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diritto legittima

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Codice Civile art. 1019

PERIMENTO DI COSA ASSICURATA DALL'USUFRUTTUARIO 1. Se l' usufruttuario ha provveduto all' assicurazione della cosa o al pagamento dei premi per la cosa già assicurata, l' usufrutto si trasferisce sull' indennità dovuta dall' assicuratore. 2. Se è perito un edificio e il proprietario intende di...

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 36

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 279 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 279 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma la parola: “naturale”, ovunque presente, è sostituita dalle seguenti: “nato fuori del matrimonio”; dopo le parole: “per ottenere gli alimenti” sono...

Legge del 2004 numero 129 art. 2

AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA LEGGE 1. Le disposizioni relative al contratto di affiliazione commerciale, come definito all'articolo 1, si applicano anche al contratto di affiliazione commerciale principale con il quale un'impresa concede all'altra, giuridicamente ed economicamente indipendente...

Codice Civile art. 1282

INTERESSI NELLE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE 1. I crediti liquidi ed esigibili di somme di danaro producono interessi di pieno diritto, salvo che la legge o il titolo stabiliscano diversamente. 2. Salvo patto contrario, i crediti per fitti e pigioni non producono interessi se non dalla costituzione in...

Codice Civile art. 155-ter

REVISIONE DELLE DSPOSIZIONI CONCERNENTI L'AFFIDAMENTO DEI FIGLI [I genitori hanno diritto di chiedere in ogni tempo la revisione delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli, l'attribuzione dell'esercizio della potestà su di essi e delle eventuali disposizioni relative alla misura e...

Codice Civile art. 1675

DIRITTI E OBBLIGHI DEGLI EREDI DELL'APPALTATORE 1. Nel caso di scioglimento del contratto per morte dell' appaltatore, il committente è tenuto a pagare agli eredi il valore delle opere eseguite, in ragione del prezzo pattuito, e a rimborsare le spese sostenute per l' esecuzione del rimanente, ma...

Codice Civile art. 1789

VENDITA DELLE COSE DEPOSITATE 1. I magazzini generali, previo avviso al depositante, possono procedere alla vendita delle merci, quando, al termine del contratto, le merci non sono ritirate o non è rinnovato il deposito, ovvero, trattandosi di deposito a tempo indeterminato, quando è decorso un...

Codice Civile art. 2504-quater

INVALIDITA' DELLA FUSIONE 1. Eseguite le iscrizioni dell'atto di fusione a norma del secondo comma dell'articolo 2504, l'invalidita' dell'atto di fusione non puo' essere pronunciata. 2. Resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai soci o ai terzi danneggiati dalla...

Codice Civile art. 624

CAPO V Dell'istituzione di erede e dei legati - SEZIONE I Disposizioni generali - (VIOLENZA, DOLO, ERRORE) 1. La disposizione testamentaria può essere impugnata da chiunque vi abbia interesse quando è l' effetto di errore, di violenza o di dolo. 2. L'errore sul motivo, sia esso di fatto o di...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 135

abrogato VIOLAZIONI IN ATTI GIURIDICI [. Le alienazioni, le convenzioni e gli atti giuridici in genere, compiuti contro i divieti stabiliti dalle disposizioni di questo Titolo, o senza l'osservanza delle condizioni e modalità da esso prescritte, sono nulli. 2. Resta sempre salva la facoltà del...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 130

Debbono essere presentate agli uffici di esportazione, o agli uffici appositamente creati in forza dell'art. 46 della L. 27 giugno 1907, n. 386, a fine di ottenere il nulla osta per la esportazione, le pitture, le sculture e qualsiasi oggetto d'arte, eseguito da artefici viventi ovvero morti da non...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 6

Salvo la facoltà discrezionale del Commissario di procedere di ufficio, i Podestà e le Associazioni agrarie, dopo la dichiarazione o contemporaneamente ad essa, dovranno presentare le loro istanze al Commissario. Tali istanze e quelle presentate dai singoli interessati saranno scritte in carta da...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 99

allegato Se viene respinta una domanda tavolare, il rigetto deve essere annotato d'ufficio nel libro fondiario (44/c). Tale annotazione non ha luogo se l'immobile od il diritto sui quale si domanda l'iscrizione: a) non è indicato nella domanda o nei suoi allegati, oppure non risulta...

Tribunale di Firenze del 2006 (13/12/2006)

È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 3, comma 2, e 29 della Costituzione, della disposizione di cui all'art.155-quater, comma 1, c.c. (nel testo introdotto dalla legge 54/2006), in combinato disposto con l'art.4 della...

Cass. Pen. sez. I del 2020 numero 7433 (25/02/2020)

Deve essere annullata con rinvio l’ordinanza che ha ritenuto di confermare il provvedimento di confisca sul presupposto che le società semplici sarebbero state costituite per realizzare l'intestazione fittizia del diritto di nuda proprietà sui beni oggetto della misura espropriativa, in realtà...

Cass. civile, sez. VI-V del 2020 numero 20132 (24/09/2020)

Ai fini del riconoscimento dell'agevolazione c.d. prima casa per l’imposta sulle successioni e le donazioni la situazione di fatto acquisibile dall'Amministrazione finanziaria non rileva. Il diritto all'agevolazione della casa adibita a residenza familiare spetta al titolare del beneficio solo se...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 17922 (22/06/2023)

Il diritto di veduta panoramica si risolve in una servitù, in ragione dei casi, non aedificandi o altius non tollendi. La veduta panoramica può essere acquistata, oltre che in via negoziale (a titolo derivativo), anche per destinazione del padre di famiglia o per usucapione (a titolo originario),...

