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diritto legittima

Risultati 5391-5425 di 9485

Legge del 1998 numero 12 art. 5Accordo

Nazionalizzazione o esproprio. Gli investimenti degli investitori di ciascuna delle due Parti Contraenti non dovranno essere, nazionalizzati, espropriati o soggetti a misure aventi un effetto analogo nel territorio dell'altra Parte Contraente, fatta eccezione per le misure non discriminatorie di...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 21854 (15/10/2014)

Con la domanda di risoluzione (giudiziale o di diritto), il contraente non inadempiente può chiedere – e di regola chiede – il risarcimento del danno. in questo caso, deve considerarsi domanda nuova, inammissibile in appello, quella volta ad ottenere la declaratoria dell’avvenuto recesso con...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 20041 (06/10/2016)

L'art. 747 c.c.. stabilisce che la collazione per imputazione si fa avuto riguardo al valore dell'immobile al momento dell'apertura della successione, senza che i beni oggetto della collazione tornino materialmente e giuridicamente a far parte della massa ereditaria, incidendo i medesimi...

Beneficium divisionis

L' cod.civ. prevede il c.d. beneficio della divisione che consiste nella possibilità, da parte di ciascun fidejussore che sia stato convenuto dal creditore per ottenere il pagamento dell'intero credito, di esigere che il creditore stesso riduca l'azione nei limiti della parte dovuta da esso...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 6898 (22/03/2010)

In tema di contratti cosiddetti "parasociali", è valido il patto parasociale avente ad oggetto l'espressione del voto nell'assemblea di una società per azioni, chiamata a nominare gli amministratori, ancorché non sia stata prefissata la durata del vincolo assunto dalle parti ed operi perciò il...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 27084 (06/10/2021)

In relazione al disposto di cui all'art. 1054 cod. civ. - norma che riconosce al proprietario del fondo rimasto intercluso in conseguenza di alienazione a titolo oneroso o di divisione, il diritto di ottenere coattivamente dall'altro contraente il passaggio senza corrispondere alcuna indennità -...

Estinzione della fidejussione

La garanzia fideiussoria si può estinguere in esito all'adempimento dell'obbligazione da parte del debitore principale (ovvero alle ulteriori vicende estintive diverse dall'adempimento: novazione, remissione, compensazione) o al sopraggiungere del termine finale che fosse stato apposto al titolo...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 13169 (18/06/2005)

Ancorché la disposizione di cui all'articolo 2352, ultimo comma, del Cc nella sua formulazione precedente alle modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 6 del 2003, non contenesse alcuna espressa disposizione volta a disciplinare l'esercizio di voto e degli altri diritti amministrativi in caso...

Corte cost. del 1994 numero 372 (27/10/1994)

Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 c.c., il cui ambito applicativo comprende non soltanto il "pretium doloris", ma anche il trauma permanente, fisico o psichico, che derivi dal dolore per la morte del congiunto. Il danno alla salute dei congiunti, che venga...

Decreto Legislativo del 1996 numero 415 art. 20

GESTIONE DI PORTAFOGLI DI INVESTIMENTO [1. Al servizio di gestione di portafogli di investimento si applicano le seguenti regole: a) il contratto deve essere redatto in forma scritta; b) il cliente può impartire istruzioni vincolanti in ordine alle operazioni da compiere; c) l'impresa di...

Società in accomandita semplice: trasferibilità della quota

La diversa posizione di accomandanti ed accomandatari non può non riflettersi sulla disciplina del trasferimento della partecipazione sociale. Per quanto attiene a questi ultimi trovano applicazione le regole previste per le società in nome collettivo, per effetto del combinato disposto degli artt. ...

L'esercizio della prelazione in tema di beni culturali

L'art. del Codice dei beni culturali (D. Lgs. 42 del ) prescrive, relativamente alla tipologia delle negoziazioni di cui il Ministero occorre sia messo al corrente, che debbano essere denunziati gli atti che trasferiscono, in tutto o in parte, a qualsiasi titolo, la proprietà o la detenzione,...

Natura giuridica del modo

Si è definito il modo come una limitazione della liberalità o del contenuto di un negozio gratuito che non può essere confuso con la causa del negozio stesso, la quale permane a titolo non oneroso . Nella donazione modale non si vuole porre in essere uno scambio tra quanto donato e il contenuto...

Patto di prelazione

La figura del patto di prelazione non è prevista dal codice civile, se non indirettamente con riferimento al contratto di somministrazione (art. cod.civ.). Da questa previsione se ne deduce l'ammissibilità in genere, nell'ambito più generale del principio della libertà negoziale (art. cod.civ.). ...

Decreto Presidente Repubblica del 2010 numero 178 art. 2

AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Il presente regolamento disciplina il registro delle opposizioni di cui all'articolo 130, comma 3-bis, del Codice. 2. Il presente regolamento si applica alle sole numerazioni riportate in elenchi di abbonati di cui all'articolo 129 del Codice. 3. Il presente...

Legge del 1941 numero 633 art. 34

1. L'esercizio dei diritti di utilizzazione economica spetta all'autore della parte musicale, salvi tra le parti i diritti derivanti dalla comunione. 2. Il profitto della utilizzazione economica è ripartito in proporzione del valore del rispettivo contributo letterario o musicale. 3. Nelle opere...

