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diritto legittima

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Cass. civile, sez. I del 1975 numero 1991 (20/05/1975)

L'esclusione di diritto del socio che sia dichiarato fallito, prevista dall'art. 2288 cod. civ., tende a preservare la società in bonis dagli effetti dell'insolvenza personale del socio e non opera, quindi, nell'ipotesi in cui il fallimento del socio sia effetto di quello della società, in forza...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 5436 (17/05/1995)

In tema di clausola risolutiva espressa, la dichiarazione del creditore della prestazione inadempiuta di avvalersi della risoluzione di diritto (art. 1456, secondo comma, cod. civ.) non deve essere necessariamente contenuta in un atto stragiudiziale precedente alla lite, ma può manifestarsi, per la...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9764 (15/09/1995)

Per affermare la natura decadenziale di un termine, previsto dalla legge o da un negozio, non è necessario che sia espressamente prevista la decadenza, essendo sufficiente che, in modo chiaro ed univoco, con riferimento allo scopo perseguito e alla funzione che il termine è destinato ad assolvere,...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 330 (22/01/1977)

L'affare - la cui conclusione per effetto dell'intervento del mediatore genera il diritto di quest'ultimo alla provvigione - deve intendersi in senso generico ed empirico, come qualsiasi operazione di natura economica generatrice di un rapporto obbligatorio fra le parti, anche se articolatasi in una...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5016 (04/11/1978)

Il mandatario, a cui sia stato conferito il potere di "amministrare e disporre dei beni presenti e futuri" del mandante, ben può possedere per conto di quest'ultimo, purché, l'esercizio del potere di fatto sulla cosa, corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale, si...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 225

PARTECIPAZIONE DEI CREDITORI AMMESSI TARDIVAMENTE 1. I creditori ammessi a norma dell'articolo 208 concorrono soltanto alle ripartizioni posteriori alla loro ammissione in proporzione del rispettivo credito, salvo il diritto di prelevare le quote che sarebbero loro spettate nelle precedenti...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 279

CONDIZIONI TEMPORALI DI ACCESSO 1. Salvo il disposto dell'articolo 280, il debitore ha diritto a conseguire l'esdebitazione decorsi tre anni dall'apertura della procedura di liquidazione o al momento della chiusura della procedura, se antecedente. 2. Il termine di cui al comma 1 è ridotto a due...

Codice Civile art. 1065

ESERCIZIO CONFORME AL TITOLO O AL POSSESSO 1. Colui che ha un diritto di servitù non può usarne se non a norma del suo titolo o del suo possesso. Nel dubbio circa la estensione e le modalità di esercizio, la servitù deve ritenersi costituita in guisa da soddisfare il bisogno del fondo dominante...

Codice di Procedura Civile art. 720

REVOCA DELL'INTERDIZIONE O DELL'INABILITAZIONE Per la revoca dell'interdizione o dell'inabilitazione si osservano le norme stabilite per la pronuncia di esse. Coloro che avevano diritto di promuovere l'interdizione e l'inabilitazione [c.c. 417] possono intervenire nel giudizio di revoca per...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 66

EFFETTI DEL DIRITTO DI RECESSO 1. Con la ricezione da parte del professionista della comunicazione di cui all'articolo 64, le parti sono sciolte dalle rispettive obbligazioni derivanti dal contratto o dalla proposta contrattuale, fatte salve, nell'ipotesi in cui le obbligazioni stesse siano state...

Nullità delle deliberazioni assembleari

Ai sensi dell'art. cod. civ. , le deliberazioni assunte dall'assemblea di una società per azioni (norma attualmente inestensibile alla s.r.l., stante il mancato richiamo ad essa da parte dell'art. ter cod. civ. che ha sostituito il previgente II comma dell'art. cod. civ. ) sono impugnabili da...

Codice Civile art. 2003

CAPO II Dei titoli al portatore (TRASFERIMENTO DEL TITOLO E LEGITTIMAZIONE DEL POSSESSORE) 1. Il trasferimento del titolo al portatore si opera con la consegna del titolo. 2. Il possessore del titolo al portatore è legittimato all' esercizio del diritto in esso menzionato in base alla...

Codice Civile art. 650

FISSAZIONE DI UN TERMINE PER LA RINUNZIA 1. Chiunque ha interesse può chiedere che l' autorità giudiziaria fissi un termine entro il quale il legatario dichiari se intende esercitare la facoltà di rinunziare. Trascorso questo termine senza che abbia fatto alcuna dichiarazione, il legatario perde...

Adempimento dell'obbligazione: l'aspetto soggettivo

La disamina che segue ha per oggetto l'aspetto soggettivo dell'adempimento , cioè la considerazione della persona del soggetto attivo, il creditore, titolare di una situazione soggettiva attiva corrispondente ad un diritto di credito, nonché del soggetto passivo, correlativamente gravato da una...

