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diritto legittima

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Codice Civile art. 952

TITOLO III Della superficie (COSTITUZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE) 1. Il proprietario può costituire il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà. 2. Del pari può alienare la proprietà della costruzione già esistente,...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 1136 (03/02/1992)

Allorché il titolare del diritto di nuda proprietà di un bene trasferisca tale diritto a terzi (a titolo gratuito od oneroso), lo stesso non ha l'obbligo di consegnare la cosa all'acquirente, perché appartenendo la disponibilità materiale della stessa all' usufruttuario, egli non è giuridicamente e...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 5336 (02/03/2017)

Le pattuizioni contenute nell'atto di acquisto di un'unità immobiliare compresa in un edificio condominiale, che comportino restrizioni delle facoltà inerenti alla proprietà esclusiva dei singoli condomini ovvero relative alle parti condominiali dell'edificio, devono essere espressamente e...

Cass. civile, sez. Unite del 2010 numero 9523 (22/04/2010)

Il diritto di riscatto previsto dall'art. 39 l. n. 392 del 1978, deve essere esercitato dall'avente diritto alla prelazione nei confronti di tutti gli acquirenti comproprietari del bene (compreso il coniuge in comunione legale dei beni che lo abbia acquistato ai sensi dell'art. 177 c.c., lett. a), i...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 10741 (11/05/2009)

Il nascituro è, a tutti gli effetti, un soggetto di diritto, sin dal momento del concepimento. Egli ha diritto a nascere sano, con l’effetto che, se, durante lo stato di gravidanza della madre, il feto sia stato esposto a malformazioni, causalmente riconducibili all'assunzione di medicinali...

Codice Civile art. 2350

DIRITTO AGLI UTILI E ALLA QUOTA DI LIQUIDAZIONE 1. Ogni azione attribuisce il diritto a una parte proporzionale degli utili netti e del patrimonio netto risultante dalla liquidazione, salvi i diritti stabiliti a favore di speciali categorie di azioni. 2. Fuori dai casi di cui all'articolo...

Errore scusabile

Si disputa se, in aggiunta ai requisiti dell'essenzialità e della riconoscibilità, sia parallelamente richiesto che l'errore non dipenda da colpa di colui che vi è caduto. La risposta eventualmente affermativa evocherebbe la nozione di errore scusabile, vale a dire quell'errore in relazione al...

Capacità giuridica

Inscindibilmente collegato al concetto di soggettività è quello di capacità giuridica, intesa come l'attitudine di un soggetto a svolgere rapporti giuridici. In questo senso lo studio del soggetto rappresenta il primo elemento per delineare la struttura del rapporto giuridico. La capacita...

Negozi tipici e negozi atipici o innominati

Si distingue, quanto alla tipizzazione dell'elemento causale, tra atti negoziali tipici e atipici o innominati. I primi corrispondono a quelli in relazione ai quali la legge ha approntato, in considerazione della frequenza e della rilevanza socio-economica, uno schema predeterminato. Si pensi...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 95-ter

DEROGHE 1. In deroga a quanto previsto dall'articolo 95-bis, gli effetti di un provvedimento di risanamento o dell'apertura di una procedura di liquidazione: a) su contratti e rapporti di lavoro, sono disciplinati dalla legge dello Stato comunitario applicabile al contratto di lavoro; b) su...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 79

PERMESSI E LICENZE 1. I lavoratori dipendenti, pubblici e privati, componenti dei consigli comunali, provinciali, metropolitani, delle comunità montane e delle unioni di comuni, nonché dei consigli circoscrizionali dei comuni con popolazione superiore a 500.000 abitanti, hanno diritto di...

Intervento nella divisione e opposizione

E' possibile da un lato che tra i contitolari del bene in comunione vi sia qualcuno gravato da debiti, dall'altro che sia stata fatta alienazione del diritto, sia pure pro quota. L'art. cod.civ. si occupa appunto del problema della tutela dei creditori dei singoli contitolari e degli aventi causa...

Comodato di diritti

Discussioni ha suscitato il tema della possibilità che il comodato abbia ad oggetto un diritto, come ad esempio quello di transitare su un determinato fondo in relazione al quale si vanti un diritto di servitù, oppure quello di usufruire del servizio di impianti di risalita di una stazione sciistica...

Codice Civile art. 1915

INADEMPIMENTO DELL'OBBLIGO DI AVVISO O DI SALVATAGGO 1. L' assicurato che dolosamente non adempie l' obbligo dell' avviso o del salvataggio perde il diritto all' indennità. 2. Se l' assicurato omette colposamente di adempiere tale obbligo, l' assicuratore ha diritto di ridurre l' indennità in...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 131

abrogato DIRITTO DI RECESSO IN CASO DI FUSIONI E SCISSIONI [1. Gli azionisti dissenzienti dalle deliberazioni di fusione o di scissione che comportino l'assegnazione di azioni non quotate hanno diritto di recedere ai sensi dell'articolo 2437 del codice civile]. (Articolo abrogato dall'art. 9,...

