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diritto legittima

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Legge del 1941 numero 633 art. 63

1. I supporti devono essere fabbricati od utilizzati in modo che venga rispettato il diritto morale dell'autore, ai termini degli articoli 20 e 21. 2. Si considerano lecite le modificazioni dell'opera richieste dalle necessità tecniche della registrazione. (Articolo così sostituito dall'art. 8,...

Legge del 1985 numero 765 art. 28

Se, in conformità alle disposizioni della presente Convenzione, una parte ha il diritto di esigere dall'altra l'esecuzione di un obbligo, il tribunale è tenuto a ordinarne l'esecuzione in natura solo se lo facesse in virtù della propria legislazione per contratti di vendita simili non regolati dalla...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 5509 (10/03/2014)

Il soggetto nato dopo la morte del padre naturale, verificatasi per fatto illecito di un terzo durante la gestazione, ha diritto nei confronti del responsabile al risarcimento del danno per la perdita del relativo rapporto e per i pregiudizi di natura non patrimoniale e patrimoniale che gli siano...

Codice Civile art. 1386

CAPARRA PENITENZIALE 1. Se nel contratto è stipulato il diritto di recesso per una o per entrambe le parti, la caparra ha la sola funzione di corrispettivo del recesso. 2. In questo caso, il recedente perde la caparra data o deve restituire il doppio di quella che ha ricevuta.

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 57

abrogato [1. Qualora trattasi di azioni fondate su fatti che si assumono lesivi del diritto dell'attore, queste possono essere proposte anche dinanzi all'autorità giudiziaria del luogo nella cui giurisdizione i fatti sono stati commessi] Il presente decreto è stato abrogato dall'art. 246,...

Patti successori istitutivi

E' definibile come patto successorio istitutivo la negoziazione a causa di morte con la quale l'ereditando dispone della propria futura successione convenendone le relative pattuizioni con l'erede o il legatario. Si tratta dell'ipotesi direttamente assunta in considerazione dall'art. cod.civ.. Si...

Determinanza: dolo determinante e dolo incidente

Anche relativamente al dolo, così come per l'errore e per la violenza, è possibile distinguere tra dolo determinante e dolo incidente. Quest'ultimo è il dolo che non determina il contraente alla conclusione del contratto, limitandosi ad incidere sul contenuto delle condizioni contrattuali....

Divieto di subpegno

L'art. cod.civ. vieta espressamente al creditore, in difetto di consenso del costituente, non soltanto l'utilizzo della cosa data in pegno (con l'eccezione di quell'uso che sia funzionale alla conservazione della cosa stessa), ma aggiunge un divieto di subpegno o di concessione in godimento ad...

Coniugio

Viene appellato coniugio il rapporto che scaturisce dal vincolo matrimoniale fra l'uomo e la donna. Le persone tra loro unite in matrimonio, le quali anteriormente ad esso venivano denominati celibe se uomo, nubile se donna, posseggono lo stato civile di "coniugati". L'evoluzione del costume...

Contratti gratuiti

La gratuità si distingue dalla liberalità. La causa liberale di un atto implica che si abbia una parte che viene arricchita dal punto di vista di un incremento patrimoniale in esito al correlativo depauperamento dell'altra parte . La semplice gratuità implica soltanto l'assenza di un...

Decreto Legge del 2006 numero 223 art. 19

CAPO II Interventi per le politiche della famiglia, per le politiche giovanili e per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità (FONDI PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA, PER LE POLITICHE GIOVANILI E PER LE POLITICHE RELATIVE AI DIRITTI E ALLE PARI OPPORTUNITA') 1. Al fine di promuovere...

Liquidazione della quota del socio defunto agli eredi

L'art. cod.civ. . contempla la liquidazione della quota del socio defunto come oggetto di una precisa obbligazione la cui insorgenza è condizionata in senso negativo dalla riserva contenuta nell'esordio della norma citata ("salvo contraria disposizione del contratto sociale..."). La liquidazione...

Dichiarazione tacita

Con la locuzione "dichiarazione tacita" si intende una categoria concettuale elaborata da parte della dottrina . L'ipotesi è quella in cui un atto dichiarativo avente natura negoziale o non negoziale include necessariamente la dichiarazione di una volontà che tuttavia non si trova manifestata in...

I soggetti legittimati all'acquisto dell'eredità

Affinchè un soggetto abbia la possibilità di efficacemente compiere un atto di accettazione d'eredità occorre che sussista a di lui favore la delazione ereditaria: in altri termini bisogna che egli possa essere definito come chiamato all'eredità. Come è noto la locuzione "delazione" utilizzata nella...

Modalità oggettive dell'adempimento

Le modalità oggettive dell'adempimento sollecitano l'attenzione sulla descrizione della concreta attività del debitore intesa all'esecuzione della prestazione. Una delle distinzioni di maggiore rilievo è quella tra obbligazione avente ad oggetto una certa res, una cosa specifica ed obbligazione...

Negozi formali, negozi non formali

La distinzione tra negozi formali e non formali attiene alla necessità o meno che essi siano perfezionati in esito all'adozione di una forma determinata, quale che sia (lo scritto, l'atto pubblico, l'atto pubblico alla presenza di testimoni, lo scritto di pugno dell'autore, etc.) . Ad esempio...

Disegni e modelli ornamentali

La Sezione III del Capo II del c.d. Codice della proprietà industriale (D. Lgs. ) è intitolata "Disegni e modelli". Per questa via la disciplina dei modelli ornamentali (di cui all'art. cod.civ.) è stata oggetto di una precisa individuazione. I disegni ed i modelli di quest'ultima specie infatti...

