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diritto legittima

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Cass. civile, sez. III del 1981 numero 3027 (08/05/1981)

Il principio dell'apparenza del diritto, dettato dall'esigenza di tutela dei terzi in buona fede che ignorino la realtà delle cose e non possono averne conoscenza osservando le cautele suggerite dalla comune esperienza, se invocato non già al fine di individuare il soggetto o il contenuto di un...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 8044 (26/08/1997)

Nell'accollo interno al creditore non viene conferito alcun diritto, mentre sorge a carico dell'accollante o un generico obbligo di procurare al debitore accollato la liberazione in uno qualunque dei modi di estinzione delle obbligazioni previsti dal codice civile ovvero l'obbligo specifico di...

Cass. Regno del 1936 numero 1836 (27/05/1936)

In tema di soppressione di testamento olografo, accertato il fatto della soppressione logicamente consegue la preesistenza storica del testamento soppresso.L'utilità giuridica di insorgere contro uno stato di cose che menoma o viola undiritto meramente eventuale o minaccia, perdurando, di annullarlo...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 28845 (01/12/2017)

In tema di agevolazioni tributarie il contribuente che intenda fruire dei benefici per la piccola proprietà contadina e che all'atto della registrazione si sia limitato a produrre l'attestazione di cui all' art. 4, comma I della L. n. 604/1954, in luogo del certificato previsto dall'art. 3, è...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 2007 (26/01/2018)

La modifica del 2018 dell'art. 20 del D.P.R. n. 131/1986 - per cui l'imposta di registro è applicata secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici dell'atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente, sulla base degli elementi desumibili...

Cass. civile, sez. I del 1958 numero 131 (22/01/1958)

Una società, per il solo fatto dell'acquisto della personalità giuridica, non diviene automaticamente, senza una vera e propria ratifica, titolare delle situazioni giuridiche, attive e passive, dipendenti dagli atti che gli amministratori, agendo nel nome della società in formazione, abbiano posto...

Cass. civile, sez. I del 1969 numero 2845 (28/07/1969)

Il giudizio di rinvio, avendo per suo precipuo scopo quello di consentire una nuova statuizione che prenda il posto di quella cassata e (per il caso di annullamento parziale) si saldi perfettamente con i capi rimasti indenni della precedente pronuncia, costituisce essenzialmente un processo chiuso,...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6043 (17/06/1998)

In tema di appalto di opere pubbliche, gli interessi (qualificati come "moratori" dal secondo e terzo comma dell' art. 35 del D.P.R. n. 1063 del 1962, nonché dall' art. 4 della legge n. 741 del 1981) dovuti all' appaltatore per il ritardo nei pagamenti comprendono anche il risarcimento del maggior...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 24867 (21/11/2014)

L'art. 228 della legge n. 151/1975, di riforma del diritto di famiglia, nel prevedere che, a partire dal 15 gennaio 1978, rimanessero esclusi dall'applicazione del regime legale della comunione i beni dei coniugi già uniti in matrimonio soltanto qualora uno di essi avesse effettuato, entro due anni...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3557 (25/10/1975)

Le norme di cui agli artt 1728 e 1729 cod. civ., che prevedono l'ultrattivita del mandato nel caso di morte del mandante, non riguardano soltanto i rapporti interni fra mandante ed il mandatario (o gli eredi), ma vincolano, altresì, il terzo contraente che si è obbligato per espressa contemplatio...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 4142 (10/11/1976)

Le pattuizioni con le quali i proprietari di più lotti vicini, compresi in una lottizzazione di aree fabbricabili, stabiliscono i criteri ai quali ciascuno dovra conformarsi nell'esecuzione degli edifici da costruirsi, rientrano nella figura della servitù a favore o a carico di un edificio da...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 12127 (19/08/2003)

Per il notaio, richiesto della preparazione e stesura di un atto pubblico di trasferimento immobiliare o anche costituzione di un diritto reale di garanzia quale l'ipoteca, la visura dei registri immobiliari costituisce - salvo espressa dispensa per concorde volontà delle parti, che non può,...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 4011 (19/02/2013)

L’onere della prova dei presupposti di applicabilità dell’art. 170 c.c. grava sulla parte che intende avvalersi del regime di impignorabilità dei beni costituiti in fondo patrimoniale. Nel caso dell’opposizione proposta dal debitore avverso l’esecuzione avente ad oggetto tali beni, al fine di...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 1628 (21/03/1979)

Riguardo ai beni ancora soggetti al regime tavolare, nelle provincie già austro-ungariche, l' efficacia costitutiva della iscrizione od intavolazione è limitata agli atti fra vivi, e non estensibile ai trasferimenti per successione ereditaria, od agli acquisti a titolo originario, come l'...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 6395 (30/03/2015)

Deve essere dichiarata la nullità del mutuo di scopo concesso dalla banca e della conseguente iscrizione ipotecaria, con conseguente inesistenza del diritto dell'istituto di credito di agire esecutivamente verso l'acquirente dell'immobile, essendo stato il mutuo di scopo concesso quando già la...

Codice Civile art. 1630

AFFITTO SENZA DETERMINAZIONE DI TEMPO 1. L' affitto a tempo indeterminato di un fondo soggetto a rotazione di colture si reputa stipulato per il tempo necessario affinché l' affittuario possa svolgere e portare a compimento il normale ciclo di avvicendamento delle colture praticate nel fondo. 2....

Codice Civile art. 1735

COMMISSIONARIO CONTRAENTE IN PROPRIO 1. Nella commissione di compera o di vendita di titoli, divise o merci aventi un prezzo corrente che risulti nei modi indicati dal terzo comma dell' articolo 1515, se il committente non ha diversamente disposto, il commissionario può fornire al prezzo suddetto...