Decreto Presidente Repubblica del 1979 numero 780 art. 5

Le limitazioni relative alle piantagioni e alle operazioni campestri di cui all'art. 2, lettera a), della legge consistono nel divieto di piantare alberi, fare coltivazioni erbacee o arbustive, effettuare connesse operazioni campestri. Le limitazioni da imporre per il tipo di opere ed installazioni...

I.G.46 - Delibera di introduzione nello statuto della clausola che consente l’offerta di sottoscrizione di aumenti di capitale direttamente a terzi

Massima1 pubbl. 9/12 Si ritiene che le decisioni dei soci di introduzione nello statuto della clausola che consente di attuare aumenti di capitale mediante offerta di quote di nuova emissione direttamente a terzi (art. , c.c.), richieda il consenso di tutti i soci rappresentanti l’intero capitale...

Legge del 1985 numero 222 art. 60

Sono estinti, dal 1° gennaio 1987, i rapporti perpetui reali e personali in forza dei quali il Fondo edifici di culto, quale successore dei Fondi soppressi di cui al precedente articolo 54 e dei patrimoni di cui all'articolo 55, ha diritto di riscuotere canoni enfiteutici, censi, livelli e altre...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 4742 (21/07/1988)

Il principio del contraddittorio, sancito in linea generale dall'art. 101 cod. proc. civ., deve essere applicato anche nei procedimenti di volontaria giurisdizione, tutte le volte che sia identificabile un controinteressato; pertanto, il curatore della eredità giacente, per ottenere la liquidazione...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 5823 (24/06/1996)

La disciplina dei diritti di prelazione e riscatto fra coeredi dettata dall' art. 732 del cod. civ. non trova applicazione per le successioni apertesi sotto l' impero del codice civile del 1865 (nel quale operava il principio della libera disponibilità della quota ereditaria) ancorché lo stato di...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 574 (12/01/2011)

In caso di azione giudiziale dell’amministratore del condominio per il recupero della quota di spese di competenza di una unità immobiliare di proprietà esclusiva, è passivamente legittimato il vero proprietario di detta unità e non anche chi possa apparire tale, poiché difettano, nei rapporti fra...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 10238 (02/05/2013)

L'atto ricognitivo unilaterale di servitù previsto con efficacia costitutiva dall'art. 634 c. c. abrogato non è contemplato dal codice vigente, e non vale a determinare quella presunzione di esistenza del diritto ricollegata alla ricognizione di debito dall'art. 1988 c.c., essendo questa norma...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 2032 (19/02/1993)

Il diritto della parte non inadempiente di trattenere la caparra (o di pretendere dall' altra parte il pagamento del doppio della caparra versata) presuppone solo l' accertamento dell' inadempimento definitivo della prestazione dell' altra parte e, per un verso, non può dipendere, quindi, dal mero...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 5995 (03/07/1997)

Il privato che partecipa ad una gara - nella specie a licitazione privata - indetta da un Comune per la costruzione di un' opera, anche se ottiene, dal giudice amministrativo - la cui decisione, per il giudice ordinario, costituisce giudicato esterno, da interpretarsi dal giudice di merito - l'...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 12554 (14/12/1998)

La disciplina dettata dall'art. 2112 cod. civ. (in ordine alla successione dell'imprenditore cessionario all'imprenditore cedente nel rapporto di lavoro) trova applicazione, non solo nel caso di trasferimento dell'intera azienda, ma anche quando siano trasferite singole unità produttive suscettibili...

Cass. Pen. sez. VI del 2013 numero 9726 (28/02/2013)

Integra la fattispecie di rivelazione e utilizzo di segreti d'ufficio, ex art. 326 c.p., l'incaricato di un pubblico servizio o un pubblico ufficiale che in ragione del proprio ufficio rivela e divulga informazioni sottratte all'accesso, ovvero le informazioni accessibili, ossia le informazioni che...

Cass. pen., sez. I del 1988 (20/06/1988)

Dalla premessa che l'imputato sia l'unico testimone della vicenda che lo coinvolge non può farsi discendere la conseguenza che egli non debba mai essere creduto, e non possa quindi aver titolo a pretendere l'applicazione a proprio favore di una causa di giustificazione, sol perché non versa in...

Cass. civile del 1995 numero 1040 (28/01/1995)

L'istituto della presupposizione introdotto in modo espresso ed in via generale nel nostro ordinamento dalla norma dell'art. 1467 Codice civile ricorre quando una determinata situazione di fatto o di diritto (passata, presente o futura) possa ritenersi tenuta presente dai contraenti nella formazione...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 1260 (08/02/1994)

In caso di rottura del fidanzamento, presupposto essenziale per l' esercizio dell' azione di restituzione dei doni - che l' art. 80 cod. civ. riconosce al donante in relazione a qualsiasi promessa di matrimonio, sia tra persone capaci, sia tra minori non autorizzati, sia che la promessa sia...

Codice Civile art. 1495

TERMINI E CONDIZIONI PER L'AZIONE 1. Il compratore decade dal diritto alla garanzia, se non denunzia i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta, salvo il diverso termine stabilito dalle parti o dalla legge. 2. La denunzia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l' esistenza del...

Codice Civile art. 2023

TRASFERIMENTO MEDIANTE GIRATA 1. Salvo diverse disposizioni della legge, il titolo nominativo può essere trasferito anche mediante girata autenticata da un notaio o da un agente di cambio. 2. La girata deve essere datata e sottoscritta dal girante e contenere l' indicazione del giratario. Se il...

Costituzione Italiana art. 64

1. Ciascuna Camera adotta il proprio regolamento a maggioranza assoluta dei suoi componenti. 2. Le sedute sono pubbliche; tuttavia ciascuna delle due Camere e il Parlamento a Camere riunite possono deliberare di adunarsi in seduta segreta. 3. Le deliberazioni di ciascuna Camera e del Parlamento...