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diritto legittima

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Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 148

Norme particolari per l'acquisto delle cose su cui si impone il veto di esportazione Se si tratta di cosa per cui l'ufficio di esportazione intenda porre il veto di esportazione e non ritenga di accettare il prezzo denunciato, sarà in facoltà del Ministero, su proposta dell'ufficio, di trattare...

Regio Decreto del 1914 numero 1326 art. 96

Contro la validità delle elezioni si può avanzare, alla Corte o sezione di Corte di appello del distretto, ricorso motivato e sottoscritto da due membri almeno del Collegio, entro il termine di giorni 15 da quello dell'elezione. Possono pure avanzare ricorso il procuratore del Re presso il...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 24

(legge 24 marzo 1921, n. 312, art. 17). - A decorrere dall'entrata in vigore della legge 24 marzo 1921, n. 312 (Legge rifusa nel presente T.U), i proprietari di diritti esclusivi di pesca, di cui al precedente articolo, decadono dal loro diritto per non uso durante cinque anni consecutivi, o per...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 48

Qualora il regime di un corso di acqua o di un bacino di acqua pubblica sia modificato per cause naturali, lo Stato non è tenuto ad alcuna indennità verso qualunque utente, salvo la riduzione o la cessazione del canone in caso di diminuita o soppressa utilizzazione dell'acqua. Gli utenti, se le...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 43

RAPPORTI PROCESSUALI Nelle controversie, anche in corso, relative a rapporti di diritto patrimoniale del fallito compresi nel fallimento sta in giudizio il curatore. Il fallito può intervenire nel giudizio solo per le questioni dalle quali può dipendere un'imputazione di bancarotta a suo carico...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 32-bis

abrogato [1. Entro tre mesi dalla pubblicazione della domanda di marchio prevista dall'articolo 35, comma 1, può essere presentata opposizione alla registrazione del marchio. Detta opposizione, a pena di inammissibilità, deve essere scritta, motivata e documentata. 2. Sono legittimati...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 1

CAPO I Ambito di applicazione e definizioni (AMBITO DI APPLICAZIONE) 1. Il presente regolamento si applica agli effetti patrimoniali delle unioni registrate. Esso non si applica alla materia fiscale, doganale e amministrativa. 2. Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente...

Rilevanza giuridica del domicilio

Il domicilio della persona fisica è rilevante per il diritto in relazione a diversi effetti: come luogo di apertura della tutela del minore d'età (domicilio del minore: art. cod.civ.) ; come luogo che importa la determinazione della competenza territoriale dell'Autorità giudiziaria ai fini...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 20911 (21/07/2021)

Il vincolo pertinenziale tra la cosa accessoria e la cosa principale cessa quando viene oggettivamente meno la destinazione funzionale tra i due beni e quando l'avente diritto, con atto volontario, dispone separatamente della pertinenza, senza che, in tal caso, sia necessaria un'espressa e formale...

Fine dell' assenza

La situazione di assenza, originata da un provvedimento assunto dal Giudice, ha termine in seguito al venir meno, per qualsiasi motivo, dell'incertezza circa l'esistenza in vita dell'assente: non occorre a tale effetto l'emissione di alcuna revoca dell'originaria pronunzia . Gli artt. e ...

Fondo patrimoniale: cessazione del vincolo

Il fondo cessa in esito allo scioglimento del medesimo, nelle ipotesi e secondo le regole di cui all' art. cod.civ., norma che assume in considerazione l'annullamento del matrimonio, lo scioglimento ovvero la cessazione degli effetti civili dello stesso. Deve ritenersi la previsione di cui alla...

Legato con facoltà alternativa

Il legato con facoltà alternativa consiste nella disposizione a titolo particolare mediante la quale il testatore attribuisce al legatario un diritto afferente ad un bene determinato, tuttavia contemplando la possibilità, la cui scelta spetta all'onerato, che costui si liberi dalla relativa...

Cass. civile, sez. II del 1950 numero 51 (05/01/1950)

Il resistente che abbia tardivamente notificato il controricorso può soltanto partecipare alla discussione orale senza che possa tenersi conto delle ragioni da lui esposte nel controricorso stesso. La prova delle proprietà di un immobile, reclamato da opposti contendenti, salvo che si voglia...

Comitati e fondazioni non riconosciute

La dottrina ha tentato di rispondere alla domanda relativa alla possibilità di configurare una fondazione non riconosciuta facendo riferimento alla figura del comitato. Più in particolare ci si è interrogati circa gli eventuali effetti dell'assegnazione ad un fiduciario di un patrimonio destinato...

''compensatio lucri cum damno''

Con la locuzione compensatio lucri cum damno suole evocarsi il principio, non codificato, ma riconosciuto dalla dottrina e dalla giurisprudenza, in virtù del quale la quantificazione del danno risarcibile deve tener conto degli eventuali vantaggi per il danneggiato che traggono origine direttamente...

Affitto: nozione e causa

Nell’ipotesi in cui venga concesso in godimento un bene nella sua dimensione produttiva, non già di locazione trattasi, bensì di affitto. Ai sensi dell’art. , infatti, “quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile, l'affittuario deve curarne la gestione...

