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Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 16

SEZIONE 3 Rettifica e cancellazione (DIRITTO DI RETTIFICA) L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l'interessato ha il diritto di...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 22

PROCESSO DECISIONALE AUTOMATIZZATO RELATIVO ALLE PERSONE FISICHE, COMPRESA LA PROFILAZIONE 1. L'interessato ha il diritto di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione, che produca effetti giuridici che lo riguardano o che...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 28

RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO 1. Qualora un trattamento debba essere effettuato per conto del titolare del trattamento, quest'ultimo ricorre unicamente a responsabili del trattamento che presentino garanzie sufficienti per mettere in atto misure tecniche e organizzative adeguate in modo tale che...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 29

TRATTAMENTO SOTTO L'AUTORITÀ DEL TITOLARE DEL TRATTAMENTO O DEL RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO Il responsabile del trattamento, o chiunque agisca sotto la sua autorità o sotto quella del titolare del trattamento, che abbia accesso a dati personali non può trattare tali dati se non è istruito in tal...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 3

AMBITO DI APPLICAZIONE TERRITORIALE 1. Il presente regolamento si applica al trattamento dei dati personali effettuato nell'ambito delle attività di uno stabilimento da parte di un titolare del trattamento o di un responsabile del trattamento nell'Unione, indipendentemente dal fatto che il...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 35

SEZIONE 3 Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati e consultazione preventiva (VALUTAZIONE D'IMPATTO SULLA PROTEZIONE DEI DATI) 1. Quando un tipo di trattamento, allorché prevede in particolare l'uso di nuove tecnologie, considerati la natura, l'oggetto, il contesto e le finalità del...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 37

SEZIONE 4 Responsabile della protezione dei dati (DESIGNAZIONE DEL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI) 1. Il titolare del trattamento e il responsabile del trattamento designano sistematicamente un responsabile della protezione dei dati ogniqualvolta: a) il trattamento è effettuato da...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 4

DEFINIZIONI Ai fini del presente regolamento s'intende per: 1) «dato personale»: qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile («interessato»); si considera identificabile la persona fisica che può essere identificata, direttamente o indirettamente, con...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 40

SEZIONE 5 Codici di condotta e certificazione (CODICI DI CONDOTTA) 1. Gli Stati membri, le autorità di controllo, il comitato e la Commissione incoraggiano l'elaborazione di codici di condotta destinati a contribuire alla corretta applicazione del presente regolamento, in funzione delle...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 49

DEROGHE IN SPECIFICHE SITUAZIONI 1. In mancanza di una decisione di adeguatezza ai sensi dell'articolo 45, paragrafo 3, o di garanzie adeguate ai sensi dell'articolo 46, comprese le norme vincolanti d'impresa, è ammesso il trasferimento o un complesso di trasferimenti di dati personali verso un...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 70

COMPITI DEL COMITATO 1. Il comitato garantisce l'applicazione coerente del presente regolamento. A tal fine, il comitato, di propria iniziativa o, se del caso, su richiesta della Commissione, in particolare: a) sorveglia il presente regolamento e ne assicura l'applicazione corretta nei casi...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 75

SEGRETERIA 1. Il comitato dispone di una segreteria messa a disposizione dal garante europeo della protezione dei dati. 2. La segreteria svolge i propri compiti seguendo esclusivamente le istruzioni del presidente del comitato. 3. Il personale del garante europeo della protezione dei dati...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 77

CAPO VIII Mezzi di ricorso, responsabilità e sanzioni (DIRITTO DI PROPORRE RECLAMO ALL'AUTORITÀ DI CONTROLLO) 1. Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che ritenga che il trattamento che lo riguarda violi il presente regolamento ha il diritto di proporre...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 78

DIRITTO A UN RICORSO GIURISDIZIONALE EFFETTIVO NEI CONFRONTI DELL'AUTORITÀ DI CONTROLLO 1. Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o extragiudiziale, ogni persona fisica o giuridica ha il diritto di proporre un ricorso giurisdizionale effettivo avverso una decisione giuridicamente...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 81

SOSPENSIONE DELLE AZIONI 1. L'autorità giurisdizionale competente di uno Stato membro che venga a conoscenza di azioni riguardanti lo stesso oggetto relativamente al trattamento dello stesso titolare del trattamento o dello stesso responsabile del trattamento pendenti presso un'autorità...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 84

SANZIONI 1. Gli Stati membri stabiliscono le norme relative alle altre sanzioni per le violazioni del presente regolamento in particolare per le violazioni non soggette a sanzioni amministrative pecuniarie a norma dell'articolo 83, e adottano tutti i provvedimenti necessari per assicurarne...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 85

