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diritto legittima

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Limiti alla revoca della rinunzia all'eredità

La facoltà di revoca della rinunzia non può non venir meno quando ormai siasi prescritto il diritto di accettare l'eredità in esito al decorso del termine prescrizionale decennale di cui all'art. cod.civ. . Ciò non è che il logico corollario della considerazione della natura giuridica della revoca...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 4444 (07/03/2016)

In tema di legato, l'inadempimento del modus ad opera del legatario legittima i prossimi congiunti del testatore, ancorché eredi, nonché i beneficiari dell'onere a proporre, oltre all'azione di adempimento, quella di risoluzione ex art. 648, comma II, c.c..

Norme cogenti

Le norme che vengono ad integrare il contratto talvolta assumono la caratteristica dell'inderogabilità. Si tratta delle ipotesi in cui esse sono poste a tutela non già dell'interesse esclusivo delle parti che concludono l'accordo, bensì di un interesse generale . In questi casi, poiché...

Effetti indiretti del negozio testamentario nullo

Al testamento nullo è possibile applicare i principi generali dettati per il contratto . Così, per quanto attiene alla legittimazione ad agire per fare dichiarare il vizio invalidante, è evocabile l'art. cod.civ. (assolutezza). Relativamente alla imprescrittibilità della azione di nullità è...

Luci

Vengono chiamate luci quelle aperture che danno passaggio alla luce e all'aria, non consentendo tuttavia di affacciarsi sul fondo vicino . In questo senso, come è palesato dal modo di disporre dell'art. cod.civ., la nozione di luce rispetto al genere "finestre" possiede carattere residuale,...

Codice Civile art. 735

PRETERIZIONE DI EREDI E LESIONE DI LEGITTIMA 1. La divisione nella quale il testatore non abbia compreso qualcuno dei legittimari o degli eredi istituiti è nulla. 2. Il coerede che è stato leso nella quota di riserva può esercitare l' azione di riduzione contro gli altri coeredi.

Principi generali in tema di servitù

Principi fondamentali in materia di servitù sono quelli che si è soliti riassumere con i seguenti brocardi: servitus in faciendo consistere nequit; nemini res sua servit:; praedia vicina esse debent; servitus servitutis esse non potest. Di fondamentale importanza è l'illustrazione dei...

Prescrizione dell'azione di riduzione

Non esistono norme specificamente dettate in tema di prescrizione dell'azione di riduzione avverso le liberalità lesive della porzione legittima ( cod.civ. ). Ne segue l'applicabilità del termine ordinario decennale. Speciali difficoltà pone la questione relativa al dies a quo di decorrenza del...

Tribunale di Milano del 2002 (08/02/2002)

L'inserimento, nei vari motori di ricerca di accesso al proprio sito, quale meta tag (parola chiave di ricerca nascosta), di denominazione corrispondente a marchio comunitario appartenente ad altra società concorrente costituisce atto di concorrenza sleale e, conseguentemente, legittima la società...

Cass. civile del 1994 numero 8942 (29/10/1994)

L’illiceità del negozio dissimulato agli effetti dell'art. 1417 Codice civile non è configurabile nel caso di attività negoziale preordinata alla violazione delle norme relative all’intangibilità della legittima in quanto non rientranti tra le norme imperative inderogabili, la contrarietà alle quali...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 5918 (15/06/1999)

Il principio fissato dall'art. 457 cod. civ. (secondo cui, per la parte dell'asse ereditario della quale il "de cuius" non abbia disposto per testamento, si apre la successione legittima) trova applicazione anche nel caso in cui ad un erede legittimo, con il testamento, sia stato attribuito un...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 8772 (12/08/1991)

L'art. 2045 cod.civ. (il quale prevede che l'autore del fatto dannoso commesso in stato di necessità è tenuto a corrispondere un' indennità al danneggiato) è applicabile, per analogia, nel caso di danno cagionato da persona penalmente non punibile per avere agito in stato di cosiddetta legittima...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 705 (14/01/2013)

La domanda con cui l'attore chieda di dichiarare abusiva ed illegittima l'occupazione di un immobile di sua proprietà da parte del convenuto, con conseguente condanna dello stesso al rilascio del bene ed al risarcimento dei danni da essa derivanti, senza ricollegare la propria pretesa al venir meno...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 364 (15/01/1997)

In tema di danni cagionati al paziente da prestazioni mediche nel campo chirurgico, il professionista risponde, anche per colpa lieve, quando provochi, per omissione di diligenza o inadeguata preparazione, un danno nell'esecuzione dell'intervento, mentre risponde solo se versa in colpa grave, ove il...

