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diritto legittima

Risultati 3886-3920 di 9466

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 5436 (17/05/1995)

In tema di clausola risolutiva espressa, la dichiarazione del creditore della prestazione inadempiuta di avvalersi della risoluzione di diritto (art. 1456, secondo comma, cod. civ.) non deve essere necessariamente contenuta in un atto stragiudiziale precedente alla lite, ma può manifestarsi, per la...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9764 (15/09/1995)

Per affermare la natura decadenziale di un termine, previsto dalla legge o da un negozio, non è necessario che sia espressamente prevista la decadenza, essendo sufficiente che, in modo chiaro ed univoco, con riferimento allo scopo perseguito e alla funzione che il termine è destinato ad assolvere,...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 330 (22/01/1977)

L'affare - la cui conclusione per effetto dell'intervento del mediatore genera il diritto di quest'ultimo alla provvigione - deve intendersi in senso generico ed empirico, come qualsiasi operazione di natura economica generatrice di un rapporto obbligatorio fra le parti, anche se articolatasi in una...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5016 (04/11/1978)

Il mandatario, a cui sia stato conferito il potere di "amministrare e disporre dei beni presenti e futuri" del mandante, ben può possedere per conto di quest'ultimo, purché, l'esercizio del potere di fatto sulla cosa, corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale, si...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 225

PARTECIPAZIONE DEI CREDITORI AMMESSI TARDIVAMENTE 1. I creditori ammessi a norma dell'articolo 208 concorrono soltanto alle ripartizioni posteriori alla loro ammissione in proporzione del rispettivo credito, salvo il diritto di prelevare le quote che sarebbero loro spettate nelle precedenti...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 279

CONDIZIONI TEMPORALI DI ACCESSO 1. Salvo il disposto dell'articolo 280, il debitore ha diritto a conseguire l'esdebitazione decorsi tre anni dall'apertura della procedura di liquidazione o al momento della chiusura della procedura, se antecedente. 2. Il termine di cui al comma 1 è ridotto a due...

Codice Civile art. 1065

ESERCIZIO CONFORME AL TITOLO O AL POSSESSO 1. Colui che ha un diritto di servitù non può usarne se non a norma del suo titolo o del suo possesso. Nel dubbio circa la estensione e le modalità di esercizio, la servitù deve ritenersi costituita in guisa da soddisfare il bisogno del fondo dominante...

Codice di Procedura Civile art. 720

REVOCA DELL'INTERDIZIONE O DELL'INABILITAZIONE Per la revoca dell'interdizione o dell'inabilitazione si osservano le norme stabilite per la pronuncia di esse. Coloro che avevano diritto di promuovere l'interdizione e l'inabilitazione [c.c. 417] possono intervenire nel giudizio di revoca per...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 66

EFFETTI DEL DIRITTO DI RECESSO 1. Con la ricezione da parte del professionista della comunicazione di cui all'articolo 64, le parti sono sciolte dalle rispettive obbligazioni derivanti dal contratto o dalla proposta contrattuale, fatte salve, nell'ipotesi in cui le obbligazioni stesse siano state...

Cessione del credito

La cessione del credito (art. cod. civ. ) consiste nell'accordo in forza del quale il creditore (cedente) trasferisce ad un terzo (cessionario) il proprio diritto di credito nei confronti del debitore (ceduto). La struttura della cessione ha carattere bilaterale . Cedente e cessionario sono le...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 17 gennaio 2014 art. 1

DEFINIZIONI DI ARTISTA PRIMARIO E COMPRIMARIO NEL SETTORE MUSICALE E NEL SETTORE DELLE OPERE CINEMATOGRAFICHE E ASSIMILATE 1. In attesa di pervenire ad una definizione di artista primario e comprimario in linea anche con le future opportunità derivanti dall'evoluzione tecnologica ed al fine di...

La riabilitazione dell'indegno: natura giuridica

La riabilitazione consiste nell'effetto di una specifica dichiarazione dell'ereditando contenuta in un atto pubblico o in un testamento. In conseguenza di essa "chi è incorso nell'indegnità è ammesso a succedere..." ( cod.civ. ). La natura giuridica della riabilitazione appare di indole negoziale...

Legge del 1978 numero 392 art. 69

DIRITTO DI PRELAZIONE IN CASO DI NUOVA LOCAZIONE E INDENNITA' PER L'AVVIAMENTO COMMERCIALE 1. Nei contratti di locazione di immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione, di cui agli articoli 67 e 71 della presente legge, il locatore comunica, mediante raccomandata con avviso di...

Legge del 1990 numero 142 art. 31

CONSIGLI COMUNALI E PROVINCIALI [1. L'elezione dei consigli comunali e provinciali, la loro durata in carica, il numero dei consiglieri e la loro posizione giuridica sono regolati dalla legge. Il funzionamento dei consigli, nel quadro dei princìpi stabiliti dallo statuto, è disciplinato dal...

Patto di opzione

Il patto di opzione ( cod.civ. ) consiste nella convenzione in base alla quale le parti stabiliscono che una delle stesse rimanga vincolata alla propria dichiarazione e l'altra abbia la possibilità di accettarla o meno. La dichiarazione di chi si vincola può essere considerata alla stregua di una...

Codice Civile art. 1500

§3 Del riscatto convenzionale (PATTO DI RISCATTO) 1. Il venditore può riservarsi il diritto di riavere la proprietà della cosa venduta mediante la restituzione del prezzo e i rimborsi stabiliti dalle disposizioni che seguono. 2. Il patto di restituire a un prezzo superiore a quello stipulato per...

