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Cass. civile, sez. VI-II del 2014 numero 16498 (18/07/2014)

Per la revocatoria del fondo patrimoniale a integrare l’animus nocendi previsto dalla norma è sufficiente che il debitore compia l’atto dispositivo nella previsione dell’insorgenza del debito e del pregiudizio per il creditore (da intendersi anche quale mero pericolo dell’insufficienza del...

Fondamento e natura giuridica della sostituzione ordinaria

Individuata nel potenziamento della volontà testamentaria il fondamento della sostituzione ordinaria, occorre interrogarsi ora circa la natura giuridica, con riferimento al rapporto che si pone tra la chiamata dell'istituito e quella del sostituito nel tempo in cui si apre la successione. ...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento ("exceptio inadimpleti contractus") è necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia...

Cass. civile del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento (exceptio inadimpleti contractus) é necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia contrario...

Revoca dell'amministratore di società a base personale

Colui che riveste la qualità di amministratore di una società semplice può essere sollevato dall'incarico in esito a revoca. Al riguardo l'art. cod. civ. distingue nettamente tra il caso in cui chi ha il potere di amministrare sia stato nominato con il contratto sociale da quello in cui la carica ...

Il rivio dell'assemblea nelle società di capitali (26/2012)

Massima 1. Fuori dai casi di cui all’art. c.c., il rinvio può essere deciso per un periodo superiore a cinque giorni purchè contenuto entro convenienti limiti di tempo. 2. L’assemblea di rinvio costituisce una mera prosecuzione dell’assemblea rinviata, pertanto si deve ritenere che: a) il...

I patti di convivenza

CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE L’esperienza dimostra come la famiglia possa evolversi anche in assenza di riforme e come la regola giuridica possa persistere a fronte di una realtà ben diversa da quella originariamente considerata. La giurisprudenza ha svolto in questa materia, più che in altre,...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6309 (26/06/1998)

La determinazione della indennità di occupazione legittima, in quanto frutto di un subprocedimento amministrativo non più autonomo, ma funzionalmente collegato rispetto a quello espropriativo, va effettuata, in ogni caso (e, dunque, anche in ipotesi di rideterminazione dell'indennità di esproprio...

Tribunale di Udine del 1998 (21/10/1998)

Gli stessi scopi perseguiti dal disposto di cui all' art. 2366, primo comma, c.c. consentono di affermare che, poiché l' intenzione del legislatore, in definitiva, è stata quella di evitare le situazioni di indotta disinformazione, o di semplice disinformazione, ciò che rileva, per ritenere...

Atti di disposizione del corpo

Il divieto di pregiudicare l'integrità fisica di una persona viene meno in genere nei casi di cui all'art. cod. civ. . Ai sensi di tale norma il singolo può acconsentire a diminuzioni transitorie della propria integrità fisica (ad es.: una trasfusione di sangue), rimanendo all'inverso vietati gli...

Termine essenziale e non essenziale

Il decorso del termine essenziale (di adempimento) costituisce, ai sensi dell'art. cod.civ. , una delle ipotesi di risoluzione di diritto del contratto al quale sia stato apposto. Tale nozione di essenzialità deve essere precisata: salvo infatti patto o uso contrario, l'inadempimento...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 3323 (06/04/1987)

Perché l'acquirente (o il promissario acquirente) possa avvalersi della facoltà di sospendere il pagamento del prezzo ai sensi dell'art.. 1481, primo comma, cod. civ. - il quale costituisce una particolare applicazione al contratto di compravendita del generale principio dell'eccezione di...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 6925 (07/04/2015)

L’aggiunta del modus non snatura l’essenza della donazione, non potendo assegnarsi ad esso la funzione di corrispettivo, con la sussunzione della donazione modale alla categoria dei contratti a titolo oneroso, ma comporta che la liberalità, che resta sempre la causa del negozio, attraverso il modus,...

Violazioni all'art. 50 l.n. - sanzioni

La violazione del contenuto dell'art. l.n. per quanto riguarda i requisiti che dei testimoni, sia dei fidefacienti, trova quale unica sanzione quella prevista dall'art. 58, l.n., che prevede la nullità dell'atto notarile . Quindi una sanzione di natura sostanziale, che si indirizza verso il...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 185

ORDINAZIONE E PAGAMENTO 1. L'ordinazione consiste nella disposizione impartita, mediante il mandato di pagamento, al tesoriere dell'ente locale di provvedere al pagamento delle spese. 2. Il mandato di pagamento è sottoscritto dal dipendente dell'ente individuato dal regolamento di contabilità nel...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 5898 (24/03/2004)

Sussiste nullità degli atti giuridici aventi a oggetto unità edilizie costruite in assenza di concessione edilizia, ai sensi dell'articolo 15 della legge n. 10 del 1977, solo ove dall'atto non risulti che l'acquirente non era a conoscenza della mancanza di concessione. In particolare non sussiste la...

