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diritto legittima

Risultati 5251-5285 di 9392

Cass. civile del 1989 numero 1993 (28/04/1989)

Stante il carattere generale della previsione del contratto a favore di terzo ex art. 1411, Codice civile, é ammissibile la stipulazione di un contratto preliminare (nella specie, di lavoro subordinato) a favore di un terzo, non ostandovi né la mancata corrispondenza tra il soggetto che si impegna e...

Cass. civile del 1989 numero 2524 (25/05/1989)

A seguito della sentenza 7-4-1988 n. 404 della Corte costituzionale - che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell'art. 6 legge n. 392 del 1978 (cosiddetta sull'equo canone) nella parte in cui non prevede la successione nel contratto di locazione stipulato dal conduttore che abbia cessato...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 2979 (16/02/2016)

Il recesso legale del socio, sancito dagli artt. 2523 e 2437 c.c. (nei rispettivi testi anteriori alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 6 del 2003), non può essere limitato o soppresso, neppure da clausole statutarie, senza violare la norma di legge attributiva del diritto potestativo, mentre,...

Appello di Roma del 2006 numero 2721 (07/06/2006)

Nell'azione di rivendicazione di cui all'art. 948 c.c., la quale tende al riconoscimento del diritto di proprietà dell’attore e al rilascio in suo favore del bene rivendicato, l'attore è soggetto a un onere probatoio rigoroso, in quanto è tenuto a provare la proprietà del bene risalendo, anche...

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 - Allegato 1 - art. 45

RESPONSABILITÀ PER DANNI DIVERSI DA QUELLI ALLA PERSONA 1. Le parti contraenti possono convenire in forma scritta, fatta salva in ogni caso l’applicazione delle norme sulle clausole vessatorie, limitazioni al risarcimento del danno, diverso dal danno alla persona, derivante dall’inadempimento o...

Codice Civile art. 2497-septies

COORDINAMENTO FRA SOCIETA' 1. Le disposizioni del presente capo si applicano altresì alla società o all' ente che, fuori dalle ipotesi di cui all' articolo 2497-sexies, esercita attività di direzione e coordinamento di società sulla base di un contratto con le società medesime o di clausole dei...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 79

SEMPLIFICAZIONE DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA CIVILE [1. All'articolo 118 delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile, il primo e il secondo comma sono sostituiti dal seguente comma: «La motivazione della sentenza di cui all'articolo 132, secondo comma, numero 4), del...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 122

abrogato VIOLAZIONI IN MATERIA DI ALIENAZIONE [1. È punito con la reclusione fino ad un anno e la multa da euro 1.549,37 a euro 77.468,53: a) chiunque, senza la prescritta autorizzazione, aliena beni culturali indicati nell'articolo 55; b) chiunque, essendovi tenuto, non presenta, nel termine...

Decreto Legislativo del 2001 numero 231 art. 25-novies

DELITTI IN MATERIA DI VIOLAZIONE DEL DIRITTO D’AUTORE 1. In relazione alla commissione dei delitti previsti dagli articoli 171, primo comma, lettera a-bis), e terzo comma, 171-bis, 171-ter, 171-septies e 171-octies della legge 22 aprile 1941, n. 633, si applica all’ente la sanzione pecuniaria...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 93

abrogato - MANCATO O INESATTO ADEMPIMENTO [1. Fermi restando gli obblighi previsti dall'articolo precedente, in caso di mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con la vendita del pacchetto turistico, l'organizzatore e il venditore sono tenuti al risarcimento del danno, secondo...

Invalidità della donazione (oggetto della collazione)

Cosa riferire della donazione nulla? Dal punto di vista logico basterebbe osservare che l'assoluta inefficacia dell'atto nullo è altresì preclusiva della collazione. Rimarrebbe unicamente da chiarire che, nell'ipotesi in cui all'atto invalido avesse fatto seguito l'esecuzione di fatto di quanto in...

La causa del contratto di riporto

Sotto il profilo causale il contratto di riporto (art. cod.civ.) si presenta come figura unitaria . Il riportato trasferisce in proprietà al riportatore titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo. Il riportatore assume correlativamente l'obbligo di trasferire al riportato, alla...

Azione di mero accertamento della qualità ereditaria

Cosa dire dell'azione con la quale l'erede miri al semplice riconoscimento di questa sua qualità, senza che sia in discussione la spettanza in concreto di beni appartenenti all'asse? Secondo un'opinione verrebbe comunque in esame il rimedio di cui all'art. cod.civ. . Prevale tuttavia la tesi...

Decreto Legislativo del 1999 numero 185 art. 3

abrogato INFORMAZIONI PER IL CONSUMATORE [1. In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni: a) identità del fornitore e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, l'indirizzo del fornitore; b)...

Servitù ed atti di tolleranza

Assai importante è la distinzione tra esercizio di fatto di un'attività che corrisponda ad una servitù, condotta che con il tempo può dare origine all'usucapione del diritto e comportamenti semplicemente tollerati da parte del soggetto che potrebbe legittimamente impedirli (Cass. Civ. Sez. II, ;...