CAPO IX Disposizioni relative a specifiche situazioni di trattamento (TRATTAMENTO E LIBERTÀ D'ESPRESSIONE E DI INFORMAZIONE) 1. Il diritto degli Stati membri concilia la protezione dei dati personali ai sensi del presente regolamento con il diritto alla libertà d'espressione e di informazione,...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 86

TRATTAMENTO E ACCESSO DEL PUBBLICO AI DOCUMENTI UFFICIALI I dati personali contenuti in documenti ufficiali in possesso di un'autorità pubblica o di un organismo pubblico o privato per l'esecuzione di un compito svolto nell'interesse pubblico possono essere comunicati da tale autorità o organismo...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 2529 (31/01/2017)

In tema di conflitto di interessi, la predeterminazione del contenuto del contratto e la specifica autorizzazione del rappresentato sono elementi richiesti unicamente dall’art. 1395 c.c. per la validità del contratto che il rappresentante conclude con sé stesso, quali cautele previste in via...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1988 numero 5048 (06/09/1988)

Ai sensi dell'art. 2087 c.c., che è norma di chiusura del sistema antinfortunistico estensibile a situazioni ed ipotesi non ancora espressamente considerate e valutate dal legislatore al momento della sua formulazione, l'obbligo dell'imprenditore di tutelare l'integrità fisiopsichica dei dipendenti...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 4469 (19/10/1977)

Il principio in base al quale la coobbligazione nel debito d' imposta, in quanto regolata dalle norme generali sulla solidarietà, non impedisce la possibilità di instaurazione del rapporto processuale nei confronti di uno od alcuni dei condebitori, senza necessità di integrazione del contraddittorio...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 6383 (27/05/1992)

Il contratto preliminare di vendita di cosa futura ha come contenuto delle obbligazioni delle parti soltanto la stipulazione di un successivo contratto definitivo e si distingue dalla vendita di cosa futura che si perfeziona "ab initio" ed attribuisce lo "ius ad habendam rem" nel momento in cui la...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 10604 (12/12/1994)

La disciplina della forma degli atti notarili dei quali siano parti persone affette da cecita` e` quella contenuta nel capitolo primo, titolo terzo, della legge 16 febbraio 1913 n. 89 (la quale stabilisce, all' art. 47, che l' atto non puo` essere ricevuto dal notaio se non in presenza delle parti e...

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 24940 (06/12/2016)

Fermo restando che il cumulo fra donatum e relictum non sortiva effetto impositivo del donatum, ma soltanto effetto determinativo dell'aliquota progressiva, si ritiene logica e coerente conseguenza che, eliminata quest'ultima in favore di un sistema ad aliquota fissa sul valore non dell'asse globale...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1983 numero 539 (20/01/1983)

L' art. 1365 cod. civ. consente l' interpretazione estensiva di clausole contrattuali in quanto prevede l' ipotesi dell' inadeguatezza per difetto dell' espressione letterale rispetto alla volontà delle parti, tradottasi in un contenuto carente rispetto all' intenzione, e, pertanto, in applicazione...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 10906 (05/05/2017)

In relazione all’illecito aquiliano, se una persona fornisce alla persona con cui intende compiere un atto sessuale completo un’ informazione non corrispondente al vero in ordine al suo attuale stato di fertilità o infertilità, a tacer d’altro, in concreto nulla ne può derivare in termini...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 2251 (28/02/1998)

L'inadempimento contrattuale di una società non può, di per sè, implicare responsabilità risarcitoria degli amministratori nei confronti dell'altro contraente, secondo la previsione dell'art. 2395 c.c. (la quale, contempla, oltre alle azioni di responsabilità attribuite alla società ed ai creditori...

Restituzione di proventi già tassati

Di regola i proventi percepiti dai privati in corrispettivo di contratti di compravendita possono generare solo redditi diversi tassati nel periodo d’imposta in cui sono effettivamente percepiti (principio di cassa). Per l’ipotesi che il reddito, dapprima dichiarato e assoggettato a tassazione,...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 17 gennaio 2014 art. 1

DEFINIZIONI DI ARTISTA PRIMARIO E COMPRIMARIO NEL SETTORE MUSICALE E NEL SETTORE DELLE OPERE CINEMATOGRAFICHE E ASSIMILATE 1. In attesa di pervenire ad una definizione di artista primario e comprimario in linea anche con le future opportunità derivanti dall'evoluzione tecnologica ed al fine di...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 17 gennaio 2014 art. 5

OBBLIGO DI SEPARAZIONE CONTABILE 1. Le imprese di cui all'art. 3, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio di Ministri 19 dicembre 2012 gestiscono separatamente, attraverso apposite contabilità analitiche, le somme da utilizzare per le attività e finalità di cui all'art. 71-octies, comma...