Codice Civile art. 170

ESECUZIONE SUI BENI E SUI FRUTTI 1. L' esecuzione sui beni del fondo e sui frutti di essi non può aver luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia. (Articolo così sostituito dall'art. 52, L. 19 maggio 1975, n. 151, sulla...

Codice Civile art. 1755

PROVVIGIONE 1. Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l' affare è concluso per effetto del suo intervento. 2. La misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi,...

Decreto Legislativo del 2006 numero 166 art. 6

PROVE SCRITTE 1. L'esame scritto del concorso per notaio consta di tre distinte prove teorico-pratiche, riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale. 2. In ciascun tema sono richiesti la compilazione dell'atto e lo svolgimento dei principi attinenti...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5212 (28/07/1983)

Per l' esistenza del contratto di mediazione non occorre un esplicito incarico ed un esplicito consenso, ma è sufficiente che la parte, anche per facta concludentia, abbia accettato l' attività di interposizione del mediatore, il cui diritto al compenso sorge se la conclusione dell' affare sia in...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 5979 (22/06/1994)

L' assegnazione da parte del creditore con la diffida ad adempiere di un termine inferiore a quello di giorni quindici stabilito dall' art. 1454 cod. civ. o comunque non congruo comporta l' impossibilità di utilizzare la diffida ai fini della risoluzione di diritto del contratto, ma non esclude la...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 7969 (18/07/1991)

La vendita di un fondo eseguita a prezzo di favore, ove consegua al previsto e voluto risultato di arricchire il compratore della differenza tra il valore del bene ed il prezzo stabilito, configura un "negotium mixtum cum donatione", che costituisce donazione indiretta con riferimento alla quale non...

Tribunale di Napoli del 2003 (10/06/2003)

La persistenza negli archivi dei dati illegittimamente trattati è idonea, anche solo in potenza, a causare gravissimi danni all'immagine del soggetto leso e, tenuto conto della natura del diritto violato, attinente alla sfera della personalità, unico rimedio realmente efficace ad evitare il...

Nullità delle deliberazioni assembleari

Ai sensi dell'art. cod. civ. , le deliberazioni assunte dall'assemblea di una società per azioni (norma attualmente inestensibile alla s.r.l., stante il mancato richiamo ad essa da parte dell'art. ter cod. civ. che ha sostituito il previgente II comma dell'art. cod. civ. ) sono impugnabili da...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 12759 (28/11/1992)

Il diritto del proprietario di un fondo di chiudere le luci presenti nel muro del vicino, costruendo in aderenza a questo, ai sensi dell’art. 904 c.c., non può esercitarsi, per il principio generale del divieto degli atti emulativi di cui all’art. 833 stesso codice, al solo scopo di arrecare...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 25041 (27/11/2006)

La proposta di alienazione della quota ereditaria o di parte di essa, che il coerede deve notificare agli altri coeredi ai sensi dell'articolo 732 c.c.al fine di consentire a costoro l'esercizio del diritto di prelazione, deve rivestire a pena di nullità la forma scritta allorché l’oggetto della...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 29792 (12/12/2017)

È legittimo l’annullamento della delibera adottata dalla società per azioni laddove non è stato concesso il rinvio dell’assemblea chiesto dalla minoranza qualificata che esprime un terzo del capitale dovendosi ritenere che detti soci esercitino un diritto potestativo finalizzato a una migliore...

Cass. civile, sez. I del 2002 numero 15605 (07/11/2002)

Le quote di partecipazione di una società di persone che per disposizione dell'atto costitutivo siano trasferibili con il (solo) consenso del cedente e del cessionario, salvo il diritto di prelazione in favore degli altri soci, possono essere sottoposte a sequestro conservativo ed essere espropriate...

Codice Civile art. 1009

IMPOSTE E ALTRI PESI A CARICO DEL PROPRIETARIO 1. Al pagamento dei carichi imposti sulla proprietà durante l' usufrutto, salvo diverse disposizioni di legge, è tenuto il proprietario, ma l' usufruttuario gli deve corrispondere l' interesse della somma pagata. 2. Se l' usufruttuario ne anticipa il...

Codice Civile art. 1508

VENDITA SEPARATA DI COSA INDIVISA 1. Se i comproprietari di una cosa non l' hanno venduta congiuntamente e per intero, ma ciascuno ha venduto la sola sua quota, essi possono separatamente esercitare il diritto di riscatto sopra la quota che loro spettava, e il compratore non può valersi della...

Codice della navigazione art. 862

PERTINENZE E PARTI SEPARABILI Sono considerate pertinenze dell'aeromobile i paracadute, gli attrezzi e gli strumenti, gli arredi e in genere tutte le cose destinate in modo durevole a servizio od ornamento dell'aeromobile. La destinazione può essere effettuata anche da chi non sia proprietario...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 24

Qualora più Comuni, frazioni od Associazioni agrarie esercitino insieme usi civici su di un territorio di privata proprietà, si procederà anzitutto alla valutazione dei diritti accertati ad all'assegno del compenso ai termini degli articoli 4, 5 e 6 della legge e poscia alla divisione del compenso...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 85

Quando nella zona, nella quale si costruiscano laghi artificiali o si attuino nuove derivazioni, esistano pozzi o fontanili, il concessionario ha diritto di far accertare a sue spese lo stato dei pozzi o fontanili, prima e dopo l'esecuzione delle opere, allo scopo di evitare che siano...