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Cass. civile, sez. II del 2015 numero 6923 (07/04/2015)

In tema di condominio degli edifici l’applicabilità delle norme sulle distanze legali trova limite per l’ipotesi di opere eseguite in epoca anteriore alla costituzione del condominio, atteso che in tale caso l’intero edificio, formando oggetto di un unico diritto dominicale, può essere nel suo...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6381 (08/06/1993)

La convivenza "more uxorio" tra persone in stato libero non costituisce causa di illiceità e, quindi, di nullità di un contratto attributivo di diritti patrimoniali (nella specie, comodato) collegato a detta relazione, in quanto tale convivenza, ancorché non disciplinata dalla legge, non contrasta...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 1078 (08/02/1999)

Mentre l'agente è la parte che assume stabilmente l'incarico di promuovere per conto dell'altra (preponente o mandante) la conclusione di contratti in zona determinata (art. 1742 cod. civ.), il procacciatore d'affari è colui che raccoglie le ordinazioni dei clienti, trasmettendole alla ditta da cui...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 5839 (06/11/1982)

Le parti, che abbiano convenuto l' adozione della forma scritta per un determinato atto, ben possono, nella loro autonomia negoziale, rinunziare successivamente a detto requisito formale, anche mediante comportamenti incompatibili con la volontà di mantenere in vita il vincolo di forma...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1988 numero 5099 (08/09/1988)

Il disposto dell' art. 1355 cod. civ. - che prevede la nullità dell' atto di assunzione di un' obbligazione se subordinato ad una condizione sospensiva che la faccia dipendere dalla mera volontà del debitore (cd. condizione meramente potestativa) - trova applicazione anche nel caso in cui l'...

Cass. civile, sez. Unite del 1999 numero 763 (12/11/1999)

In applicazione del principio secondo cui appartengono alla giurisdizione amministrativa esclusiva tutte le controversie patrimoniali inerenti al rapporto di pubblico impiego, senza che debba distinguersi tra responsabilità contrattuale e responsabilità aquiliana dell' ente pubblico non economico...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 28845 (01/12/2017)

In tema di agevolazioni tributarie il contribuente che intenda fruire dei benefici per la piccola proprietà contadina e che all'atto della registrazione si sia limitato a produrre l'attestazione di cui all' art. 4, comma I della L. n. 604/1954, in luogo del certificato previsto dall'art. 3, è...

Cass. civile del 1995 numero 4117 (10/04/1995)

La fideiussione, prestata in favore di un istituto di credito, per tutte le obbligazioni di un suo cliente derivanti da future operazioni bancarie (cosiddetta fideiussione omnibus), anche se accompagnata dalle clausole di deroga agli art. 1939, 1945 e 1956 Codice civile, é valida - dovendosi...

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 3266 (17/05/1986)

L' art. 2362 cod. civ., il quale prevede la responsabilità illimitata dell' unico azionista per le obbligazioni sociali, è qualificabile come norma imperativa, cioè sottratta ad ogni possibilità di deroga negoziale, in quanto, con il vietare che detto unico azionista utilizzi l' ente societario come...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 403 (13/01/2010)

Il procedimento previsto dall'art. 2409 c.c. per il controllo giudiziario della società per azioni non è applicabile alla società a responsabilità limitata, in tal senso deponendo, oltre alla diversità dei connotati attribuiti a tale tipo di società dalla riforma organica di cui al d.lg. 17 gennaio...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3286 (13/10/1975)

Poiché, a norma dell' art. 684 cod. civ., il testamento olografo può essere revocato dal testatore anche mediante la sua cancellazione, distruzione o lacerazione, il solo fatto della irreperibilità della scheda testamentaria, di cui si assuma l' esistenza in un periodo anteriore a quello della morte...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3557 (25/10/1975)

Le norme di cui agli artt 1728 e 1729 cod. civ., che prevedono l'ultrattivita del mandato nel caso di morte del mandante, non riguardano soltanto i rapporti interni fra mandante ed il mandatario (o gli eredi), ma vincolano, altresì, il terzo contraente che si è obbligato per espressa contemplatio...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 4011 (19/02/2013)

L’onere della prova dei presupposti di applicabilità dell’art. 170 c.c. grava sulla parte che intende avvalersi del regime di impignorabilità dei beni costituiti in fondo patrimoniale. Nel caso dell’opposizione proposta dal debitore avverso l’esecuzione avente ad oggetto tali beni, al fine di...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 1628 (21/03/1979)

Riguardo ai beni ancora soggetti al regime tavolare, nelle provincie già austro-ungariche, l' efficacia costitutiva della iscrizione od intavolazione è limitata agli atti fra vivi, e non estensibile ai trasferimenti per successione ereditaria, od agli acquisti a titolo originario, come l'...

Cass. civile, sez. III del 2023 numero 29267 (20/10/2023)

Le quote di partecipazione di una società di persone che per disposizione dell’atto costitutivo siano trasferibili con il (solo) consenso del cedente e del cessionario, salvo il diritto di prelazione in favore degli altri soci, possono essere sottoposte a sequestro conservativo ed essere espropriate...

