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diritto legittima

Risultati 5391-5425 di 9466

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8660 (24/08/1990)

L' atto ricognitivo unilaterale di servitù previsto con efficacia costitutiva dall' art. 634 cod. civ. abrogato non è contemplato dal codice vigente, né vale a determinare quella presunzione di esistenza del diritto ricollegata alla ricognizione di debito dall' art. 1988 cod. civ., essendo questa...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11019 (18/10/1991)

In tema di condominio di edifici il regolamento di condominio o il titolo di acquisto possono stabilire limitazioni con caratteri di oneri reali, ai poteri e alle facoltà che i singoli condomini hanno sulle parti di proprietà esclusiva, al fine di garantire il miglior godimento del bene altrui o...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 11519 (04/11/1995)

Il compratore di un bene immobile che ha pagato il prezzo in base alla superficie che è stata indicata nel contratto con l' espressa previsione di conguaglio nel caso in cui questa fosse risultata maggiore o minore ha diritto, se l' estensione è risultata minore, di ripetere quanto pagato oltre il...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 5604 (09/06/1990)

La sussistenza di un regime di stabilità del rapporto di lavoro - al fine di stabilire se in pendenza del medesimo possa o meno decorrere la prescrizione dei crediti del lavoratore - deve essere verificata con riferimento alla disciplina legale che questo ultimo avrebbe potuto far valere e non anche...

Cee del 1978 numero 855 art. 13

1. Le legislazioni degli Stati membri devono prevedere un adeguato sistema di tutela degli interessi dei creditori delle società partecipanti alla fusione per i crediti che siano anteriori alla pubblicazione del progetto di fusione e che non siano ancora scaduti al momento della pubblicazione. 2....

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 550 (28/01/1986)

L' esigenza dell' atto pubblico "ad substantiam", per la costituzione di una società a responsabilità limitata (artt. 2332 e 2475 cod. civ.), comporta, in applicazione dell' art.. 1351 cod. civ., la nullità del contratto preliminare, per la futura costituzione di detta società,che sia stato...

Cass. civile del 1990 numero 7208 (11/07/1990)

Secondo la norma di cui all'art. 1664 c.c. il diritto dell'appaltatore alla revisione del prezzo dell'appalto è legato alla ricorrenza del presupposto che si verifichi una variazione del costo della manodopera o dei materiali, che abbia carattere di imprevedibilità, secondo un criterio di normalità,...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 9719 (20/08/1992)

Poiché, ai sensi dell'art. 1945 cod. civ., il fidejussore, oltre alle eccezioni attinenti ad eventuali vizi del contratto fidejussorio, può opporre al creditore le sole eccezioni deducibili da parte del debitore garantito, qualora sia stata prestata una fidejussione a garanzia di un'apertura di...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 16793 (13/08/2015)

L'azione revocatoria opera a tutela dell'effettività della responsabilità patrimoniale del debitore ma non produce effetti recuperatori o restitutori, al patrimonio del medesimo, del bene dismesso, tali da richiederne la libertà e capienza, poiché determina solo l'inefficacia dell'atto revocato e...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 20595 (14/10/2015)

Nel caso in cui il debitore alieni un immobile di sua proprietà in pregiudizio del diritto del creditore, costui può cumulativamente agire sia con l'azione revocatoria dell'atto traslativo, sia con il pignoramento, presso il terzo acquirente, del credito spettante all'alienante in relazione al...

Decreto Legislativo del 2006 numero 40 art. 6

ARTICOLO 366-BIS 1. Dopo l'articolo 366 del codice di procedura civile è inserito il seguente: «Art. 366-bis (Formulazione dei motivi). - Nei casi previsti dall'articolo 360, primo comma, numeri 1), 2), 3) e 4), l'illustrazione di ciascun motivo si deve concludere, a pena di inammissibilità, con...

