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1129 art

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Decreto Legge del 2020 numero 23 art. 42-ter

CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA 1. Le disposizioni del presente decreto sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione, anche con riferimento alla legge costituzionale 18...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 18

CONVENZIONE-TIPO (LEGGE 28 GENNAIO 1977, N. 10, ART. 8; LEGGE 17 FEBBRAIO 1992, N. 179, ART. 23, COMMA 6) 1. Ai fini del rilascio del permesso di costruire relativo agli interventi di edilizia abitativa di cui all'articolo 17, comma 1, la regione approva una convenzione-tipo, con la quale sono...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 19

CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE PER OPERE O IMPIANTI NON DESTINATI ALLA RESIDENZA (LEGGE 28 GENNAIO 1977, N. 10, ART. 10) 1. Il permesso di costruire relativo a costruzioni o impianti destinati ad attività industriali o artigianali dirette alla trasformazione di beni ed alla prestazione di servizi...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 31

INTERVENTI ESEGUITI IN ASSENZA DI PERMESSO DI COSTRUIRE, IN TOTALE DIFFORMITÀ O CON VARIAZIONI ESSENZIALI (LEGGE 28 FEBBRAIO 1985, N. 47, ART. 7; DECRETO-LEGGE 23 APRILE 1985, N. 146, ART. 2, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, IN LEGGE 21 GIUGNO 1985, N. 298; DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267,...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 33

INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA IN ASSENZA DI PERMESSO DI COSTRUIRE O IN TOTALE DIFFORMITÀ (LEGGE 28 FEBBRAIO 1985, N. 47, ART. 9; DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267, ARTICOLI 107 E 109) 1. Gli interventi e le opere di ristrutturazione edilizia di cui all'articolo 10, comma 1,...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 50

AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE IN CASO DI SANATORIA (LEGGE 28 FEBBRAIO 1985, N. 47, ART. 46) 1. In deroga alle disposizioni di cui all'articolo 49, le agevolazioni tributarie in materia di tasse ed imposte indirette sugli affari si applicano agli atti stipulati dopo il 17 marzo 1985, qualora ricorrano...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 129

ESERCIZIO E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI (LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ART. 31) 1. Durante l'esercizio degli impianti il proprietario, o per esso un terzo, che se ne assume la responsabilità, deve adottare misure necessarie per contenere i consumi di energia, entro i limiti di rendimento previsti...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 128

CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI (LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ART. 30) 1. Con decreto del Presidente della Repubblica, adottato previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle attività produttive, sentito il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 137

NORME CHE RIMANGONO IN VIGORE 1. Restano in vigore le seguenti disposizioni: a) legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modificazioni ad eccezione degli articoli di cui all'articolo 136, comma 2, lettera b); b) legge 5 agosto 1978, n. 457 e successive modificazioni; c) legge 28 febbraio...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 138

ENTRATA IN VIGORE DEL TESTO UNICO 1. Le disposizioni del presente testo unico entrano in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2002. (Termine prorogato al 30 giugno 2002, dall'art. 5-bis, comma 1, D.L. 23 novembre 2001, n. 411, convertito dalla L. 31 dicembre 2001, n. 463 e, successivamente, al 30...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 185-bis

DEPOSITO TEMPORANEO PRIMA DELLA RACCOLTA 1. Il raggruppamento dei rifiuti ai fini del trasporto degli stessi in un impianto di recupero o smaltimento è effettuato come deposito temporaneo, prima della raccolta, nel rispetto delle seguenti condizioni: a) nel luogo in cui i rifiuti sono prodotti,...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 5581 (23/06/1997)

L' inoperatività del limite - L. 12.000 al Kg - al risarcimento dovuto dal vettore su strada in caso di perdita della cosa trasportata per dolo o colpa grave (art. 1, secondo comma, legge 22 agosto 1985 n. 450, nella formulazione conseguente alla declaratoria di incostituzionalità, con sentenza del...