Il trasferimento d'immobili in zone di confine

Norme capostipite delle limitazioni al regime di circolazione degli immobili posti in zone di confine considerate militarmente rilevanti, possono essere considerati gli artt. e dell'allegato F della Legge del 20 marzo 1865, n. 2248. Una sistemazione della materia si ebbe tuttavia soltanto con...

Diritto all'immagine

La riproduzione dell'apparenza fisica della figura della persona è oggetto di una specifica tutela giuridica. L'art. cod.civ. prescrive che, nel caso in cui l'immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi consentiti dalla legge,...

L'arbitraggio: arbitrium merum e arbitrium boni viri

Le parti possono rimettere la determinazione della prestazione, oggetto del contratto (anche quand'esso corrisponda ad un'intesa  preliminare: cfr. Cass. Civ. ), ad un terzo, che assume la veste dell'arbitratore (art. cod.civ.). Nell'ambito dell' arbitraggio può ritenersi compresa la...

Atti giuridici in senso stretto

L'atto giuridico, o mero atto, corrisponde a quella condotta umana (che può avere varia consistenza: una dichiarazione, un'operazione materiale) che risulta produttiva di effetti giuridicamente rilevanti, in quanto possa dirsi cosciente e volontaria . Rispetto agli elementi che consistono nella...

Decadenza legale e convenzionale

Mentre la prescrizione è prevista soltanto dalla legge nell'interesse generale, la decadenza può essere prevista anche contrattualmente, nell'interesse di uno dei soggetti del rapporto. Si potrebbe anzi dire che mentre la prescrizione estintiva rappresenta un principio generale, nel senso che...

Mutamento delle condizioni patrimoniali dei contraenti

La tutela di chi ha concluso un contratto a prestazioni corrispettive si estrinseca anche nel rendere legittima la sospensione dell'esecuzione della prestazione quando vi sia semplice pericolo di inadempimento dell'altra parte (art. cod.civ. ) . L'art. cod.civ.  viene considerato come...

Donazioni cum moriar, donazioni si praemoriar

Il diritto romano conosceva una fattispecie di donazione, sottoposta alla condizione sospensiva il cui evento consisteva nella morte del disponente e revocabile da parte di costui. Essa veniva in considerazione quando taluno dovesse partire per un lungo viaggio o per andare in guerra e la...

La nazionalità e la sede

Mentre la cittadinanza è un concetto riferibile alle persone fisiche, per le persone giuridiche viene utilizzato il termine nazionalità per indicare l'appartenenza di esse ad un determinato Stato. Per quanto attiene alla persone giuridiche non aventi scopo di lucro, si considerano italiane...

Contratto a favore del terzo e trascrizione

Ordinariamente dal contratto a favore di terzo scaturisce l'obbligazione da parte del promittente (che non a caso viene denominato tale) di compiere una determinata prestazione nei confronti del terzo. Non è tuttavia escluso che esso sortisca effetti traslativi, pur dovendo l'ipotesi fare i conti...

Obblighi del gestore e del '' dominus''

Una volta che possano dirsi sussistenti i presupposti ai quali la legge subordina la possibilità che legittimamente un soggetto si ingerisca negli affari altrui, da questa situazione scaturiscono obbligazioni tanto a carico del gestore quanto a carico del dominus . Per quanto attiene alle...

Rescissione del contratto concluso in stato di pericolo

Mediante l'azione di rescissione del contratto concluso in stato di pericolo (art. cod.civ. ) l'ordinamento appresta, nel solo ambito dei contratti a prestazioni corrispettive, un rimedio relativo al caso in cui l'accordo si sia perfezionato a condizioni inique a causa della sussistenza di una...

Intervento nella divisione e opposizione

E' possibile da un lato che tra i contitolari del bene in comunione vi sia qualcuno gravato da debiti, dall'altro che sia stata fatta alienazione del diritto, sia pure pro quota. L'art. cod.civ. si occupa appunto del problema della tutela dei creditori dei singoli contitolari e degli aventi causa...

I contratti del consumatore

Nell'ambito dei Paesi aderenti all'Unione europea poteva dirsi esistente una notevole disparità relativamente alla disciplina del rapporto tra impresa e consumatori. In alcuni dei Paesi membri esisteva infatti un articolato sistema di controlli e di norme di tutela mentre in altri l'assenza di una...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 1028 (10/02/1984)

Il requisito dell' apparenza, richiesto ai fini dell' acquisto delle servitù per usucapione (art. 1061 cod. civ.), deve risultare in modo chiaro e certo, senza necessità di particolari ricerche o indagini da parte di colui che subisce la servitù stessa, e si configura come presenza di segni...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 4941 (24/04/1992)

Nel caso in cui con distinti atti di alienazione, anche se intervenuti a distanza di tempo, il coerede abbia trasferito ad un estraneo la sua quota indivisa di tutti i beni che compongono il patrimonio ereditario, il giudice di merito, al fine di stabilire se all' altro coerede competa il diritto di...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 9710 (17/11/1994)

Quando l' attività di gestione di una società dotata di personalità giuridica è affidata ad un consiglio di amministrazione si verifica (a differenza del caso dell' amministratore unico) una separazione del potere deliberativo, diretto a formare la volontà dell' ente, da quello di rappresentanza...