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diritto legittima

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Distanze per cisterne e pozzi, fosse e tubi

L'art. cod.civ. prescrive una specifica disciplina in tema di distanze da osservarsi per la realizzazione di cisterne e di pozzi. Chi vuole aprire pozzi, cisterne, fosse di latrina o di concime presso il confine, anche se su questo si trova un muro divisorio, deve osservare la distanza di almeno...

Distanze per fossi e canali

Colui che intende scavare fossi o canali in prossimità del confine, qualora non sussistano diverse disposizioni regolamentari locali, deve osservare dal confine una distanza pari alla profondità del fosso o del canale , computata dal confine medesimo al ciglio della sponda più vicina e se il confine...

Comunione di fossi, siepi e alberi divisori

Analogamente a quanto si può constatare in tema di muro divisorio, si presumono comuni anche i fossi e le siepi nonchè gli alberi divisori tra fondi con i limiti ed alle condizioni previste negli artt. , e cod. civ.. Note Circa i fossi è il caso di riferire di una peculiarità: non risulta...

Cose non divisibili

Lo scioglimento della comunione non può essere domandato qualora la comunione comprenda cose che, se divise, cesserebbero di servire all'uso a cui sono destinate quali ad esempio un muro divisorio, una scala comune, etc. (art. cod. civ. ): si veda Cass. Civ. Sez. II, ) . In tema di divisione...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23666 (19/11/2015)

Il credito scaturente da legato del quale sia controversa la validità, quale credito litigioso, legittima il legatario all'azione revocatoria contro l'atto dispositivo del debitore, a tal fine dovendosi ritenere il credito sorto nel momento di apertura della successione e non nel momento in cui è...

Codice Civile art. 2626

CAPO II Degli illeciti commessi dagli amministratori (INDEBITA RESTITUZIONE DEI CONFERIMENTI) 1. Gli amministratori che, fuori dei casi di legittima riduzione del capitale sociale, restituiscono, anche simulatamente, i conferimenti ai soci o li liberano dall'obbligo di eseguirli, sono puniti con...

Legittimario e petitio hereditatis

Quale rapporto si pone tra la qualità di legittimario e la possibilità di agire con l'azione di cui all'art. cod.civ. ? Nessun problema per il riservatario che fin dall'apertura della successione può essere considerato erede (o perché nominato tale nel testamento o in quanto siasi aperta la...

Promessa di matrimonio

Ai sensi dell'art. cod.civ. dalla promessa di matrimonio non scaturisce alcun obbligo, nè a contrarlo né ad eseguire ciò che si fosse convenuto per il caso di inadempimento . Quali sono gli effetti dell'atto in esame? Da un lato il successivo art. cod.civ. chiarisce che, nel caso in cui le...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 5963 (01/07/1996)

In tema di vendita di autoveicoli, ricorre l'ipotesi di vendita di "aliud pro alio", che legittima l'esperimento dell'azione generale di risoluzione ex art. 1453 cod. civ., quando l'autoveicolo non possa assolvere alla funzione economico - sociale sua propria della circolazione sulle pubbliche vie a...

Corte di Assise appello del 1986 (09/12/1986)

All'imputato spetta un semplice onere di allegazione dei fatti e circostanze atte a dimostrare l'esistenza della causa di giustificazione da lui invocata (fattispecie in tema di legittima difesa putativa, ritenuta sufficientemente confortata dalle complessive risultanze processuali).

Irrevocabilità della donazione

La questione relativa alla pretesa irrevocabilità della donazione non rappresenta oggi null'altro se non il retaggio di una problematica del passato. Risulta infatti chiaro che la donazione è compresa nel più generale schema del contratto, ancorchè contraddistinto da una causa liberale. Parlare...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 12281 (16/11/1992)

La disciplina legale di ripartizione delle spese per la conservazione ed il godimento delle parti comuni è, in linea di principio, derogabile, ai sensi degli artt. 1123 e 1138 cod. civ., con la conseguenza che deve ritenersi legittima la convenzione che modifichi i criteri legali di ripartizione...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 23371 (03/11/2014)

Ai fini della configurabilità del legato in sostituzione di legittima, occorre che risulti l'intenzione del testatore di soddisfare il legittimario con l'attribuzione di beni determinati senza chiamarlo all'eredità; tale intenzione non richiede formule sacramentali, ma può desumersi dal complessivo...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 4444 (07/03/2016)

In tema di legato, l'inadempimento del modus ad opera del legatario legittima i prossimi congiunti del testatore, ancorché eredi, nonché i beneficiari dell'onere a proporre, oltre all'azione di adempimento, quella di risoluzione ex art. 648, comma II, c.c..

