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diritto legittima

Risultati 1856-1890 di 9751

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 4420 (05/07/1988)

In sede di separazione consensuale qualora i coniugi stabiliscono che la casa familiare resti a disposizione dell'altro coniuge per abitarla con i figli, così sostanzialmente recependo il contenuto della norma dettata dal comma quarto dell'art. 155 cod. civ. nel testo novellato dalla legge 19 maggio...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 788 (20/01/2012)

In tema di deposito bancario il comportamento del depositante che, pur non compiendo ulteriori operazioni di deposito, non richiede la restituzione, non può essere di per se stesso interpretato come indicativo di un disinteresse a far valere il suo diritto di credito, configurante inerzia -...

Impugnabilità del matrimonio dell'incapace

Ai sensi dell'art. cod.civ. il matrimonio può essere impugnato da quello dei coniugi che provi di essere stato, al momento della celebrazione del matrimonio, incapace di intendere o di volere per qualunque causa, anche di carattere transitorio . La norma qualifica la rilevanza dell' incapacità...

Legge del 1985 numero 765 art. 83

L'acquirente che ha perso il diritto di dichiarare il contratto risolto o di esigere dal venditore la consegna di merci sostitutive in virtù dell'art. 82 conserva il diritto ad avvalersi di ogni altro mezzo derivante dal contratto e dalla presente Convenzione.

Codice Civile art. 832

TITOLO II Della proprietà - CAPO I Disposizioni generali - (CONTENUTO DEL DIRITTO) 1. Il proprietario ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l' osservanza degli obblighi stabiliti dall' ordinamento giuridico.

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 30823 (06/11/2023)

Il cd. “livello” ha natura di diritto reale di godimento su bene altrui, assimilabile all’enfiteusi, sicché la sua esistenza va accertata mediante il titolo costitutivo del diritto o l’atto di ricognizione, mentre è da escludersi la rilevanza dei dati catastali.

Simulazione e testamento

Si ritiene prevalentemente che la simulazione non sia fenomeno riferibile all'ambito testamentario: il modo di disporre dell' ultimo comma dell'art. cod.civ., che fa menzione di atti unilaterali "destinati ad una persona determinata, che siano simulati per accordo tra il dichiarante e il...

L'usucapione abbreviata

Viene in esame, con il termine di usucapione abbreviata, l'ulteriore fattispecie acquisitiva di cui all'art. cod. civ. (Cass. Civ. Sez. II, ). La norma in esame prevede che colui che acquista in buona fede un immobile da chi non è proprietario (e non già da chi si spacci senza esserlo per il...

L'acquisto dell'eredità

Ai sensi dell' cod.civ. l'acquisto dell'eredità interviene in forza di accettazione . Nel momento in cui la morte di un soggetto viene a determinare l'apertura della successione del medesimo esplica i propri effetti solamente la delazione, concepita come deferimento ad uno o più soggetti, chiamati...

Intervento nella divisione e opposizione

E' possibile da un lato che tra i contitolari del bene in comunione vi sia qualcuno gravato da debiti, dall'altro che sia stata fatta alienazione del diritto, sia pure pro quota. L'art. cod.civ. si occupa appunto del problema della tutela dei creditori dei singoli contitolari e degli aventi causa...

Costituzione Italiana art. 4

1. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. 2. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un' attività o una funzione che concorra al progresso materiale o...

Tribunale di Roma del 2011 (06/07/2011)

Con riferimento alla mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali di cui al D.lgs. 4 marzo 2010 n. 28, non è titolo idoneo alla trascrizione il verbale di conciliazione avente a oggetto l’accertamento dell’acquisto del diritto di proprietà o di altro diritto...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 5

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 158 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 158 della legge n. 633 del 1941 è sostituito dal seguente: «Art. 158. - 1. Chi venga leso nell'esercizio di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante può agire in giudizio per ottenere, oltre al risarcimento...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 10014 (24/06/2003)

Rispetto a un immobile, destinato ad abitazione familiare e su cui il coniuge del defunto abbia acquistato il diritto di abitazione sulla base dell'articolo 540, comma 2, del Codice civile, l'ipoteca iscritta dal creditore sulla piena proprietà dello stesso bene, in forza del diritto concessogli...

Appello di Napoli del 1982 (08/07/1982)

E' annullabile e non inisistente nè nulla la delibera assembleare di una s.p.a.adottata con maggioranza meno elevata rispetto a quella sancita dal Codice Civile (art. 2377 cod. civ.).L'attribuzione del diritto di prelazione ed, a fortiori, del diritto di opzione - abbia essa origine legislativa o...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 319 (11/01/2001)

La norma di cui al terzo comma dell'art.1385 cod.civ., stabilendo che, se la parte non inadempiente preferisce domandare la risoluzione del contratto il risarcimento è regolato dalle norme generali, non ha inteso negare alla parte stessa il diritto di esigere il doppio della caparra versata (nella...

Legge del 1941 numero 633 art. 158

1. Chi venga leso nell'esercizio di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante può agire in giudizio per ottenere, oltre al risarcimento del danno che, a spese dell'autore della violazione, sia distrutto o rimosso lo stato di fatto da cui risulta la violazione. 2. Il risarcimento dovuto...

