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1129 art

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Decreto Ministeriale del 2005 art. 9

RIFERIMENTO TEMPORALE 1. A ciascuna trasmissione e' apposto un unico riferimento temporale, secondo le modalità indicate nell'allegato. 2. Il riferimento temporale può essere generato con qualsiasi sistema che garantisca stabilmente uno scarto non superiore ad un minuto secondo rispetto alla...

Codice di Procedura Civile art. 114

PRONUNCIA SECONDO EQUITA' A RICHIESTA DI PARTE 1. Il giudice, sia in primo grado che in appello, decide il merito della causa secondo equità quando esso riguarda dititti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta.

Codice di Procedura Civile art. 15

CAUSE RELATIVE A BENI IMMOBILI 1. Il valore delle cause relative a beni immobili è determinato moltiplicando il reddito dominicale del terreno e la rendita catastale del fabbricato alla data della proposizione della domanda: per duecento per le cause relative alla proprietà; per cento per le...

Codice di Procedura Civile art. 20

FORO FACOLTATIVO PER LE CAUSE RELATIVE A DIRITTI DI OBBLIGAZIONE 1. Per le cause relative a diritti di obbligazione è anche competente il giudice del luogo in cui è sorta o deve eseguirsi l' obbligazione dedotta in giudizio.

Codice di Procedura Civile art. 216

ISTANZA DI VERIFICAZIONE 1. La parte che intende valersi della scrittura disconosciuta deve chiederne la verificazione, ponendo i mezzi di prova che ritiene utili e producendo o indicando le scritture che possono servire di comparizione. 2. L'istanza per la verificazione può anche proporsi in via...

Codice di Procedura Civile art. 474

TITOLO ESECUTIVO L'esecuzione forzata non può avere luogo che in virtù di un titolo esecutivo per un diritto certo, liquido ed esigibile. Sono titoli esecutivi: 1) le sentenze, i provvedimenti e gli altri atti ai quali la legge attribuisce espressamente efficacia esecutiva; 2) le scritture...

Codice di Procedura Civile art. 543

CAPO III Dell'espropriazione presso terzi - SEZIONE I Del pignoramento e dell'intervento - (FORMA DEL PIGNORAMENTO) Il pignoramento di crediti del debitore verso terzi o di cose del debitore che sono in possesso di terzi, si esegue mediante atto notificato al terzo e al debitore a norma degli...

Codice di Procedura Civile art. 612

TITOLO IV Dell'esecuzione forzata di obblighi di fare e di non fare (PROVVEDIMENTO) 1. Chi intende ottenere l'esecuzione forzata di una sentenza di condanna per violazione di un obbligo di fare o di non fare, dopo la notificazione del precetto, deve chiedere con ricorso al giudice dell'esecuzione...

Codice di Procedura Civile art. 619

CAPO II Delle opposizioni di terzi (FORMA DELL'OPPOSIZIONE) 1. Il terzo che pretende avere la proprietà o altro diritto reale sui beni pignorati può proporre opposizione con ricorso al giudice dell'esecuzione, prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione dei beni. 2. Il giudice fissa con...

Codice di Procedura Civile art. 693

ISTANZA 1. L'istanza si propone con ricorso al giudice che sarebbe competente per la causa di merito. 2. In caso di eccezionale urgenza, l'istanza può anche proporsi al tribunale del luogo in cui la prova deve essere assunta. 3. Il ricorso deve contenere l'indicazione dei motivi dell'urgenza e...

Codice di Procedura Civile art. 712

CAPO II Dell'interdizione, dell'inabilitazione e dell'amministrazione di sostegno (Rubrica così modificata dall'art. 17, L. 9 gennaio 2004, n. 6, in vigore dal 19 marzo 2004 ai sensi di quanto disposto dall'articolo 20 della stessa legge. Il testo della rubrica del Capo II in vigore prima della...

Codice di Procedura Civile art. 752

CAPO II Dell' apposizione e della rimozione dei sigilli - SEZIONE I Dell' apposizione dei sigilli - (GIUDICE COMPETENTE) 1. All' apposizione dei sigilli procede il tribunale. 2. Nei comuni in cui non ha sede il tribunale, i sigilli possono essere apposti, in caso d' urgenza, dal conciliatore. Il...

Codice di Procedura Civile art. 774

RINVIO DELLE OPERAZIONI 1. Quando l' inventario non può essere ultimato nel giorno del suo inizio, l' ufficiale che vi procede ne rinvia la continuazione a un giorno prossimo, avvertendone verbalmente le parti presenti.

Codice di Procedura Civile art. 78

CURATORE SPECIALE 1. Se manca la persona a cui spetta la rappresentanza o l' assistenza, e vi sono ragioni di urgenza, può essere nominato all' incapace, alla persona giuridica o all' associazione non riconosciuta un curatore speciale che lo rappresenti o assista finché subentri colui al quale...

Codice di Procedura Civile art. 781

CAPO V Del curatore dell'eredità giacente (NOTIFICAZIONE DEL DECRETO DI NOMINA) 1. Il decreto di nomina del curatore dell' eredità giacente è notificato alla persona nominata a cura del cancelliere , nel termine stabilito nello stesso decreto.

Codice di Procedura Civile art. 789

PROGETTO DI DIVISIONE E CONTESTAZIONI SU DI ESSO 1. Il giudice istruttore predispone un progetto di divisione che deposita in cancelleria e fissa con decreto l'udienza di discussione del progetto, ordinando la comparizione dei condividenti e dei creditori intervenuti. 2. Il decreto è comunicato...

