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Conto corrente dedicato



Il comma 63 dell’art 1 l. 147/2013 contiene l’impostazione della nuova disciplina e introduce i due elementi salienti della stessa, meglio poi definiti nei contorni applicativi nei commi seguenti. In particolare, il comma 63 dispone l’obbligo per il notaio (o altro pubblico ufficiale) di avere un conto corrente dedicato, sul quale deve depositare le somme di cui alle lettere a), b) e c).

In particolare, la lettera c) impone al notaio, qualora richiesto, di ricevere in deposito il prezzo o il corrispettivo degli atti di trasferimento, costituzione ed estinzione di diritti reali su immobili o aziende.

La lettera a) del comma 63 obbliga il notaio a depositare sul conto tutte le somme dovute a titolo di tributi per i quali il medesimo sia sostituto o responsabile di imposta e comunque le anticipazioni non soggette ad IVA, in relazione agli atti a repertorio dallo stesso ricevuti o autenticati e soggetti a pubblicità immobiliare o commerciale.

Devono, perciò, essere versati sul conto dedicato tutti i tributi riscossi dal notaio in relazione al c.d. adempimento unico quali, ad esempio, le imposte di registro, l’imposta di bollo, le imposte ipotecarie e catastali. Devono, inoltre, transitare sul predetto conto corrente anche le anticipazioni escluse da Iva ai sensi del citato art. 15, come, ad esempio, l’imposta di bollo, i diritti di segreteria versati alla CCIAA, la tassa archivio e gli oneri sostenuti per le visure, ad eccezione, però, dei compensi spettanti ai visuristi che, ove addebitati al cliente, devono in ogni caso essere assoggettati ad Iva.

Restano esclusi da questo obbligo onorari, diritti, accessori, rimborsi spese, previsti, invece, nella edizione 2013 della norma. Il dato pare rilevante al solo fine di escludere che il legislatore voglia oggi che tali somme vengano versate sul conto corrente dedicato.

Sono, invece, soggette all’obbligo di versamento le spese anticipate di cui all’art. 15, I comma n. 3) del DPR 633/72.

Prassi collegate

  • Studio n. 419-2017/C, Il conto corrente dedicato e i conseguenti obblighi in capo al Notaio

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