Testo cercato:

1129 art

Risultati 28316-28350 di 29771

Il deposito degli atti (fusione di società)

L' art. septies cod. civ. stabilisce l'obbligo di deposito nella sede delle società partecipanti alla fusione, durante i 30 giorni che precedono l'assemblea e finché la fusione sia deliberata, dei seguenti documenti: il progetto di fusione con le relazioni degli amministratori indicate...

La responsabilità per danni da prodotti difettosi

In materia di responsabilità per danni cagionati da prodotti difettosi, l' del Codice del consumo (D. Lgs. 6 settembre 2005, n. ) prevede l'obbligo per il produttore di mettere in commercio soltanto prodotti sicuri. Il successivo art. del Codice stabiliva che il produttore è responsabile per i...

L'azione di reintegrazione o spoglio

L'azione di reintegrazione o di spoglio (art. cod.civ.) costituisce un rimedio approntato dalla legge per sovvenire ad una elementare esigenza: quella cioè di garantire una pronta tutela giudiziaria al possessore che venga privato violentemente o occultamente della disponibilità di una cosa. Ciò in...

Vendita con riserva della proprietà e trascrizione

La questione attinente alla trascrizione del patto di riservato dominio dipende, in una qualche misura, dall'accertamento della natura giuridica della vendita alla quale esso sia stato apposto. Una volta qualificata la vendita con riserva della proprietà come alienazione obbligatoria, non pare si...

Il modo nella donazione

Il modo donativo (artt. , cod.civ.), ferme le cose altrove analizzate in relazione alla definizione ed alla natura giuridica del medesimo, sembrerebbe figura assolutamente sovrapponibile al modo testamentario. A fronte della tesi tradizionale , che interpreta l'onere apposto alla donazione...

Modalità di consegna della cosa oggetto della vendita

Considerate le più specifiche prescrizioni relative a tipi speciali di vendita (cfr. l' cod.civ. per quanto attiene alla vendita da piazza a piazza, l' cod.civ. in tema di vendita di cose appartenenti ad un genus ), l'art. cod.civ. si occupa del tutto genericamente delle modalità di consegna di...

Le azioni postergate nelle perdite: ratio e caratteri

L'ampia autonomia statutaria consente, come si è visto, di determinare liberamente il contenuto dei diritti inerenti alle azioni di categoria speciale, cosa che fa sì che la relativa regolamentazione non possa considerarsi governata da un principio di tipicità. Ciò tuttavia non toglie che il...

Legato ex lege in favore dei figli non riconoscibili

L'art. cod.civ. prescrive che ai figli nati fuori dal matrimonio aventi diritto al mantenimento, all'istruzione e all'educazione, a norma dell'art. cod.civ. (vale a dire i figli che non possono essere riconosciuti in quanto incestuosi ex cod.civ., anche se il riferimento a tale termine non è più...

Nozione di alienazione onerosa (retratto successorio)

Il diritto di prelazione di cui all'art. cod.civ. (nonché la correlativa possibilità di giovarsi del retratto nell'ipotesi di violazione dello stesso) a favore del coerede, si riferisce alle alienazioni onerose (e non alle donazioni: cfr. Cass. Civ., Sez. II, ) che hanno quale destinatario un...

Negozi a titolo oneroso, a titolo gratuito, di liberalità

I negozi patrimoniali possono essere distinti in negozi a titolo gratuito e negozi a titolo oneroso. Questi ultimi corrispondono al caso ordinario, in cui cioè la diminuzione patrimoniale di una parte è correlata all'assunzione di un corrispondente vantaggio (es.: nella compravendita chi vende si...

Atto in lingua straniera e forma del documento

L'atto pubblico redatto ai sensi dell'art. l.n. si compone di due parti (atto in lingua straniera e atto in lingua italiana), senza che la seconda parte del documento possa essere considerata semplice traduzione del testo straniero, e questo anche per quanto riguarda i formalismi richiesti...

La condizione impossibile nel testamento

Nel testamento la condizione impossibile (art. cod.civ.) si ha per non apposta tanto nel caso in cui sia sospensiva, quanto nell'eventualità che sia risolutiva. L'atto di ultima volontà rimane comunque valido ed efficace ( vitiatur sed non vitiat) . Questa differenza di disciplina fra negozi...

Risoluzione N. 210/E, Rinuncia servitù

Roma, 22 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IRPEF – rinuncia servitù- art. 67 DPR 22 dicembre 1986 n. 917 Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione dell'art. 67 del DPR 22 dicembre 1986 n. 917 (T.U.I.R), è stato...

Mandato a donare

Ai sensi del I° comma dell'art. cod.civ. è nullo il mandato con il quale si attribuisce ad altri la facoltà di determinare l'oggetto della donazione. Il titolo della norma fa menzione del mandato a donare, ma più propriamente l'incarico previsto dalla norma è riferito alla individuazione da...

Impugnazione del regolamento della comunione ordinaria

L'art. cod.civ. prescrive che ciascuno dei componenti la minoranza dissenziente può impugnare davanti all'autorità giudiziaria il regolamento della comunione entro trenta giorni a far tempo dalla deliberazione con il quale esso è stato approvato. Devono ritenersi legittimati ad esercitare...

L'accettazione (retratto successorio)

Con l' accettazione il coerede esercita il diritto di prelazione che la legge (art. cod.civ. ) gli attribuisce in riferimento alla proposta comunicatagli da colui che intende cedere la propria quota di eredità. E' pacifico che si tratti di un'accettazione in senso proprio, afferente cioè ad una...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 4381 (04/08/1982)

Poiché l'istituto della collazione mira ad assicurare la "par condicio" degli eredi, la valutazione dei beni conferiti in natura o per imputazione alla massa ereditaria va fatta con riferimento al valore dei beni stessi alla apertura della successione, mentre, una volta procedutosi a tali operazioni...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 511 (18/01/1995)

La norma di cui all' art. 550 cod. civ. (cosiddetta cautela sociniana) - la quale, nell' ipotesi che il testatore abbia disposto di un usufrutto o di una rendita vitalizia il cui reddito eccede quello della porzione disponibile (comma primo) o della nuda proprietà di una parte eccedente la...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 3562 (10/02/2017)

L'art. 20 del d.P.R. n. 131/1986 non è disposizione predisposta al recupero di imposte eluse, perché l'istituto dell'abuso del diritto, ora disciplinato dallo Statuto del contribuente, presuppone una mancanza di causa economica, che non è invece prevista per l'applicazione dell'art. 20 citato....

Cass. penale, sez. V del 2013 numero 12576 (18/03/2013)

La nozione di atto pubblico comprende, non solo gli atti destinati ad assolvere una funzione attestativa o probatoria esterna, con riflessi diretti e immediati nei rapporti tra privati e P.A., ma anche gli atti interni. Tali devono intendersi, sia quelli destinati a inserirsi nel procedimento...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 5552 (09/04/2003)

In tema di effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti e con riguardo al contratto di leasing cosiddetto traslativo, nel caso di fallimento del concedente trova applicazione l'art. 72, quarto comma, della legge fallimentare, che prevede, per l'ipotesi in cui - nel caso di fallimento...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4259 (14/05/1997)

La struttura e la base contrattuale delle società cooperative comportano, di regola, e salvo specifiche norme di eccezione, l' insussistenza in capo all' aspirante socio, in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge o dall' atto costitutivo, di una posizione soggettiva tutelabile, sia nella forma...