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diritto legittima

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Cass. civile, sez. II del 1989 numero 5759 (20/12/1989)

Anche in ordine alla servitù prediale costituita per contratto (art. 1058 cod. civ.) la rinuncia da parte del titolare del relativo diritto è pienamente operativa quale fattispecie estintiva della servitù indipendentemente dal consenso della controparte del contratto costitutivo della stessa, con il...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 4291 (02/07/1981)

Il termine di durata del contratto di somministrazione - alla cui fissazione consegue, a norma dell' art 1569 cod civ, l' esclusione del diritto di ciascuna delle parti di recedere ad nutum - puo essere stabilito anche per relationem e può, quindi, ritenersi insito anche nella preventiva...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 6656 (01/08/1987)

Qualora sia prestata una fideiussione a garanzia di un'apertura di credito in conto corrente, ed il debitore principale, non avendo contestato tempestivamente gli estratti conto inviatigli dalla banca, sia decaduto, a norma dell'art.. 1832 cod. civ., dal diritto di impugnarli, il fideiussore,...

Cass. civile del 1984 numero 6106 (26/11/1984)

Ai sensi dell'art. 1664, comma 2, applicabile anche al contratto di appalto di opere pubbliche, il diritto dell'appaltatore ad un equo compenso per difficoltà di esecuzione, derivanti da cause geologiche, idriche, e simili, postula che detti eventi non siano stati oggetto di previsione contrattuale,...

Codice Civile art. 910

Abrogato [1. Il proprietario di un fondo limitato o attraversato da un' acqua non pubblica, che corre naturalmente e sulla quale altri non ha diritto, può, mentre essa trascorre, farne uso per l' irrigazione dei suoi terreni e per l' esercizio delle sue industrie, ma deve restituire le colature e...

Tribunale di Trieste del 1994 (11/03/1994)

E' configurabile l'ipotesi di sopravvenuta impossibilità di conseguimento dell'oggetto sociale nel caso in cui si verifichi la "sparizione" del secondo socio amministratore e quindi la sua mancata partecipazione all'esercizio dell'impresa, con conseguente paralisi di ogni attività.L'art. 2275,...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 28869 (19/10/2021)

La servitù di uso pubblico, quale diritto dal contenuto non predeterminato, ma funzionale al soddisfacimento di un'esigenza di carattere generale, diretta a realizzare un fine di pubblico interesse, consiste in un peso posto a carico di un bene immobile in favore, non già di altro bene immobile,...

Codice Civile art. 2927

EVIZIONE DELLA COSA ASSEGNATA 1. L' assegnatario se subisce l' evizione della cosa, ha diritto di ripetere quanto ha pagato agli altri creditori, salva la responsabilità del creditore procedente per i danni e per le spese. 2. L' assegnatario conserva le sue ragioni nei confronti del debitore...

Codice Civile art. 925

ANIMALI MANSUEFATTI 1. Gli animali mansuefatti possono essere inseguiti dal proprietario nel fondo altrui, salvo il diritto del proprietario del fondo a indennità per il danno. 2. Essi appartengono a chi se ne è impossessato, se non sono reclamati entro 20 giorni da quando il proprietario ha...

Tribunale di Trento del 2017 numero 155 (13/02/2017)

Il principio di diritto in tema di risolvibilità del contratto preliminare di compravendita per mancanza dei certificati di abitabilità può essere analogicamente esteso al caso del contratto preliminare di permuta, avuto riguardo all'identità dell'interesse sotteso ad entrambe le tipologie...

Il beneficium ordinis

Quando il creditore si trovi ad avere un debitore principale ed un garante, fidejussore di costui, ci si interroga circa l'indispensabilità o meno di domandare il pagamento anzitutto al primo e soltanto successivamente, in esito all'infruttuosità della richiesta, al secondo. Si badi a non confondere...

Legge del 1962 numero 1860 art. 18

Il diritto al risarcimento dei danni causati da un incidente nucleare può essere esercitato soltanto contro un esercente che sia responsabile a norma della presente legge; oppure contro l'assicuratore o contro qualsiasi altra persona che abbia dato una garanzia finanziaria all'esercente a norma...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 17380 (17/06/2021)

Una volta che il promissario acquirente aveva diffidato formalmente il promittente venditore a stipulare il contratto definitivo per poi agire in giudizio, a fronte dell’inerzia della controparte, al fine di far accertare la legittimità del suo recesso dallo stesso contratto preliminare per...

Divisione transattiva e transazione divisoria

Il II comma dell'art. cod.civ. dispone che l'azione di rescissione di cui all'art. cod.civ. non è ammessa contro la transazione con la quale si è posto fine alle questioni insorte a causa della divisione o dell'atto fatto in luogo della medesima, ancorchè non fosse al riguardo incominciata alcuna...

La provvigione del mediatore

Ai sensi dell' cod.civ. il diritto del mediatore a percepire la provvigione è subordinato a due presupposti, consistenti nella conclusione dell'affare e nella riconducibilità di tale esito positivo al di lui intervento (Cass. Civ., Sez. II, ). Si noti che tale nesso eziologico non è detto che sia...

I diritti di controllo dei soci accomandanti

Ai sensi del II e del III comma dell'art. i soci accomandanti possono, se i patti sociali lo consentono, compiere atti di ispezione e di sorveglianza. In ogni caso ad essi compete il diritto di avere comunicazione annuale del bilancio e del conto dei profitti e delle perdite, potendo altresì...