Decreto Legge del 2004 numero 72 art. 1

MISURE DI CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE TELEMATICA ABUSIVA DI OPERE DELL' INGEGNO 1. [Al fine di promuovere la diffusione al pubblico e la fruizione per via telematica delle opere dell'ingegno e di reprimere le violazioni del diritto d'autore, l'immissione in un sistema di reti telematiche di un'opera...

Decreto Legge del 2013 numero 104 art. 20

CAPO III Altre disposizioni (CORSI DI LAUREA AD ACCESSO PROGRAMMATO) 1. L'articolo 4 del decreto legislativo 14 gennaio 2008, n. 21 è abrogato. L'articolo 4 del citato decreto legislativo non è applicato alle procedure relative agli esami di ammissione ai corsi universitari già indette e non...

Decreto Legislativo del 2015 numero 147 art. 1

ACCORDI PREVENTIVI PER LE IMPRESE CON ATTIVITÀ INTERNAZIONALE 1. L'articolo 8 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, è abrogato. 2. Al decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, dopo l'articolo...

Disciplina giuridica della vendita a termine di titoli di credito

In linea generale, salva la sempre più accentuata dematerializzazione dei titoli negoziati, si può dire che colui che acquista titoli di credito a termine ne diviene proprietario soltanto in esito all'individuazione. Tuttavia, anche prima di questa operazione, la legge attribuisce all'acquirente...

Divieto di nozze

Ai sensi del I comma dell'art. cod. civ. è considerata illecita la condizione che impedisce le prime nozze o le ulteriori. Secondo un'opinione la norma riguarderebbe soltanto il divieto assoluto di nozze (es.: ti nomino mio erede universale a patto che tu non contragga nozze). Rimarrebbero...

La causa del testamento

Assai dibattuta è la configurazione dell'assetto causale del negozio testamentario, la cui natura giuridica negoziale è stata addirittura revocata in dubbio . Secondo una costruzione teorica che potrebbe essere definita unitaria, il testamento, in armonia con il tenore letterale del I comma...

Modo impossibile o illecito

L'onere impossibile o illecito (tale non sarebbe quello che assorbisse il contenuto economico della disposizione a causa di morte: cfr. Cass. Civ. Sez. II, ) , tanto apposto ad una disposizione testamentaria, quanto ad una donazione , si considera come non apposto (vitiatur sed non vitiat) : ciò...

Nozione e causa del mandato di credito

Il mandato di credito, previsto dall' cod.civ. corrisponde all'accordo con il quale una persona si obbliga verso un'altra, che le ha conferito l'incarico, a fare credito ad un terzo, in nome e per conto proprio. In questo caso colui che ha dato l'incarico risponde come un fideiussore di un debito...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 327 art. 28

PAGAMENTO DEFINITIVO DELL'INDENNITA' 1. L'autorità espropriante autorizza il pagamento della somma depositata al proprietario od agli aventi diritto, qualora sia divenuta definitiva rispetto a tutti la determinazione dell'indennità di espropriazione, ovvero non sia stata tempestivamente notificata...

Legge del 1999 numero 526 art. 28

(MODIFICHE ALL'ARTICOLO 1746 DEL CODICE CIVILE, IN MATERIA DI RESPONSABILITA' DELL'AGENTE). 1. Nel secondo comma dell'articolo 1746 del codice civile, dopo la parola: "commissionario" sono inserite le seguenti: "ad eccezione di quelli di cui all'articolo 1736". 2. Dopo il secondo comma...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 3143 (23/05/1984)

Con riguardo ad un fabbricato appartenente per porzioni distinte a due proprietari, il comportamento dell' uno, consistente nel concedere in locazione l' intero immobile e nel provvedere a riscuoterne il canone, è qualificabile come "negotiorum gestio" di tipo rappresentativo, secondo la previsione...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 20332 (27/09/2007)

La facoltà di domandare la risoluzione del contratto, attribuita dall'art. 1492 c.c. al compratore di una cosa affetta da vizi, consiste in un diritto potestativo, a fronte del quale la posizione del venditore è di mera soggezione: non è tenuto a una prestazione, ma deve soltanto subire gli effetti...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 1373 (20/01/2009)

In materia di successione necessaria, ai fini della determinazione della porzione disponibile e delle quote riservate ai legittimari, occorre avere riguardo alla massa costituita da tutti i beni che appartenevano al de cuius al momento della morte - al netto dei debiti - maggiorata del valore dei...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 6612 (17/12/1984)

Si ha la figura dell' accollo semplice od interno allorché il debitore convenga con un terzo l' assunzione da parte di questi, in senso puramente economico, del peso del debito, senza tuttavia attribuire alcun diritto al creditore e senza modificare l' originaria obbligazione, sicché il terzo...

Cass. civile del 1976 numero 604 (24/02/1976)

I requisiti, ai quali il codice civile vigente e quello abrogato subordinano l' accrescimento sia fra coeredi che fra collegatari, costituiscono presupposti legali necessari, in mancanza dei quali il diritto all' accrescimento non sorge anche nel caso in cui il testatore lo abbia espressamente...

Cass. civile del 1994 numero 6402 (07/07/1994)

L'elemento distintivo tra contratto definitivo e contratto preliminare di vendita é dato dalla volontá delle parti, che nel contratto definitivo é rivolta direttamente al trasferimento della proprietà o di altro diritto, mentre nel contratto preliminare fa dipendere tale trasferimento da una futura...