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1129 art

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Legge del 2015 numero 55 art. 3

1. Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 si applicano ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, anche nei casi in cui il procedimento di separazione che ne costituisce il presupposto risulti ancora pendente alla medesima data. La presente legge, munita del...

Legge del 2016 numero 112 art. 9

DISPOSIZIONI FINANZIARIE 1. Agli oneri derivanti dall'articolo 3, comma 1, pari a 90 milioni di euro per l'anno 2016, a 38,3 milioni di euro per l'anno 2017 e a 56,1 milioni di euro annui a decorrere dal 2018, e alle minori entrate derivanti dagli articoli 5 e 6, valutate complessivamente in...

Legge del 2016 numero 122 art. 11

SEZIONE II (DIRITTO ALL'INDENNIZZO IN FAVORE DELLE VITTIME DI REATI INTENZIONALI VIOLENTI, IN ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2004/80/CE. PROCEDURA DI INFRAZIONE 2011/4147) 1. Fatte salve le provvidenze in favore delle vittime di determinati reati previste da altre disposizioni di legge, se più...

Legge del 2016 numero 122 art. 15

MODIFICHE ALLE LEGGI 22 DICEMBRE 1999, N. 512, E 23 FEBBRAIO 1999, N. 44 1. Alla legge 22 dicembre 1999, n. 512, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 3, nella rubrica e al comma 1, primo periodo, dopo la parola: «mafioso» sono aggiunte le seguenti: «e dei reati intenzionali...

Legge del 2016 numero 122 art. 17

CAPO IV Disposizioni in materia di trasporti (ISCRIZIONE NEL REGISTRO INTERNAZIONALE ITALIANO DI NAVI IN REGIME DI TEMPORANEA DISMISSIONE DI BANDIERA COMUNITARIA) 1. All'articolo 1, comma 2, lettera c), del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27...

Rinunziabilità ai testimoni ex art. 56 l.n

Nell'ambito dell'ipotesi prevista dal I comma dell'art. l.n., cioè di intervento in atto di parte completamente priva dell'udito, senza possibilità di correggere la menomazione con apposite apparecchiature e che sappia e possa leggere (e sottoscrivere) l'atto, sarà possibile evitare di costituire i...

Scritture contabili previste ex art. 2214 cc

Passando ora all’esame dell’art. 2214 cod. civ. risulta che, tra le scritture contabili obbligatorie, sono comprese oltre “il libro giornale e il libro degli inventari” anche “le altre scritture che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dell’impresa”. Il riferimento riguarda, quindi, solo...

Trasformazione della fondazione (art.28 cod. civ.)

Con il termine trasformazione adoperato dall' cod.civ.si intende, in tema di fondazione, la destinazione del patrimonio dell'ente ad altro scopo, con le conseguenti modificazioni statutarie (quanto alla denominazione, agli scopi), senza che si abbia mutamento della soggettività del medesimo....

Decreto Legge del 2008 numero 112 art. 18

CAPO VI Liberalizzazioni e deregolazione (RECLUTAMENTO DEL PERSONALE DELLE AZIENDE E ISTITUZIONI PUBBLICHE) (Rubrica così modificata dall’ art. 27, comma 1, lett. a), D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 175) [1. A decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge di...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 69-bis

TITOLO IV Misure preparatorie, di intervento precoce e liquidazione coatta amministrativa (Rubrica così sostituita dall’ art. 1, comma 10, D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181, a decorrere dal 16 novembre 2015 ai sensi di quanto disposto dall’ art. 3, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 181/2015)...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 188

TITOLO XIV Vigilanza sulle imprese e sugli intermediari - CAPO I Disposizioni generali - (POTERI DI INTERVENTO) 1. L'IVASS, nell'esercizio delle funzioni di vigilanza sulla gestione tecnica, finanziaria e patrimoniale delle imprese e sull'osservanza delle leggi, dei regolamenti e dei...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 3934 (18/02/2008)