Estinzione della fidejussione

La garanzia fideiussoria si può estinguere in esito all'adempimento dell'obbligazione da parte del debitore principale (ovvero alle ulteriori vicende estintive diverse dall'adempimento: novazione, remissione, compensazione) o al sopraggiungere del termine finale che fosse stato apposto al titolo...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 13169 (18/06/2005)

Ancorché la disposizione di cui all'articolo 2352, ultimo comma, del Cc nella sua formulazione precedente alle modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 6 del 2003, non contenesse alcuna espressa disposizione volta a disciplinare l'esercizio di voto e degli altri diritti amministrativi in caso...

Corte cost. del 1994 numero 372 (27/10/1994)

Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 c.c., il cui ambito applicativo comprende non soltanto il "pretium doloris", ma anche il trauma permanente, fisico o psichico, che derivi dal dolore per la morte del congiunto. Il danno alla salute dei congiunti, che venga...

Decreto Legislativo del 1996 numero 415 art. 20

GESTIONE DI PORTAFOGLI DI INVESTIMENTO [1. Al servizio di gestione di portafogli di investimento si applicano le seguenti regole: a) il contratto deve essere redatto in forma scritta; b) il cliente può impartire istruzioni vincolanti in ordine alle operazioni da compiere; c) l'impresa di...

Società in accomandita semplice: trasferibilità della quota

La diversa posizione di accomandanti ed accomandatari non può non riflettersi sulla disciplina del trasferimento della partecipazione sociale. Per quanto attiene a questi ultimi trovano applicazione le regole previste per le società in nome collettivo, per effetto del combinato disposto degli artt. ...

Natura giuridica della procura

Questione assai rilevante è quella concernente la natura recettizia o meno della procura. E' o meno necessario, al fine del perfezionamento della procura, che la medesima venga fatta oggetto di comunicazione?; Una risposta affermativa richiede altresì l'individuazione del soggetto al quale l'atto...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 1916 (09/03/1985)

Allorquando nel contratto di compravendita con patto di riscatto sia stato simulatamente dichiarato un prezzo inferiore a quello pattuito e corrisposto, gli eredi del venditore per esercitare validamente il diritto di riscatto ed evitare la decadenza da esso, devono corrispondere o, comunque,...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 2723 (18/03/1987)

Il concetto di "conveniente uso del proprio fondo" espresso nell' art.1051 cod. civ. ai fini della costituzione o dell' ampliamento coattivi di una servitù di passaggio, non può essere determinato in astratto, bensì con riferimento alle condizioni di vita dell' uomo medio nell' epoca in cui il...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 1842 (13/02/1993)

Il titolo costitutivo di una servitù prediale può rinvenirsi in un contratto cui abbia partecipato soltanto il proprietario del fondo servente, rispetto al quale il proprietario del fondo dominante abbia assunto la posizione di terzo favorito (nella specie: convenzione di lottizzazione), non...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 1625 (25/01/2007)

Il diritto di condominio sulle parti comuni dell'edificio ha il suo fondamento nel fatto della coesistenza nello stesso edificio, o nel complesso di edifici, di piú proprietà solitarie e, ad un tempo, di piú cose, servizi e impianti destinati all'uso comune e pertanto di proprietà comune, siccome...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 4849 (26/03/2012)

In tema di successioni per causa di morte, il termine fissato dal giudice, ai sensi dell'art. 481 c.c., entro il quale il chiamato deve dichiarare la propria eventuale accettazione dell'eredità, anche con inventario, è un termine di decadenza, essendo finalizzato a far cessare lo stato di incertezza...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 20611 (31/08/2017)

L'atto di disposizione del diritto dominicale da parte del proprietario del bene oggetto di usucapione in favore di un terzo, non è opponibile al possessore. L'atto in parola, invero, seppure conosciuto dal possessore, non esercita alcuna incidenza sulla situazione di fatto utile ai fini...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 10641 (15/05/2014)

La costituzione del fondo patrimoniale determina soltanto un vincolo di destinazione sui beni confluiti nel fondo, affinché, con i loro frutti, sia assicurato il soddisfacimento dei bisogni della famiglia, ma non incide sulla titolarità dei beni stessi, né implica l'insorgere di una posizione di...

Appello di Genova del 2004 numero 572 (29/07/2004)

Il diritto di ciascun condividente a una porzione di beni, qualitativamente omogenea rispetto all'intero, non è assoluto, ma derogabile. Esso, infatti, trova un limite: 1) nell'indivisibilità del bene (prevista dalla legge nell'interesse della produzione nazionale); 2) nel pregiudizio che il...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2013 numero 13089 (27/05/2013)

In base all'art. 228 della L. n. 151/1975, si è previsto che per le famiglie costituite prima della data in vigore della riforma del diritto di famiglia di cui alla citata legge, il nuovo regime di comunione legale avesse ad oggetto anche gli acquisti effettuati dai coniugi, anche se separatamente,...