Delegazione di debito e di pagamento

Si distingue tra delegazione di debito (art. cod. civ. ) e delegazione di pagamento (art. cod. civ. ). Nella prima ( delegatio promittendi ) il delegante invita il delegato ad assumere l'obbligo di eseguire successivamente un determinato pagamento al creditore (delegatario) . Ad esempio Primo,...

Espressioni generali (interpretazione)

L'art. cod.civ. prevede che, per quanto generali siano le espressioni usate nel contratto, questo non comprende altro se non gli oggetti sui quali le parti si sono proposte di contrattare. La norma serve ad impedire che, di per sé, l'utilizzo di espressioni di carattere generale siano...

Interpretazione soggettiva

Si parla di regole di interpretazione soggettiva a proposito degli artt. , , , cod.civ.. La prima regola del procedimento ermeneutico è, anche dal punto di vista logico, quella di cui all'art. cod.civ.. A mente di detta norma, al di là delle parole, le quali pure costituiscono il primo...

Prestazione in luogo di adempimento ( datio in solutum )

Ai sensi dell'art. cod. civ. non è possibile per il debitore eseguire, con effetti liberatori, una prestazione differente rispetto a quella dovuta, anche quando il valore della prima fosse superiore alla seconda. Una siffatta condotta non varrebbe a concretare l'esatto adempimento. Legittimo dunque...

Forma della dichiarazione di costituzione del compendio unico

Il D. Lgs. (oggetto di successive modificazioni per effetto dell'emanazione dei D. Lgs. e ) prevede che, allo scopo di conservare l'integrità aziendale in materia di imprese agricole, si dia vita al c.d. compendio unico, inteso quale aggregazione immobiliare minimale di beni produttivi. Come...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2013 numero 22732 (04/10/2013)

L'impresa familiare coltivatrice è una specie del più ampio genus dell'impresa familiare disciplinata dall'art. 230-bis c.c. Alla prima sono quindi applicabili i principi relativi alla seconda in quanto compatibili; essa si configura come un organismo collettivo formato dai familiari dei...

Nozione di coerede (collazione)

A proposito della nozione di coerede cui profitta la collazione, il modo di disporre dell' cod.civ., che specifica soltanto le categorie di successibili tenute alla collazione, riferendo invece semplicemente di chi trae vantaggio da essa in chiave di "coerede", legittima l'opinione secondo la quale...

La locazione degli immobili urbani

La parte più rilevante delle ipotesi di locazione è disciplinata da leggi speciali, in forza di disposizioni del tutto divergenti da quelle previste dal codice civile. La locazione avente ad oggetto immobili urbani ad uso abitativo e commerciale è stata, in particolare, oggetto di numerosi...

Vendita di cosa altrui venduta come propria

L'art. cod.civ. contempla il caso in cui il venditore faccia alienazione di una cosa senza manifestarne l'altruità all'acquirente, il quale pertanto ignori questa situazione giuridica di difetto di titolarità. In tale ipotesi la condotta negoziale del venditore, che non può certo reputarsi ispirata...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 66

abrogato [Debbono essere resi pubblici per mezzo della trascrizione presso l'Ufficio centrale dei brevetti: 1) gli atti fra vivi, a titolo oneroso o gratuito, che trasferiscono, in tutto o in parte, diritti su brevetti nazionali per invenzioni industriali; 2) gli atti fra vivi, a titolo...

Recesso (contratto di locazione)

Si disputa circa l'ammissibilità, in generale, del recesso nel contratto di locazione. Ad un orientamento negativo , che fa leva sulle speciali esigenze soddisfatte dal contratto in esame (con particolare riferimento ai beni immobili ed alle necessità abitative del locatore), ciò che tuttavia vale...

Le azioni postergate nelle perdite: ratio e caratteri

L'ampia autonomia statutaria consente, come si è visto, di determinare liberamente il contenuto dei diritti inerenti alle azioni di categoria speciale, cosa che fa sì che la relativa regolamentazione non possa considerarsi governata da un principio di tipicità. Ciò tuttavia non toglie che il...

Il negozio testamentario

Il testamento è un atto con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, delle proprie sostanze(art. cod. civ.). Caratteristiche fondamentali sono la revocabilità e l'unipersonalità. Sotto il primo profilo, il testamento è sempre modificabile o revocabile fino all'ultimo...