Il previgente art. 155 c.c., nel testo in vigente sino all'entrata in vigore della L. n. 54/2006, e il vigente art. 155 quater c.c., in tema di separazione, come l' art. 6 della L. n. 898/1970, subordinano l'adottabilità del provvedimento di assegnazione della casa coniugale alla presenza di figli,...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 565 (19/01/1995)

Il contratto verbale costitutivo di una società di fatto, senza determinazione di tempo, con il conferimento del godimento di beni immobili essenziali al raggiungimento dello scopo sociale, è affetto da nullità, ai sensi dell' art. 2251, codice civile, in relazione all' art. 1350, n. 9, codice...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 6771 (17/05/2001)

Il provvedimento di nomina del curatore dell'eredità giacente, ex art. 528 cod. civ., è atto di volontaria giurisdizione privo del requisito della decisorietà e dell'attitudine ad acquistare autorità di cosa giudicata sostanziale. Come tale non è suscettibile di impugnazione ex art. 111 Cost. né con...

Patti sull'imposta e Statuto del contribuente

Come già detto, l’art. 8, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto del contribuente) ammette espressamente “l’accollo del debito d’imposta altrui senza liberazione del contribuente originario”. Orbene la portata da attribuire a tale disposizione va pur sempre inserita nell’ambito di...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 111-septies

1. Le cooperative sociali che rispettino le norme di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, sono considerate, indipendentemente dai requisiti di cui all'articolo 2513 del codice, cooperative a mutualita' prevalente. Le cooperative agricole che esercitano le attivita' di cui all'articolo 2135 del...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 111-undecies

1. Il Ministro delle attivita' produttive, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, stabilisce, con proprio decreto, regimi derogatori al requisito della prevalenza, cosi' come definite dall'articolo 2513 del codice, in relazione alla struttura dell'impresa e del mercato in cui le...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 155-bis

1. L'assemblea, ai fini dell'adeguamento degli impianti non centralizzati di cui all'articolo 1122-bis, primo comma, del codice, già esistenti alla data di entrata in vigore del predetto articolo, adotta le necessarie prescrizioni con le maggioranze di cui all'articolo 1136, commi primo, secondo e...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 223-duovicies

1.Qualora la fattispecie di cui al primo comma dell'articolo 2362 del codice sia precedente al 1° gennaio 2004, il termine ivi previsto decorre dalla sua data di entrata in vigore. (art. aggiunto dall' art.9 D.Lgs.n.6/2003 - Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 223-novies

1. I procedimenti previsti dall'articolo 2409 del codice, pendenti alla data del 1° gennaio 2004, proseguono secondo le norme anteriormente vigenti. 2. Il tribunale ha il potere di dichiarare cessata la materia del contendere, qualora le modifiche introdotte comportino la sanatoria delle...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 223-quaterdecies

1. Nelle cooperative che hanno adottato e osservano le clausole previste dall'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, alla data del 1° gennaio 2004, la deliberazione di trasformazione deve devolvere il patrimonio in essere alla data di trasformazione,...

Legge del 1865 numero 2359 art. 17

Approvato dall'Autorità competente il piano di esecuzione, il Prefetto ne ordina il deposito, per la parte relativa a ciascun Comune in cui deve aver luogo l'espropriazione, nell'Ufficio comunale per il termine di quindici giorni continui. L'eseguito deposito, il luogo, la durata e lo scopo di...

Legge del 1865 numero 2359 art. 19

Il Prefetto, veduti i certificati di pubblicazione e gli altri documenti annessi, riconosciuta la regolarità dei seguìti atti, se non vi furono osservazioni, ordina che il piano si esegua. Se furono proposte osservazioni sulla regolarità dei seguìti atti, egli pronuncia definitivamente su di...

