Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

diritto legittima

Risultati 4831-4865 di 9466

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 6963 (20/12/1988)

Nella vendita con patto di riscatto il venditore non può, senza il consenso del compratore, cedere ad un terzo estraneo al negozio il diritto di riscattare il bene oggetto dello stesso, poiché detta cessione integra una modificazione che incide non solo sulla struttura soggettiva ma anche su quella...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 11809 (25/11/1997)

Il termine di prescrizione dell'azione di riduzione del legittimario decorre dalla data di apertura della successione, non rilevando, nè l'eventuale ignoranza dell'esistenza di un testamento, nè la circostanza che eventualmente il testamento olografo non sia in possesso del legittimario, dal momento...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 20092 (25/10/2011)

Le norme sulle distanze legali sono applicabili anche nei rapporti tra i condomini di un edificio quando siano compatibili con l’applicazione delle norme particolari relative alle cose comuni, ma in caso di contrasto prevale, quale diritto speciale, la disciplina che regola la comunione, nel...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23130 (12/11/2015)

Lo ius aedificandi trova fonte nel diritto di proprietà, del quale rappresenta una facoltà ex art. 832 c.c., sicché i diritti edificatori possono assumere autonoma rilevanza solo in quanto siano oggetto di un'apposita convenzione stipulata dal proprietario dell'area cui accedono; in assenza di tale...

Cass. civile del 1986 numero 6491 (06/11/1986)

Ai sensi dell'art. 1483, Codice civile, la garanzia per evizione - che sanziona l'inadempimento, da parte del venditore, dell'obbligazione di cui all'art. 1476 n. 2, Codice civile - impone al venditore medesimo di risarcire il danno nei limiti del cosiddetto interesse negativo, costituito dalla...

Cass. civile del 1988 numero 6963 (20/12/1988)

Nella vendita con patto di riscatto il venditore non può, senza il consenso del compratore, cedere ad un terzo estraneo al negozio il diritto di riscattare il bene oggetto dello stesso, poiché‚ detta cessione integra una modificazione che incide non solo sulla struttura soggettiva ma anche su quella...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 5958 (29/11/1985)

Il divieto di alienazione, posto a carico dell' acquirente in forza di "pactum fiduciae", spiega effetti meramente interni (art.. 1379 cod. civ.).L' inosservanza di tale divieto, pertanto, non interferisce sulla validità del contratto con il quale il fiduciario abbia trasferito il bene ad un terzo,...

Cass. civile del 2001 numero 10218 (26/07/2001)

Il trasferimento a titolo oneroso di una quota indivisa di un fondo rustico in comunione, da parte del titolare di essa, non comporta la spettanza del diritto di prelazione agraria all'altro comproprietario del fondo stesso ove non si trovi nelle condizioni specificatamente e tassativamente...

Azioni a tutela del compratore per i vizi della cosa

A colui che ha acquistato una cosa affetta da vizi l'art. cod.civ. accorda una protezione che si sostanzia, ai sensi del successivo art. cod.civ., nelle c.d. azioni edilizie (così denominate perchè in diritto romano erano previste negli editti degli edili curuli), consistenti nella risoluzione del...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 16077 (26/06/2013)

In tema di agevolazioni per la prima casa, l'acquisto da porre in essere da parte del contribuente entro l'anno dall'effettuazione della cessione infra quinquennale può intervenire sia per il tramite di negozio a titolo oneroso quanto gratuito. Pertanto il contribuente ha diritto ad usufruire delle...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1991 numero 10814 (14/10/1991)

Il fatto illecito colposo di uno dei soci di una società di fatto, commesso nell'ambito attività di essa e per il raggiungimento dei suoi scopi, costituisce illecito della società stessa ed impegna solidalmente ed illimitatamente i suoi soci, ad eccezione del caso in cui, trattandosi di atto posto...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 182

ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE 1. L'associazione in partecipazione si scioglie per effetto dell'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti dell'associante. 2. L'associato ha diritto di far valere nel passivo della liquidazione giudiziale il credito per quella parte dei conferimenti che...

Codice Civile art. 1540

VENDITA CUMULATIVA DI PIU' IMMOBILI 1. Se due o più immobili sono stati venduti con lo stesso contratto per un solo e medesimo prezzo, con l' indicazione della misura di ciascuno di essi, e si trova che la quantità è minore nell' uno e maggiore nell' altro, se ne fa la compensazione fino alla...

Codice Civile art. 2092

SANZIONI PREVISTE DA LEGGI SPECIALI 1. Le disposizioni dei tre articoli precedenti non si applicano nei casi in cui per le trasgressioni commesse dall' imprenditore le leggi speciali prevedono particolari sanzioni a di lui carico. (Le norme corporative sono state abrogate, quali fonti di diritto,...

Codice Civile art. 2172

DURATA DEL CONTRATTO 1. Se nel contratto non è stabilito un termine, la soccida ha la durata di tre anni. 2. Alla scadenza del termine il contratto non cessa di diritto, e la parte che non intende rinnovarlo deve darne disdetta almeno sei mesi prima della scadenza o nel maggior termine fissato...

Pagamento effettuato con cose altrui

Ai sensi dell'art. cod. civ. , nell'ipotesi in cui il debitore abbia eseguito il pagamento con cose di cui non poteva disporre (dunque non appartenentigli), il creditore che le ha ricevute in buona fede può impugnare il pagamento ed ha il diritto al risarcimento del danno. Analoga facoltà di...

Tribunale di Milano del 1998 (05/02/1998)

La clausola del regolamento di condominio che limiti l' uso degli immobili da parte dei singoli condomini è inopponibile a questi ultimi ove non specificamente accettata dagli interessati ovvero nel caso in cui non sia stato adempiuto l' onere della trascrizione nei pubblici registri immobiliari, a...

