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diritto legittima

Risultati 1786-1820 di 9476

Cass. civile, sez. I del 1967 numero 1429 (17/06/1967)

Soltanto allo stato e non anche ai privati contraenti spetta la facoltà di far valere la nullità di pieno diritto delle alienazioni di cui all'art. 61 della legge 1 giugno 1939, n. 1089 per la tutela delle cose di interesse artistico e storico, effettuate senza la previa denunzia al competente...

Codice Civile art. 2569

CAPO III Del marchio (DIRITTO DI ESCLUSIVITA') 1. Chi ha registrato nelle forme stabilite dalla legge un nuovo marchio idoneo a distinguere prodotti o servizi, ha diritto di valersene in modo esclusivo per i prodotti o servizi per i quali è stato registrato. 2. In mancanza di registrazione il...

Decreto Legislativo del 1998 numero 213 art. 6

RIDENOMINAZIONE DEI PRESTITI INTERNAZIONALI DENOMINATI NELLA VALUTA DI UNO STATO PARTECIPANTE 1. Il Tesoro può ridenominare i propri prestiti internazionali, emessi a norma del diritto italiano, denominati nelle altre valute aderenti, qualora gli Stati emittenti le valute medesime abbiano...

Effetti diretti ed effetti riflessi

In materia di contratti è possibile che si verifichino effetti diretti che coinvolgono i terzi, vale a dire i soggetti che non assumono la qualifica di parti dell'accordo. Nella stipulazione a favore dei terzi (art. cod.civ.) il vantaggio del terzo è voluto dalle parti, costituisce la...

La ditta

La ditta corrisponde al nome commerciale dell'imprenditore: può essere variamente conformata dovendo tuttavia rispettare il limite del rispetto dei princìpi della verità e della novità (Cass. Civ. Sez. I, ) . L'art. cod.civ. prevede espressamente il caso in cui, a causa del trasferimento della...

Multiproprietà: forma e requisiti del contratto

Il contratto di multiproprietà è un contratto, di durata superiore a un anno, tramite il quale un consumatore acquisisce a titolo oneroso il diritto di godimento su uno o più alloggi per il pernottamento per più di un periodo di occupazione ed è assoggettato dall'art. del Codice del Consumo, ad...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 4649 (27/04/1991)

La denuncia di nuova opera, avendo carattere preventivo in quanto mira ad evitare un danno, può essere promossa, così per difendere il possesso come per difendere il diritto di proprietà od un qualsiasi altro diritto reale, quando la nuova opera da altri intrapresa sul proprio come sull' altrui...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 10586 (10/12/1994)

Il prodotto di un fondo rustico sul quale sia insediato un affittuario coltivatore diretto conserva il diritto di decidere se cedere o meno a terzi il fondo stesso e di pattuire con i promissario acquirente le condizioni che ritiene più convenienti ai suoi interessi, non solo economici, ma anche...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4530 (11/10/1978)

Nel contratto d'appalto, l'appaltatore ha diritto, qualora consegni una sola parte dell'opera, non potuta ultimare per eventi naturali, al proporzionale compenso, determinato dal giudice, nonché agli interessi moratori dal momento della domanda, mentre non ha diritto agli interessi corrispettivi,...

Legge del 1941 numero 633 art. 78-ter

1. Il produttore di opere cinematografiche o audiovisive o di sequenze di immagini in movimento è titolare del diritto esclusivo: a) di autorizzare la riproduzione diretta o indiretta, temporanea o permanente, in qualunque modo o forma, in tutto o in parte, degli originali e delle copie delle...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 5455 (18/06/1997)

La risoluzione di diritto di un contratto non opera automaticamente, ma solo nel momento in cui il contraente nel cui interesse è stata pattuita la clausola risolutiva comunica al contraente inadempiente l'intenzione di avvalersene; l'esercizio di tale diritto, in mancanza di una previsione...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 125

RISARCIMENTO DEL DANNO E RESTITUZIONE DEI PROFITTI DELL'AUTORE DELLA VIOLAZIONE 1. Il risarcimento dovuto al danneggiato è liquidato secondo le disposizioni degli articoli 1223, 1226 e 1227 del codice civile, tenuto conto di tutti gli aspetti pertinenti, quali le conseguenze economiche negative,...

La lesione dei diritti soggettivi assoluti e relativi

Il verificarsi del danno contra ius implica che l'evento si riveli lesivo di interessi che siano meritevoli di tutela da parte dell'ordinamento. L 'evolversi della sensibilità giuridica ha portato ad accordare tutela anche a situazioni giuridiche soggettive in passato ne erano prive e, di...

Diritti e doveri dei soci (società di persone)

Con l'assunzione della qualità di socio sorgono una serie di situazioni giuridiche attive e passive che attengono tanto alla natura organizzativa-corporativa, quanto all'aspetto patrimoniale della società. In relazione al primo aspetto viene in rilievo innanzitutto l'obbligo di effettuare ed...

Effetti del termine

Il termine possiede, a differenza della condizione, carattere di certezza. Da ciò discende che, diversamente da quanto si verifica in tema di clausola condizionale, mediante la quale si pongono in dubbio gli effetti dell'atto, il termine iniziale li differisce con sicurezza ad un momento successivo,...

Legge del 1941 numero 633 art. 40

1. Il collaboratore di opera collettiva che non sia rivista o giornale ha diritto, salvo patto contrario, che il suo nome figuri nella riproduzione della sua opera nelle forme d'uso. 2. Nei giornali questo diritto non compete, salvo patto contrario, al personale della redazione.

