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diritto legittima

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Legge del 1992 numero 104 art. 3

SOGGETTI AVENTI DIRITTO 1. E' persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 11691 (05/12/1990)

L' art. 1141 cod. civ. non consente al detentore di trasformarsi in possessore mediante una sua interna determinazione di volontà, ma richiede, per il mutamento del titolo, l' intervento di "una causa proveniente da un terzo", per tale dovendosi intendere qualsiasi atto di trasferimento del diritto...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 2651 (04/02/2010)

In base al principio di autonomia negoziale di cui all'art. 1322 c.c., la volontà delle parti può costituire rapporti obbligatori, aventi il contenuto dei diritti reali su cosa altrui: è quindi possibile, invece della previsione di un peso su di un fondo (servente) per l'utilità di un altro fondo...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 11453 (03/11/1995)

Il diritto al risarcimento del danno patrimoniale, che spetta, a norma dell'art. 2043 cod. civ., ai congiunti di persona deceduta a causa di altrui fatto illecito, richiede l'accertamento che i medesimi siano stati privati di utilità economiche di cui giá beneficiavano e di cui, presumibilmente,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 3613 (08/04/1998)

Al mancato rispetto del termine previsto dall'art. 6 del D.L. n. 791 del 1981, convertito nella legge n. 54 del 1982, per l'esercizio, da parte dei lavoratori che non abbiano ancora raggiunto l'anzianità contributiva massima, dell'opzione per la continuazione del rapporto di lavoro dopo il...

Abuso dell'usufruttuario

L'abuso dell'usufruttuario consiste propriamente in un utilizzo del bene non conforme al diritto: in un cattivo uso. Esso è variamente sanzionato secondo l'entità e le circostanze, rimesse in ogni caso all'apprezzamento del giudice . Nell'ipotesi più grave, consistente nell'alienazione, nel...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 7879 (12/06/2001)

In tema di patto di prelazione per il caso di vendita delle azioni, l'impegno pattizio di preferire i soci nella conclusione dell'affare implica, in applicazione dei criteri evincibili dalle ipotesi di prelazione legale ed in difetto di diversa regolamentazione negoziale, l'obbligo di comunicare a...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 5053 (21/05/1998)

Quando lo spedizioniere doganale, nell'eseguire le operazioni in dogana per conto del proprietario della merce, ancorché in forza di subdelega ricevuta dal mandatario di quest'ultimo, si avvalga della facoltà di differire il pagamento dei tributi doganali, ai sensi degli artt. 78 e 79 del D.P.R. n....

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 Allegato X

Allegato X - Elenco delle convenzioni internazionali in materia sociale e ambientale (Allegato X dir. 24; Allegato XIV dir. 25; Allegato X dir. 23) - Convenzione OIL 87 sulla libertà d'associazione e la tutela del diritto di organizzazione; - Convenzione OIL 98 sul diritto di organizzazione e...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 177

LOCAZIONE FINANZIARIA 1. In caso di apertura della liquidazione giudiziale del patrimonio dell'utilizzatore, quando il curatore decide di sciogliersi dal contratto di locazione finanziaria a norma dell'articolo 172, il concedente ha diritto alla restituzione del bene ed è tenuto a versare alla...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 125-quater

CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 125-ter, nei contratti di credito a tempo indeterminato il consumatore ha il diritto di recedere in ogni momento senza penalità e senza spese. Il contratto può prevedere un preavviso non superiore a un mese. 2. I...

Decreto Legislativo del 2005 numero 190 art. 10

COMUNICAZIONE DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI E DELLE INFORMAZIONI PRELIMINARI 1. Il fornitore comunica al consumatore tutte le condizioni contrattuali nonché le informazioni di cui agli articoli 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9, su supporto cartaceo o su un altro supporto durevole, disponibile e accessibile...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 225

MISURE DI SALVAGUARDIA IN CASO DI REVOCA PARZIALE DELL'AUTORIZZAZIONE 1. In caso di revoca parziale dell'autorizzazione l'ISVAP, per salvaguardare gli interessi degli assicurati e degli altri aventi diritto a prestazioni assicurative e dei lavoratori dipendenti, può vietare all'impresa che ha sede...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 154

Prima che l'ufficio le consegni all'esportatore, le casse vengono chiuse, legate e assicurate coi piombi. Insieme con la licenza e con le casse l'ufficio consegnerà all'esportatore il secondo esemplare della denuncia. Sarà applicata ad essa una marca da bollo da lire 1. Recherà ad ogni pagina...

Retroattività dell'annullamento relativamente i terzi

Assai importanti sono gli effetti della retroattività dell'annullamento nei confronti dei terzi. A questo proposito sarà essenziale l'esame delle norme riguardanti il contratto in genere, verificandone più specificamente l'operatività concreta in relazione agli strumenti...

Rinunzia al legato e vizi della volontà

Tra gli interpreti si pensa praticabile il ricorso all'applicazione analogica dell'art. cod.civ. , dettato in tema di rinunzia all'eredità, alla rinunzia ( rectius : rifiuto) al legato. Così quest'ultima sarà impugnabile se posta in essere in esito all'esplicazione di violenza psichica ovvero di...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4601 (14/07/1981)

L' art 1125 cod civ, secondo il quale, negli edifici condominiali,le spese per la manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai sono sostenute in parti eguali dai proprietari dei due piani l' uno all' altro sovrastanti, costituisce norma derogabile dall' autonomia privata,...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 8713 (04/10/1996)

Nell' ambito della disciplina legale delle locazioni di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione, contenuta nella legge 27 luglio 1978 n. 392, le norme in materia di diritto di prelazione e riscatto in caso di vendita dell' immobile locato (artt. 38 e 39) e di diritto di...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 5126 (18/10/1985)

La partecipazione ad una società di persone in qualità di socio d'opera, senza cioè conferimento di beni e con un apporto di attività di lavoro, implica non soltanto il diritto alla distribuzione degli utili, ma anche il diritto, in caso di scioglimento del rapporto sociale, ad una liquidazione...

