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Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 83-sexies

DIRITTO D'INTERVENTO IN ASSEMBLEA ED ESERCIZIO DEL VOTO 1. La legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione all'emittente, effettuata dall'intermediario, in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui...

Modalità di perfezionamento della fidejussione

La fidejussione (  cod.civ.) è un contratto, la cui conclusione di per sé richiederebbe l'espressione del consenso da parte di entrambe le parti (garante e garantito). Il vincolo fidejussorio si costituisce assai frequentemente in esito alla semplice manifestazione dell'intento di vincolarsi...

Legato di liberazione da debito

L' cod.civ. assume in considerazione anche il c.d. legato di liberazione da debito. La figura corrisponde alla disposizione del testatore che libera il beneficiario dal debito che costui ha nei propri confronti. Comunemente si riferisce che il credito sottostante alla disposizione può essere di...

Legge del 1941 numero 633 art. 73

1. Il produttore di fonogrammi, nonché gli artisti interpreti e gli artisti esecutori che abbiano compiuto l'interpretazione o l'esecuzione fissata o riprodotta nei fonogrammi, indipendentemente dai diritti di distribuzione, noleggio e prestito loro spettanti, hanno diritto ad un compenso per...

Legge del 1991 numero 394 art. 15

Acquisti, espropriazioni ed indennizzi L'Ente parco, nel quadro del programma di cui al comma 7, può prendere in locazione immobili compresi nel parco o acquisirli, anche mediante espropriazione o esercizio del diritto di prelazione di cui al comma 5, secondo le norme generali vigenti. I vincoli...

Codice Civile art. 230bis

Sezione VI Dell'impresa familiare (Sezione aggiunta dall'art. 89, L. 19 maggio 1975, n. 151) (IMPRESA FAMILIARE) 1. Salvo che sia configurabile un diverso rapporto, il familiare che presta in modo continuativo la sua attività di lavoro nella famiglia o nell'impresa familiare ha diritto al...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 96

RISARCIMENTO DEL DANNO ED EQUO COMPENSO 1. Chiunque, dopo la registrazione della topografia o dopo la diffida di colui che ha presentato la domanda di registrazione, ove accolta, pone in essere gli atti di cui all'articolo 95, è tenuto al risarcimento dei danni ai sensi delle disposizioni del capo...

Separazione dei beni mobili

Ai sensi dell'art. cod.civ. il diritto alla separazione relativamente ai beni mobili appartenenti all'asse ereditario si esercita mediante domanda giudiziale . A tal fine occorre inoltrare ricorso al tribunale del luogo dell'apertura della successione, il quale ordina l'inventario, semprechè questo...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 4698 (25/05/1987)

Il possesso, secondo la dizione testuale dell' art.. 1141 cod. civ., si presume in chi esercita il potere di fatto sulla cosa, sia, cioè in relazione di contiguità fisica con la stessa sicché detta presunzione opera a vantaggio di chi è in relazione diretta ed immediata con la "res" ovvero con l'...

Cass. civile, sez. III del 1989 numero 1802 (14/04/1989)

Il diritto di prelazione (e di riscatto), riconosciuto dall'art. 7 della legge n. 817 del 14 agosto 1971 al coltivatore diretto che sia proprietario di terreni confinanti con quelli offerti in vendita (o già venduti), non può essere esercitato - neppure in via di applicazione analogica - dal...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 884 (29/01/1998)

La dichiarazione di un condebitore di voler profittare della transazione intervenuta tra altro condebitore solidale e il creditore (art. 1304 cod. civ.), è un diritto potestativo che non ammette equipollenti - e perciò non può esser sostituita dalla rinuncia del creditore ad eccepirne la mancanza -...

Cass. civile del 1983 numero 4618 (08/07/1983)

Nel nostro ordinamento, accanto all'accollo privativo ed a quello cumulativo, é configurabile anche un accollo cosiddetto interno, in virtù del quale, mentre al creditore non viene conferito alcun diritto, sorge a carico dell'accollante o un generico obbligo di procurare al debitore accollato la...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 4871 (05/05/1995)

Affinché la divulgazione a mezzo stampa di notizie lesive dell' onore possa considerarsi lecito esercizio del diritto di cronaca, devono ricorrere le seguenti condizioni: la verità oggettiva della notizia pubblicata; l' interesse pubblico alla conoscenza del fatto (cosiddetta: pertinenza) e la...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 1851 (03/03/1997)

L'azione del promittente venditore diretta a far dichiarare l'intervenuta risoluzione di diritto del contratto preliminare per l'omessa osservanza da parte del promittente compratore del termine essenziale di stipulazione del contratto definitivo, quando non sia accompagnata dall'istanza di...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 3170 (04/03/2003)

Ai fini dell'esercizio del diritto di prelazione o di riscatto la categoria dei coltivatori diretti non coincide con quella di piccolo imprenditore agricolo contenuta nel codice civile, in quanto comprensiva soltanto di quei coltivatori diretti che dedichino soltanto abitualmente la propria attività...

Azioni di confine

Il nostro ordinamento prevede in materia di tutela del diritto di proprietà tra fondi finitimi due diverse azioni: l'azione per apposizione di termini (art.  cod.civ.) e quella di regolamento di confini (art. cod.civ.). La differenza tra i due rimedi risiede nel fatto che mentre nel primo il...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 24201 (30/09/2019)

La natura pubblicistica degli enti di sviluppo agrario e la finalità dagli stessi perseguita (che consiste nella formazione e nello sviluppo di imprese agrarie a carattere familiare, efficienti e razionalmente organizzate) sono presenti sia nel momento in cui essi procedono all'acquisto delle...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 30542 (30/12/2011)

Nella società personale di fatto, in caso di morte del socio l'art. 2284 c.c., richiamato dall'art. 2293 c.c., prevede che l'erede non entri, salvo diverso accordo, nella compagine sociale, ma abbia soltanto diritto alla liquidazione della quota, situazione peraltro che non lo priva dell'interesse a...