Efficacia della cessione del contratto nei confronti dei terzi:

CONFLITTO TRA PIU' CESSIONARI DELLO STESSO CONTRATTO Anche in tema di cessione del contratto si può porre il problema del conflitto tra più cessionari della medesima posizione contrattuale. La questione ordinariamente non possiede un rilievo particolare, stante l'operatività del principio del...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 12

NOVITA' 1. Non sono nuovi, ai sensi dell'articolo 7, i segni che alla data del deposito della domanda: a) consistano esclusivamente in segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio; b) siano identici o simili ad un segno già noto come marchio o segno...

Modalità di manifestazione della volontà in genere

La volontà di un soggetto intesa alla produzione di effetti giuridici deve, a tal fine, essere esternata. Occorre cioè che valichi la sfera interiore del soggetto che la esprime proprio allo scopo di essere percepita da coloro che ne sono i destinatari . Il problema è costituito dalle concrete...

Legge del 1941 numero 633 art. 21

1. L'autore di un'opera anonima e pseudonima ha sempre il diritto di rivelarsi e di far conoscere in giudizio la sua qualità di autore. 2. Nonostante qualunque precedente patto contrario, gli aventi causa dell'autore che si sia rivelato ne dovranno indicare il nome nelle pubblicazioni,...

Legge del 1941 numero 633 art. 41

1. Senza pregiudizio della applicazione della disposizione contenuta nell'art. 20, il direttore del giornale ha diritto, salvo patto contrario, di introdurre nell'articolo da riprodurre quelle modificazioni di forma che sono richieste dalla natura e dai fini del giornale. 2. Negli articoli da...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 3565 (31/07/1989)

Il divieto di cessione dei diritti di uso e di abitazione, sancita dall'art. 1024 cod. civ., non è di ordine pubblico e pertanto può essere oggetto di deroga ove espressamente convenuta tra il proprietario (costituente) e l'usuario, senza che la stessa possa desumersi, implicitamente, per il solo...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 2918 (07/04/1990)

L' art. 718 cod. civ., nel riconoscere a ciascuna delle parti del giudizio di divisione il diritto di conseguire la sua porzione in natura di un bene immobile comodamente divisibile, attribuisce al giudice, onde realizzare la divisione in natura, il potere di disporre l' esecuzione di opere...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 7709 (02/08/1990)

Nella successione ereditaria il legatario è titolare, sin dalla apertura della successione, di un diritto reale su di un bene compreso nell' eredità, che lo rende partecipe della relativa comunione. Tale situazione comporta la sua partecipazione al giudizio di scioglimento della stessa comunione, in...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 11850 (29/11/1993)

Il principio secondo cui l' azione di arricchimento senza causa è proponibile soltanto quando il danneggiato non possa esercitare altra azione per farsi indennizzare del pregiudizio subito (art. 2042 cod. civ.) si estende anche al caso in cui il diritto all' indennizzo sia fatto valere non in via di...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 19483 (23/09/2011)

L’elemento soggettivo dello spoglio non richiede necessariamente la specifica finalità, perseguita dall’agente, di volere attentare all’altrui possesso, essendo al riguardo necessaria e sufficiente la consapevolezza di operare ledendo l’altrui signoria di fatto sul bene, seppure escluse dal...

Cass. civile del 1989 numero 3851 (05/09/1989)

In tema di preliminare di vendita immobiliare, la rinunzia delle parti ad avvalersi degli effetti di una condizione risolutiva del contratto non richiede la forma scritta, sia perché detta forma è necessaria solo quando il diritto immobiliare costituisca l' oggetto diretto e immediato della...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 17881 (31/08/2011)

Si deve riconoscere in capo al conduttore il diritto alla tutela risarcitoria nei confronti del terzo che con il proprio comportamento gli arrechi danno nell'uso o nel godimento della res locata, in quanto, qualora nell'immobile si verifichi una infiltrazione il conduttore ex art. 1585 comma II, ...

Decreto Legislativo del 2011 numero 150 art. 16

DELLE CONTROVERSIE IN MATERIA DI MANCATO RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO DI SOGGIORNO SUL TERRITORIO NAZIONALE IN FAVORE DEI CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI DELL'UNIONE EUROPEA O DEI LORO FAMILIARI 1. Le controversie previste dall'articolo 8 del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, sono...

Codice Civile art. 1006

RIFIUTO DEL PROPRIETARIO ALLE RIPARAZIONI 1. Se il proprietario rifiuta di eseguire le riparazioni poste a suo carico o ne ritarda l' esecuzione senza giusto motivo, è in facoltà dell' usufruttuario di farle eseguire a proprie spese. Le spese devono essere rimborsate alla fine dell' usufrutto...

Codice Civile art. 1769

RESPONSABILITA' DEL DEPOSITARIO INCAPACE 1. Il depositario incapace è responsabile della conservazione della cosa nei limiti in cui può essere tenuto a rispondere per fatti illeciti. In ogni caso il depositante ha diritto di conseguire la restituzione della cosa finché questa si trova presso il...

Codice Civile art. 434

CESSAZIONE DELL'OBBLIGO TRA AFFINI 1. L' obbligazione alimentare del suocero e della suocera e quella del genero e della nuora cessano: 1) quando la persona che ha diritto agli alimenti è passata a nuove nozze; 2) quando il coniuge, da cui deriva l' affinità, e i figli nati dalla sua unione...

Codice Civile art. 895

DIVIETO DI RIMPIANTARE ALBERI A DISTANZA NON LEGALE 1. Se si è acquistato il diritto di tenere alberi a distanza minore di quelle sopra indicate, e l' albero muore o viene reciso o abbattuto, il vicino non può sostituirlo, se non osservando la distanza legale. 2. La disposizione non si applica...