Tribunale di Trieste del 1996 (25/06/1996)

E' legittima la delibera assembleare, assunta a maggioranza, di aumento del capitale, i cui proventi non siano destinati a favorire la liquidazione, sibbene a rimuovere l'intervenuta causa di scioglimento ed a ricondurre la società in una fase di normale esercizio.

Forma dell'atto di riabilitazione dell'indegno

L'atto di riabilitazione dell'indegno non è un negozio a forma libera . L'ultima parte del I comma dell' cod.civ. fa infatti riferimento ad una modalità di manifestazione del relativo intento espressamente per il tramite di un atto pubblico o di un testamento. Al riguardo, può venire in esame...

Limiti alla revoca della rinunzia all'eredità

La facoltà di revoca della rinunzia non può non venir meno quando ormai siasi prescritto il diritto di accettare l'eredità in esito al decorso del termine prescrizionale decennale di cui all'art. cod.civ. . Ciò non è che il logico corollario della considerazione della natura giuridica della revoca...

Norme cogenti

Le norme che vengono ad integrare il contratto talvolta assumono la caratteristica dell'inderogabilità. Si tratta delle ipotesi in cui esse sono poste a tutela non già dell'interesse esclusivo delle parti che concludono l'accordo, bensì di un interesse generale . In questi casi, poiché...

Effetti indiretti del negozio testamentario nullo

Al testamento nullo è possibile applicare i principi generali dettati per il contratto . Così, per quanto attiene alla legittimazione ad agire per fare dichiarare il vizio invalidante, è evocabile l'art. cod.civ. (assolutezza). Relativamente alla imprescrittibilità della azione di nullità è...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 134 (09/01/1998)

La valutazione equitativa del danno morale da fatto illecito (art. 2059 cod. civ.) liquidandolo in una frazione - solitamente da un terzo alla metà - di quello biologico riconosciuto, risponde all' esigenza di evitare liquidazioni ogni volta diverse, imprevedibili, suscettive quanto meno di apparire...

Clausola risolutiva espressa

La clausola risolutiva espressa ( cod.civ. ) è la pattuizione apposta al contratto, mediante la quale si prevede che l'inesecuzione di una specifica obbligazione secondo le convenute modalità ne cagioni la risoluzione. La risoluzione non avviene immediatamente, per il solo verificarsi dell'ipotesi...

Prescrizione dell'azione di riduzione

Non esistono norme specificamente dettate in tema di prescrizione dell'azione di riduzione avverso le liberalità lesive della porzione legittima ( cod.civ. ). Ne segue l'applicabilità del termine ordinario decennale. Speciali difficoltà pone la questione relativa al dies a quo di decorrenza del...

Tribunale di Milano del 2002 (08/02/2002)

L'inserimento, nei vari motori di ricerca di accesso al proprio sito, quale meta tag (parola chiave di ricerca nascosta), di denominazione corrispondente a marchio comunitario appartenente ad altra società concorrente costituisce atto di concorrenza sleale e, conseguentemente, legittima la società...

Codice Civile art. 735

PRETERIZIONE DI EREDI E LESIONE DI LEGITTIMA 1. La divisione nella quale il testatore non abbia compreso qualcuno dei legittimari o degli eredi istituiti è nulla. 2. Il coerede che è stato leso nella quota di riserva può esercitare l' azione di riduzione contro gli altri coeredi.

Cass. civile del 1994 numero 8942 (29/10/1994)

L’illiceità del negozio dissimulato agli effetti dell'art. 1417 Codice civile non è configurabile nel caso di attività negoziale preordinata alla violazione delle norme relative all’intangibilità della legittima in quanto non rientranti tra le norme imperative inderogabili, la contrarietà alle quali...