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diritto legittima

Risultati 3851-3885 di 9447

Codice Civile art. 1065

ESERCIZIO CONFORME AL TITOLO O AL POSSESSO 1. Colui che ha un diritto di servitù non può usarne se non a norma del suo titolo o del suo possesso. Nel dubbio circa la estensione e le modalità di esercizio, la servitù deve ritenersi costituita in guisa da soddisfare il bisogno del fondo dominante...

Codice di Procedura Civile art. 720

REVOCA DELL'INTERDIZIONE O DELL'INABILITAZIONE Per la revoca dell'interdizione o dell'inabilitazione si osservano le norme stabilite per la pronuncia di esse. Coloro che avevano diritto di promuovere l'interdizione e l'inabilitazione [c.c. 417] possono intervenire nel giudizio di revoca per...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 66

EFFETTI DEL DIRITTO DI RECESSO 1. Con la ricezione da parte del professionista della comunicazione di cui all'articolo 64, le parti sono sciolte dalle rispettive obbligazioni derivanti dal contratto o dalla proposta contrattuale, fatte salve, nell'ipotesi in cui le obbligazioni stesse siano state...

Legge del 1941 numero 633 art. 51

SEZIONE IV - Opere radiodiffuse 1. In ragione della natura e dei fini della radiodiffusione, come servizio riservato allo Stato, che lo esercita direttamente o per mezzo di concessioni, il diritto esclusivo di radiodiffusione, direttamente o con qualsiasi mezzo intermediario, è regolato dalle...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 9025 (11/09/1998)

Gli atti di diffida e messa in mora sono idonei ad interrompere la prescrizione dei diritti di obbligazione, e non anche il termine utile per l'usucapione, potendo il relativo possesso esercitarsi anche in aperto e dichiarato contrasto con la volontà del titolare del diritto reale.

Codice Civile art. 1638

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE 1. In caso di espropriazione per pubblico interesse o di occupazione temporanea del fondo locato, l' affittuario ha diritto di ottenere dal locatore la parte d' indennità a questo corrisposta per i frutti non percepiti o per il mancato raccolto.

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8444 (20/08/1990)

Nel caso di fidejussione solidale e cioè quando non sia stato espressamente pattuito il beneficium excussionis, il termine semestrale previsto dall'art. 1957 cod. civ., entro il quale il creditore deve proporre le sue istanze a pena di decadenza del suo diritto verso il fidejussore, è interrotto...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 25964 (23/12/2015)

Il principio di c.d. retroattività reale dell'usucapione implica che l'usucapiente sia ritenuto titolare del diritto di proprietà sin da quando ha cominciato a possedere la cosa e, pertanto, opera limitatamente ai casi in cui occorra sanare o rendere certe e definitive situazioni cui solo questi, e...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 600 (26/01/1996)

In tema di contratto di agenzia, il preponente che, essendosi contrattualmente riservata la facoltà di concludere affari diretti anche nella zona assegnata all'agente, suggerisca alla clientela di preferire l'acquisto diretto invece che per il tramite dell'agente, esercita il proprio diritto di fare...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1985 numero 1661 (26/02/1985)

Il diritto alla costituzione della rendita per inabilità da infortunio sul lavoro o da malattia professionale non rientra fra i diritti indisponibili (art.. 2934, primo comma, cod. civ.) e soggiace alla prescrizione triennale prevista dall' art.. 112 del D.P.R. 30 giugno 1965 n.. 1124, la quale può...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 16715 (07/11/2003)

L'inammissibilità dell'azione di risoluzione per inadempimento della transazione, stabilita dall'articolo 1976 del Cc. nel caso in cui il rapporto preesistente sia stato estinto per novazione (salvo che il diritto alla risoluzione sia stato espressamente stipulato), non esige un' apposita eccezione...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 18648 (05/12/2003)

In tema di locazioni di immobili urbani a uso non abitativo, in caso di vendita a terzi della quota di proprietà comprendente l'immobile locato non spetta al conduttore il diritto di prelazione e di riscatto di cui agli articoli 38 e 39 della legge 392/1978 mancando l'imprescindibile presupposto...

Codice Civile art. 1192

PAGAMENTO ESEGUITO CON COSE ALTRUI 1. Il debitore non può impugnare il pagamento eseguito con cose di cui non poteva disporre, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui può disporre. 2. Il creditore che ha ricevuto il pagamento in buona fede può impugnarlo, salvo il...

Codice Civile art. 1505

DIRITTI COSTITUITI DAL COMPRATORE SULLA COSA 1. Il venditore che ha esercitato il diritto di riscatto riprende la cosa esente dai pesi e dalle ipoteche da cui sia stata gravata; ma è tenuto a mantenere le locazioni fatte senza frode, purché abbiano data certa siano state convenute per un tempo non...

Codice Civile art. 2879

RINUNZIA ALL'IPOTECA 1. La rinunzia del creditore all' ipoteca deve essere espressa e deve risultare da atto scritto, sotto pena di nullità. 2. La rinunzia non ha effetto di fronte ai terzi che anteriormente alla cancellazione dell' ipoteca abbiano acquistato il diritto all' ipoteca medesima ed...