Legge del 1865 numero 2359 art. 26

Prima della scadenza del termine indicato nell'art. 18 i proprietari interessati ed il promovente l'espropriazione, o le persone da essi delegate, possono presentarsi avanti il Sindaco, il quale coll'assistenza della Giunta, ove occorra, procurerà che venga amichevolmente stabilito fra le parti...

Legge del 1865 numero 2359 art. 27

L'indennità è accettata o pattuita direttamente da coloro che hanno la proprietà dei fondi soggetti ad espropriazione. Quando si tratti di beni enfiteutici, l'indennità sarà accettata o pattuita dagli enfiteuti che trovansi in possesso del fondo. Gli usufruttuari, i conduttori, i proprietari...

Legge del 1865 numero 2359 art. 29

Scaduto il termine indicato nell'art. 25, debbono trasmettersi al Prefetto le dichiarazioni di accettazione dell'indennità offerta e gli accordi conchiusi fra gli esproprianti ed i proprietari dei beni da occuparsi. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1865 numero 2359 art. 34

La perizia indicata nei due articoli precedenti avrà gli effetti di una perizia giudiziale, e potrà essere impugnata soltanto nelle forme e nei modi preveduti da questa legge, ed in difetto dal codice di procedura civile. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1865 numero 2359 art. 39

Nei casi di occupazione totale, la indennità dovuta all'espropriato consisterà nel giusto prezzo che a giudizio dei periti avrebbe avuto l'immobile in una libera contrattazione di compravendita ( Vedi art. 5-bis, d.l. 11 luglio 1992, n. 333, conv. in l. 8 agosto 1992, n. 359). (Articolo così...

Legge del 1865 numero 2359 art. 42

L'aumento di valore che dall'esecuzione dell'opera di pubblica utilità sarebbe derivata alla parte del fondo compresa nella espropriazione, non può tenersi a calcolo per aumentare l'indennità dovuta al proprietario. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1865 numero 2359 art. 44

Se il fondo è enfiteutico, deve considerarsi come libero. L'espropriante non è tenuto ad intervenire nelle dispute che possono insorgere tra il proprietario diretto e l'enfiteuta, né a sopportare aumento di spesa pel riparto della indennità tra l'uno e l'altro. (Articolo così abrogato dall'art....

Legge del 1865 numero 2359 art. 49

Il deposito dell'indennità si considera fatto per conto dei proprietari espropriati. Essi hanno diritto di esigere che la somma depositata o da depositarsi sia impiegata in titoli del debito pubblico. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1865 numero 2359 art. 52

Le azioni di rivendicazione, di usufrutto, di ipoteca, di diritto dominio, e tutte le altre azioni esperibili sui fondi soggetti ad espropriazione, non possono interrompere il corso di essa, né impedirne gli effetti. Pronunciata l'espropriazione, tutti i diritti anzidetti si possono far valere...

Legge del 1865 numero 2359 art. 61

Un avviso pubblicato nel modo prescritto dall'art. 17 deve indicare i beni che, non dovendo più servire all'eseguimento dell'opera pubblica, sono in condizione di essere rivenduti. Nei tre mesi successivi a questa pubblicazione i precedenti proprietari o gli aventi ragione da essi che intendano...

Legge del 1865 numero 2359 art. 62

Le disposizioni dei due precedenti articoli non sono applicabili alle frazioni dei fondi che sono state dall'espropriante acquistate sulla richiesta del proprietario in forza dell'art. 23, e che rimangono disponibili dopo l'esecuzione dei lavori. Qualora l'intero fondo non fosse stato occupato...

Legge del 1865 numero 2359 art. 71

Nei casi di rottura di argini, di rovesciamenti di ponti per impeto delle acque, e negli altri casi di forza maggiore o di assoluta urgenza, i Prefetti ed i Sottoprefetti ( Le Sottoprefetture sono state abolite con r.d.l. 2 gennaio 1927, n. 1 e le loro funzioni sono state attribuite alle...