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 4562 (21/05/1990)

Il diritto di abitazione, che ha le sue origini nell' usus domus del diritto romano classico, ha natura reale e quindi può essere costituito mediante testamento, usucapione o contratto, per il quale è richiesta ad substantiam la forma dell' atto pubblico o della scrittura privata .

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 63

Diritto di prelazione Il termine di due mesi per l'esercizio del diritto di prelazione decorrerà in ogni caso dalla denuncia fatta al Ministero a norma del precedente paragrafo. Per i casi di cui agli artt. 60 e 61 il termine decorrerà dalla notificazione ivi menzionata.

L'accrescimento volontario e la sostituzione reciproca

Per lo più si reputa che le disposizioni dettate dalla legge in materia di accrescimento nella successione testamentaria siano derogabili dal testatore . Si ipotizzi che Primo istituisca eredi Caio e Sempronio in parti diseguali, stabilendo espressamente che, nel caso di premorienza ovvero di...

Codice Civile art. 2033

TITOLO VII Del pagamento dell'indebito (INDEBITO OGGETTIVO) 1. Chi ha eseguito un pagamento non dovuto ha diritto di ripetere ciò che ha pagato. Ha inoltre diritto ai frutti e agli interessi dal giorno del pagamento, se chi lo ha ricevuto era in mala fede, oppure se questi era in buona fede, dal...

Cass. civile del 1978 numero 3931 (23/08/1978)

La rinunzia abdicativa del partecipante ad una comunione, in quanto determina l'accrescimento della quota rinunciata a favore degli altri compartecipanti, ha una funzione satisfattiva liberatoria: ne consegue che il rinunziante, con la dismissione del proprio diritto (reale) si libera delle...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 3166 (04/03/2003)

Una volta che sia stata comunicata la proposta di alienazione, la parte, se le condizioni per essere preferita, ha il diritto di acquistare il fondo e se, ne può decadere per mancato esercizio, non vi rinuncia validamente che per iscritto, giacché si tratta di rinuncia all'acquisto di un diritto...

Tribunale di Milano, sez. XI del 2015 numero 5524 (30/04/2015)

Deve essere riconosciuto all’avvocato il cui nominativo non sia stato inserito nell’elenco del telefono il diritto al risarcimento del danno non patrimoniale da lesione dell’immagine professionale e il diritto patrimoniale per perdita di chance. Detti danni, in quanto di impossibile prova diretta,...

Cause di rescindibilità

La legge prevede tipicamente le cause dalle quali scaturisce la rescindibilità: a tal proposito possiamo distinguere due cause generali da una ulteriore causa speciale, in quanto prevista in relazione ad un particolare contratto. Per quanto attiene alle prime si fa riferimento: al fatto che...

Revoca della rinunzia al legato

Pare non sia possibile configurare una revoca della rinunzia al legato parallela rispetto alla figura di cui all'art. cod.civ. , disposizione non certo regolare. Deve essere messa a fuoco, sotto questo profilo, la peculiare operatività della revoca della rinunzia all'eredità che in tanto ha modo di...

Dichiaratività della pronunzia di nullità

La pronunzia giudiziale in forza della quale si accerta la nullità di un atto possiede natura dichiarativa.  Tale qualificazione giuridica è la logica conseguenza della inefficacia originaria dell'atto nullo. Non v'è infatti bisogno alcuno di rimuovere l'operatività dell'atto in quanto...

Cass. civile, sez. Unite del 2015 numero 15350 (22/07/2015)

Il diritto al risarcimento dei danni derivanti dalla morte che segua alle lesioni subite, decorre dal momento in cui sono provocate le lesioni, sino a quello della morte conseguente alle lesioni medesime; tale diritto si acquisisce al patrimonio del danneggiato ed è suscettibile di trasmissione agli...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 17

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 125 DEL DECRETO LEGISLATIVO 10 FEBBRAIO 2005, N. 30 1. L'articolo 125 del Codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo n. 30 del 2005, è sostituito dal seguente: «Art. 125 (Risarcimento del danno e restituzione dei profitti dell'autore della...

Usufrutto, pegno, sequestro di azioni

Anche le azioni possono validamente essere oggetto del diritto reale di usufrutto ovvero, in quanto beni mobili, di pegno. Il problema più cospicuo che in questo caso si pone è quello dell'attribuzione del diritto di voto. Il I comma dell'art. cod. civ. prescrive che "nel caso di pegno o...

Legge del 1978 numero 392 art. 10

PARTECIPAZIONE DEL CONDUTTORE ALL'ASSEMBLEA DEI CONDOMINI 1. Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell'appartamento locatogli, nelle delibere dell'assemblea condominiale relative alle spese e alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10697 (14/12/1994)

La clausola "solve et repete", prevista dall'art. 1462 cod. civ., avendo un contenuto fondamentalmente di diritto sostanziale, in relazione alla collocazione della disposizione citata e, soprattutto, agli interessi tutelati (garantire al creditore di una prestazione il soddisfacimento del suo...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 4420 (05/07/1988)

In sede di separazione consensuale qualora i coniugi stabiliscono che la casa familiare resti a disposizione dell'altro coniuge per abitarla con i figli, così sostanzialmente recependo il contenuto della norma dettata dal comma quarto dell'art. 155 cod. civ. nel testo novellato dalla legge 19 maggio...