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diritto legittima

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A.A.9 – Computo dei termini

Massima1° pubbl. 9/09 Il computo dei termini nel diritto delle società, in mancanza di una diversa disposizione espressa, soggiace alle regole ordinarie del codice civile (artt. e cod. civ.). Non è quindi possibile ritenere come riferito a “giorni liberi” un termine previsto da una...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 7679 (13/04/2005)

Il somministrato rimane debitore, nei limiti della prescrizione dell’esercizio del diritto da parte del fornitore, per l’energia non pagata perché erroneamente misurata. Il soggetto che prende possesso di un appartamento di civile abitazione, quale acquirente o conduttore, è tenuto ad osservare...

Clausola compromissoria nelle società di persone (2/2008)

Massima L’art. del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5, regola un modello di arbitrato che trova applicazione per tutte le società commerciali, ivi comprese le società di persone. E’, altresì, da ritenere che la norma prevede un istituto che si aggiunge ma non si sostituisce a quello...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 73

CAPO II Tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari (FORMAZIONE PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI) 1. I laureati in giurisprudenza all'esito di un corso di durata almeno quadriennale, in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'articolo 42-ter, secondo comma, lettera g), del regio decreto...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 9990 (08/05/2014)

In tema di espropriazione per pubblica utilità, la scelta del proprietario per la cessione volontaria del bene non obbliga la P.A. a contrarre, essa conservando il potere discrezionale di chiudere il procedimento con atto d'autorità, fermo il diritto dell'espropriato al beneficio economico ex art....

Codice Civile art. 2964

CAPO II Della decadenza (INAPPLICABILITA' DI REGOLE DELLA PRESCRIZIONE) 1. Quando un diritto deve esercitarsi entro un dato termine sotto pena di decadenza, non si applicano le norme relative all' interruzione della prescrizione. Del pari non si applicano le norme che si riferiscono alla...

Codice Civile art. 924

SCIAMI DI API 1. Il proprietario di sciami di api ha diritto d' inseguirli sul fondo altrui, ma deve indennità per il danno cagionato al fondo; se non li ha inseguiti entro due giorni o ha cessato durante due giorni d' inseguirli, può prenderli e ritenerli il proprietario del fondo.

Legge del 1985 numero 204 art. 10

Sono iscritti di diritto nel ruolo tutti gli agenti o rappresentanti di commercio e le società di rappresentanza che, alla data di entrata in vigore delle presenti norme, risultano iscritti nei ruoli, transitorio ed effettivo, previsti dalla L. 12 marzo 1968, n. 316. Hanno, altresì, diritto ad...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 3083 (24/03/1998)

La "presupposizione" ricorre quando una determinata situazione, di fatto o di diritto, passata, presente o futura, di carattere obiettivo - la cui esistenza, cessazione e verificazione sia del tutto indipendente dall' attività o dalla volontà dei contraenti e non costituisca oggetto di una loro...

Cass. civile, sez. I del 2019 numero 7708 (19/03/2019)

L’hosting provider attivo è il prestatore dei servizi della società dell’informazione che svolge un’attività che non consiste in un servizio di ordine meramente tecnico, automatico e passivo, ponendo piuttosto in essere una condotta attiva, concorrendo con altri nella commissione dell’illecito. Ne...

Tribunale di Venezia del 2002 (10/09/2002)

Nell'ipotesi in cui, per effetto di un'errata sterilizzazione da parte del medico, si verifichi una nascita non desiderata, vi è obbligo del medico di risarcire i danni subiti dai genitori e consistenti nel costo di mantenimento del figlio fino a quando sarà presumibilmente autosufficiente. Inoltre,...

Legge del 1970 numero 1138 art. 10

Sono abrogati l'art. 966 ed il primo, secondo e terzo comma dell'art. 971 del cod.civ. Le domande di riscatto e di devoluzione esercitate dal concedente a norma dell'articolo 972 del codice civile non precludono in nessun caso all'enfiteuta il diritto di affrancazione.

Cass. Civile, sez. III del 2024 numero 30438 (26/11/2024)

L’interpretazione delle clausole contrattuali deve avvenire secondo i canoni ermeneutici previsti dal Codice civile. Se una clausola contrattuale non pone a carico della parte oneri ulteriori rispetto a quelli previsti normativamente, essa non può essere considerata vessatoria né impedire...

Legge del 1976 numero 346 art. 3

Il riconoscimento della proprietà, quando ricorrono le condizioni e i requisiti previsti dall'articolo precedente, può essere richiesto con ricorso al pretore del luogo in cui è situato il fondo. Il ricorso deve contenere l'indicazione specifica dei documenti sui quali si fonda e dei mezzi di prova...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 78

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 93 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 93 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 93 (Domanda di ammissione al passivo). - La domanda di ammissione al passivo di un credito, di restituzione o rivendicazione di beni...

Decreto Legislativo del 2003 numero 6 art. 2

MODIFICA DELLA DISCIPLINA RIGUARDANTE LE SOCIETA' IN ACCOMANDITA PER AZIONI 1. Il Capo VI del Titolo V del Libro V del codice civile e' sostituito dal seguente: "Capo VI DELLA SOCIETA' IN ACCOMANDITA PER AZIONI 2452 (Responsabilita' e partecipazioni). - Nella societa' in accomandita per azioni...

Nascituri non ancora concepiti (concepturi)

Al concepturus, che viene in considerazione in quanto futura generazione da persone esistenti e individuate, si riferiscono: il III comma dell'art. cod. civ. il quale prevede l'eventualità che venga nominato in un testamento il figlio di una persona determinata ; l'art. cod. civ. che...