Codice Civile art. 1203

SURROGAZIONE LEGALE 1. La surrogazione ha luogo di diritto nei seguenti casi: 1) a vantaggio di chi, essendo creditore, ancorché chirografario, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito in ragione dei suoi privilegi, del suo pegno o delle sue ipoteche; 2) a vantaggio dell'...

Tribunale di Napoli del 1994 (21/12/1994)

Il socio accomandante che operi come socio accomandatario e che, quindi, si ingerisca nella amministrazione della società, perde la limitazione di responsabilità per le obbligazioni sociali. La società in accomandita semplice può essere assoggettata alle norme previste per la società in nome...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 7872 (19/03/2021)

Nella disciplina anteriore alla riforma del diritto di famiglia di cui alla l. n. 151 del 1975, il coniuge che affermi il diritto di comproprietà su un bene immobile intestato all'altro coniuge, in forza di un regime di comunione tacita familiare, idoneo ad estendersi "ipso iure" agli acquisti fatti...

Il danno da perdita della vita

E' configurabile una categoria di danno "da perdita della vita" che si palesi come autonoma rispetto a quella del danno biologico e del danno risarcibile jure proprio in capo ai parenti della vittima? Secondo Cass. Civ., Sez. III, la risposta sarebbe affermativa. La pronunzia si affretta a chiarire...

Legge del 2001 numero 89 art. 1-ter

RIMEDI PREVENTIVI 1. Ai fini della presente legge, nei processi civili costituisce rimedio preventivo a norma dell'articolo 1-bis, comma 1, l'introduzione del giudizio nelle forme del procedimento sommario di cognizione di cui agli articoli 702-bis e seguenti del codice di procedura civile....

Società e comunione legale dei beni

Sorgono difficoltà in ordine all'appartenenza o meno alla comunione legale dei beni tra coniugi delle partecipazioni di cui uno di essi sia titolare. Il problema, come è evidente, si pone per l'acquisto della qualità di socio che segua al matrimonio. Quando infatti venisse in considerazione...

Oggetto della vendita d'eredità

Non poche discussioni suscita la considerazione dell'oggetto dell'atto di trasferimento dei diritti ereditari disciplinato dagli artt. e ss.cod.civ.. Affinchè si abbia vendita d'eredità è indispensabile che le parti considerino unitariamente il complesso dei beni e dei rapporti ereditari, anche...

Il pregiudizio o eventus damni, l'atto di disposizione

Ai fini dell'accoglimento dell'azione revocatoria (art. ) occorre un pregiudizio per il creditore (c.d. eventus damni). Tale si palesa il pericolo che il patrimonio del debitore non sia capiente rispetto all'entità del credito, tenuto conto dell'esistenza di tutti gli ulteriori debiti e delle...

Il mutuo: nozione ed elemento causale

Il mutuo costituisce il paradigma dei contratti di credito . Ai sensi dell'art. cod.civ. il mutuo consiste nel contratto con il quale una parte consegna all'altra una determinata quantità di denaro o altre cose fungibili e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 9884 (12/11/1996)

Oggetto di un contratto di compravendita può essere solo il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto; con la conseguenza che detto contratto non può avere ad oggetto il trasferimento del possesso di un immobile in sé e per sé (non collegato, cioè, alla cessione della proprietà...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 8100 (27/08/1997)

La successione a titolo particolare nel processo (effetto del mero trasferimento della "res litigiosa" in corso giudizio), di cui all' art. 111 cod. proc. civ., va distinta dal (diverso) istituto della successione nel processo (art. 110 stesso codice) perché, nella prima ipotesi, è lo stesso...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 1233 (27/01/2012)

L'azione diretta all'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di stipulare una vendita, ai sensi dell'art. 2932 c.c., non ha natura reale, ma personale, in quanto diretta a far valere un diritto di obbligazione nascente da un contratto al fine di conseguire una pronuncia che disponga il...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10427 (21/10/1998)

In tema di locazione di immobili urbani ad uso diverso da quello d'abitazione, nel caso di vendita in blocco dell'intero edificio nel quale si trova l'immobile locato, il conduttore di questo non ha diritto alla prelazione ed al riscatto previsti dagli artt. 38 e 39 della legge 27 luglio 1978, n....

Cass. civile, sez. Unite del 2003 numero 5993 (15/04/2003)

In tema di antichità e di belle arti, con l'esercizio del diritto di prelazione di cui all'articolo 31 della legge n. 1089 del 1939 lo Stato esplica un potere di supremazia per il conseguimento di un interesse pubblico volto al conseguimento della conservazione e del generale godimento di...

Cass. civile, sez. Unite del 1987 numero 187 (14/01/1987)

Con riguardo al provvedimento amministrativo che, ai sensi dell'articolo 27cc., dichiari l'estinzione di una persona giuridica (nella specie Ospedale dei pellegrini di Carignano) e devolva i suoi beni ad altro ente, l'impugnazione proposta dal privato, per denunciare l'inapplicabilità della citata...

Codice Civile art. 1519quinquies

abrogato [DIRITTO DI REGRESSO] [Il venditore finale, quando è responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità imputabile ad un'azione o ad un'omissione del produttore, di un precedente venditore della medesima catena contrattuale distributiva o di qualsiasi altro...