Testo cercato:

1129 art

Risultati 3816-3850 di 29645

Codice di Procedura Civile art. 474

TITOLO ESECUTIVO L'esecuzione forzata non può avere luogo che in virtù di un titolo esecutivo per un diritto certo, liquido ed esigibile. Sono titoli esecutivi: 1) le sentenze, i provvedimenti e gli altri atti ai quali la legge attribuisce espressamente efficacia esecutiva; 2) le scritture...

Codice di Procedura Civile art. 543

CAPO III Dell'espropriazione presso terzi - SEZIONE I Del pignoramento e dell'intervento - (FORMA DEL PIGNORAMENTO) Il pignoramento di crediti del debitore verso terzi o di cose del debitore che sono in possesso di terzi, si esegue mediante atto notificato al terzo e al debitore a norma degli...

Codice di Procedura Civile art. 612

TITOLO IV Dell'esecuzione forzata di obblighi di fare e di non fare (PROVVEDIMENTO) 1. Chi intende ottenere l'esecuzione forzata di una sentenza di condanna per violazione di un obbligo di fare o di non fare, dopo la notificazione del precetto, deve chiedere con ricorso al giudice dell'esecuzione...

Codice di Procedura Civile art. 619

CAPO II Delle opposizioni di terzi (FORMA DELL'OPPOSIZIONE) 1. Il terzo che pretende avere la proprietà o altro diritto reale sui beni pignorati può proporre opposizione con ricorso al giudice dell'esecuzione, prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione dei beni. 2. Il giudice fissa con...

Codice di Procedura Civile art. 693

ISTANZA 1. L'istanza si propone con ricorso al giudice che sarebbe competente per la causa di merito. 2. In caso di eccezionale urgenza, l'istanza può anche proporsi al tribunale del luogo in cui la prova deve essere assunta. 3. Il ricorso deve contenere l'indicazione dei motivi dell'urgenza e...

Codice di Procedura Civile art. 712

CAPO II Dell'interdizione, dell'inabilitazione e dell'amministrazione di sostegno (Rubrica così modificata dall'art. 17, L. 9 gennaio 2004, n. 6, in vigore dal 19 marzo 2004 ai sensi di quanto disposto dall'articolo 20 della stessa legge. Il testo della rubrica del Capo II in vigore prima della...

Codice di Procedura Civile art. 752

CAPO II Dell' apposizione e della rimozione dei sigilli - SEZIONE I Dell' apposizione dei sigilli - (GIUDICE COMPETENTE) 1. All' apposizione dei sigilli procede il tribunale. 2. Nei comuni in cui non ha sede il tribunale, i sigilli possono essere apposti, in caso d' urgenza, dal conciliatore. Il...

Codice di Procedura Civile art. 774

RINVIO DELLE OPERAZIONI 1. Quando l' inventario non può essere ultimato nel giorno del suo inizio, l' ufficiale che vi procede ne rinvia la continuazione a un giorno prossimo, avvertendone verbalmente le parti presenti.

Codice di Procedura Civile art. 78

CURATORE SPECIALE 1. Se manca la persona a cui spetta la rappresentanza o l' assistenza, e vi sono ragioni di urgenza, può essere nominato all' incapace, alla persona giuridica o all' associazione non riconosciuta un curatore speciale che lo rappresenti o assista finché subentri colui al quale...

Codice di Procedura Civile art. 781

CAPO V Del curatore dell'eredità giacente (NOTIFICAZIONE DEL DECRETO DI NOMINA) 1. Il decreto di nomina del curatore dell' eredità giacente è notificato alla persona nominata a cura del cancelliere , nel termine stabilito nello stesso decreto.

Codice di Procedura Civile art. 789

PROGETTO DI DIVISIONE E CONTESTAZIONI SU DI ESSO 1. Il giudice istruttore predispone un progetto di divisione che deposita in cancelleria e fissa con decreto l'udienza di discussione del progetto, ordinando la comparizione dei condividenti e dei creditori intervenuti. 2. Il decreto è comunicato...