Appello di Bologna del 1994 (12/04/1994)

Il franchising è un contratto atipico a prestazioni corrispettive (nella specie, in applicazione del principio, è stata ritenuta legittima l' eccezione di inadempimento ex art. 1460 cod.civ. sollevata dal franchisor verso il franchisee).

Codice Civile art. 457

DELAZIONE DELL'EREDITA' 1. L' eredità si devolve per legge o per testamento. 2. Non si fa luogo alla successione legittima se non quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria. 3. Le disposizioni testamentarie non possono pregiudicare i diritti che la legge riserva ai legittimari.

Finestre o aperture in genere

La legge concilia le esigenze primarie di carattere igienico del proprietario di un immobile che deve essere in grado di ricevere luce ed aria con il diritto del proprietario confinante alla riservatezza. Il problema delle distanze assume pertanto ulteriori connotazioni in relazione alle aperture...

Pagamento effettuato al creditore apparente

L'art. cod. civ. rappresenta un caso di rilevanza dell'apparenza, nella misura in cui prevede la liberazione del debitore in buona fede che abbia pagato a chi fosse apparso legittimato in base a circostanze di carattere univoco. Nell'ambito dei soggetti che possono essere considerati come...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 39 (06/01/1978)

Il risarcimento del danno mediante reintegrazione in forma specifica può esplicarsi nell'eliminazione di quanto illecitamente fatto e che risulta identificato con la fonte, esclusiva o concorrente, di un danno attuale, continuo e destinato, altrimenti, a protrarsi con certezza nel tempo. (Nella...

Tribunale di Genova del 1987 (25/02/1987)

Non è legittima, e non può quindi ordinarsene l'iscrizione nel registro delle imprese, la deliberazione con cui l'assemblea di una società di capitali, nonostante l'integrale perdita del capitale, ha deliberato la trasformazione in società di persone.

Tribunale di Napoli del 2004 (03/11/2004)

Il mutuo concesso per l'adempimento di un debito di gioco vietato dalla legge legittima il mutuante a ripetere la somma consegnata al mutuatario esclusivamente nel caso in cui il mutuante risulti estraneo al contratto di gioco.

Tribunale di Cagliari del 2004 (02/09/2004)

Nella predetta ipotesi il mancato esercizio della facoltà di abbandono dell'usufrutto in favore dei beneficiari della nuda proprietà di una parte eccedente la disponibile preclude al coniuge di agire in riduzione per la lesione della legittima.

Regole per il trattamento dei dati personali

I tre capi contenuti nel titolo III della I parte del t.u. in materia di privacy (d. lgs. ) predisponevano una serie di regole per il trattamento dei dati personali e di quelli sensibili. Ai sensi dell’art. 27, comma 1, lett. a), n. 2), D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101, è stato abrogato l’intero...

La sostituzione ordinaria

Ai sensi dell'art. cod.civ. il testatore ha la possibilità di prevedere la sostituzione dell'erede istituito con un altro soggetto nell'eventualità in cui il primo non possa o non voglia accettare l'eredità. Il fenomeno, esteso interpretativamente anche al legato, appellato sostituzione ordinaria,...

Oggetto della collazione

L'art. cod.civ. individua, quale oggetto del conferimento a titolo di collazione, tutto ciò che è stato ricevuto "dal defunto per donazione direttamente o indirettamente". Vengono dunque in considerazione le liberalità donative, sia pure nei limiti di cui all' cod.civ. con riferimento alle...

2 - Verbali recanti modifiche statutarie di società di capitali

Massima27 maggio 2011 Verbali recanti modifiche statutarie di società di capitali -facoltatività di allegazione dello statuto nella versione aggiornata - dispensa dalla lettura in caso di allegazione – ammissibilità Nei verbali contenenti modifiche statutarie di Società di capitali non è...

Tribunale di Milano del 2011 (28/06/2011)

Anche nel vigore del nuovo testo dell’art. 2470 c.c., la cessione di partecipazione avvenuta in violazione dei limiti statutari al suo libero trasferimento non legittima l’esercizio dei diritti sociali da parte del cessionario, ancorché depositata nel Registro delle imprese. La società in quanto...

Cass. civile, sez. I del 1974 numero 2076 (12/07/1974)

L'impossibilità di conseguire l'oggetto sociale, per assurgere a causa legittima di scioglimento della società, deve rivestire carattere di assolutezza e definitività, tali cioè da rendere frustranea la permanenza del vincolo associativo. L'accertamento in concreto di tali caratteri si risolve in un...

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 1048

1. La divisione fatta dall'ascendente può essere impugnata, se dalla medesima o dalle altre disposizioni fatte dall'ascendente risulta che sia leso nella porzione legittima alcuno di quelli, fra i quali sono stati divisi i beni. Se la divisione è fatta per atto tra vivi, può altresì essere impugnata...