Codice Civile art. 1910

ASSICURAZIONE PRESSO DIVERSI ASSICURATORI 1. Se per il medesimo rischio sono contratte separatamente più assicurazioni presso diversi assicuratori, l' assicurato deve dare avviso di tutte le assicurazioni a ciascun assicuratore. 2. Se l' assicurato omette dolosamente di dare l' avviso, gli...

Rapporto tra stipulante e terzo, imposte sui redditi

Se l’attribuzione al terzo è effettuata solvendi causa, cioè se il terzo paga un corrispettivo allo stipulante per ricevere la prestazione dal promittente, le fattispecie rilevanti ai fini delle imposte sui redditi possono essere diverse, ed esattamente: se lo stipulante è un soggetto privato, il...

Cass. civile, sez. III del 2023 numero 29267 (20/10/2023)

Le quote di partecipazione di una società di persone che per disposizione dell’atto costitutivo siano trasferibili con il (solo) consenso del cedente e del cessionario, salvo il diritto di prelazione in favore degli altri soci, possono essere sottoposte a sequestro conservativo ed essere espropriate...

Il sistema della responsabilità civile

La disciplina generale della responsabilità civile è racchiusa nel titolo IX, che conclude il Libro IV del codice civile. La ragione della collocazione nel libro delle obbligazioni risiede nel fatto che, così come previsto dall'art. cod. civ. , la seconda fonte di obbligazioni, dopo i contratti, è...

Legge del 1993 numero 560 art. 1

1. Sono alloggi di edilizia residenziale pubblica, soggetti alle norme della presente legge, quelli acquisiti, realizzati o recuperati, ivi compresi quelli di cui alla legge 6 marzo 1976, n. 52, a totale carico o con concorso o con contributo dello Stato, della regione o di enti pubblici...

Legge del 1913 numero 89 art. 70

CAPO IV Degli atti che si rilasciano in originale, dell'autenticazione e del rilascio di copie e di documenti (Rubrica così sostituita dalla lettera n) del comma 1 dell'art. 1, D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 110) 1. Oltre i casi determinati da altre leggi, il notaro può rilasciare in originale alle...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 171 (05/01/1986)

Qualora un preliminare di vendita immobiliare, nel quale la qualità di promissario acquirente e di possessore in via anticipata del bene da trasferire venga assunta da persona diversa da quella che provvede al versamento del corrispettivo, sia ricollegabile ad un accordo trilaterale, rivolto a...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 10219 (20/10/1990)

L'azione di risarcimento dei danni subiti in conseguenza della trascrizione di una domanda giudiziale trova il suo titolo giuridico nell'art. 2043 cod. civ. nella ipotesi di domanda non trascrivibile, in quanto non compresa in nessuno dei casi previsti dagli art. 2652 e 2653 cod. ci., dovendosi...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 1497 (16/02/1994)

Poiché la servitù di acquedotto comprende la facoltà quale "adminiculum servitutis" di accedere al fondo servente al fine di controllare lo stato dei canali e delle tubazioni dell'acqua, operare i necessari spurghi e procedere alle riparazioni occorrenti per il conseguimento dell'"utilitas" in cui...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1683 (16/02/1995)

In tema di patti successori, per stabilire se una determinata pattuizione ricada sotto la comminatoria di nullità di cui all'art. 458 cod. civ. occorre accertare: 1) se il vincolo giuridico con essa creato abbia avuto la specifica finalità di costituire, modificare, trasmettere o estinguere diritti...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 1334 (21/02/1996)

L' azione del committente per il risarcimento dei danni derivanti dalle difformità, i vizi o la mancanza di qualità dell' opera appaltata si aggiunge nel caso di colpa dell' appaltatore a quella diretta all' eliminazione a spese dell' appaltatore delle difformità e dei vizi o alla riduzione del...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 25040 (27/11/2009)

Nella vendita di beni immobili viene in rilievo l'interesse dell'acquirente ad ottenere la proprietà di un immobile idoneo ad assolvere una determinata funzione economico-sociale e quindi a soddisfare i concreti bisogni che inducono il compratore all'acquisto: conseguentemente, il requisito del...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 25501 (02/12/2014)

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale della disciplina dettata dagli artt. 873 e ss. c.c., con riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., nella parte in cui - in caso di costruzione realizzata in buona fede e con regolare concessione edilizia a distanza inferiore a quella...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 4799 (18/09/1979)

Mentre nella delegazione pura l' obbligazione del delegato verso il delegatario prescinde del tutto dai vizi dei rapporti sottostanti di valuta e di provvista, a meno che non ricorra la nullità della doppia causa, nella delegazione titolata, in cui si ha un più intenso vincolo dei rapporti di base,...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 567 (20/01/1983)

Per accertare se una condotta umana sia o meno causa, in senso giuridico, di un determinato evento, è necessario stabilire un confronto tra le conseguenze che, secondo un giudizio di probabilità ex ante, essa era idonea a provocare e le conseguenze in realtà verificatesi, le quali, ove non...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 6682 (02/06/1992)

La prelazione prevista dall'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 a favore dell'affittuario coltivatore diretto del fondo posto in vendita tende alla promozione della proprietà coltivatrice mediante l'unificazione nello stesso soggetto della titolarità dell'impresa agricola con la proprietà del...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 871 (11/12/1992)

I provvedimenti resi dal consiglio di presidenza del consiglio di Stato, in esito a procedimento disciplinare a carico di magistrato amministrativo (come gli analoghi provvedimenti resi dal consiglio di presidenza della Corte dei conti), sono atti amministrativi, non giurisdizionali, e quindi non...