Il deposito: nozione ed elemento causale

Il deposito viene definito all'art. cod.civ. nei termini del contratto col quale una parte riceve dall'altra una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura. Appare immediatamente un aspetto strutturale della figura in esame che viene confermato dal modo di disporre...

Il legato di contratto

Si parla di legato di contratto per alludere a quella disposizione mortis causa a titolo particolare con la quale il testatore attribuisce al legatario il diritto di concludere un determinato contratto . Il soggetto obbligato è da identificarsi nell'onerato (sia esso l'erede o il legatario al quale...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 3769 (22/06/1985)

Ciascun soggetto ha interesse, ritenuto generalmente meritevole di tutela giuridica, di essere rappresentato, nella vita di relazione, con la sua vera identità, così come questa nella realtà sociale, generale o particolare, è conosciuta o poteva essere riconosciuta con l'esplicazione dei criteri...

3 - Adeguamento della clausola compromissoria

Massima21 gennaio 2004 L'ultrattività prevista dall'art. disp. att. cod. civ. [N.d.R. ora comma quinto] (in base al quale le previgenti disposizioni dell'atto costitutivo e dello statuto conservano la loro efficacia sino al 30 settembre 2004, anche se non conformi alle nuove disposizioni...

Decreto Legge del 2014 numero 133 art. 23

DISCIPLINA DEI CONTRATTI DI GODIMENTO IN FUNZIONE DELLA SUCCESSIVA ALIENAZIONE DI IMMOBILI 1. I contratti, diversi dalla locazione finanziaria, che prevedono l'immediata concessione del godimento di un immobile, con diritto per il conduttore di acquistarlo entro un termine determinato imputando...

Fondo patrimoniale: azione revocatoria

Al fine di verificare l'assoggettabilità dell'atto costitutivo del fondo patrimoniale al rimedio dell'azione revocatoria, ne va indagata preliminarmente la natura giuridica. Appare chiaro che la costituzione del vincolo (la quale ha come effetto quello di sottrarre i beni di uno o di entrambi i...

Codice Civile art. 70

SUCCESSIONE ALLA QUALE SAREBBE CHIAMATA LA PERSONA DI CUI SI IGNORA L' ESISTENZA 1. Quando s' apre una successione alla quale sarebbe chiamata in tutto o in parte una persona di cui s' ignora l' esistenza, la successione è devoluta a coloro ai quali sarebbe spettata in mancanza della detta...

Corte cost. del 2005 numero 394 (21/10/2005)

La Corte -dichiarando non fondata, con una sentenza interpretativa di rigetto, la relativa questione di legittimità costituzionale- riconosce la sussistenza nel nostro ordinamento, pur in mancanza di un'autonoma previsione, del diritto del genitore affidatario di prole naturale ad ottenere, a...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 2759 (07/05/1984)

Dalla concettuale impossibilità di coesistenza tra il recesso (convenzionale o legale) - configurabile come il diritto potestativo di risolvere, eccezionalmente, dall' interno, ex uno latere, il contratto - e la risoluzione per l' inadempimento ex art.. 1453 cod. civ., consegue che, chiesta...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 4018 (02/05/1996)

Il credito del professionista per il compenso delle sue prestazioni è di valuta e non di valore e si estingue, quindi, con moneta avente corso legale nello Stato e per il suo valore nominale, salvo il diritto del creditore, in presenza dei presupposti richiesti dall' art. 1224 cod. civ., al...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7219 (06/08/1997)

Poiché è rilevante l' errore di diritto sulla situazione costituente presupposto della "res controversa" e quindi antecedente logico della transazione - e come tale estranea al "caput controversum" - è annullabile (art. 1969 cod. civ.) la transazione divisoria conclusa nell' erroneo presupposto che...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 15252 (20/07/2005)

Ai fini della ricorrenza dell'usucapione decennale, abbreviata di cui all'articolo 1159 del Cc, il requisito della buona fede nell'usucapiente è escluso solo in presenza di colpa grave. Tale grado di colpa può ravvisarsi nelle ipotesi in cui quest'ultimo, già all'esame del titolo, sia messo in grado...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2002 numero 329 (12/01/2002)

La qualità di amministratore di una società di capitali è compatibile con la qualifica di lavoratore subordinato della medesima solo ove sia accertata l'attribuzione di mansioni diverse dalle funzioni proprie della carica sociale rivestita. Nell'ipotesi in cui la suddetta diversità non sussista e si...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1984 numero 321 (14/01/1984)

Per "affari che hanno avuto regolare esecuzione", in relazione ai quali il primo comma dell'art.. 1748 cod. civ. stabilisce il diritto dell'agente alla provvigione, debbono intendersi i contratti andati a buon fine, con la conseguenza che l'agente non può pretendere alcunché non solo per gli affari...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 925 (09/02/1990)

Ai sensi degli artt. 1748 e 1749 cod. civ., all'agente spettano le provvigioni solo per gli affari da lui promossi che hanno avuto regolare esecuzione (andati cioè a buon fine) e per quelli che sebbene accettati dal preponente non sono stati eseguiti per causa imputabile a quest'ultimo. Tali fatti...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1991 numero 6741 (14/06/1991)

Ove nel contratto di agenzia sia stata pattuita la garanzia dello "star del credere" senza la previsione a tale titolo di un supplemento di provvigione, l'agente ha comunque diritto per l'assunzione di detta garanzia ad un corrispettivo che il giudice può determinare secondo equità ai sensi...