Codice di Procedura Civile art. 806

CAPO I Della convenzione d'arbitrato (CONTROVERSIE ARBITRALI) (Capo così sostituito dall'art. 20 del D. Lgs. 02 febbraio 2006, n. 40) 1. Le parti possono far decidere da arbitri le controversie tra di loro insorte che non abbiano per oggetto dirittiindisponibili, salvo espresso divieto di legge. ...

Codice di Procedura Civile art. 9

COMPETENZA DEL TRIBUNALE 1. Il tribunale è competente per tutte le cause che non sono di competenza di altro giudice. 2. Il tribunale è altresì esclusivamente competente per le cause in materia di imposte e tasse, per quelle relative allo stato e alla capacità delle persone e ai diritti...

Codice di Procedura Penale art. 381

ARRESTO FACOLTATIVO IN FLAGRANZA 1. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno facoltà di arrestare chiunque è colto in flagranza di un delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione superiore nel massimo a tre anni ovvero di un...

Codice di Procedura Penale art. 406

PROROGA DEL TERMINE 1. Il pubblico ministero, prima della scadenza, può richiedere al giudice, per giusta causa, la proroga del termine previsto dall'articolo 405. La richiesta contiene l'indicazione della notizia di reato e l'esposizione dei motivi che la giustificano. 2. Ulteriori proroghe...

Forma ad probationem

Con il termine forma ad probationem si intende evocare il requisito formale necessario ai soli fini della prova dell'atto. L'atto compiuto senza il requisito formale non è nullo: di esso non se ne può dar la prova se non mediante confessione ovvero giuramento decisorio . Il requisito formale è...

Tassazione per periodo d’imposta

Il reddito d’impresa è determinato autonomamente per ciascun periodo d’imposta in base al risultato del bilancio di esercizio (differenza tra componenti positive e negative) ed apportando le variazioni dettate dalla legge fiscale per determinare gli elementi di reddito in base ai valori fiscalmente...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 228

CONTO DEL BILANCIO 1. Il conto del bilancio dimostra i risultati finali della gestione rispetto alle autorizzazioni contenute nel primo esercizio considerato nel bilancio di previsione. (Comma così modificato dall’ art. 74, comma 1, n. 55), lett. a), D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, aggiunto dall’...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 82

(abrogato) CRITERIO DEL PREZZO PIÙ BASSO (art. 53, direttiva 2004/18; art. 55, direttiva 2004/17; art. 19, d.lgs. n. 358/1992; art. 21, legge n. 109/1994; art. 23, d.lgs. n. 157/1995; art. 24, d.lgs. n. 158/1995; artt. 89 e 90, d.P.R. n. 554/1999) [1. Il prezzo più basso, inferiore a quello posto...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 6607 (11/11/1986)

Il comportamento doloso o colposo del terzo che cagiona ad una persona coniugata l' impossibilità di rapporti sessuali è immediatamente e direttamente lesivo, sopprimendolo, del diritto dell' altro coniuge a tali rapporti, che quale diritto-dovere reciproco è inerente alla persona ed insieme agli...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 54

SISTEMI COSTRUTTIVI (LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64, ART. 5, ART. 6, PRIMO COMMA, ART. 7, PRIMO COMMA, ART. 8, PRIMO COMMA) 1. Gli edifici possono essere costruiti con: a) struttura intelaiata in cemento armato normale o precompresso, acciaio o sistemi combinati dei predetti materiali; b)...

Codice di Procedura Civile art. 111

SUCCESSIONE A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO 1. Se nel corso del processo si trasferisce il diritto controverso per atto tra vivi a titolo particolare, il processo prosegue tra le parti originarie. 2. Se il trasferimento a titolo particolare avviene a causa di morte, il processo è...

