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diritto legittima

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Divieto per i liquidatori di ripartire tra i soci i beni sociali

I liquidatori non possono ripartire fra i soci, neppure parzialmente, i beni sociali finché i creditori sociali non siano stati interamente soddisfatti o non siano accantonate le somme necessarie per pagarli (art. cod. civ. ). Lo stato di liquidazione rende semplicemente prioritario procedere,...

Le componenti del danno risarcibile

L'art. cod.civ. prescrive che il risarcimento del danno deve comprendere così la perdita subita dal creditore come il mancato guadagno. La prima espressione evoca ciò che comunemente viene appellato come "danno emergente", la seconda come "lucro cessante" . Nell'ambito di questi componenti...

Legge del 1985 numero 222 art. 2

Sono considerati aventi fine di religione o di culto gli enti che fanno parte della costituzione gerarchica della Chiesa, gli istituti religiosi e i seminari. Per altre persone giuridiche canoniche, per le fondazioni e in genere per gli enti ecclesiastici che non abbiano personalità giuridica...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 7259 (07/08/1996)

L' azione di riduzione del legittimario è di natura personale (in quanto diretta a rivendicare non lo specifico bene posseduto dal beneficiario dell' atto di liberalità, bensì a far valere sul valore di detto bene le proprie ragioni successorie dopo l' accertamento della sua qualità) ma non...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 2911 (19/03/1998)

Non può esser dichiarato prescritto il diritto all' eredità del chiamato, possessore, o compossessore, a qualsiasi titolo, dei beni ereditari, se non ha redatto, entro tre mesi dall' apertura della successione o dalla notizia della devoluta eredità, l' inventario indipendentemente dall'...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4023 (21/02/2007)

L'art. 1415, II comma,c.c., legittimando i terzi a far valere la simulazione del contratto rispetto alle parti quando essa pregiudichi i loro diritti, non consente, peraltro, di ravvisare un interesse indistinto e generalizzato di qualsiasi terzo ad ottenere il ripristino della situazione reale,...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 21559 (03/09/2018)

Il diritto alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice, senza che sia richiesto un nesso eziologico diretto ed esclusivo tra l'attività del mediatore e la conclusione dell'affare, essendo sufficiente che il mediatore...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 6280 (22/11/1982)

La clausola in cui le parti convengono che da una determinata inadempienza derivi di diritto la risoluzione del contratto - clausola risolutiva espressa, che non rientra fra quelle onerose la cui aprrovazione deve avvenire specificamente per iscritto, servendo soltanto a rafforzare la facoltà di...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 11290 (23/05/2011)

In tema di prova dell’inadempimento di un’obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l’adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto e il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 741 (16/02/1978)

Ai sensi dell' art. 1074 cod. civ., l' impossibilità materiale di uso della servitù, dipenda da eventi naturali, ovvero da fatti imputabili al proprietario del fondo servente od a quello del fondo dominante, così come la sopravvenuta mancanza di utilitas della servitù medesima, non ne determinano l'...

Codice Civile art. 1492

EFFETTI DELLA GARANZIA 1. Nei casi indicati dall' articolo 1490 il compratore può domandare a sua scelta la risoluzione del contratto ovvero la riduzione del prezzo, salvo che, per determinati vizi, gli usi escludano la risoluzione. 2. La scelta è irrevocabile quando è fatta con la domanda...

Codice Civile art. 1516

ESECUZIONE COATTIVA PER INADEMPIMENTO DEL VENDITORE 1. Se la vendita ha per oggetto cose fungibili che hanno un prezzo corrente a norma del terzo comma dell' articolo precedente, e il venditore non adempie la sua obbligazione, il compratore può fare acquistare senza ritardo le cose, a spese del...

Codice Civile art. 1865

DIRITTO DI RISCATTO DELLA RENDITA PERPETUA 1. La rendita perpetua è redimibile a volontà del debitore, nonostante qualunque convenzione contraria. 2. Le parti possono tuttavia convenire che il riscatto non possa eseguirsi durante la vita del beneficiario o prima di un certo termine, il quale non...

Codice Civile art. 2076

CONTRATTO COLLETTIVO ANNULLABILE 1. Il contratto collettivo annullabile conserva efficacia fino a che intervenga una sentenza di annullamento passata in giudicato. 2. La domanda di annullamento è proposta davanti la magistratura del lavoro dalle associazioni interessate o dal pubblico ministero. ...

Codice Civile art. 2955

PRESCRIZIONE DI UN ANNO 1. Si prescrive in un anno il diritto: 1) degli insegnanti, per la retribuzione delle lezioni che impartiscono a mesi o a giorni o a ore; 2) dei prestatori di lavoro, per le retribuzioni corrisposte a periodi non superiori al mese; 3) di coloro che tengono convitto o...

Codice Civile art. 327

USUFRUTTO LEGALE DI UNO SOLO DEI GENITORI Il genitore che esercita in modo esclusivo la responsabilità genitoriale è il solo titolare dell'usufrutto legale. (Comma così modificato dall’art. 49, comma 1, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto...

