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1129 art

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Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 74

SEZIONE 3 Applicazione (VIGILANZA DEL MERCATO E CONTROLLO DEI SISTEMI DI IA NEL MERCATO DELL'UNIONE) In vigore dal 1 agosto 2024 1. Il regolamento (UE) 2019/1020 si applica ai sistemi di IA disciplinati dal presente regolamento. Ai fini dell'efficace applicazione del presente regolamento: a)...

Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 79

PROCEDURA A LIVELLO NAZIONALE PER I SISTEMI DI IA CHE PRESENTANO UN RISCHIO In vigore dal 1 agosto 2024 1. Un sistema di IA che presenta un rischio è inteso come un «prodotto che presenta un rischio» quale definito all'articolo 3, punto 19, del regolamento (UE) 2019/1020 nella misura in cui...

Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 63

DEROGHE PER OPERATORI SPECIFICI In vigore dal 1 agosto 2024 1. Le microimprese ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE possono conformarsi a determinati elementi del sistema di gestione della qualità di cui all'articolo 17 del presente regolamento in modo semplificato, purché non abbiano...

Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 84

STRUTTURE DI SOSTEGNO DELL'UNIONE PER LA PROVA DELL'IA In vigore dal 1 agosto 2024 1. La Commissione designa una o più strutture di sostegno dell'Unione per la prova dell'IA per lo svolgimento dei compiti di cui all'articolo 21, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2019/1020/nel settore dell'IA. ...

Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 92

POTERE DI EFFETTUARE VALUTAZIONI In vigore dal 1 agosto 2024 1. L'ufficio per l'IA, previa consultazione del consiglio per l'IA, può effettuare valutazioni del modello di IA per finalità generali in questione: a) per valutare la conformità del fornitore agli obblighi previsti dal presente...

Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 111

SISTEMI DI IA GIÀ AMMESSI SUL MERCATO O MESSI IN SERVIZIO E MODELLI DI IA PER FINALITÀ GENERALI GIÀ IMMESSI SUL MERCATO In vigore dal 1 agosto 2024 1. Fatta salva l'applicazione dell'articolo 5 di cui all'articolo 113, paragrafo 3, lettera a), i sistemi di IA che sono componenti di sistemi IT su...

Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 110

MODIFICA DELLA DIRETTIVA (UE) 2020/1828 In vigore dal 1 agosto 2024 1. All'allegato I della direttiva (UE) 2020/1828 del Parlamento europeo e del Consiglio (Direttiva (UE) 2020/1828 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2020, relativa alle azioni rappresentative a tutela degli...

Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 113

ENTRATA IN VIGORE In vigore dal 1 agosto 2024 Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Si applica a decorrere dal 2 agosto 2026. Tuttavia: a) I capi I e II si applicano a decorrere dal 2 febbraio...

Cass. civile del 1992 numero 7752 (24/06/1992)

La cessione del contratto é costituita da un negozio complesso di trasmissione tra cedente, cessionario e contraente ceduto, per cui il consenso di quest' ultimo, (che può essere successivo, oltre che preventivo, ed in mancanza di particolari requisiti del contratto oggetto della cessione può essere...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 827 (01/02/1999)

L' art. 2 della legge 10 ottobre 1990 n. 287 non stabilisce che solo le "intese" cosiddette "verticali" possano dare luogo a distorsioni della concorrenza, né può sostenersi che una "intesa orizzontale" non possa dare luogo a comportamento sanzionabile ai sensi della suddetta disposizione se non si...

Vendita di multiproprietà: obbligo di fidejussione

Ai sensi dell'art. del D. Lgs. 206/05, introdotto in esito alla modifica del D.Lgs. 23 maggio 2011 n. il venditore di un diritto reale che assicura il godimento turnario di un'unità abitativa il quale non possieda specifiche caratteristiche volte a garantirne la solvibilità (consistenti nell'avere...

Comunione volontaria e comunione incidentale

La comunione è definibile come volontaria quando la fonte è costituita dalla volontà dei partecipi i quali, acquistano o mettono in comune la pro­prietà della cosa . Ad esempio i tre fratelli Tizio, Caio e Sempronio acquistano un appartamento in una località balneare per la quota indivisa di un...

Affitto: nozione e causa

Nell’ipotesi in cui venga concesso in godimento un bene nella sua dimensione produttiva, non già di locazione trattasi, bensì di affitto. Ai sensi dell’art. , infatti, “quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile, l'affittuario deve curarne la gestione...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 3517 (15/04/1996)

La legge 3 maggio 1955 n. 407 sulla disciplina del facchinaggio, che ha carattere speciale rispetto alla legge 23 ottobre 1960, n. 1369, in tema di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro, resta in vigore anche dopo l' entrata in vigore della seconda, come, del resto,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1988 numero 6114 (11/11/1988)

L'indennità di scioglimento del contratto e quella suppletiva di clientela, che assolvono funzioni distinte pur se concorrenti, differiscono in particolare per il fatto che, mentre l'indennità di scioglimento, dopo l'entrata in vigore della legge n. 911 del 1971 (modificativa dell'originario testo...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1979 numero 5311 (11/10/1979)

In presenza di un negozio contrario all' ordine pubblico, la mancanza di una espressa sanzione di nullità non è rilevante ai fini della nullità dell' atto negoziale in conflitto con il divieto, in quanto vi sopperisce l' art. 1418 cod. civ. che rappresenta un principio generale rivolto a prevedere e...