Rendita vitalizia ex lege

L'art. 13 della legge n. 1338 del    prevede la possibilità che venga costituita una rendita vitalizia a favore del pubblico dipendente i cui contributi previdenziali non fossero stati versati, in conseguenza dell'intervenuta prescrizione del relativo diritto. Le controversie...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 4649 (27/04/1991)

La denuncia di nuova opera, avendo carattere preventivo in quanto mira ad evitare un danno, può essere promossa, così per difendere il possesso come per difendere il diritto di proprietà od un qualsiasi altro diritto reale, quando la nuova opera da altri intrapresa sul proprio come sull' altrui...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 10586 (10/12/1994)

Il prodotto di un fondo rustico sul quale sia insediato un affittuario coltivatore diretto conserva il diritto di decidere se cedere o meno a terzi il fondo stesso e di pattuire con i promissario acquirente le condizioni che ritiene più convenienti ai suoi interessi, non solo economici, ma anche...

Legge del 1941 numero 633 art. 160

1. La rimozione o la distruzione non può essere domandata nell'ultimo anno della durata del diritto. In tal caso, deve essere ordinato il sequestro dell'opera o del prodotto sino alla scadenza della durata medesima. Qualora siano stati risarciti i danni derivati dalla violazione del diritto il...

Legge del 1996 numero 52 art. 2

Partecipazione delle regioni all'attuazione del diritto comunitario Nelle materie di competenza delle regioni a statuto ordinario e speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano saranno osservati per l'attuazione del diritto comunitario l'articolo 9 della legge 9 marzo 1989, n. 86, e...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 3409 (13/10/1976)

Il diritto di colui che abbia ottenuto dal proprietario del suolo una concessione ad aedificandum costituisce, anche prima della realizzazione della costruzione e del conseguente sorgere della proprietà superficiaria, un diritto reale attuale ed efficace, classificabile fra quelli cosidetti in re...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 3931 (23/08/1978)

La rinunzia abdicativa del partecipante ad una comunione, in quanto determina l' accrescimento della quota rinunciata a favore degli altri compartecipanti, ha una funzione satisfattiva - liberatoria: ne consegue che il rinunziante, con la dismissione del proprio diritto (reale) si libera delle...

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 - Allegato 1 - art. 48

DIRITTO DI SURROGAZIONE 1. L’organizzatore o l’intermediario che hanno risarcito il turista sono surrogati, nei limiti del risarcimento corrisposto, in tutti i diritti e le azioni di quest’ultimo verso i terzi responsabili. 2. Il turista fornisce all’organizzatore o all’intermediario tutti i...

Cass. Civile, sez. I del 2025 numero 3334 (10/02/2025)

Occorre rimette la causa alla Prima Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, per la risoluzione del contrasto interpretativo in ordine al fatto che il corso della prescrizione possa, o meno, essere interrotto da un atto che, pur integrando astrattamente "esercizio del diritto",...

Rinunzia alla quota in comproprietà: accrescimento

E' possibile configurare fattispecie di accrescimento ulteriori rispetto a quelle previste dalla legge ovvero implicitamente da essa deducibili, come nel caso, altrove esaminato, della costituzione di usufrutto con patto di accrescimento mediante deductio ? Quando l'atto negoziale ha ad oggetto...

Legge del 1941 numero 633 art. 78-ter

1. Il produttore di opere cinematografiche o audiovisive o di sequenze di immagini in movimento è titolare del diritto esclusivo: a) di autorizzare la riproduzione diretta o indiretta, temporanea o permanente, in qualunque modo o forma, in tutto o in parte, degli originali e delle copie delle...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 5455 (18/06/1997)

La risoluzione di diritto di un contratto non opera automaticamente, ma solo nel momento in cui il contraente nel cui interesse è stata pattuita la clausola risolutiva comunica al contraente inadempiente l'intenzione di avvalersene; l'esercizio di tale diritto, in mancanza di una previsione...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 125

RISARCIMENTO DEL DANNO E RESTITUZIONE DEI PROFITTI DELL'AUTORE DELLA VIOLAZIONE 1. Il risarcimento dovuto al danneggiato è liquidato secondo le disposizioni degli articoli 1223, 1226 e 1227 del codice civile, tenuto conto di tutti gli aspetti pertinenti, quali le conseguenze economiche negative,...

Effetti diretti ed effetti riflessi

In materia di contratti è possibile che si verifichino effetti diretti che coinvolgono i terzi, vale a dire i soggetti che non assumono la qualifica di parti dell'accordo. Nella stipulazione a favore dei terzi (art. cod.civ.) il vantaggio del terzo è voluto dalle parti, costituisce la...

La ditta

La ditta corrisponde al nome commerciale dell'imprenditore: può essere variamente conformata dovendo tuttavia rispettare il limite del rispetto dei princìpi della verità e della novità (Cass. Civ. Sez. I, ) . L'art. cod.civ. prevede espressamente il caso in cui, a causa del trasferimento della...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4530 (11/10/1978)

Nel contratto d'appalto, l'appaltatore ha diritto, qualora consegni una sola parte dell'opera, non potuta ultimare per eventi naturali, al proporzionale compenso, determinato dal giudice, nonché agli interessi moratori dal momento della domanda, mentre non ha diritto agli interessi corrispettivi,...