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diritto legittima

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Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 14

OBBLIGO DELL'IMPRENDITORE CHE CHIEDE IL PROPRIO FALLIMENTO 1. L'imprenditore che chiede il proprio fallimento deve depositare presso la cancelleria del tribunale le scritture contabili e fiscali obbligatorie concernenti i tre esercizi precedenti ovvero l'intera esistenza dell'impresa, se questa ha...

Tipologie di comunione

In materia di comunione sono prospettabili alcune distinzioni fondate sulla fonte costitutiva del fenomeno della contitolarità del diritto sulla cosa comune e sulla stessa essenza giuridica della comunione. Esamineremo partitamente le seguenti coppie concettuali, non senza sottolineare il...

Tribunale di Milano del 1998 (14/05/1998)

La esecuzione di un intervento medico senza il consenso della paziente e senza una preventiva informazione in merito ai rischi integra un fatto illecito che ne lede sia il diritto all'autodeterminazione che quello alla salute. Dell'illecito rispondono il personale medico che lo ha eseguito e l'ente...

Tribunale di Velletri del 2005 (29/06/2005)

La XV Convenzione de L'Aja, ratificata in Italia con legge n. 364 del 16 ottobre 1989, in quanto norma di diritto internazionale privato, consente solo il riconoscimento di trust caratterizzati da un connotato di internazionalità, non potendo invece contribuire ad autorizzare la costituzione dei...

Interpretazione del testamento

Le regole interpretative che il codice civile ha predisposto in tema di contratto in genere non sono per lo più ritenute applicabili (non potendo evidentemente farsi alcun utilizzo del rinvio recettizio di cui all'art. cod.civ. , limitato agli atti tra vivi aventi contenuto patrimoniale) in materia...

Corte cost. del 1980 numero 5 (30/01/1980)

Poiché l’indennizzo assicurato all’espropriato dall’art. 42 comma 3 Cost. deve costituire, se non l’integrale riparazione per la perdita subita, un serio ristoro che non può essere fissato in una misura irrisoria o meramente simbolica, e poiché a tal fine occorre far riferimento al valore del bene...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 120

SEZIONE I Assetti proprietari (OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI RILEVANTI) 1. Ai fini della presente sezione, per capitale di società per azioni si intende quello rappresentato da azioni con diritto di voto. Nelle società i cui statuti consentono la maggiorazione del diritto di voto...

Legge del 2012 numero 219 art. 2

DELEGA AL GOVERNO PER LA REVISIONE DELLE DISPOSIZIONI VIGENTI IN MATERIA DI FILIAZIONE 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi di modifica delle disposizioni vigenti in materia di filiazione e di...

Decreto Ministeriale del 2012 numero 34 art. 4

OBBLIGHI DI INFORMAZIONE 1. La società professionale, al momento del primo contatto con il cliente, gli deve fornire, anche tramite il socio professionista, le seguenti informazioni: a) sul diritto del cliente di chiedere che l'esecuzione dell'incarico conferito alla società sia affidata ad uno...

H.B.38 – Documenti da esibire alla presidenza dell’assemblea ovvero da depositare o comunicare preventivamente per legittimarsi all’intervento

Massima1° pubbl. 9/10 In relazione alle diverse tecniche di circolazione delle azioni e ai conseguenti diversi momenti di acquisto del diritto di intervento in assemblea (vedi orientamenti , e ) i documenti che devono essere prodotti alla società, ovvero depositati o comunicati preventivamente,...

Legge del 1993 numero 580 art. 1

CAPO I Disposizioni generali - (NATURA E SEDE) 1. Le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, di seguito denominate «camere di commercio», sono enti autonomi di diritto pubblico che svolgono, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, funzioni di interesse...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1040 (28/01/1995)

Se è vero che obbligazione inerenti all' esercizio di un' attività professionale sono generalmente obbligazioni di mezzi, in determinate circostanze esse assumono le caratteristiche delle obbligazioni di risultato in cui il professionista si impegna a realizzare un determinato "opus". Tale è il caso...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 271 (14/01/1998)

Il diritto di ritenzione, trovando il suo fondamento nel generale principio di autotutela sancito dall' art. 1460 cod. civ. (per effetto del quale, nei contratti a prestazione corrispettive, ciascun contraente può rifiutare la propria prestazione in costanza di inadempimento della controparte), deve...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 12828 (03/06/2009)

Nelle obbligazioni pecuniarie, è dovuto, oltre agli interessi legali, in caso di inadempimento o di ritardato adempimento dell'obbligazione, anche il maggior danno da svalutazione, avente funzione compensativa dell'omessa e incolpevole disponibilità del denaro. Il diritto alla percezione del maggior...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 12572 (04/06/2014)

Il diritto di condominio sulle parti comuni dell'edificio ha il suo fondamento nel fatto che tali parti siano necessarie per l'esistenza dell'edificio stesso, ovvero che siano permanentemente destinate all'uso o al godimento comune, sicché la presunzione di comproprietà posta dall'articolo 1117...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 6747 (07/04/2016)

Ciò che rileva ai fini della prescrizione, ed anche con riferimento specifico alla responsabilità del notaio, è non solo il verificarsi del danno ma la sua conoscibilità ad opera del danneggiato. La decorrenza iniziale del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 10732 (28/10/1993)

In tema di cessazione, recesso o risoluzione di contratti aventi ad oggetto l' utilizzazione economica dell' immobile oggetto di comunione (allorché questa si esprima sul piano negoziale con i terzi, nel suo aspetto esterno e dinamico, ma difetti di un organo titolare del potere deliberativo, come...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1983 numero 726 (26/01/1983)

In tema di intrpretazione del contratto, o di una clausola singola, il sindacato di legittimità può riguardare la delimitazione della fattispecie astratta, nonchè la riconduzione ad esso della specie in concreto accertata, trattandosi di operazioni implicanti l'applicazione di norme di diritto, ma...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1987 numero 7015 (25/08/1987)

Nello speciale rapporto di portierato, la somministrazione dell'alloggio costituisce una prestazione del datore di lavoro fornita della connotazione della alternativa (onde la validità delle clausole individuali o collettive, che la contemplino, in riferimento all'art. 1285 cod. civ.) rispetto...

