Testo cercato:

diritto legittima

Risultati 4271-4305 di 9515

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 12

NOVITA' 1. Non sono nuovi, ai sensi dell'articolo 7, i segni che alla data del deposito della domanda: a) consistano esclusivamente in segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio; b) siano identici o simili ad un segno già noto come marchio o segno...

Modalità di manifestazione della volontà in genere

La volontà di un soggetto intesa alla produzione di effetti giuridici deve, a tal fine, essere esternata. Occorre cioè che valichi la sfera interiore del soggetto che la esprime proprio allo scopo di essere percepita da coloro che ne sono i destinatari . Il problema è costituito dalle concrete...

Negotium mixtum cum donatione

Quando nell'ambito di un negozio oneroso una delle prestazioni è connotata da un valore di gran lunga inferiore a quello della controprestazione o dell'attribuzione traslativa e questa dinamica corrisponde all'intento delle parti (Cass.Civ. Sez. II, ) si parla di negotium mixtum cum donatione. ...

Legge del 1975 numero 39 art. 24

Nelle situazioni giuridiche sorte anteriormente all'entrata in vigore della presente legge, quando per atto a titolo oneroso o gratuito, ovvero in base a disposizioni legislative debbono essere effettuate prestazioni continuative o periodiche sino alla maggiore età dell'avente diritto, il termine...

Legge del 1989 numero 364 art. 27Convenzione

La Convenzione sarà aperta alla firma degli Stati che erano membri della Conferenza de l'Aja di diritto internazionale privato al momento della sua quindicesima sessione. Sarà ratificata, accettata o approvata e gli strumenti di ratifica, accettazione o approvazione saranno depositati presso il...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 7026 (23/05/2001)

Spetta a colui che agisce per ottenere il risarcimento del danno provare il nesso di causalità tra questo e il comportamento che assume averlo cagionato perché il rapporto di causalità costituisce fatto costitutivo del diritto al risarcimento e pertanto ai sensi del l'art. 2697 c.c., l'onere della...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 6071 (30/05/1995)

L'art. 2932 Codice civile, che prevede l'esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto mediante sentenza che ne produca gli effetti, é applicabile non solo nell'ipotesi di contratto preliminare, ma in qualunque altra fattispecie dalla quale sorga l'obbligo di prestare il consenso al...

Codice Civile art. 1140

TITOLO VIII Del possesso - CAPO I Disposizioni generali - (POSSESSO) 1. Il possesso è il potere sulla cosa che si manifesta in un' attività corrispondente all' esercizio della proprietà o di altro diritto reale. 2. Si può possedere direttamente o per mezzo di altra persona, che ha la detenzione...

Codice Civile art. 2731

CAPACITA' RICHIESTA PER LA CONFESSIONE 1. La confessione non è efficace se non proviene da persona capace di disporre del diritto, a cui i fatti confessati si riferiscono. Qualora sia resa da un rappresentante, è efficace solo se fatta entro i limiti e nei modi in cui questi vincola il...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 57

allegato A richiesta della parte che ha ottenuto la iscrizione del suo diritto di proprietà o di ipoteca nell'ordine di grado annotato, saranno cancellate tutte le iscrizioni che, riguardo allo stesso immobile, fossero eventualmente state eseguite dopo l'iscrizione dell'annotazione dell'ordine di...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 32

COMMORIENZA Quando due o più persone le cui successioni sono regolate da leggi diverse decedono in circostanze che non consentono di determinare l’ordine dei decessi e quelle leggi regolano la fattispecie in maniera differente ovvero non la regolano affatto, nessuna di tali persone ha diritto di...

Patti successori istitutivi

E' definibile come patto successorio istitutivo la negoziazione a causa di morte con la quale l'ereditando dispone della propria futura successione convenendone le relative pattuizioni con l'erede o il legatario. Si tratta dell'ipotesi direttamente assunta in considerazione dall'art. cod.civ.. Si...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 11290 (15/10/1992)

L' art. 732 cod. civ., che prevede il diritto di prelazione e di riscatto dei coeredi, non è applicabile quando il testatore abbia effettuato direttamente la divisione, ancorché assegnando ad un gruppo di discendenti un bene in comunione, in quanto tale comunione è diversa da quella ereditaria,...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5112 (22/05/1998)

Tra le obbligazioni che scaturiscono, come effetti naturali, dal contratto di appalto, vi è quella, gravante sulla parte committente, di assicurare all'appaltatore, fin dall'inizio del rapporto, e per tutta la durata di questo, la possibilità giuridica e concreta di eseguire il lavoro affidatogli,...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 26062 (17/10/2018)

Poiché al fine di giustificare l'interesse ad agire per far accertare l'invalidità di una disposizione testamentaria occorre che si possa vantare un diritto successorio in dipendenza dell'accertata invalidità della stessa disposizione, tale posizione non è riconoscibile in capo a chi, potenziale...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 12978 (20/12/1995)

L' esistenza della condizione di reciprocità prevista dall' art. 16 delle preleggi, ponendosi come fatto costitutivo del diritto azionato dallo straniero, deve da lui essere provata in caso di contestazione e, poiché la conoscenza della legge straniera si risolve in una "quaestio facti", la prova...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 32142 (10/12/2019)

La fusione per incorporazione non determina l'estinzione della società incorporata, né crea un nuovo soggetto di diritto, ma attua l'unificazione mediante l'integrazione reciproca delle società partecipanti alla fusione, risolvendosi in una vicenda meramente evolutivo-modificativa dello stesso...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 2088 (14/03/1990)

In tema di possesso "ad usucapionem", che il codice vigente assoggetta alle stesse condizioni contemplate dal codice del 1865 (con la formula "possesso legittimo"), inclusa quella della pacificità del possesso medesimo, tale requisito non può essere escluso per la sola circostanza che il preteso...