Contratto in frode, elusione tributaria e abuso del diritto

A differenza dall’evasione (conseguenza di una violazione diretta di leggi fiscali), l’elusione attua un comportamento formalmente lecito. Si ha, infatti, elusione quando non si violano direttamente norme fiscali, ma si aggirano obblighi e divieti ottenendo vantaggi tributari altrimenti indebiti. ...

Colpa grave (responsabilità extracontrattuale)

Il legislatore fa talvolta riferimento alla nozione di colpa grave allo scopo di riconnettervi la reponsabilità di colui che ha posto in esere la condotta dannosa. Con tale espressione si fa riferimento all'imprudenza grossolana, all'evidente discostarsi del comportamento dell'agente dalle regole di...

Corte cost. del 1986 numero 184 (14/07/1986)

La distinzione tra il danno biologico e il danno morale subiettivo va individuata nella struttura del fatto realizzativo della menomazione dell'integrità bio-psichica: il danno biologico costituisce l'evento del fatto lesivo della salute mentre il danno morale subiettivo (come anche il danno...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 780 (28/01/1987)

Il criterio della normale tollerabilità e la relatività del medesimo sono previsti dall' art.. 844 cod. civ. esclusivamente con riguardo alle immissioni e non possono, pertanto, trovare applicazione in tema di distanze per fabbriche e depositi nocivi che sono regolate dall' art. 890 dello stesso...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 6561 (10/06/1991)

La clausola penale è un patto accessorio del contratto con funzione sia di coercizione all' adempimento sia di predeterminazione della misura del risarcimento in caso di inadempimento. Essa, pertanto, a norma dell' art. 1453 comma primo cod. civ. trova applicazione sia nell' ipotesi che il...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 2763 (28/03/1997)

In tema di concorso del fatto del danneggiato nella produzione dell' evento dannoso, a norma dell' art 1227 cod. civ. - applicabile, per l' espresso richiamo contenuto nell' art. 2056 cod. civ., anche nel campo della responsabilità extracontrattuale - il risarcimento del danno deve essere...

Cass. civile del 1982 numero 3288 (27/05/1982)

Il contratto di posteggio di veicoli in autorimesse - in forza del quale un mezzo di trasporto viene affidato per la custodia al gestore dell'impresa per un periodo di tempo determinato o indefinito - rientra nello schema legale del contratto di deposito, ravvisandosi in esso tutti gli elementi...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 2581 (29/03/1990)

I contratti unilaterali (nella specie, fideiussione) si intendono conclusi, in base alla specifica disciplina contenuta nel secondo comma dell' art. 1333 cod. civ., quando il destinatario della proposta (proveniente dal soggetto che rimarrà esclusivamente obbligato) non la rifiuti nel termine...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 355 (23/01/1990)

L' obbligo di contrattare a carico dell' impresa in condizione di monopolio legale, previsto dall' art. 2597 cod. civ., e non estensibile alla diversa ipotesi del monopolio soltanto di fatto, non può essere invocato nei confronti dell' Eni e delle società dal medesimo controllate (nella specie,...

Accettazione d'eredità pura e semplice

L'accettazione d'eredità è appellata "pura e semplice" quando si sostanzia nell'accogliere la delazione ereditaria senza riserva alcuna. Questo esito si può produrre consapevolmente ed intenzionalmente, per il tramite di un atto espressamente inteso ad assumere la qualità di erede...

Cass. civile, sez. II del 1970 numero 389 (19/02/1970)

L' art 590 cod civ non puo` trovare applicazione quando la nullita` della disposizione testamentaria dipenda dalla contrarieta` della disposizione stessa all' ordine pubblico, essendo la detta norma operante solo in quelle ipotesi in cui il testatore, con un suo valido atto di volonta`, potrebbe...