Espromissione

Quando un terzo (espromittente) assume verso il creditore (espromissario) il debito altrui (debitore espromesso) si verifica la figura dell' espromissione (art. cod.civ.). Essa consiste appunto in una stipulazione, in un contratto , mediante il quale un soggetto (terzo espromittente) si obbliga...

Configurabilità del metodo collegiale nelle società di persone

La formazione della volontà che si perfeziona per il tramite di una deliberazione collegiale è ritenuta propria dell'organo che si articola nell'ambito di una struttura riconducibile ad un ente dotato di personalità giuridica. E' in linea generale utilizzabile il principio della collegialità...

Contrarietà a norme imperative (nullità virtuali)

Con la locuzione nullità virtuali vengono in esame quelle cause di nullità non espressamente previste come tali dalla legge, bensì desunte interpretativamente sulla scorta della riconosciuta natura imperativa delle norme rispetto alle quali l'atto nullo contrasterebbe, stante il richiamo di cui al I...

Limiti alla circolazione delle azioni

L'art. bis cod.civ. dispone che " nel caso di azioni nominative ed in quello di mancata emissione dei titoli azionari, lo statuto può sottoporre a particolari condizioni il loro trasferimento e può, per un periodo non superiore a cinque anni dalla costituzione della società o dal momento in cui il...

Forma della compravendita

La vendita è, in via del tutto generale, un contratto non qualificato da speciali oneri formali. Si può pertanto riferire dell'operatività del principio generale della libertà di forma, salve le eccezioni che dipendono dalla natura del bene che ne costituisce l'oggetto, per lo più in combinazione...

Forma dell'atto di scelta (collazione di beni immobili)

Cosa riferire a proposito della forma dell'atto con il quale venga scelta la modalità di adempimento dell'obbligazione di operare la collazione (art. cod. civ. ) di beni immobili? Al riguardo non v'è omogeneità di vedute: a fronte di coloro che reputano indispensabile lo scritto, sulla scorta...

La causa perpetua

Una volta chiariti i concetti di utilità, pur dovendo ancora essere esaminato il requisito della vicinanza (soprattutto la relazione tra essi, di natura tale da fugare ogni problema in ordine alla configurabilità di una servitù tra fondi non solo non contigui, ma neppure vicini, sempre che ve ne...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4777 (13/07/1983)

Il retratto successorio opera limitatamente alla cessione delle quote facenti parte della comunione ereditaria, in cui possono ritenersi compresi i beni donati, ove il donatario sia tenuto alla collazione, unicamente se quest' ultimo (attraverso una scelta non vincolabile in alcun modo dal donante)...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 284 (14/01/1997)

Come affermato dalla Corte cost. con la sentenza n. 311 del 1988, la comunione legale dei beni tra i coniugi, a differenza da quella ordinaria, è una comunione senza quote, nella quale i coniugi sono solidalmente titolari di un diritto avente per oggetto i beni di essa e rispetto alla quale non è...

Cass. civile, sez. I del 2019 numero 12998 (15/05/2019)

La l. 22 dicembre 2017, n. 219, recante norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento, è priva di efficacia retroattiva e non si applica dunque alle manifestazioni di volontà relative ai trattamenti sanitari espresse in data anteriore all'entrata in vigore della...

Codice Civile art. 2379

NULLITA' DELLE DELIBERAZIONI 1. Nei casi di mancata convocazione dell'assemblea, di mancanza del verbale e di impossibilita' o illiceita' dell'oggetto la deliberazione puo' essere impugnata da chiunque vi abbia interesse entro tre anni dalla sua iscrizione o deposito nel registro delle imprese, se...

Cose consumabili e cose inconsumabili

La consumabilità è attributo che è necessario imputare non genericamente al bene giuridicamente inteso quanto più specificamente ai beni che consistono in cose, connotate cioè dalla dimensione materiale. Ciò premesso, la qualificazione in oggetto deve essere valutata non tanto alla stregua...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 24

SOSPENSIONE DEL DIRITTO DI VOTO E DEGLI ALTRI DIRITTI, OBBLIGO DI ALIENAZIONE (Rubrica così sostituita dall'art. 41, D.Lgs. 28 dicembre 2004, n. 310) 1. Non possono essere esercitati i diritti di voto e gli altri diritti che consentono di influire sulla società inerenti alle partecipazioni per...

Revoca del negozio di fondazione

Ai sensi dell'art. cod.civ. l'atto di fondazione può essere revocato dal fondatore fino a quando non sia intervenuto il riconoscimento, ovvero il fondatore non abbia fatto iniziare l'attività dell'opera da lui disposta . La facoltà di revoca di cui alla norma in esame è perfettamente congruente...

Vendita di coeredità

Il trasferimento operato ai sensi dell' cod.civ. può avere ad oggetto oltre che l'intera eredità, anche solamente una quota frazionaria di essa. Si pensi al caso in cui siano chiamati all'eredità del padre, in parti eguali tra loro, i fratelli Tizio, Caio e Sempronio. Tizio potrebbe voler cedere...

Disciplina della promessa al pubblico

La promessa al pubblico è immediatamente produttiva di un vincolo (consistente nel tenere ferma la promessa e non nell'adempiere a quanto promesso) per il promittente: costui non può infatti revocarla, dal momento in cui è resa pubblica, se non decorso il termine apposto alla stessa o risultante...

Effetti della simulazione tra le parti

In relazione agli effetti inter partes della simulazione occorre distinguere tra simulazione assoluta e relativa . Ai sensi dell'art. cod.civ., il negozio simulato è assolutamente improduttivo di effetti. Se Tizio aliena simulatamente un bene a Caio, costui non acquista realmente il bene:...