Rinunzia ad avvalersi della condizione unilaterale

E' possibile che la parte nel cui esclusivo interesse fosse stata apposta la condizione, vi rinunzi unilateralmente, con ciò ponendo termine alla situazione di pendenza. Ciò può accadere non solo anteriormente all'avveramento o al mancato avveramento della condizione, ma, come ha avuto modo di...

Legge del 1865 numero 2359 art. 52

Le azioni di rivendicazione, di usufrutto, di ipoteca, di diritto dominio, e tutte le altre azioni esperibili sui fondi soggetti ad espropriazione, non possono interrompere il corso di essa, né impedirne gli effetti. Pronunciata l'espropriazione, tutti i diritti anzidetti si possono far valere...

Legge del 1990 numero 241 art. 10

DIRITTI DEI PARTECIPANTI AL PROCEDIMENTO (Rubrica aggiunta dall'art. 21, L. 11 febbraio 2005, n. 15) 1. I soggetti di cui all'articolo 7 e quelli intervenuti ai sensi dell'articolo 9 hanno diritto: a) di prendere visione degli atti del procedimento, salvo quanto previsto dall'articolo 24; b) di...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 1204 (13/02/1999)

Ai fini dell'esercizio dell'azione di reintegrazione ex art. 1168 cod. civ., il presupposto dell' "animus spoliandi" è da ritenersi insito nel fatto stesso del privare altri del possesso in modo violento o clandestino, ciò implicando la consapevolezza da parte dell'autore dello spoglio di agire...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 15240 (20/06/2017)

L’attribuzione patrimoniale gratuita (nella specie, sotto forma di legato) di un bene con vincolo perpetuo di destinazione imposto dal disponente con clausola modale, è nulla per violazione dell’art. 1379 c.c., risultando eccessivamente compromesso il diritto di proprietà dell’onerato, i cui poteri...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 6647 (19/07/1997)

Nel rapporto di agenzia, in materia di "star del credere", non può farsi applicazione analogica dell'art. 1737 cod. civ., secondo il quale il commissionario tenuto allo star del credere ha diritto ad un compenso aggiuntivo o ad una maggiore provvigione, trovando applicazione invece la compiuta...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 2663 (12/07/1976)

Nel contratto a favore di terzo l' interesse alla stipulazione da parte dello stipulante può essere di natura non solo concreta, ma anche meramente morale, e può consistere sia nell' attribuzione di un diritto, sia nella rinuncia all' esercizio di un' azione, poiché in tale figura negoziale non...

Cass. civile del 1989 numero 3565 (31/07/1989)

Il divieto di cessione dei diritti di uso e di abitazione, sancita dall'art. 1024, Codice civile, non é di ordine pubblico e pertanto può essere oggetto di deroga ove espressamente convenuta tra il proprietario (costituente) e l'usuario, senza che la stessa possa desumersi, implicitamente, per il...

Codice Civile art. 524

IMPUGNAZIONE DELLA RINUNZIA DA PARTE DEI CREDITORI 1. Se taluno rinunzia, benché senza frode, a un' eredità con danno dei suoi creditori, questi possono farsi autorizzare ad accettare l' eredità in nome e luogo del rinunziante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari fino alla...

Costituzione Italiana art. 98

1. I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione. 2. Se sono membri del Parlamento, non possono conseguire promozioni se non per anzianità. 3. Si possono con legge stabilire limitazioni al diritto d' iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 61

allegato Chi impugna in via contenziosa una intavolazione, dalla quale apparisca leso il suo diritto tavolare, e chiede il ripristino dello stato tavolare anteriore, può domandare al giudice tavolare l'annotazione di tale domanda. Per effetto di questa annotazione la sentenza che definisce la...

Tribunale di Roma del 2005 (11/05/2005)

Nelle società per azioni, il recesso del socio si perfeziona col ricevimento da parte della società della relativa comunicazione.Nel momento in cui la società ha ricevuto la dichiarazione di recesso del socio, muta la posizione del socio receduto, il quale diventa titolare del diritto potestativo,...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 622 (22/01/1994)

La presunzione di possesso utile "ad usucapionem" di cui all' art. 1141 cod. civ., non opera quando la relazione con la cosa consegua non ad un atto volontario di apprensione, ma ad un atto o ad un fatto del proprietario-possessore, poiché l' attività del soggetto che dispone della cosa...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 1737 (24/01/2013)

Il coniuge in regime di comunione legale, estraneo all'accordo simulatorio, è terzo, legittimato a far valere la simulazione con libertà di prova, ai sensi degli artt. 1415, comma II, e 1417 c.c., rispetto all'acquisto di un bene non personale, effettuato dall'altro coniuge durante il matrimonio con...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 22313 (30/09/2013)

Non sussiste il diritto dell’amministratore condominiale a ottenere un compenso ulteriore per la stipula del contratto di appalto per i lavori di manutenzione dell’immobile, dovendosi escludere la presunzione di onerosità del mandato affidatogli, laddove la delibera assembleare che lo incarica della...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 15032 (17/07/2015)

L'art. 732 c.c., che prevede il diritto di prelazione e di riscatto dei coeredi, non è applicabile quando il testatore abbia effettuato direttamente la divisione, ancorché assegnando ad un gruppo di discendenti un bene in comunione, in quanto tale comunione è diversa da quella ereditaria, traendo la...