Costituzione Italiana art. 8

1. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. 2. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l' ordinamento giuridico italiano. 3. I loro rapporti con lo Stato sono regolati...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 35

Lo scioglimento del gruppo comporta la sua liquidazione. La liquidazione del gruppo e la chiusura della liquidazione sono disciplinate dal diritto nazionale. La capacità giuridica del gruppo ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2 sussiste fino alla chiusura della liquidazione. Il liquidatore o...

Indebito soggettivo ''ex latere accipientis''

Al caso dell'indebito oggettivo, in relazione al quale non sussiste alcuna causa giustificativa dell'attribuzione patrimoniale in cui consiste il pagamento, la legge assimila l'ipotesi in cui un soggetto paghi un debito esistente ad un soggetto che non è il creditore. La fattispecie viene evocata...

Individuazione dell'istituito (sostituzione fedecommissaria)

Tra il testatore e l'istituito deve esservi uno specifico vincolo familiare. Più precisamente l'istituito deve, ai sensi dell'art. cod.civ. , essere figlio, discendente (es.: nipote) o coniuge del disponente . La norma fa menzione genericamente di "figlio" . Quanto al coniuge è il caso di...

Nullità e inesistenza

Il negozio nullo talvolta viene anche definito come inesistente. E' tuttavia opportuno, per le cose che si diranno, tenere distinte le nozioni di nullità e di inesistenza. Appellando il negozio nullo come inesistente certamente non si intende negare l'accadimento consistente nell'aver posto in...

Adempimento del terzo: l'elemento causale

L'elemento causale dell'adempimento del terzo (art. cod.civ. ) può dirsi rappresentato proprio dall'adempimento dell'obbligazione che viene estinta, nel senso che, nel negozio in parola , viene elevata a causa giustificativa diretta dell'attribuzione, l'esistenza di un rapporto debitorio che non...

Retroattività degli effetti della condizione

Veniamo a considerare più specificamente quello che è il concreto modo di operare della condizione. Secondo l'art. cod.civ. "gli effetti dell'avveramento della condizione retroagiscono al tempo in cui è stato concluso il contratto, salvo che, per volontà delle parti o per la natura del rapporto,...

Codice Civile art. 2934

TITOLO V Della prescrizione e della decadenza - CAPO I Della prescrizione - SEZIONE I Disposizioni generali - (ESTINZIONE DEI DIRITTI) 1. Ogni diritto si estingue per prescrizione, quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge. 2. Non sono soggetti alla prescrizione i...

Decreto Ministeriale del 2005 numero 204 art. 1

AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Il presente regolamento si applica agli affilianti che, prima della data di sottoscrizione del contratto di affiliazione, hanno operato esclusivamente all'estero. 2. L'ambito di applicazione del presente regolamento è limitato ai casi in cui, sulla base delle norme di...

Tribunale di Milano del 2014 (19/02/2014)

La persona sottoposta ad amministrazione di sostegno conserva il diritto a separarsi. La competenza funzionale ed esclusiva per la decisione in ordine alla designazione o non di un curatore speciale al beneficiario che intende proporre domanda di separazione, compete al giudice tutelare, anche...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 120

Quando il fondo in cui avvenne la scoperta fortuita appartenga agli enti morali di cui all'art. 2 della legge, il diritto riconosciuto al ritrovatore dal Codice civile non potrà esercitarsi se non sul prezzo equivalente alla metà delle cose scoperte, sempreché nella ripartizione di queste non siasi...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 35

Anche all'infuori dei casi di cui all'art. 29, il Ministro, quando ricorra l'urgenza potrà, a termini dell'art. 4 della legge, autorizzare la rimozione, avanti di provocare il parere della Giunta del Consiglio superiore. Nel processo verbale relativo a siffatte rimozioni si farà menzione del...

Fusione

Fusione 1) Fase preliminare Gli amministratori di tutte le società partecipanti alla fusione devono, innanzitutto, predisporre il progetto di fusione, stabilendo eventuale rapporto di cambio, dandovi la necessaria pubblicità. Documentazione informativa Gli amministratori delle società...

Codice Civile art. 2931

ESECUZIONE FORZATA DEGLI OBBLIGHI DI FARE 1. Se non è adempiuto un obbligo di fare, l' avente diritto può ottenere che esso sia eseguito a spese dell' obbligato nelle forme stabilite dal codice di procedura civile.

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 125

allegato La mancata o irregolare notificazione non costituisce motivo di nullità dell'iscrizione tavolare. Chi pretende un diritto o la liberazione da un obbligo in seguito ad un'iscrizione tavolare, non è tenuto a provare la seguita notificazione.

Tribunale di Udine del 1988 (06/02/1988)

Il principio di cui all' art. 2288, primo comma, codice civile, secondo il quale il socio che sia stato dichiarato fallito è escluso di diritto, si applica anche allorchè si tratti di società in accomandita semplice.