Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

diritto legittima

Risultati 4306-4340 di 9447

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 26062 (17/10/2018)

Poiché al fine di giustificare l'interesse ad agire per far accertare l'invalidità di una disposizione testamentaria occorre che si possa vantare un diritto successorio in dipendenza dell'accertata invalidità della stessa disposizione, tale posizione non è riconoscibile in capo a chi, potenziale...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 12978 (20/12/1995)

L' esistenza della condizione di reciprocità prevista dall' art. 16 delle preleggi, ponendosi come fatto costitutivo del diritto azionato dallo straniero, deve da lui essere provata in caso di contestazione e, poiché la conoscenza della legge straniera si risolve in una "quaestio facti", la prova...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 32142 (10/12/2019)

La fusione per incorporazione non determina l'estinzione della società incorporata, né crea un nuovo soggetto di diritto, ma attua l'unificazione mediante l'integrazione reciproca delle società partecipanti alla fusione, risolvendosi in una vicenda meramente evolutivo-modificativa dello stesso...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 2088 (14/03/1990)

In tema di possesso "ad usucapionem", che il codice vigente assoggetta alle stesse condizioni contemplate dal codice del 1865 (con la formula "possesso legittimo"), inclusa quella della pacificità del possesso medesimo, tale requisito non può essere escluso per la sola circostanza che il preteso...

Cee del 1986 numero 653 art. 8

Per un'operazione commerciale conclusa dopo l'estinzione del contratto di agenzia, l'agente commerciale ha diritto alla provvigione; a) se l'operazione è dovuta soprattutto al risultato dell'attività da lui svolta durante il contratto di agenzia e se l'operazione è conclusa entro un termine...

Cass. civile del 1990 numero 6506 (27/06/1990)

La caparra ha normalmente carattere confirmatorio e tale natura deve, quindi, essere ad essa riconosciuta, qualora non risulti che le parti si siano convenzionalmente riservate il diritto di recesso, attraverso la sua stipulazione, non rilevando in senso contrario la mera definizione di penitenziale...

Cass. civile del 1984 numero 6625 (18/12/1984)

Qualora l'apparente rappresentato abbia ingenerato nel terzo, mediante il proprio comportamento di tolleranza, la convinzione non colposa della sussistenza del rapporto di rappresentanza, trova applicazione il principio dell'apparenza del diritto e l'apparente rappresentato é tenuto a far fronte...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 6017 (15/03/2011)

Ai fini del computo del biennio di coltivazione diretta che, ai sensi dell'art. 7,comma I, della l. n. 817/1971, costituisce condizione per l'esercizio, da parte del coltivatore diretto, del diritto di prelazione in relazione a fondi confinanti offerti in vendita, sempre che sugli stessi non siano...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 8272 (09/04/2014)

Nel contratto a favore di terzo, in difetto di espresse previsioni convenzionali, il terzo è l'unico legittimato ad agire - con l'azione di risoluzione del contratto e di risarcimento danni - per ottenere, a fronte dell'inadempimento del promittente, la prestazione attribuita ove il contratto sia...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 13345 (30/06/2015)

In considerazione della diversità di presupposti esistenti tra negozio simulato e negozio soggetto ad azione revocatoria, ad integrare gli estremi della simulazione non è sufficiente la prova che, attraverso l'alienazione di un bene, il debitore abbia inteso sottrarlo alla garanzia generica dei...

Decreto Legislativo del 2006 numero 249 art. 9

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 80 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 1. L'articolo 80 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, è sostituito dal seguente: «Art. 80. - 1. Salvo il caso di errore scusabile, il notaio che ha percepito, per onorari, diritti, accessori e spese una somma maggiore di quella...

Codice Civile art. 1025

OBBLIGHI INERENTI ALL'USO E ALL'ABITAZIONE 1. Chi ha l' uso di un fondo e ne raccoglie tutti i frutti o chi ha il diritto di abitazione e occupa tutta la casa è tenuto alle spese di coltura, alle riparazioni ordinarie e al pagamento dei tributi come l' usufruttuario. 2. Se non raccoglie che una...

Codice Civile art. 1033

SEZIONE I Dell'acquedotto e dello scarico coattivo - (OBBLIGO DI DARE PASSAGGIO ALLE ACQUE) 1. Il proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle acque di ogni specie che si vogliono condurre da parte di chi ha, anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per i bisogni della...

Codice Civile art. 123

SIMULAZIONE 1. Il matrimonio può essere impugnato da ciascuno dei coniugi quando gli sposi abbiano convenuto di non adempiere agli obblighi e di non esercitare i diritti da esso discendenti. 2. L'azione non può essere proposta decorso un anno dalla celebrazione del matrimonio ovvero nel caso in...

Codice Civile art. 1736

STAR DEL CREDERE 1. Il commissionario che, in virtù di patto o di uso, è tenuto allo «star del credere» risponde nei confronti del committente per l' esecuzione dell' affare. In tal caso ha diritto, oltre che alla provvigione, a un compenso o a una maggiore provvigione, la quale, in mancanza di...

Codice Civile art. 183

ESCLUSIONE DALL'AMMINISTRAZIONE 1. Se uno dei coniugi è minore o non può amministrare ovvero se ha male amministrato, l' altro coniuge può chiedere al giudice di escluderlo dall' amministrazione. 2. Il coniuge privato dell' amministrazione può chiedere al giudice di esservi reintegrato, se sono...