Cass. civile, sez. Unite del 1996 numero 2665 (26/03/1996)

Il comma 1 dell'art. 2070 c.c. (secondo cui l'appartenenza alla categoria professionale, ai fini dell'applicazione del contratto collettivo, si determina secondo l'attività effettivamente esercitata dall'imprenditore) non opera nei riguardi della contrattazione collettiva di diritto comune, che ha...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 4535 (22/02/2013)

Rientrano nella fattispecie dell'abuso del diritto le pratiche che, pur formalmente rispettose del diritto interno o comunitario, siano mirate principalmente ad ottenere benefici fiscali contrastanti con la ratio delle norme che introducono il tributo. L'Amministrazione finanziaria può disconoscere...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 60

abrogato CONDIZIONI DELLA PRELAZIONE [1. Il diritto di prelazione è esercitato nel termine di due mesi dalla data di ricezione della denuncia prevista dall'articolo 58. 2. Entro il termine indicato dal comma 1 il provvedimento di prelazione è notificato all'alienante ed all'acquirente. La...

Legge del 2012 numero 220 art. 3

1. L'articolo 1118 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 1118. - (Diritti dei partecipanti sulle parti comuni). - Il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni, salvo che il titolo non disponga altrimenti, è proporzionale al valore dell'unità immobiliare che gli appartiene. Il...

Tribunale di Ferrara del 2006 (27/03/2006)

In materia di alienazione di immobili di edilizia residenziale pubblica, poichè il diritto di prelazione a favore dell'ente assegnante, di cui all'art. 28, L. n. 513/1977, permane fino alla prima cessione inter vivos a titolo particolare, gli eredi dell'assegnatario subentrano nella soggezione alla...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 12440 (19/04/2022)

Poiché il rapporto pertinenziale postula, a norma dell'art. 817 cod.civ., la volontà dell'avente diritto di destinare durevolmente una cosa (bene accessorio) a servizio di un'altra (bene principale), nell'ipotesi di alienazione a soggetti diversi, per quote separate, del bene principale e della...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 59

abrogato SEZIONE II Prelazione (DIRITTO DI PRELAZIONE) [1. Il Ministero ha facoltà di acquistare i beni culturali alienati a titolo oneroso al medesimo prezzo stabilito nell'atto di alienazione. 2. Qualora il bene sia alienato con altri per un unico corrispettivo o non sia stato previsto un...

Decreto Legislativo del 2003 numero 196 art. 59

TITOLO IV Trattamenti in ambito pubblico - CAPO I Accesso a documenti amministrativi (ACCESSO A DOCUMENTI AMMINISTRATIVI E ACCESSO CIVICO) (Rubrica così modificata dall’art. 5, comma 1, lett. a), n. 1), D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101) 1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 60, i presupposti,...

Decreto Legislativo del 2003 numero 196 art. 90

abrogato CAPO V (Capo abrogato dall’art. 27, comma 1, lett. b), n. 6), D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101) Dati genetici (TRATTAMENTO DEI DATI GENETICI E DONATORI DI MIDOLLO OSSEO) [1. Il trattamento dei dati genetici da chiunque effettuato è consentito nei soli casi previsti da apposita...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 5561 (19/03/2015)

La garanzia per evizione ricorre anche nel caso in cui l’immobile venduto venga espropriato in esecuzione di un vincolo di piano regolatore particolareggiato preesistente al contratto ed avente incidenza specifica e reale sulla cosa venduta, perché tale vincolo incide sulla radice stessa del...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 8343 (29/07/1995)

Il mandato irrevocabile nell'interesse del terzo, di cui all'art. 1723, secondo comma, cod. civ., - il quale concreta un contratto bilaterale e sinallagmatico, in cui il terzo, che ne è estraneo, non ha azione diretta contro le parti contraenti per la mancata realizzazione del suo interesse - si...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 5027 (05/06/1997)

Ai sensi dell' art. 36 della legge 20 maggio 1970 n. 300, che stabilisce l' obbligo a carico dello Stato e degli enti pubblici di inserire, nei provvedimenti di agevolazione economico -finanziaria e nei capitolati d' appalto attinenti all' esecuzione di opere pubbliche, una clausola che fissa...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1984 numero 4288 (21/07/1984)

L'esercizio del diritto di sciopero cessa di essere legittimo allorché‚ per le sue modalità di attuazione, la sospensione totale o parziale della prestazione lavorativa determini o renda possibili e prevedibili lesioni di altri diritti - personali, di proprietà o di iniziativa economica - ugualmente...

Cass. civile, sez. Unite del 2005 numero 15661 (27/07/2005)

Poiché nel nostro ordinamento le eccezioni in senso stretto, cioè quelle rilevabili soltanto ad istanza di parte, si identificano o in quelle per le quali la legge espressamente riservi il potere di rilevazione alla parte o in quelle in cui il fatto integratore dell'eccezione corrisponde...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 7090 (29/07/1997)

L'art. 1141 del cod. civ. non consente al detentore di trasformarsi in possessore mediante una sua interna determinazione di volontà, ma richiede, per il mutamento del titolo, l'intervento di «una causa proveniente da un terzo», per tale dovendosi intendere qualsiasi atto di trasferimento del...