Cass. civile, sez. II del 1974 numero 1545 (29/05/1974)

La convalida del testamento (art. 590 cod.civ.) o della donazione (art. 799 cod.civ.) invalidi esige la volontà di attribuire efficacia all'atto invalido e la conoscenza della causa di invalidità; la manifestazione di tale volontà e scienza non comporta l'adozione di formule sacramentali ed è anzi...

Consiglio di Stato del 1995 numero 28 (05/09/1995)

L' ampliamento "ratione materiae" realizzato dalla giurisdizione esclusiva introdotta dall' art.5 Legge 6 dicembre 1971 n.1034 comporta la concentrazione nella giurisdizione amministrativa (con le sole eccezioni espressamente previste dalla stessa norma, in materia d' indennità, canoni ed atti...

Illiceità dei motivi

Il motivo può essere illecito. Tizio può indursi all'acquisto di un appartamento allo scopo di nascondervi una persona dopo averla rapita. Poiché di regola il motivo risulta essere irrilevante rispetto alla dinamica negoziale, non potrebbe essere considerato invalido nel caso in esame l'atto di...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 5024 (29/04/1993)

L' art. 2046 cod. civ. esclude la responsabilità civile del soggetto che ha contribuito a causare il fatto dannoso in condizione di incapacità di intendere e di volere (e, perciò, senza colpa) ma non priva di rilevanza giuridica il contributo causale della condotta del predetto soggetto nella...

Alcune specie di contratto preliminare

Di particolare interesse è la disamina di alcune specie di convenzioni preliminari, in relazione alla conformazione concretamente assunta per effetto della volontà dei contraenti. Verranno di seguito considerati il contratto preliminare ad efficacia anticipata (in relazione al quale vengono...

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 6478 (10/12/1984)

Il credito dell'amministrazione finanziaria nei confronti dell'erede, per imposta di successione, è assistito da una posizione distinta e preferenziale rispetto agli altri crediti verso l'erede, gode di privilegio sui mobili ed immobili cui si riferisce (artt. 2758 e 2772 cod. civ.), ed è soggetto,...

Tribunale di Velletri del 1994 (10/08/1994)

In tema di fusione tra società, il regime preclusivo di cui all' art. 2504-quater, primo comma, codice civile - in forza del quale, eseguite le iscrizioni dell' atto di fusione a norma del secondo comma dell' art. 2504, l' invalidità dell' atto di fusione non può essere pronunciata - non è...

Nomina e giuramento (curatore dell'eredità giacente)

Il curatore dell'eredità giacente può essere nominato in esito ad apposita istanza dei soggetti che a ciò abbiano interesse (si pensi ai creditori ereditari, ai chiamati che non siano nel possesso dei beni ereditari, ai legatari ) ovvero anche d'ufficio (art. cod.civ. ). La relativa richiesta verrà...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 2463 (03/03/1995)

L'articolo 61 legge 11 luglio 1980 n.612 ha innovato sia sotto il profilo sostanziale, sia sotto quello processuale, la disciplina della responsabilità del personale della scuola per i danni prodotti ai terzi nell'esercizio delle funzioni di vigilanza degli alunni, da un lato limitando detta...

Soggetti obbligati a chiedere la registrazione

L’ordinamento fiscale non detta una disciplina generale dei contratti ma si limita a regolare l’obbligazione tributaria derivante da ciascun contratto, sia ai fini delle imposte dirette che indirette. A differenza dell’obbligazione contrattuale, riconducibile all’autonomia privata,...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 11117 (17/11/1990)

La vendita di autoveicolo recante i numeri di motore o di telaio alterati, diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione, integra una consegna di aliud pro alio che legittima l'acquirente a proporre l'azione generale di risoluzione per inadempimento ex art. 1453 cod. civ. indipendentemente...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3207 (01/04/1994)

Nel contratto di assicurazione contro gli infortuni a favore di un terzo - cui si applica la disciplina della assicurazione sulla vita - il carattere autonomo del diritto acquistato da beneficiario, ai sensi dell' art. 1920, terzo comma, cod. civ., non implica che il medesimo diritto sia svincolato...