Cee del 1986 numero 653 art. 8

Per un'operazione commerciale conclusa dopo l'estinzione del contratto di agenzia, l'agente commerciale ha diritto alla provvigione; a) se l'operazione è dovuta soprattutto al risultato dell'attività da lui svolta durante il contratto di agenzia e se l'operazione è conclusa entro un termine...

Cass. civile del 1990 numero 6506 (27/06/1990)

La caparra ha normalmente carattere confirmatorio e tale natura deve, quindi, essere ad essa riconosciuta, qualora non risulti che le parti si siano convenzionalmente riservate il diritto di recesso, attraverso la sua stipulazione, non rilevando in senso contrario la mera definizione di penitenziale...

Cass. civile del 1984 numero 6625 (18/12/1984)

Qualora l'apparente rappresentato abbia ingenerato nel terzo, mediante il proprio comportamento di tolleranza, la convinzione non colposa della sussistenza del rapporto di rappresentanza, trova applicazione il principio dell'apparenza del diritto e l'apparente rappresentato é tenuto a far fronte...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 6017 (15/03/2011)

Ai fini del computo del biennio di coltivazione diretta che, ai sensi dell'art. 7,comma I, della l. n. 817/1971, costituisce condizione per l'esercizio, da parte del coltivatore diretto, del diritto di prelazione in relazione a fondi confinanti offerti in vendita, sempre che sugli stessi non siano...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 8272 (09/04/2014)

Nel contratto a favore di terzo, in difetto di espresse previsioni convenzionali, il terzo è l'unico legittimato ad agire - con l'azione di risoluzione del contratto e di risarcimento danni - per ottenere, a fronte dell'inadempimento del promittente, la prestazione attribuita ove il contratto sia...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 13345 (30/06/2015)

In considerazione della diversità di presupposti esistenti tra negozio simulato e negozio soggetto ad azione revocatoria, ad integrare gli estremi della simulazione non è sufficiente la prova che, attraverso l'alienazione di un bene, il debitore abbia inteso sottrarlo alla garanzia generica dei...

Decreto Legislativo del 2006 numero 249 art. 9

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 80 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 1. L'articolo 80 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, è sostituito dal seguente: «Art. 80. - 1. Salvo il caso di errore scusabile, il notaio che ha percepito, per onorari, diritti, accessori e spese una somma maggiore di quella...

Codice Civile art. 1025

OBBLIGHI INERENTI ALL'USO E ALL'ABITAZIONE 1. Chi ha l' uso di un fondo e ne raccoglie tutti i frutti o chi ha il diritto di abitazione e occupa tutta la casa è tenuto alle spese di coltura, alle riparazioni ordinarie e al pagamento dei tributi come l' usufruttuario. 2. Se non raccoglie che una...

Codice Civile art. 1033

SEZIONE I Dell'acquedotto e dello scarico coattivo - (OBBLIGO DI DARE PASSAGGIO ALLE ACQUE) 1. Il proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle acque di ogni specie che si vogliono condurre da parte di chi ha, anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per i bisogni della...

Codice Civile art. 123

SIMULAZIONE 1. Il matrimonio può essere impugnato da ciascuno dei coniugi quando gli sposi abbiano convenuto di non adempiere agli obblighi e di non esercitare i diritti da esso discendenti. 2. L'azione non può essere proposta decorso un anno dalla celebrazione del matrimonio ovvero nel caso in...

Codice Civile art. 1736

STAR DEL CREDERE 1. Il commissionario che, in virtù di patto o di uso, è tenuto allo «star del credere» risponde nei confronti del committente per l' esecuzione dell' affare. In tal caso ha diritto, oltre che alla provvigione, a un compenso o a una maggiore provvigione, la quale, in mancanza di...

Codice Civile art. 183

ESCLUSIONE DALL'AMMINISTRAZIONE 1. Se uno dei coniugi è minore o non può amministrare ovvero se ha male amministrato, l' altro coniuge può chiedere al giudice di escluderlo dall' amministrazione. 2. Il coniuge privato dell' amministrazione può chiedere al giudice di esservi reintegrato, se sono...

Codice Civile art. 2115

CONTRIBUZIONI 1. Salvo diverse disposizioni della legge o delle norme corporative, l' imprenditore e il prestatore di lavoro contribuiscono in parti eguali alle istituzioni di previdenza e di assistenza. 2. L'imprenditore è responsabile del versamento del contributo, anche per la parte che è a...

Codice Civile art. 768

ALIENAZIONE DELLA PORZIONE EREDITARIA 1. Il coerede che ha alienato la sua porzione o una parte di essa non è più ammesso a impugnare la divisione per dolo o violenza, se l' alienazione è seguita quando il dolo era stato scoperto o la violenza era cessata. 2. Il coerede non perde il diritto di...

Codice Penale art. 357

CAPO III Disposizioni comuni ai capi precedenti (NOZIONE DEL PUBBLICO UFFICIALE) 1. Agli effetti della legge penale sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria, o amministrativa. 2. Agli stessi effetti è pubblica la funzione amministrativa...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 6

abrogato DIVIETO DI ACCONTI [1. È fatto divieto al venditore di esigere o ricevere dall'acquirente il versamento di somme di danaro a titolo di anticipo, di acconto o di caparra, fino alla scadenza dei termini concessi per l'esercizio del diritto di recesso di cui all'articolo 5.] (D. Lgs....