Decreto Legislativo del 1998 numero 213 art. 5

TITOLO III Ridenominazione in EURO degli strumenti di debito - SEZIONE I Titoli di Stato - (RIDENOMINAZIONE DEI TITOLI DI STATO IN LIRE) 1. Il 1° gennaio 1999 sono ridenominati in euro i titoli di Stato denominati in lire, emessi a norma del diritto italiano e negoziabili sui mercati...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 140

DIRITTI DI GARANZIA 1. I diritti di garanzia sui titoli di proprietà industriale devono essere costituiti per crediti di denaro. 2. Nel concorso di più diritti di garanzia, il grado è determinato dall'ordine delle trascrizioni. 3. La cancellazione delle trascrizioni dei diritti di garanzia è...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 8

COMPETENZA FONDATA SULLA COMPARIZIONE DEL CONVENUTO 1. Oltre che nei casi in cui la sua competenza risulta da altre disposizioni del presente regolamento, è competente l'autorità giurisdizionale dello Stato membro la cui legge è applicabile ai sensi dell'articolo 22 o dell'articolo 26 paragrafo...

Tribunale di Napoli del 1997 (20/02/1997)

La collocazione, su un terrazzo, di piante di alto fusto(nella specie, alberi di lauro) che impediscano l’esercizio del diritto di veduta del vicino senza apprezzabile vantaggio del proprietario, configura atto emulativo, come tale illecito (nella specie, il tribunale ha ritenuto atto emulativo la...

Tribunale di Vicenza del 1993 (25/01/1993)

Il terzo comma dell' art. 2355, codice civile, consente che siano poste delle limitazioni alla circolazione delle azioni, ma impedisce che questa sia preclusa, sicché se da un lato è vero che rientra nell' autonomia negoziale delle parti disporre clausole che limitino la circolazione delle azioni...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 27517 (20/09/2022)

In tema di diritti reali, la costituzione di una servitù da parte del rappresentante del proprietario del fondo servente, postula che i poteri di quest'ultimo trovino titolo in una procura avente la medesima forma scritta "ad substantiam" prescritta, a pena di nullità, per tale tipo di contratti, a...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 31431 (13/11/2023)

Il c.d. “preliminare di preliminare”, pur essendo vincolo valido ed efficace se rispondente ad un interesse meritevole di tutela delle parti, risulta idoneo unicamente a regolare le successive articolazioni del procedimento formativo dell’affare, senza abilitare le parti medesime ad agire per la...

Cass. Civile, sez. V del 2024 numero 30938 (03/12/2024)

Come questa Corte ha già chiarito, in tema di Irpef, in caso di permuta di cosa esistente (un terreno) con una futura (la realizzazione di un fabbricato), la plusvalenza si realizza nel momento in cui la costruzione viene ad esistenza, entrando così nel patrimonio del cedente (Cass. n. 4711/2017),...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 8

CAPO II Tutele sul mercato e disposizioni speciali con riferimento ai lavoratori svantaggiati - (AMBITO DI DIFFUSIONE DEI DATI RELATIVI ALL'INCONTRO DOMANDA-OFFERTA DI LAVORO) [1. Ferme restando le disposizioni di cui alla legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive modificazioni ed...

Azioni spettanti al legatario

Non esiste un'azione generale che venga a qualificare specialmente la posizione del legatario. In questo senso la di lui posizione differisce rispetto a quella dell'erede che, a tacer d'altro, può sempre agire avvalendosi dell'azione di petizione d'eredità. I rimedi di cui il legatario può...

I rappresentanti (successione per rappresentazione)

Nel corso dell'esame che segue verrà messo a fuoco l'ambito soggettivo dei rappresentanti, vale a dire dei soggetti che si giovano del fenomeno della rappresentazione, venendo alla successione in luogo del rappresentato. In relazione a questo aspetto non sarà ininfluente sottoporre ad analisi i...

Legge del 1913 numero 89 art. 30

CAPO III Della decadenza della nomina di notaro, della cessazione, sospensione o interruzione dell'esercizio notarile 1. Il notaio decade dalla nomina se, nel termine di cui all'articolo 24, non assume l'esercizio delle sue funzioni e non adempie gli obblighi stabiliti dagli articoli 18 e 24. (Il...

Nullità parziale soggettiva nel contratto plurilaterale

Dalla nullità parziale oggettiva di cui all'art. cod.civ. deve essere tenuta distinta l'ipotesi della nullità di uno solo dei vincoli nel contratto plurilaterale di cui all'art. cod.civ. che, per questo motivo, può essere definita come nullità parziale soggettiva . In questo caso la...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 17

Divieto di ottenere altri alloggi in affitto o in proprietà Coloro i quali in applicazione delle presenti norme, ottengono l'assegnazione di un alloggio non possono conseguire, né in affitto né in proprietà, altro alloggio dalle Amministrazioni o enti indicati nell'art. 1 o, comunque, costruito...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 13036 (04/12/1991)

In tema di divisione ereditaria la disciplina dell' art. 720 cod. civ. secondo cui i beni non comodamente divisibili devono essere compresi con addebito dell' eccedenza nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore o anche nelle porzioni di più coeredi se questi ne richiedano...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 4633 (27/04/1991)

Nel caso di possesso esclusivo della cosa comune, esercitato da un partecipante alla comunione, il possessore ha in ogni caso l' obbligo, quale mandatario espresso o tacito degli altri partecipanti, di rendere loro il conto dei frutti, così come ha diritto alla contribuzione nelle spese sostenute...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 5181 (29/04/1992)

Il principio della intrasmissibilità del diritto di prelazione fra coeredi, previsto dall' art. 732 cod. civ., non impedisce che, una volta esercitato il riscatto, con instaurazione del relativo giudizio, la domanda conservi i propri effetti, nonostante la sopravvenuta morte del retraente, la quale...