Fatti costitutivi, modificativi

, ESTINTIVI Dal punto di vista della funzione che vengono a svolgere, possiamo distinguere tra  fatti costitutivi,  modificativi ed estintivi di situazioni giuridiche . A rigore, come è possibile rilevare in tema di rapporto giuridico in generale (con specifico riferimento alle...

Simulazione e testamento

Si ritiene prevalentemente che la simulazione non sia fenomeno riferibile all'ambito testamentario: il modo di disporre dell' ultimo comma dell'art. cod.civ., che fa menzione di atti unilaterali "destinati ad una persona determinata, che siano simulati per accordo tra il dichiarante e il...

Interruzione della prescrizione a carattere permanente

E' possibile distinguere tra cause interruttive a carattere istantaneo e cause interruttive a carattere permanente o meglio, di una singola causa interruttiva che può sortire effetti per un certo verso assimilabili alla sospensione, tanto da esser stata definita anche come causa mista,...

Costituzione Italiana art. 4

1. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. 2. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un' attività o una funzione che concorra al progresso materiale o...

Tribunale di Roma del 2011 (06/07/2011)

Con riferimento alla mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali di cui al D.lgs. 4 marzo 2010 n. 28, non è titolo idoneo alla trascrizione il verbale di conciliazione avente a oggetto l’accertamento dell’acquisto del diritto di proprietà o di altro diritto...

Legge del 1941 numero 633 art. 149

1. Il diritto di cui all'articolo 144 spetta dopo la morte dell'autore agli eredi, secondo le norme del codice civile; in difetto di successori entro il sesto grado, il diritto e' devoluto all'Ente nazionale di previdenza e assistenza per i pittori e scultori, musicisti, scrittori ed autori...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 15509 (14/07/2011)

Il vincolo di destinazione posto dall'art. 18 della L. n. 765/1967 , e dall'art. 26 della L. n. 47/1985, comporta l'obbligo non già di trasferire la proprietà dell'area destinata a parcheggio insieme alla costruzione, ma quello di non eliminare il vincolo esistente, sicché esso crea in capo...

Cee del 2002 numero 58 art. 7

1. Gli abbonati hanno diritto di ricevere fatture non dettagliate. 2. Gli Stati membri applicano norme nazionali per conciliare i diritti degli abbonati che ricevono fatture dettagliate con il diritto alla vita privata degli utenti chiamanti e degli abbonati chiamati, ad esempio garantendo che...

Codice Civile art. 1992

TITOLO V Dei titoli di credito - CAPO I Disposizioni generali - (ADEMPIMENTO DELLA PRESTAZIONE) 1. Il possessore di un titolo di credito ha diritto alla prestazione in esso indicata verso presentazione del titolo, purché sia legittimato nelle forme prescritte dalla legge. 2. Il debitore, che...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 110

DIRITTO MORALE 1. Il diritto di essere considerato autore della nuova varietà vegetale può essere fatto valere dall'autore stesso e, dopo la sua morte, dal coniuge e dai discendenti fino al secondo grado; in loro mancanza o dopo la loro morte, dai genitori e dagli altri ascendenti ed in mancanza,...

L'usucapione abbreviata

Viene in esame, con il termine di usucapione abbreviata, l'ulteriore fattispecie acquisitiva di cui all'art. cod. civ. (Cass. Civ. Sez. II, ). La norma in esame prevede che colui che acquista in buona fede un immobile da chi non è proprietario (e non già da chi si spacci senza esserlo per il...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 5

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 158 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 158 della legge n. 633 del 1941 è sostituito dal seguente: «Art. 158. - 1. Chi venga leso nell'esercizio di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante può agire in giudizio per ottenere, oltre al risarcimento...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 10014 (24/06/2003)

Rispetto a un immobile, destinato ad abitazione familiare e su cui il coniuge del defunto abbia acquistato il diritto di abitazione sulla base dell'articolo 540, comma 2, del Codice civile, l'ipoteca iscritta dal creditore sulla piena proprietà dello stesso bene, in forza del diritto concessogli...

Appello di Napoli del 1982 (08/07/1982)

E' annullabile e non inisistente nè nulla la delibera assembleare di una s.p.a.adottata con maggioranza meno elevata rispetto a quella sancita dal Codice Civile (art. 2377 cod. civ.).L'attribuzione del diritto di prelazione ed, a fortiori, del diritto di opzione - abbia essa origine legislativa o...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 319 (11/01/2001)

La norma di cui al terzo comma dell'art.1385 cod.civ., stabilendo che, se la parte non inadempiente preferisce domandare la risoluzione del contratto il risarcimento è regolato dalle norme generali, non ha inteso negare alla parte stessa il diritto di esigere il doppio della caparra versata (nella...

Legge del 1941 numero 633 art. 158

1. Chi venga leso nell'esercizio di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante può agire in giudizio per ottenere, oltre al risarcimento del danno che, a spese dell'autore della violazione, sia distrutto o rimosso lo stato di fatto da cui risulta la violazione. 2. Il risarcimento dovuto...