, tranne per quanto riguarda le questioni di stato e di capacità delle persone fisiche nonché di capacità delle persone giuridiche, e, dall'altro, al funzionamento interno del gruppo, è la...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 28

Un membro di un gruppo cessa di farne parte al momento del decesso o quando non soddisfa più alle condizioni fissate dall'articolo 4, paragrafo 1. Uno stato membro può inoltre prevedere, nella propria legislazione in materia di liquidazione, scioglimento, insolvenza o cessazione dei pagamenti, che...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 34

Fatto salvo l'articolo 37, paragrafo 1, ogni membro che cessa di far parte del gruppo continua ad essere responsabile, alle condizioni previste dall'articolo 24, per le obbligazioni derivanti dall'attività del gruppo anteriore alla cessazione della sua qualità di membro.

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 41

Gli stati membri adottano i necessari provvedimenti a norma dell'articolo 39 anteriormente al 1o luglio 1989 e li comunicano immediatamente alla Commissione. A titolo informativo, gli stati membri comunicano alla Commissione le categorie di persone fisiche, di società e di altri enti giuridici che...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 7

Il contratto di gruppo è depositato presso il registro di cui all'articolo 6. Devono altresì formare oggetto di deposito presso detto registro gli atti e le indicazioni seguenti: a) ogni modifica del contratto del gruppo, compreso qualsiasi cambiamento nella composizione del gruppo; b) la...

Regolamento CE del 1998 numero 974 art. 6

L'euro è altresì diviso nelle unità monetarie nazionali in base ai tassi di conversione. Ogni divisione delle monete nazionali in unità divisionali viene mantenuta. Subordinatamente alle disposizioni del presente regolamento, continua ad applicarsi la normativa degli Stati membri in materia...

Legge del 2009 numero 88 art. ALLEGATO A

(Articolo 1, commi 1 e 3) 2007/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 settembre 2007, che modifica la direttiva 90/385/CEE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi medici impiantabili attivi, la direttiva 93/42/CEE del...

Legge del 2012 numero 247 art. 13-bis

EQUO COMPENSO E CLAUSOLE VESSATORIE 1. Il compenso degli avvocati iscritti all'albo, nei rapporti professionali regolati da convenzioni aventi ad oggetto lo svolgimento, anche in forma associata o societaria, delle attività di cui all'articolo 2, commi 5 e 6, primo periodo, in favore di imprese...

Legge del 2012 numero 3 art. 14-septies

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA LIQUIDAZIONE 1. La domanda di partecipazione alla liquidazione, di restituzione o rivendicazione di beni mobili o immobili è proposta con ricorso che contiene: a) l'indicazione delle generalità del creditore; b) la determinazione della somma che si intende far...

Legge del 2012 numero 3 art. 14-undecies

BENI E CREDITI SOPRAVVENUTI 1. I beni sopravvenuti nei quattro anni successivi al deposito della domanda di liquidazione di cui all'articolo 14-ter costituiscono oggetto della stessa, dedotte le passività incontrate per l'acquisto e la conservazione dei beni medesimi. Ai fini di cui al periodo...

Decreto Ministeriale del 1998 numero 174 art. 34

abrogato MASSIMALI DI PAGAMENTO [1. La vincita massima di ogni scommessa non può superare l'importo di 100 volte la posta per la scommessa su un singolo evento, mentre per la scommessa su più eventi (multipla o martingala) la vincita massima non può superare il prodotto tra il numero degli eventi...

Decreto Ministeriale del 1998 numero 174 art. 39

abrogato DISPOSIZIONE TRANSITORIA [1. Su richiesta del CONI, nelle more della effettuazione delle relative gare, che dovranno essere bandite entro il 1998, l'accettazione delle scommesse è effettuata, comunque non oltre il 31 dicembre 1999, da parte di concessionari previsti dal regolamento di cui...

Decreto Ministeriale del 1999 numero 88 art. 3

In caso di inadempienze, il Ministro dei lavori pubblici, ai fini dell'attuazione di quanto previsto dall'art. 39 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, su richiesta del sindaco, del comitato regionale di controllo, ai sensi dell'art. 48 della legge 8 giugno 1990, n. 142, su segnalazione del...

Decreto Ministeriale del 2 aprile 2015 art. 1

DEFINIZIONI 1. Nel presente regolamento si intende per: a) «t.u.b.», il Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, emanato con decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385; b) «albo», l'albo di cui all'articolo 106, comma 1, t.u.b.; c) «elenco», l'elenco dei confidi di cui...

Decreto Ministeriale del 2 aprile 2015 art. 5

DEFINIZIONE DI SERVIZI CONNESSI O STRUMENTALI ALL'ATTIVITÀ DI GARANZIA COLLETTIVA DEI FIDI 1. I confidi iscritti nell'elenco di cui all'articolo 112, t.u.b., t.u.b., esercitano in via esclusiva l'attività di garanzia collettiva dei fidi e i servizi a essa connessi o strumentali nel rispetto delle...