Codice Civile art. 1015

ABUSI DELL'USUFRUTTUARIO 1. L' usufrutto può anche cessare per l' abuso che faccia l' usufruttuario del suo diritto alienando i beni o deteriorandoli o lasciandoli andare in perimento per mancanza di ordinarie riparazioni. 2. L' autorità giudiziaria può, secondo le circostanze, ordinare che l'...

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 - Allegato 1 - art. 2

PRINCIPI SULLA PRODUZIONE DEL DIRITTO IN MATERIA TURISTICA 1. L’intervento legislativo dello Stato nella materia del turismo è consentito quando il suo oggetto principale costituisce esercizio di una autonoma competenza legislativa statale esclusiva o concorrente. 2. L’intervento legislativo...

Codice Civile art. 121

abrogato[MANCANZA DI ASSENSO] [1. Il matrimonio contratto senza l'assenso prescritto dall' articolo 90 può essere impugnato dalla persona della quale era richiesto l'assenso e da quello degli sposi per il quale l'assenso era necessario. 2. L'azione non può essere proposta quando il matrimonio è...

Codice Civile art. 2864

DANNI CAUSATI DAL TERZO E MIGLIORAMENTI 1. Il terzo è tenuto a risarcire i danni che da sua colpa grave sono derivati all' immobile in pregiudizio dei creditori iscritti. 2. Egli non può ritenere l' immobile per causa di miglioramenti; ma ha il diritto di far separare dal prezzo di vendita la...

Codice Civile art. 337

VIGILANZA DEL GIUDICE TUTELARE Il giudice tutelare deve vigilare sull'osservanza delle condizioni che il tribunale abbia stabilito per l'esercizio della responsabilità genitoriale e per l'amministrazione dei beni. (Comma così modificato dall’art. 54, comma 1, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a...

Decreto Legge del 2007 numero 248 art. 16-bis

RESPONSABILITA' DEGLI AMMINISTRATORI DI SOCIETA' QUOTATE PARTECIPATE DA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE 1. Per le società con azioni quotate in mercati regolamentati, con partecipazione anche indiretta dello Stato o di altre amministrazioni o di enti pubblici, inferiore al 50 per cento, nonché per le...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 56-quater

DIRITTO DI RIPENSAMENTO PER L'OFFERTA FUORI SEDE NEI SERVIZI DI INVESTIMENTO 1. All'articolo 30, comma 6, del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, dopo il secondo periodo è inserito il seguente: «Ferma restando l'applicazione della disciplina di cui al primo e al...

Decreto Legislativo del 2001 numero 96 art. 38

CAPO III Disposizioni transitorie e finali (ATTIVITA' PROFESSIONALE PREGRESSA) 1. L'attività professionale di avvocato svolta in Italia a decorrere dalla data del 14 marzo 1998 e fino alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonché la partecipazione in detto periodo a corsi o seminari...

Decreto Legislativo del 2002 numero 231 art. 7-bis

PRASSI INIQUE 1. Le prassi relative al termine di pagamento, al saggio degli interessi moratori o al risarcimento per i costi di recupero, quando risultano gravemente inique per il creditore, danno diritto al risarcimento del danno. 2. Il giudice accerta che una prassi è gravemente iniqua tenuto...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 71

BREVETTO DIPENDENTE 1. Può essere concessa licenza obbligatoria se l'invenzione protetta dal brevetto non possa essere utilizzata senza pregiudizio dei diritti relativi ad un brevetto concesso in base a domanda precedente. In tale caso, la licenza può essere concessa al titolare del brevetto...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 164

Esportazione temporanea - Cabotaggio e circolazione Esportazione temporanea La esportazione temporanea sarà permessa, previa licenza mediante denuncia, agli uffici di esportazione o alle biblioteche a modo delle esportazioni ordinarie. Nella denuncia l'interessato dichiarerà che chiede di...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 45 bis

allegato Se decorsi i termini assegnati o prorogati ai sensi degli articoli precedenti non sia stata prodotta la giustificazione, oppure nel caso che nel decreto tavolare non fosse stabilito alcun termine, il giudice tavolare ha facoltà, previa fissazione di un termine perentorio per la...

