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Il presupposto della c.d. imputabilità

Il legislatore, all'art. cod. civ. , sancisce, ai fini della responsabilità da fatto illecito, la necessità che il soggetto che ne sia autore sia imputabile nel momento in cui l'ha commesso, perché, ove imputabile non fosse, non risponderebbe delle conseguenze del fatto dannoso.Così prevede,...

Agenzia Delle Entrate, Risoluzione 61/E

Roma, 28 giugno 2010 OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fusione e scissione - riscossione dell'imposta ipotecaria - competenza Con l'interpello in esame, concernente la competenza per la riscossione dell'imposta ipotecaria nell'ipotesi di fusione per...

Concorso tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale

Si discute se sia ammissibile il concorso tra responsabilità contrattuale e responsabilità extracontrattuale. La questione può avere importanza pratica quando (ciò che è possibile si verifichi in tema di contratto di trasporto, per il quale è prevista la prescrizione breve di cui all'art. cod. civ....

Mutuo di scopo legale

Notevolissima è la congerie di disposizioni normative che prevedono l'erogazione di credito, spesso agevolato, finalizzata ad uno specifico impiego delle somme mutuate. Spesso si tratta del finanziamento di attività di impresa (agricola, industriale: cinematografica, alberghiera, più in generale...

Valutazione e liquidazione del danno

Strettamente dipendente dal problema della determinazione del danno risarcibile è quello della valutazione e liquidazione di esso. La prima operazione consiste nell'apprezzamento delle conseguenze negative dell'inadempimento, la seconda nella determinazione dell'ammontare del danno normalmente...

Deliberazione assembleare inesistente (società di capitali)

La categoria dell'inesistenza delle deliberazioni assembleari si può dire esser stata elaborata dagli interpreti in funzione di un'esigenza di tutela dei diritti dei singoli soci. Il sistema dell'invalidità previsto in materia dalla legge risulta infatti di segno invertito relativamente ai rapporti...

Delegazione liberatoria o privativa

Si parla di privatività o di cumulatività della delegazione a seconda del fatto che si determini o meno la liberazione del debitore delegante nei confronti del creditore delegatario. La distinzione ovviamente riguarda la sola delegazione di debito. Nella delegazione di pagamento infatti si determina...

Nomina dell'esecutore testamentario e natura dei poteri

L'ufficio dell'esecutore testamentario prende le mosse da un atto di investitura del testatore. La natura giuridica dell'atto di nomina, appartenente al novero delle disposizioni accessorie veicolabili dal testamento, è riconducibile alla categoria delle dichiarazioni di volontà unilaterali mortis...

Regole finali interpretative

Quando, nonostante il ricorso a tutte le altre regole di interpretazione previste dalla legge, il significato del contratto rimane ancora oscuro , ai sensi dell'art. cod.civ. esso deve essere inteso nel senso meno gravoso per l'obbligato, se è a titolo gratuito. Qualora il contratto invece sia a...

Legittimario leso o pretermesso e prova della simulazione

Si discute se i legittimari lesi o pretermessi possano essere considerati, in relazione ad eventuali donazioni dissimulate da compravendite, parti o terzi rispetto al fenomeno simulatorio. E' infatti evidente che un ragionamento formalistico, basato sulla natura della posizione giuridica dell'erede...

Atto con l'intervento di persona sordomuta e interprete

Repertorio N. XXX.XXX Raccolta N. XX.XXX CESSIONE DI QUOTA E VENDITA IMMOBILIARE REPUBBLICA ITALIANA L'anno xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx il giorno xx del mese di xxxxxxxx. In Lecco, nel mio studio notarile in Via Balicco n.61 Innanzi a me Dottor Daniele Minussi, Notaio...

Diritto al nome

Ogni persona è individuata in base ad un nome che la distingue dalle altre. Si parla di nome tramandato per indicare il nome civile, tuttavia integrato volontariamente nel momento della nascita con l'attribuzione del prenome da parte dei genitori e di nome volontario con riferimento allo pseudonimo...

Indennità di fine rapporto (agenzia)

L'art. cod.civ. , le cui disposizioni sono inderogabili, salvo il caso in cui risultino circostanze più favorevoli per l'agente (cfr. VI comma dell'art. cit.), condiziona l'insorgenza dell'obbligazione del preponente in ordine alla corresponsione all'agente di un'indennità di fine rapporto, alla...

La postilla

L'atto pubblico non può essere alterato o modificato, dopo la sua chiusura, in alcuna maniera (cioè dopo la firma del notaio Cass. Civ. Sez. III, ). Per questo motivo è fatto obbligo al notaio di non lasciare spazi vuoti che non siano, sin dal momento della redazione del documento, riempiti a...

La separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede

Ai sensi del I comma dell'art. cod.civ. la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede assicura il soddisfacimento con i beni del defunto, dei creditori di lui e dei legatari che l'hanno esercitata, a preferenza dei creditori dell'erede. La ratio dell'istituto è stata variamente...

Morte o incapacità del mandante o del mandatario

La morte e la sopravvenuta incapacità tanto del mandante quanto del mandatario costituiscono vicende estintive del contratto di mandato ai sensi dell'art.1722, , cod.civ. . Cosa riferire della nomina di amministrazione di sostegno allo scopo di ausiliare il mandante? E' stato deciso come la...

Prevedibilità del danno

Ai sensi dell'art. cod.civ. qualora l'inadempimento o il ritardo non dipenda da dolo del debitore, il risarcimento del danno conseguente viene limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui è sorta l'obbligazione. La norma viene a stabilire una limitazione del pregiudizio risarcibile...

Dispensa dalla collazione: nozione e causa

L'art. cod. civ. prevede al II comma la possibilità che il disponente dispensi taluno dei coeredi dalla collazione, vale a dire dall'operazione consistente nel conferimento di quanto ricevuto a titolo di liberalità donativa in un'unica massa ai fini della distribuzione dell'attivo tra i coeredi...

Atto negoziale di destinazione

In esito all'entrata in vigore della Legge 23 febbraio 2006, n. è stato introdotto l'art. ter cod.civ., la cui titolazione fa espresso riferimento alla trascrizione di atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche...

Nozione di simulazione

Si definisce «simulato» un atto che le parti concludono allo scopo di invocarne le risultanze documentali di fronte ai terzi. Ciò pur essendo le parti stesse tra loro d'accordo che gli effetti che l'atto è idoneo a produrre non si verifichino effettivamente, oppure che si producano effetti...

La permuta: nozione e caratteristiche

L'art. cod.civ. definisce la permuta come il contratto avente ad oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose o di altri diritti da una parte all'altra. Essa corrisponde alla negoziazione più antica e rudimentale, propria di sistemi economici primitivi, nei quali la moneta non si sia...

Il patto di esclusiva (somministrazione)

Gli artt. e cod.civ. prevedono il patto di esclusiva, che può essere definito come l'accordo tra due soggetti con il quale, uno solo od entrambi assumono l'obbligo di concludere specifici contratti (di somministrazione) soltanto con l'altra parte. Ai sensi dell' cod.civ., qualora nel contratto...

Atti di disposizione dell'aspettativa

Nella fase di pendenza della condizione l'aspettativa può, secondo l'opinione del tutto prevalente , essere trasferita a terzi, come anche il diritto condizionato (cfr. artt. , cod.civ.). Discusso è il problema circa la trasmissibilità jure successionis. La risposta affermativa non è pacifica...