I.B.4 - Assemblea totalitaria

Massima1° pubbl. 9/04 La disciplina della cosiddetta “assemblea totalitaria” contenuta nell’ultimo comma dell’art. cod. civ. è inderogabile: pertanto trova applicazione anche in presenza di una diversa previsione statutaria, sia con riferimento agli statuti adeguati alla riforma del diritto...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 44

allegato Se al momento della presentazione della domanda di prenotazione sia già pendente il giudizio circa la sussistenza del diritto prenotato, non occorre promuovere una separata azione di giustificazione fino a che, secondo le norme delle leggi di procedura, la domanda possa essere estesa...

Gestione di affari altrui

La figura della gestione di affari altrui si verifica quando un soggetto capace di agire (art. cod. civ. ) assume scientemente, senza alcun obbligo giuridico e senza che operi un divieto da parte dell'interessato , la cura dell'interesse di chi non possa provvedervi in quanto assente o altrimenti...

Nomina dell'esecutore testamentario e natura dei poteri

L'ufficio dell'esecutore testamentario prende le mosse da un atto di investitura del testatore. La natura giuridica dell'atto di nomina, appartenente al novero delle disposizioni accessorie veicolabili dal testamento, è riconducibile alla categoria delle dichiarazioni di volontà unilaterali mortis...

Contratto con se stesso

La figura del contratto con se stesso (art. cod.civ. ) concreta un'ipotesi specifica del conflitto d'interessi: un unico soggetto svolge contemporaneamente il ruolo di due parti . Può trattarsi di un procuratore che acquista in proprio il bene che avrebbe dovuto alienare a terzi, ovvero di un...

Obbligazioni soggettivamente complesse

Seguendo un'opinione sorta in dottrina, risulta possibile operare, nell'ambito indifferenziato dell'obbligazione solidale, una distinzione fondata sulla comunanza o meno dell'interesse unitario dei coobbligati (che rinverrebbe la propria fonte nell'origine unitaria del rapporto e nella conseguente...

Vendita di cosa altrui

Ai sensi dell'art. cod. civ. è possibile la vendita di un diritto relativo ad un bene appartenente ad altri, vale a dire la vendita di cosa altrui. In questa ipotesi, se cioè al momento della conclusione del contratto di alienazione la cosa che ne è oggetto non risulta di proprietà del...

Legge del 1995 numero 218 art. 1

TITOLO I Disposizioni generali Oggetto della legge La presente legge determina l'ambito della giurisdizione italiana, pone i criteri per l'individuazione del diritto applicabile e disciplina l'efficacia delle sentenze e degli atti stranieri.

Regio Decreto del 1914 numero 1326 art. 89

Nel caso di contestazione intorno all'importo dell'onorario, la parte che deposita in giudizio la somma richiesta dal notaro ha diritto di ottenere la spedizione della copia dell'atto prima della decisione della controversia.

L'oggetto della datio in solutum

La prestazione che viene offerta in luogo di quella dedotta originariamente in obbligazione può consistere in denaro, beni mobili o immobili, altri diritti, tra i quali il credito che il debitore vantasse nei confronti di un terzo. La dinamica concreta della datio in solutum procede dunque in...

Eccessiva onerosità nel contratto di appalto

Secondo un'opinione l'istituto della risoluzione per eccessiva onerosità non troverebbe applicazione in materia di appalto in quanto sostituito integralmente dal rimedio specifico della revisione del prezzo prevista dall'art. cod.civ. . Detta norma, che risulta derogabile dalle parti (Cass....

La condizione meramente potestativa

La condizione viene qualificata come meramente potestativa se la verificazione dell'evento è fatta dipendere dalla mera volontá (vale a dire una volontà svincolata da qualsiasi razionale valutazione di opportunità, arbitraria in quanto non controbilanciata da un'opposta possibilità di equilibrare...

Elementi della fattispecie rappresentativa diretta

La rappresentanza diretta richiede la contemporanea sussistenza di due requisiti: l'esistenza del potere rappresentativo; la spendita del nome del rappresentato. Affinchè si produca l'imputazione degli effetti dell'atto compiuto dal rappresentante al rappresentato, ciò che è peculiare...

Comunione volontaria e comunione incidentale

La comunione è definibile come volontaria quando la fonte è costituita dalla volontà dei partecipi i quali, acquistano o mettono in comune la pro­prietà della cosa . Ad esempio i tre fratelli Tizio, Caio e Sempronio acquistano un appartamento in una località balneare per la quota indivisa di un...

Premessa

Alcune delle modifiche introdotte nelle disposizioni del codice civile sul diritto societario dal D. Lgs. 17 gennaio 2003, n. hanno un notevole rilievo dal punto di vista fiscale. Per questo motivo il Governo ha incaricato un'apposita Commissione (presieduta dal professor Gallo), di studiare il...

Convenzioni matrimoniali e trascrizione

Tra le convenzioni matrimoniali vanno ricomprese tutte quelle pattuizioni che hanno ad oggetto la modifica del regime patrimoniale della famiglia o la sottoposizione di determinati beni di proprietà dei coniugi o di terzi (immobili o mobili iscritti in pubblici registri o titoli di credito) ad un...