Cass. civile, sez. Unite del 2011 numero 30174 (30/12/2011)

Il debitore che non sia stato parte della transazione stipulata dal creditore con altro condebitore in solido non può profittarne se, trattandosi di un'obbligazione divisibile ed essendo stata la solidarietà prevista nell'interesse del creditore, l'applicazione dei criteri legali d'interpretazione...

Cass. civile, sez. Unite del 1994 numero 6941 (25/07/1994)

Gli impegni che il Comune abbia assunto con le convenzioni dilottizzazione stipulate a norma della legge n.765 del 1967 non privano il Comune medesimo dei suoi poteri pubblicistici in materia di disciplina del territorio, a difesa di esigenze di ordine generale, ivi incluso quello di modificare o di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 368 (14/01/1999)

In assenza di un' espressa previsione relativa alla possibilità di recedere senza preavviso dal rapporto di agenzia, per lo stesso trova applicazione in via analogica l' istituto del recesso per giusta causa di cui all' art. 2119 cod. civ., a cui il soggetto legittimato può ricorrere anche dopo che...

Cee del 1997 numero 66 art. 12

[1. L'uso di sistemi automatizzati di chiamata senza intervento di un operatore (dispositivi automatici di chiamata) o di telefax (telecopia) per scopi di invio di materiale pubblicitario può essere consentito soltanto nei confronti degli abbonati che hanno dato preventivamente il loro consenso. ...

Cass. civile, sez. VI-V del 2018 numero 8429 (05/04/2018)

In tema di agevolazioni fiscali, ai fini della fruizione dei benefici per l'acquisto della "prima casa", l'art. 1, nota 2 bis, tariffa allegata al d.P.R. n. 131/1986, condiziona l'agevolazione alla non titolarità del diritto di proprietà "di altra casa di abitazione nel territorio del Comune ove è...

Cass. civile del 1958 numero 3787 (26/11/1958)

La costituzione di un comitato, la cui attività rimanga limitata nell'ambito del diritto privato, non ha bisogno di forme particolari, neanche se ad esso intervengano enti pubblici, i quali vi possono partecipare validamente solo in base alla manifestazione di volontá dei propri organi e senza la...

Cass. civile, sez. I del 1984 numero 3944 (05/07/1984)

A seguito della sentenza della corte costituzionale n. 18 del 1982, la corte d'appello, chiamata a dare esecutività in Italia ad una sentenza ecclesiastica dichiarativa della nullità di un matrimonio concordatario, ai sensi dell'art.1 legge 27 maggio 1929 n. 810 e dell'art. 17 legge 27 maggio 1929...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 5988 (03/07/1997)

Per quanto, nelle ipotesi di "cessioni volontarie" del credito, il meccanismo della "compensazione" (naturalmente nella misura di un controcredito di "corrispondente" e non superiore importo vantato, dal "debitore ceduto", nei confronti del creditore fatto oggetto di "cessione"), si renda, entro...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 4553 (17/04/1993)

In tema di espropriazione per pubblica utilità, la ricezione, da parte dell'ente espropriato, di un bene immobile determinato a seguito di un accordo di cessione che, connesso alla dichiarazione di pubblico interesse, sia successivamente annullato per errore bilaterale essenziale e riconoscibile in...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9030 (28/08/1995)

La cessione di credito ed il mandato all' incasso, pur potendo essere utilizzati per raggiungere le medesime finalità solutorie o di garanzia, si differenziano sostanzialmente e sono incompatibili, poiché la cessione produce l' immediato trasferimento del credito ad altro soggetto, che diviene...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 10692 (20/05/2005)

La produzione della denuncia di successione, richiesta dall'art. 49 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 637, si pone come condizione di esigibilità del credito ereditario, salvo che la pretesa creditoria sia fatta valere in giudizio (o dinanzi agli arbitri). Ne consegue che, fin quando l'erede non abbia...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 21619 (16/10/2007)

L'accertamento del nesso causale in ambito civile può basarsi su criteri del tutto difformi da quelli richiesti nel diritto penale. In particolare, nell'accertamento del nesso causale civile, è possibile accedere ad una soglia meno elevata di probabilità rispetto a quella penale: la causalità civile...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 26610 (06/11/2008)

Non determina l'acquisto per usucapione il compimento di atti di esercizio del diritto di proprietà da parte di chi ha la detenzione e non il possesso dell’immobile. Se alcuno ha cominciato ad avere la detenzione non può acquistare il possesso finché il titolo non venga ad essere mutato per causa...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 81

ESECUZIONE DEL CONCORDATO MINORE 1. L'OCC vigila sull'esatto adempimento del concordato minore, risolve le eventuali difficoltà e, se necessario, le sottopone al giudice. Il debitore è tenuto a compiere ogni atto necessario a dare esecuzione al piano omologato. 2. Terminata l'esecuzione, l'OCC,...