Legge del 1980 numero 385 art. 2

(L'indennità da corrispondere in caso di occupazione di urgenza è pari ad un dodicesimo, per ciascun anno di occupazione, dell'indennità determinata ai sensi del primo comma dell'art. 1 ovvero, per ciascun mese o frazione di mese di occupazione, ad un dodicesimo dell'indennità annua. Può essere...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8660 (24/08/1990)

L' atto ricognitivo unilaterale di servitù previsto con efficacia costitutiva dall' art. 634 cod. civ. abrogato non è contemplato dal codice vigente, né vale a determinare quella presunzione di esistenza del diritto ricollegata alla ricognizione di debito dall' art. 1988 cod. civ., essendo questa...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11019 (18/10/1991)

In tema di condominio di edifici il regolamento di condominio o il titolo di acquisto possono stabilire limitazioni con caratteri di oneri reali, ai poteri e alle facoltà che i singoli condomini hanno sulle parti di proprietà esclusiva, al fine di garantire il miglior godimento del bene altrui o...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 11519 (04/11/1995)

Il compratore di un bene immobile che ha pagato il prezzo in base alla superficie che è stata indicata nel contratto con l' espressa previsione di conguaglio nel caso in cui questa fosse risultata maggiore o minore ha diritto, se l' estensione è risultata minore, di ripetere quanto pagato oltre il...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 5604 (09/06/1990)

La sussistenza di un regime di stabilità del rapporto di lavoro - al fine di stabilire se in pendenza del medesimo possa o meno decorrere la prescrizione dei crediti del lavoratore - deve essere verificata con riferimento alla disciplina legale che questo ultimo avrebbe potuto far valere e non anche...

Cee del 1978 numero 855 art. 13

1. Le legislazioni degli Stati membri devono prevedere un adeguato sistema di tutela degli interessi dei creditori delle società partecipanti alla fusione per i crediti che siano anteriori alla pubblicazione del progetto di fusione e che non siano ancora scaduti al momento della pubblicazione. 2....

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 550 (28/01/1986)

L' esigenza dell' atto pubblico "ad substantiam", per la costituzione di una società a responsabilità limitata (artt. 2332 e 2475 cod. civ.), comporta, in applicazione dell' art.. 1351 cod. civ., la nullità del contratto preliminare, per la futura costituzione di detta società,che sia stato...

Cass. civile del 1990 numero 7208 (11/07/1990)

Secondo la norma di cui all'art. 1664 c.c. il diritto dell'appaltatore alla revisione del prezzo dell'appalto è legato alla ricorrenza del presupposto che si verifichi una variazione del costo della manodopera o dei materiali, che abbia carattere di imprevedibilità, secondo un criterio di normalità,...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 9719 (20/08/1992)

Poiché, ai sensi dell'art. 1945 cod. civ., il fidejussore, oltre alle eccezioni attinenti ad eventuali vizi del contratto fidejussorio, può opporre al creditore le sole eccezioni deducibili da parte del debitore garantito, qualora sia stata prestata una fidejussione a garanzia di un'apertura di...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 16793 (13/08/2015)

L'azione revocatoria opera a tutela dell'effettività della responsabilità patrimoniale del debitore ma non produce effetti recuperatori o restitutori, al patrimonio del medesimo, del bene dismesso, tali da richiederne la libertà e capienza, poiché determina solo l'inefficacia dell'atto revocato e...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 20595 (14/10/2015)

Nel caso in cui il debitore alieni un immobile di sua proprietà in pregiudizio del diritto del creditore, costui può cumulativamente agire sia con l'azione revocatoria dell'atto traslativo, sia con il pignoramento, presso il terzo acquirente, del credito spettante all'alienante in relazione al...

Decreto Legislativo del 2006 numero 40 art. 6

ARTICOLO 366-BIS 1. Dopo l'articolo 366 del codice di procedura civile è inserito il seguente: «Art. 366-bis (Formulazione dei motivi). - Nei casi previsti dall'articolo 360, primo comma, numeri 1), 2), 3) e 4), l'illustrazione di ciascun motivo si deve concludere, a pena di inammissibilità, con...

Codice Civile art. 1015

ABUSI DELL'USUFRUTTUARIO 1. L' usufrutto può anche cessare per l' abuso che faccia l' usufruttuario del suo diritto alienando i beni o deteriorandoli o lasciandoli andare in perimento per mancanza di ordinarie riparazioni. 2. L' autorità giudiziaria può, secondo le circostanze, ordinare che l'...

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 - Allegato 1 - art. 2

PRINCIPI SULLA PRODUZIONE DEL DIRITTO IN MATERIA TURISTICA 1. L’intervento legislativo dello Stato nella materia del turismo è consentito quando il suo oggetto principale costituisce esercizio di una autonoma competenza legislativa statale esclusiva o concorrente. 2. L’intervento legislativo...

Codice Civile art. 121

abrogato[MANCANZA DI ASSENSO] [1. Il matrimonio contratto senza l'assenso prescritto dall' articolo 90 può essere impugnato dalla persona della quale era richiesto l'assenso e da quello degli sposi per il quale l'assenso era necessario. 2. L'azione non può essere proposta quando il matrimonio è...

Codice Civile art. 2864

DANNI CAUSATI DAL TERZO E MIGLIORAMENTI 1. Il terzo è tenuto a risarcire i danni che da sua colpa grave sono derivati all' immobile in pregiudizio dei creditori iscritti. 2. Egli non può ritenere l' immobile per causa di miglioramenti; ma ha il diritto di far separare dal prezzo di vendita la...

Codice Civile art. 337

VIGILANZA DEL GIUDICE TUTELARE Il giudice tutelare deve vigilare sull'osservanza delle condizioni che il tribunale abbia stabilito per l'esercizio della responsabilità genitoriale e per l'amministrazione dei beni. (Comma così modificato dall’art. 54, comma 1, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a...