Codice Civile art. 2115

CONTRIBUZIONI 1. Salvo diverse disposizioni della legge o delle norme corporative, l' imprenditore e il prestatore di lavoro contribuiscono in parti eguali alle istituzioni di previdenza e di assistenza. 2. L'imprenditore è responsabile del versamento del contributo, anche per la parte che è a...

Codice Civile art. 768

ALIENAZIONE DELLA PORZIONE EREDITARIA 1. Il coerede che ha alienato la sua porzione o una parte di essa non è più ammesso a impugnare la divisione per dolo o violenza, se l' alienazione è seguita quando il dolo era stato scoperto o la violenza era cessata. 2. Il coerede non perde il diritto di...

Codice Penale art. 357

CAPO III Disposizioni comuni ai capi precedenti (NOZIONE DEL PUBBLICO UFFICIALE) 1. Agli effetti della legge penale sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria, o amministrativa. 2. Agli stessi effetti è pubblica la funzione amministrativa...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 6

abrogato DIVIETO DI ACCONTI [1. È fatto divieto al venditore di esigere o ricevere dall'acquirente il versamento di somme di danaro a titolo di anticipo, di acconto o di caparra, fino alla scadenza dei termini concessi per l'esercizio del diritto di recesso di cui all'articolo 5.] (D. Lgs....

Decreto Legislativo del 2006 numero 159 art. 2

MODIFICA ALL'ARTICOLO 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82 1. Al comma 5 dell'articolo 2 del decreto legislativo, dopo le parole: «delle disposizioni» sono inserite le seguenti: «del codice»; al termine è aggiunto il seguente periodo: «I cittadini e le imprese hanno, comunque, diritto ad...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 98

allegato Il decreto che ordina l'iscrizione deve indicare: a) le partite tavolari e, occorrendo, le particelle catastali, sulle quali l'iscrizione deve eseguirsi (44/b); b) il titolo in virtù del quale l'iscrizione si esegue: c) le persone a cui l'iscrizione profitta; d) i diritti...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 58

OBBLIGAZIONI E TITOLI DI DEBITO 1. I crediti derivanti da obbligazioni e da altri titoli di debito sono ammessi al passivo per il loro valore nominale detratti i rimborsi già effettuati; se è previsto un premio da estrarre a sorte, il suo valore attualizzato viene distribuito tra tutti i titoli...

Codice Civile art. 2927

EVIZIONE DELLA COSA ASSEGNATA 1. L' assegnatario se subisce l' evizione della cosa, ha diritto di ripetere quanto ha pagato agli altri creditori, salva la responsabilità del creditore procedente per i danni e per le spese. 2. L' assegnatario conserva le sue ragioni nei confronti del debitore...

Codice Civile art. 925

ANIMALI MANSUEFATTI 1. Gli animali mansuefatti possono essere inseguiti dal proprietario nel fondo altrui, salvo il diritto del proprietario del fondo a indennità per il danno. 2. Essi appartengono a chi se ne è impossessato, se non sono reclamati entro 20 giorni da quando il proprietario ha...

Tribunale di Trento del 2017 numero 155 (13/02/2017)

Il principio di diritto in tema di risolvibilità del contratto preliminare di compravendita per mancanza dei certificati di abitabilità può essere analogicamente esteso al caso del contratto preliminare di permuta, avuto riguardo all'identità dell'interesse sotteso ad entrambe le tipologie...

Il beneficium ordinis

Quando il creditore si trovi ad avere un debitore principale ed un garante, fidejussore di costui, ci si interroga circa l'indispensabilità o meno di domandare il pagamento anzitutto al primo e soltanto successivamente, in esito all'infruttuosità della richiesta, al secondo. Si badi a non confondere...

Legge del 1962 numero 1860 art. 18

Il diritto al risarcimento dei danni causati da un incidente nucleare può essere esercitato soltanto contro un esercente che sia responsabile a norma della presente legge; oppure contro l'assicuratore o contro qualsiasi altra persona che abbia dato una garanzia finanziaria all'esercente a norma...

Legge del 1997 numero 266 art. 27

Disegno e modello industriale Il comma 58 dell' articolo 1 del decreto legge 23 ottobre 1996, n. 545, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650, è abrogato. La durata della protezione giuridica del diritto di autore per opere del disegno e del modello industriale, ai...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 8737 (16/08/1993)

In tema di successioni legittime, qualora sussista una pluralità di designati a succedere in ordine successivo, si realizza una delazione simultanea a favore dei primi chiamati e dei chiamati ulteriori, con la conseguenza che questi ultimi, in pendenza del termine di accettazione dell'eredità per i...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 7776 (20/04/2016)

L’art. 155 quater c.c., laddove prevede che «il provvedimento di assegnazione e quello di revoca sono trascrivibili e opponibili a terzi ai sensi dell’art. 2643 c.c.» va interpretato nel senso che questi provvedimenti non hanno effetto riguardo al creditore ipotecario che abbia acquistato il suo...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 7803 (21/08/1997)

In ipotesi di contratto di cessione di un alloggio di edilizia economica e popolare, l' illegittima determinazione del prezzo (per violazione dei criteri legislativi di determinazione del suddetto prezzo) non comporta la nullità dell' intero contratto, in quanto, a norma degli artt. 1339 e 1419...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 15613 (12/07/2007)

A norma dell'art. 2373, comma 1, c.c.-espressamente richiamato per le s.r.l. dal secondo comma dell'art. 2486 Cc-, il quorum deliberativo va computato non in rapporto all'intero capitale sociale, bensì in relazione alla sola parte del capitale facente capo ai soci aventi diritto al voto, con...