Cass. civile del 1992 numero 4940 (24/04/1992)

L' art. 1664, secondo comma, cod. civ., che riconosce all' appaltatore il diritto ad un equo compenso in presenza di cause geologiche, idriche e simili determinanti una sopravvenuta onerosità per l'appaltatore medesimo, eccedente i limiti delle prestazioni contrattuali, con l'uso dell'aggettivo...

Tribunale di Milano del 2014 (14/03/2014)

I presupposti di postergazione ex art. 2467 c.c. sono individuati dalla norma nell’ “eccessivo squilibrio dell’indebitamento rispetto al patrimonio” e in una “situazione finanziaria della società nella quale sarebbe stato ragionevole un conferimento”, in situazioni, cioè, di “rischio” di insolvenza...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7226 (06/08/1997)

In tema di computo delle maggioranze assembleari condominiali (art. 1136, comma quarto cod. civ.), la esistenza di un conflitto di interessi, reale o virtuale, tra il singolo condomino titolare del diritto di voto ed il condominio stesso importa la esclusione, dal preventivo calcolo complessivo dei...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 6685 (07/03/2019)

La sanzione della nullità, prevista dalla Legge n. 47 del 1985 art. 40 con riferimento a vicende negoziali relative ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione nei soli contratti con effetti traslativi e non anche con riguardo ai contratti con efficacia...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 7459 (11/08/1997)

Il potere del giudice di merito di valutare il danno in via equitativa, ai sensi dell' art. 1226 cod. civ., non è riconducibile nell' ambito della decisione della causa secondo equità prevista dall' art. 114 cod. proc. civ. ed è indipendente dalla richiesta delle parti.Ai fini della responsabilità...

Cass. civile del 1976 numero 604 (24/02/1976)

I requisiti, ai quali il codice civile vigente e quello abrogato subordinano l' accrescimento sia fra coeredi che fra collegatari, costituiscono presupposti legali necessari, in mancanza dei quali il diritto all' accrescimento non sorge anche nel caso in cui il testatore lo abbia espressamente...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 2021 (22/02/1995)

Nell' ambito dei modi di estinzione delle obbligazioni diversi dall' adempimento, mentre l' accordo remissorio, diretto ad estinguere il debito verso il pagamento, da parte del debitore, di una quota di esso, costituendo un tipico negozio a struttura bilaterale (o plurilaterale), si perfeziona con...

Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 39 (07/01/2021)

La vendita a terzi, con atto trascritto, di un bene immobile che abbia già formato oggetto, da parte del venditore, di una precedente alienazione si risolve nella violazione di un obbligo contrattualmente assunto nei confronti del precedente acquirente, determinando la responsabilità contrattuale...

Tribunale di Roma del 1994 (08/04/1994)

In ipotesi di risoluzione per inadempimento, al leasing c.d. di godimento (che si caratterizza per avere ad oggetto un bene la cui potenzialità economica corrisponde alla durata del contratto, di modo che i canoni costituiscono esclusivamente il corrispettivo di tale godimento) è applicabile l' art....

Cass. civile, sez. V del 2023 numero 17424 (16/06/2023)

Ai fini dell'applicabilità dell'esclusione di cui al D. Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346, art. 1, comma 4 bis, è solo il dato di un obiettivo collegamento tra la liberalità (diretta o indiretta) ed il trasferimento del diritto immobiliare o dell'azienda assoggettabile ad imposta proporzionale di...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 13160 (06/12/1991)

Con riguardo all' impianto di fognatura di un edificio in condominio l' indagine diretta a stabilire se il condomino che non utilizzi detto impianto, per essere l' unità abitativa di sua proprietà collegata con l' impianto idrico sanitario di altro condominio, sia egualmente comproprietario dell'...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 5687 (19/05/1993)

L' art. 891 cod. civ. il quale prescrive una distanza minima dal confine per canali e fossi postula la realizzazione di uno scavo, non meramente temporaneo, che presenti un fondo più basso per ambedue i fianchi rispetto al piano di campagna, come tale suscettibile, anche se a ciò non destinato, di...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 1929 (24/02/1987)

Le circostanze che il mandatario, ai sensi dell' art.. 1710 cod. civ., è tenuto a rendere note al mandante e che possono determinare la revoca o la modificazione del mandato sono non solo le sopravvenute - intendendosi tali anche quelle preesistenti delle quali il mandatario abbia avuto conoscenza...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1987 numero 4266 (08/05/1987)

Nell' ipotesi di crediti pecuniari per prestazioni previdenziali (esclusi dalla rivalutazione di cui al terzo comma dell' art.. 429 cod. proc. civ.), la svalutazione verificatasi durante la mora del debitore non giustifica in sé alcun risarcimento automatico, ma può dar luogo al risarcimento dei...

Cass. civile del 1995 numero 4607 (22/04/1995)

Il Potere del giudice di dichiarare d'ufficio la nullità di un contratto ex art. 1421 va coordinato con il principio della domanda fissato dagli art. 99 e 112 Codice di procedura civile, sicché‚ solo se sia in contestazione l'applicazione o l'esecuzione di un atto la cui validità rappresenti un...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 5735 (14/05/1992)

Nei confronti di una società cooperativa munita di personalità giuridica, non può valere la simulazione relativa dell'atto costitutivo, al fine di rendere operante la disciplina di una società di capitali dissimulata, atteso che, anche alla stregua del divieto di trasformazione della cooperativa in...