Codice di Procedura Civile art. 163

CONTENUTO DELLA CITAZIONE 1. La domanda si propone mediante citazione a comparire a udienza fissa. 2. Il presidente del tribunale stabilisce al principio dell'anno giudiziario, con decreto approvato dal primo presidente della corte di appello, i giorni della settimana e le ore delle udienze...

Codice di Procedura Civile art. 192

ASTENSIONE E RICUSAZIONE DEL CONSULENTE L'ordinanza è notificata al consulente tecnico a cura del cancelliere, con invito a comparire all'udienza fissata dal giudice. Il consulente che non ritiene di accettare l'incarico o quello che, obbligato a prestare il suo ufficio, intende astenersi, deve...

Codice di Procedura Civile art. 22

FORO PER LE CAUSE EREDITARIE 1. E' competente il giudice del luogo dell' aperta successione per le cause: 1) relative a petizione o divisione di eredità e per qualunque altra tra coeredi fino alla divisione; 2) relative alla rescissione della divisione e alla garanzia delle quote, purché...

Codice di Procedura Civile art. 278

CONDANNA GENERICA. PROVVISIONALE 1. Quando è già accertata la sussistenza di un diritto,ma è ancora controversa la quantità della prestazione dovuta, il collegio, su istanza di parte, può limitarsi a pronunciare con sentenza la condanna generica alla prestazione, disponendo con ordinanza che il...

Codice di Procedura Civile art. 295

SOSPENSIONE NECESSARIA 1. Il giudice dispone che il processo sia sospeso in ogni caso in cui egli stesso o altro giudice deve risolvere una controversia, dalla cui definizione dipende la decisione della causa (1). (Articolo così sostituito dall'art. 35, L. 26 novembre 1990, n. 353, in vigore dal...

Codice di Procedura Civile art. 324

COSA GIUDICATA FORMALE 1. S'intende passata in giudicato la sentenza che non è più soggetta né a regolamento di competenza, né ad appello, né a ricorso per cassazione, né a revocazione per i motivi di cui agli numeri 4 e 5 dell'articolo 395.

Codice di Procedura Civile art. 411

PROCESSO VERBALE DI CONCILIAZIONE 1. Se la conciliazione riesce, si forma processo verbale che deve essere sottoscritto dalle parti e dal presidente del collegio che ha esperito il tentativo, il quale certifica l'autografia della sottoscrizione delle parti o la loro impossibilità di sottoscrivere....

Codice di Procedura Civile art. 64

RESPONSABILITA' DEL CONSULENTE 1. Si applicano al consulente tecnico le disposizioni del codice penale relative ai periti. 2. In ogni caso, il consulente tecnico che incorre in colpa grave nell'esecuzione degli atti che gli sono richiesti, è punito con l'arresto fino a un anno o con l'ammenda...

Codice di Procedura Civile art. 705

DIVIETO DI PROPORRE GIUDIZIO PETITORIO 1. Il convenuto nel giudizio possessorio non può proporre giudizio petitorio, finché il primo giudizio non sia definito e la decisione non sia stata eseguita. 2. Il convenuto può tuttavia proporre il giudizio petitorio quando dimostra che l' esecuzione del...

Codice di Procedura Civile art. 714

ISTRUZIONE PRELIMINARE 1. All' udienza, il giudice istruttore, con l' intervento del pubblico ministero, procede all' esame dell' interdicendo o dell' inabilitando, sente il parere delle altre persone citate, interrogandole sulle circostanze che ritiene rilevanti ai fini della decisione e può...

Codice di Procedura Civile art. 750

PROVVEDIMENTI DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE RELATIVI ALLE CAUZIONI E AGLI ESECUTORI TESTAMENTARI 1. L' istanza per l' imposizione di una cauzione a carico dell' erede o del legatario, nei casi previsti dalla legge, è proposta, quando non vi è giudizio pendente, con ricorso al presidente del...