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Regime fiscale del patto di opzione e del patto di prelazione

Ai fini dell’applicazione del regime fiscale al patto di opzione occorre soprattutto considerare: la natura giuridica del patto di opzione, di per sé non idoneo a trasferire alcun bene senza un necessario e successivo atto negoziale (accettazione del beneficiario del patto). Se il patto d’opzione...

Tribunale di Reggio Emilia del 2007 (26/03/2007)

Poiché è impensabile che il legislatore abbia voluto esautorare il contratto (apparentemente escluso dalla norma che riguarda esplicitamente i soli "atti") e, cioè, lo strumento principe attraverso il quale si esprime l'autonomia negoziale, il riferimento letterale ("atti") dell' art.2645-ter c.c....

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 5258 (20/02/2023)

L'assemblea del condominio, al limitato fine di provvedere alle esigenze di ordinaria gestione delle cose e dei servizi comuni, proprio ove manchino tabelle millesimali applicabili in relazione alla specifica spesa effettuata, può deliberare validamente a maggioranza una ripartizione provvisoria dei...

Decreto Ministero dei lavori pubblici del 1968 numero 1444 art. 6

MANCANZA DI AREE DISPONIBILI I comuni che si trovano nell'impossibilità, per mancanza di aree disponibili, di rispettare integralmente le norme stabilite per le varie zone territoriali omogenee dai precedenti artt. 3, 4 e 5 debbono dimostrare tale indisponibilità anche agli effetti dell'articolo...

Decreto Ministero dei Lavori Pubblici del 2 agosto 1969 art. 2

Le abitazioni realizzate su aree per le quali gli strumenti urbanistici, adottati od approvati, prevedono una destinazione con tipologia edilizia di case unifamiliari e con la specifica prescrizione di lotti non inferiori a 3000 mq., escluse le zone agricole, anche se in esse siano consentite...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 27-bis

PROCEDIMENTO PER VARIANTI SPECIFICHE AL PTCP 1. Il procedimento disciplinato dal presente articolo trova applicazione per l'elaborazione e l'approvazione delle varianti specifiche o tematiche al PTCP nei seguenti casi: a) adeguamento del piano alle disposizioni di legge, statali e regionali, che...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 36-octies

PROCEDIMENTO UNICO SEMPLIFICATO 1. Il procedimento unico di approvazione del progetto delle opere pubbliche e di interesse pubblico può svolgersi con modalità semplificate, su iniziativa dell'amministrazione procedente per le proprie opere o del soggetto proponente, nei seguenti casi: a) opere...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 40-sexies

COORDINAMENTO DELLA PIANIFICAZIONE PAESAGGISTICA CON GLI ALTRI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE 1. Ai sensi dell’articolo 145, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, le disposizioni del PTPR non sono derogabili da parte di piani, programmi e progetti statali, regionali e locali di...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 40-ter

COMPITI DELLA REGIONE E POLITICA PER IL PAESAGGIO 1. La Regione esercita le proprie funzioni di tutela, valorizzazione e vigilanza del paesaggio sulla base di leggi e norme, operando per una politica unitaria e condivisa. 2. La politica per il paesaggio ha l’obiettivo di migliorare la qualità...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 7-ter

MISURE URBANISTICHE PER INCENTIVARE LA QUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE 1. Ferma restando l'attuazione delle misure straordinarie previste dal Titolo III della legge regionale in materia di governo e riqualificazione solidale del territorio, la pianificazione urbanistica persegue...

Differenza rispetto ad associazione e fondazione

E' possibile brevemente tracciare un quadro degli elementi che accomunano e differenziano le figure dell'associazione, della fondazione, del comitato. Dal punto di vista del fenomeno costitutivo si può anzitutto osservare che l'atto costitutivo di comitato può essere qualificato come...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 2216 (15/02/2001)

Il contratto tra uno sciatore e il gestore di un impianto di risalita è di trasporto atipico essendo questo non fine a se stesso, ma funzionalizzato all'attività sciistica su piste sicure, che però il gestore non ha l'obbligo di mantenere in buono stato. Pertanto, se a causa di difettosa...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 42 (07/01/1997)

In caso di richiesta da parte del vettore, a seguito dell' esecuzione di una prestazione contrattuale di trasporto di merci, del maggior compenso dovuto in forza delle tariffe obbligatorie, cosiddette a forcella, fissate ai sensi della legge 6 giugno 1974 n. 298, trova applicazione (per i contratti...