Tribunale di Biella del 2003 (29/03/2003)

La pubblicazione di una fotografia integra gli estremi del trattamento dei dati personali di cui alla legge 675/1996 ed è quindi sottoposta agli obblighi e ai limiti previsti dalla normativa, la cui violazione, precisa l'articolo 18 di detta legge, comporta un'automatica responsabilità ex articolo...

Tribunale di Milano del 2001 (19/01/2001)

La clausola statutaria che preveda l'adozione del voto di lista per la determinazione del "numero dei membri del consiglio di amministrazione" deve ritenersi applicabile al solo caso di nomina di più componenti del c.d.a., i quali espressione tanto della maggioranza quanto della minoranza;...

La clausola di assenso preventivo alla cessione del contratto

L'art. cod.civ. prevede l'ipotesi in cui l'assenso alla cessione da parte del contraente ceduto venga manifestato preventivamente rispetto alla cessione. La relativa clausola per lo più viene inserita nello stesso contratto che potrebbe essere ceduto. La figura, che è stata in dottrina costruita...

Legge del 1998 numero 12 art. 5Accordo

Nazionalizzazione o esproprio. Gli investimenti degli investitori di ciascuna delle due Parti Contraenti non dovranno essere, nazionalizzati, espropriati o soggetti a misure aventi un effetto analogo nel territorio dell'altra Parte Contraente, fatta eccezione per le misure non discriminatorie di...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 21854 (15/10/2014)

Con la domanda di risoluzione (giudiziale o di diritto), il contraente non inadempiente può chiedere – e di regola chiede – il risarcimento del danno. in questo caso, deve considerarsi domanda nuova, inammissibile in appello, quella volta ad ottenere la declaratoria dell’avvenuto recesso con...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 20041 (06/10/2016)

L'art. 747 c.c.. stabilisce che la collazione per imputazione si fa avuto riguardo al valore dell'immobile al momento dell'apertura della successione, senza che i beni oggetto della collazione tornino materialmente e giuridicamente a far parte della massa ereditaria, incidendo i medesimi...

Beneficium divisionis

L' cod.civ. prevede il c.d. beneficio della divisione che consiste nella possibilità, da parte di ciascun fidejussore che sia stato convenuto dal creditore per ottenere il pagamento dell'intero credito, di esigere che il creditore stesso riduca l'azione nei limiti della parte dovuta da esso...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 6898 (22/03/2010)

In tema di contratti cosiddetti "parasociali", è valido il patto parasociale avente ad oggetto l'espressione del voto nell'assemblea di una società per azioni, chiamata a nominare gli amministratori, ancorché non sia stata prefissata la durata del vincolo assunto dalle parti ed operi perciò il...

L'esercizio della prelazione in tema di beni culturali

L'art. del Codice dei beni culturali (D. Lgs. 42 del ) prescrive, relativamente alla tipologia delle negoziazioni di cui il Ministero occorre sia messo al corrente, che debbano essere denunziati gli atti che trasferiscono, in tutto o in parte, a qualsiasi titolo, la proprietà o la detenzione,...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 1916 (09/03/1985)

Allorquando nel contratto di compravendita con patto di riscatto sia stato simulatamente dichiarato un prezzo inferiore a quello pattuito e corrisposto, gli eredi del venditore per esercitare validamente il diritto di riscatto ed evitare la decadenza da esso, devono corrispondere o, comunque,...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 2723 (18/03/1987)

Il concetto di "conveniente uso del proprio fondo" espresso nell' art.1051 cod. civ. ai fini della costituzione o dell' ampliamento coattivi di una servitù di passaggio, non può essere determinato in astratto, bensì con riferimento alle condizioni di vita dell' uomo medio nell' epoca in cui il...