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1129 art

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Differenza rispetto ad associazione e fondazione

E' possibile brevemente tracciare un quadro degli elementi che accomunano e differenziano le figure dell'associazione, della fondazione, del comitato. Dal punto di vista del fenomeno costitutivo si può anzitutto osservare che l'atto costitutivo di comitato può essere qualificato come...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 2216 (15/02/2001)

Il contratto tra uno sciatore e il gestore di un impianto di risalita è di trasporto atipico essendo questo non fine a se stesso, ma funzionalizzato all'attività sciistica su piste sicure, che però il gestore non ha l'obbligo di mantenere in buono stato. Pertanto, se a causa di difettosa...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 42 (07/01/1997)

In caso di richiesta da parte del vettore, a seguito dell' esecuzione di una prestazione contrattuale di trasporto di merci, del maggior compenso dovuto in forza delle tariffe obbligatorie, cosiddette a forcella, fissate ai sensi della legge 6 giugno 1974 n. 298, trova applicazione (per i contratti...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 12065 (17/05/2013)

Il curatore che esercita l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori della società fallita, a norma dell'art. 146 della legge fallimentare (R.D. n. 267/1942), può avvalersi sia del regime della sospensione della prescrizione ex art. 2941, n. 7, c.c., sia del regime della...

Abuso e difetto di potere rappresentativo

Con riferimento ai rapporti esterni in tema di rappresentanza diretta (vale a dire nell'ambito della relazione tra il rappresentato ed il contraente che ha a che fare con il rappresentante) assumono particolare rilievo le tematiche del difetto e dell'abuso di potere. Il termine abuso diviene...

Corte cost. del 2003 numero 233 (11/07/2003)

È infondata la q.l.c. dell'art. 2059 c.c., in quanto la norma codicistica va interpretata nel senso che il danno non patrimoniale, ove riferito all'astratta fattispecie di reato, è risarcibile anche nell'ipotesi in cui, in sede civile, la colpa dell'autore del fatto risulti da una presunzione di...

Cass. civile, sez. VI-II del 2022 numero 2505 (27/01/2022)

In caso di collazione di una donazione, non rileva la determinazione del valore del bene alla data di apertura della successione, allorquando non risulti anche avanzata la domanda di divisione, cui la collazione è funzionale, ma sia stata proposta la sola domanda di accertamento della natura...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1928 (29/03/1982)

Il chiamato all'eredità per il caso di mancato avveramento della condizione cui è subordinata la chiamata di altro soggetto ha, in quanto tale, interesse a fare accertare l'illegittimità della accettazione del precedente chiamato sotto condizione, ancorché egli non abbia ancora accettato l'eredità e...

Cass. civile del 1992 numero 6383 (27/05/1992)

Il contratto preliminare di vendita di cosa futura ha come contenuto delle obbligazioni delle parti soltanto la stipulazione di un successivo contratto definitivo e si distingue dalla vendita di cosa futura che si perfeziona ab initio ed attribuisce lo ius ad habendam rem nel momento in cui la cosa...

Cass. civile, sez. I del 2024 numero 24878 (17/09/2024)

La nomina di un amministratore di sostegno si giustifica in quanto, in primo luogo, si accerti un deficit e cioè che la persona non è in grado di provvedere, da sola o eventualmente con il supporto della rete familiare, ai suoi interessi, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica...

Ambito di rilevanza del dolo

Vi sono atti nei quali il dolo non possiede rilevanza alcuna . Nel matrimonio, come emerge dall'art. cod.civ. , possono dedursi solo l'errore e la violenza. La confessione (art. cod.civ. ) è impugnabile esclusivamente per errore di fatto o violenza. Nel riconoscimento di figlio nato...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 12267 (16/11/1992)

In tema di risarcimento del danno, l' ipotesi del fatto colposo del creditore che abbia concorso al verificarsi dell' evento dannoso (primo comma dell' art. 1227 cod. civ.) va distinta da quella (disciplinata dal secondo comma della medesima norma) riferibile ad un contegno dello stesso danneggiato...

Nuovo terzo comma dell’art. 2506-ter del cc

Massima L'art. , comma 3, cod. civ. disciplina il procedimento di scissione per quanto attiene al suo corredo documentale. Ove la relazione dell'organo amministrativo sia rinunciata dai soci o non sia necessaria data la struttura della scissione, rimane obbligatoria la redazione della relazione di...

Accettazione dell'eredità beneficiata da parte dell'incapace

Quanto alla procedura necessaria per far conseguire al legale rappresentante (genitore esercente la responsabilità genitoriale , tutore, curatore) l'autorizzazione ad accettare in nome e per conto del soggetto incapace, gli artt. e cod.civ. compiono un rinvio alle disposizioni del libro I del...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 9314 (11/04/2017)

Ai fini della risoluzione del contratto preliminare di vendita di un bene immobile per eccessiva onerosità sopravvenuta, verificatasi nello spazio di tempo intercorso fra la conclusione del preliminare e la sua esecuzione, non costituiscono avvenimenti straordinari ed imprevedibili - la cui...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 4915 (20/05/1999)

Il rapporto della polizia giudiziaria è dotato dell' efficacia probatoria privilegiata del documento fidefacente (art. 2700 cod. civ.) per quanto concerne i fatti materiali che l' autore attesta di avere personalmente percepito o constatato, mentre, per il resto, offre materiale indiziario...

I.B.27 - Soggetti legittimati alla convocazione dell’assemblea

Massima1° pubbl. 9/10 Il codice civile non si preoccupa di individuare in alcun modo i soggetti legittimati a convocare l’assemblea di srl., né di rimettere tale individuazione all’autonomia statutaria (la disposizione di cui all’art. cod. civ. si limita infatti a stabilire che lo statuto...

Cass. Pen. sez. III del 2016 numero 1145 (14/01/2016)

Il reato di omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti ha natura di reato permanente, la cui consumazione si protrae sino a quando il responsabile non presenta la relativa denuncia con l'allegato progetto, ovvero non termina l'intervento edilizio. Pertanto, la lesione dell'interesse...

L'esercizio della prelazione in tema di beni culturali

L'art. del Codice dei beni culturali (D. Lgs. 42 del ) prescrive, relativamente alla tipologia delle negoziazioni di cui il Ministero occorre sia messo al corrente, che debbano essere denunziati gli atti che trasferiscono, in tutto o in parte, a qualsiasi titolo, la proprietà o la detenzione,...

Decreto Legge del 2018 numero 91

DL 25 luglio 2018, n. 91, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 21 settembre 2018, n. 108, Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (G.U. 25 luglio 2018, n. 171)

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1260 (07/02/1987)

In materia testamentaria, la captazione non si concreta in una qualsiasi influenza d'ordine psicologico, esercitata a mezzo di blandizie, suggerimenti e simili, ma deve esprimersi in veri e propri artifici o raggiri e cioè in atti fraudolenti posti in essere nei confronti del testatore per deviare...

Cass. civile del 1987 numero 2255 (04/03/1987)

In tema di appalto di opere pubbliche, perfezionatosi a seguito di atto di aggiudicazione, il visto prefettizio, che costituisce atto di controllo sotto il profilo della legittimità e del merito, opera come "condicio iuris" in relazione all' efficacia del contratto ed all' eseguibilità delle...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 9696 (11/09/1999)

Ai sensi dell' art. 343, primo comma c.p.c., nel testo anteriore alla modifica di cui all' art. 51 della legge n. 353 del 1990, l' appello incidentale doveva essere proposto a pena di decadenza nella comparsa di risposta depositata in cancelleria o depositata e scambiata nella prima udienza davanti...