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diritto legittima

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Cass. civile, sez. II del 2014 numero 21838 (15/10/2014)

La regolare continuità delle girate, ancorché costituisca, unitamente al possesso dell'assegno, uno degli elementi della fattispecie che legittima il portatore a richiederne il pagamento, senza che la banca, presso cui sussista la relativa provvista, possa rifiutare l'adempimento, non comporta che,...

Negozio di fondazione e atto di dotazione

Si distingue il negozio di fondazione dall'atto di dotazione . L'atto di fondazione è diretto alla costituzione dell'ente. Quello di dotazione è inteso a fornirgli i mezzi patrimoniali necessari. In particolare, si ritiene che il fondatore fornisca la dotazione patrimoniale sulla base di un atto...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 2380 (13/06/1975)

A differenza di quanto previsto in tema di clausola penale, la caparra confirmatoria ha riguardo all' inadempimento vero e proprio e non al semplice ritardo. Pertanto, salvo che le parti, nella loro autonomia, non abbiano fatto riferimento anche al ritardo e allo inadempimento di scarsa importanza,...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1395 (22/02/1996)

Con riguardo al contratto di appalto, l' indagine circa l' esistenza di vizi e difformità dell' opera, tali da renderla non del tutto idonea alla sua destinazione e, quindi, in una situazione non reversibile senza il totale rifacimento (o sostituzione) - e che legittima il committente a richiedere...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 6349 (14/07/1997)

E' legittima la delibera di trasformazione (o fusione) di una società a base capitalistica in una società cooperativa, poiché il divieto di cui all' art. 14, L. 17 febbraio 1971, n. 127 riguarda solo la trasformazione - e la fusione - di una società cooperativa in una società capitalistica e non la...

Costituzione Italiana art. 42

1. La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati. 2. La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a...

Tribunale di Alba del 1998 (14/01/1998)

Ai sensi del combinato disposto degli artt. 2355 e 1379 cod.civ., deve reputarsi legittima la previsione nell' atto costitutivo di una società di capitali di una clausola di prelazione cd. impropria, che imponga al socio alienante di vendere ad altri soci le azioni ad un prezzo, fissato da un organo...

Disciplina degli utili (società in accomandita semplice)

L'art. cod. civ. stabilisce che i soci accomandanti non sono tenuti alla restituzione degli utili riscossi in buona fede secondo il bilancio regolarmente approvato. Si tratta di una previsione in parte derogatrice rispetto a quella di cui all' cod. civ. e che viene ad equiparare la posizione...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 3852 (06/06/1983)

In tema di successioni, ai sensi dell' art. 564, secondo comma, cod. civ., la dispensa dall' imputazione ex se deve essere espressa e, quindi, occorre che la volontà di dispensare dall' imputazione sia deducibile con certezza dal contesto della disposizione, senza possibilità di equivoci sul...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 208 (13/01/1998)

In tema di disciplina dell'espropriazione per pubblico interesse (o utilità), a seguito delle modifiche apportate dalla l. n. 549 del 1995 (art. 1, comma 65), il criterio stabilito dall'art. 5 bis d.l. 11 luglio 1992 n. 333, conv. in l. 8 agosto 1992 n. 359, ha assunto una portata ancor più...

Requisizioni

Ricorrendo gravi e urgenti necessità pubbliche, sia militari che civili, qualsiasi bene, mobile o immobile, può essere requisito contro il pagamento di una giusta indennità (art. cod.civ.). Con il termine "requisizione" è possibile indicare sia la requisizione della proprietà, vale a dire...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4618 (07/05/1998)

L'istituto dell'avallo è riconducibile, al di là del suo innegabile carattere di astrattezza, ad un determinata "categoria" negoziale (nella specie, la fideiussione), della quale è, pertanto, legittima, "in parte qua", l'applicazione della relativa disciplina normativa, ad eccezione delle...

Dispensa dall'imputazione ex se : nozione e causa

Il III comma dell'art. cod.civ. prevede, in modo indiretto, la possibilità che il disponente dispensi il legittimario dall'imputazione ex se dei lasciti effettuati a di lui favore. L'effetto di una tale dispensa è quello di far gravare dette liberalità (che possono essere state effettuate anche...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 20307 (04/10/2011)

Il difetto di costruzione che, a norma dell’art. 1669 c.c., legittima il committente all’azione di responsabilità extracontrattuale nei confronti dell’appaltatore può consistere in una qualsiasi alterazione, conseguente a una insoddisfacente realizzazione dell’opera, che, pur non riguardando parti...

Inconfigurabilità della trasmissione della vocazione

L'art. cod. civ. stabilisce in modo esplicito la trasmissibilità del diritto di accettare. Ciò manifesta chiaramente come il fenomeno sia legato ad una delazione ereditaria attuale, tale quella riferibile al "chiamato". Basterebbe questa tranciante notazione per troncare ogni discussione...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 3179 (18/02/2016)

E’ legittima l’azione revocatoria proposta dal creditore contro la vendita del bene immobile del debitore dopo il trasferimento di proprietà e prima della relativa trascrizione dovendo riconoscergli l’interesse ad agire, vale a dire a ottenere un’utilità che non può essere conseguita se non con la...

Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 28218 (14/10/2021)

In tema di contratto preliminare di compravendita di bene immobile, l'occupazione di quest'ultimo, inizialmente legittima in presenza del consenso scritto da parte del promittente venditore, diventa priva di titolo nel momento in cui il promissario acquirente propone domanda giudiziale di recesso...

La disciplina di cui al DM 1968/1444 (distanze legali)

La disciplina portata dal codice civile (si veda l') in materia di distanze legali tra le costruzioni deve cedere il passo ad una regola speciale. Occorre infatti considerare che l', emanato in esecuzione della predetta norma sussidiaria di cui all', ha imposto una distanza minima inderogabile di...

Conseguenze della violazione della normativa (distanze legali)

Giova precisare la natura delle conseguenze giuridiche che si producono in esito alla violazione delle prescrizioni in tema di distanze minime tra le costruzioni. A questo proposito si badi al tenore del II comma dell', in base al quale, prescindendo dal risarcimento del danno, è fatta salva la...

Rappresentanza apparente

Il fenomeno della c.d. "apparenza colposa" costituisce una risposta equitativa della giurisprudenza alle esigenze di tutela dell'affidamento del terzo nella contrattazione (Cass. Civ. Sez. II, ; Cass. Civ. Sez. II, ; Cass. Civ. Sez. III, ; Cass. Civ., Sez. III, ). A stretto rigore, secondo le...

Legge del 1998 numero 431 art. 3

DISDETTA DEL CONTRATTO DA PARTE DEL LOCATORE 1. Alla prima scadenza dei contratti stipulati ai sensi del comma 1 dell'articolo 2 e alla prima scadenza dei contratti stipulati ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, il locatore può avvalersi della facoltà di diniego del rinnovo del contratto,...

Condizione impossibile o illecita nella donazione

Il codice civile non ha predisposto in tema di donazione una disciplina specifica relativamente alle condizioni impossibili o illecite. Da un lato indubbiamente la donazione è un contratto e l'art. cod.civ., dettato in tema di contratto in genere, non fa distinzioni di sorta; dall'altro la causa...

La prelazione legale

La legge conferisce in alcuni casi un diritto ad essere preferiti nell'ambito di determinate stipulazioni: si tratta dei casi di cosiddetta "prelazione legale" in cui, per una serie di motivi viene privilegiato un potenziale contraente rispetto a tutti gli altri. Si pensi ai casi che seguono: ...

Disciplina delle attribuzioni contenute nel patto di famiglia

Gli elementi salienti della disciplina del patto di famiglia sono rinvenibili nell'art. quater cod.civ. . La norma si articola variamente sotto il profilo soggettivo ed oggettivo. Nel corso della disamina che segue assumeremo pertanto in considerazione l'ambito dei partecipanti al patto, la...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 474 (20/01/1994)

Nell' ipotesi di contratto di mutuo in cui sia previsto lo scopo del reimpiego della somma mutuata per l' acquisto di un determinato bene, il collegamento negoziale tra gli anzidetti contratti, per cui il mutuatario è obbligato all' utilizzazione della somma mutuata per la prevista acquisizione,...

Donazione di immobile di valore inferiore alla franchigia

Questo caso è frequentissimo e finora le Commissioni Provinciali hanno sempre dato ragione ai ricorrenti. Si è pronunciata in senso favorevole anche una Commissione Regionale. Nel caso di specie il ricorso è stato accolto e la sentenza è passata in giudicato. Con atto in data ...,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 7214 (21/03/2013)

La convivenza more uxorio, quale formazione sociale che dà vita ad un autentico consorzio familiare, determina, sulla casa di abitazione ove si svolge e si attua il programma di vita in comune, un potere di fatto basato su di un interesse proprio del convivente ben diverso da quello derivante da...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1359 (18/03/1978)

Ricorre l'ipotesi di una valida disposizione testamentaria non solo nel caso in cui la disposizione sia stata dettata a vantaggio di soggetti nominativamente indicati, con espressa determinazione delle rispettive quote, ma anche nel caso in cui i beneficiari e la quantificazione delle assegnazioni...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 15239 (20/06/2017)

La successione legittima può coesistere con quella testamentaria nell'ipotesi in cui il de cuius non abbia disposto con il testamento della totalità del suo patrimonio ed in particolare, nel caso di testamento che, senza recare istituzione di erede, contenga soltanto attribuzione di legati. (Nella...

Codice Civile art. 2631

OMESSA CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA 1. Gli amministratori e i sindaci che omettono di convocare l'assemblea dei soci nei casi previsti dalla legge o dallo statuto, nei termini ivi previsti, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.032 a 6.197 euro. Ove la legge o lo statuto non...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 77

INFORMAZIONI MESSE A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI Gli Stati membri, al fine di rendere le informazioni disponibili al pubblico nell’ambito della rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale, forniscono alla Commissione una breve sintesi della loro legislazione e delle loro procedure...