Codice di Procedura Civile art. 806

CAPO I Della convenzione d'arbitrato (CONTROVERSIE ARBITRALI) (Capo così sostituito dall'art. 20 del D. Lgs. 02 febbraio 2006, n. 40) 1. Le parti possono far decidere da arbitri le controversie tra di loro insorte che non abbiano per oggetto dirittiindisponibili, salvo espresso divieto di legge. ...

Codice di Procedura Civile art. 9

COMPETENZA DEL TRIBUNALE 1. Il tribunale è competente per tutte le cause che non sono di competenza di altro giudice. 2. Il tribunale è altresì esclusivamente competente per le cause in materia di imposte e tasse, per quelle relative allo stato e alla capacità delle persone e ai diritti...

Codice di Procedura Penale art. 381

ARRESTO FACOLTATIVO IN FLAGRANZA 1. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno facoltà di arrestare chiunque è colto in flagranza di un delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione superiore nel massimo a tre anni ovvero di un...

Codice di Procedura Penale art. 406

PROROGA DEL TERMINE 1. Il pubblico ministero, prima della scadenza, può richiedere al giudice, per giusta causa, la proroga del termine previsto dall'articolo 405. La richiesta contiene l'indicazione della notizia di reato e l'esposizione dei motivi che la giustificano. 2. Ulteriori proroghe...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 54

SISTEMI COSTRUTTIVI (LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64, ART. 5, ART. 6, PRIMO COMMA, ART. 7, PRIMO COMMA, ART. 8, PRIMO COMMA) 1. Gli edifici possono essere costruiti con: a) struttura intelaiata in cemento armato normale o precompresso, acciaio o sistemi combinati dei predetti materiali; b)...

Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 3-bis

IDENTITÀ DIGITALE E DOMICILIO DIGITALE (Rubrica sostituita dall’ art. 4, comma 1, lett. a), D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179, a decorrere dal 14 settembre 2016, ai sensi di quanto disposto dall’ art. 66, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 179/2016. Successivamente, la presente rubrica è stata così...

Diritti patrimoniali del socio (società a base personale)

Al socio della società semplice spetta anzitutto il diritto a percepire gli utili maturati (art. cod. civ. ). I criteri di ripartizione (art. cod. civ. ) dei guadagni e delle perdite (anche determinati da un terzo: art. cod. civ. ) e gli eventuali limiti convenzionali (art. cod. civ. ) saranno...

Gli elementi accidentali: condizione, termine, modo

Con il termine elementi accidentali si designano quegli elementi dell'atto che non ne costituiscono parti indispensabili, bensì, semplicemente eventuali, accidentali. Tradizionalmente si fa riferimento a condizione, termine e modo ma, a stretto rigore, l'accidentalità contrassegna qualsiasi clausola...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 60-bis.1

CAPO II-BIS Risoluzione delle Sim (Capo inserito dall’ art. 2, comma 6, D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181) (AMBITO DI APPLICAZIONE) 1. Il presente Capo si applica alle Sim indicate all'articolo 55-bis, comma 1, e alle succursali italiane di imprese di paesi terzi diverse dalle banche che svolgono...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 1738 (17/02/1995)

Il divieto di emettere obbligazioni, sancito per le società a responsabilità limitata dall' art. 2486, terzo comma, cod. civ., si estende ai titoli "similari alle obbligazioni" aventi le medesime caratteristiche senza che possa ritenersi escluso dall' art. 18 sub. 1 della legge 7 giugno 1974 n. 216...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 70

SEZIONE I Amministrazione straordinaria - (PROVVEDIMENTO) 1. La Banca d'Italia può disporre lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e di controllo delle banche quando ricorrono le violazioni o le irregolarità di cui all'articolo 69-octiesdecies, comma 1, lettera b), oppure...

Codice di Procedura Civile art. 111

SUCCESSIONE A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO 1. Se nel corso del processo si trasferisce il diritto controverso per atto tra vivi a titolo particolare, il processo prosegue tra le parti originarie. 2. Se il trasferimento a titolo particolare avviene a causa di morte, il processo è...

Codice di Procedura Civile art. 163

CONTENUTO DELLA CITAZIONE 1. La domanda si propone mediante citazione a comparire a udienza fissa. 2. Il presidente del tribunale stabilisce al principio dell'anno giudiziario, con decreto approvato dal primo presidente della corte di appello, i giorni della settimana e le ore delle udienze...

Codice di Procedura Civile art. 192

ASTENSIONE E RICUSAZIONE DEL CONSULENTE L'ordinanza è notificata al consulente tecnico a cura del cancelliere, con invito a comparire all'udienza fissata dal giudice. Il consulente che non ritiene di accettare l'incarico o quello che, obbligato a prestare il suo ufficio, intende astenersi, deve...

Codice di Procedura Civile art. 22

FORO PER LE CAUSE EREDITARIE 1. E' competente il giudice del luogo dell' aperta successione per le cause: 1) relative a petizione o divisione di eredità e per qualunque altra tra coeredi fino alla divisione; 2) relative alla rescissione della divisione e alla garanzia delle quote, purché...

Codice di Procedura Civile art. 278

CONDANNA GENERICA. PROVVISIONALE 1. Quando è già accertata la sussistenza di un diritto,ma è ancora controversa la quantità della prestazione dovuta, il collegio, su istanza di parte, può limitarsi a pronunciare con sentenza la condanna generica alla prestazione, disponendo con ordinanza che il...