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diritto legittima

Risultati 1191-1225 di 9399

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 5982 (28/05/1993)

Poiché il legato si acquista senza bisogno di accettazione (art. 649 cod. civ.), non viene a crearsi rispetto alla condizione giuridica del bene o del diritto che ne è oggetto quella situazione di incertezza o, comunque, di pendenza che caratterizza l'eredità fino alla accettazione del chiamato e...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 4235 (07/05/1996)

La disposizione dell' art. 2935 cod. civ., nello stabilire che la prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere, ha riguardo solo alla possibilità legale dell' esercizio del diritto, non influendo sul decorso della prescrizione l' impossibilità di fatto,...

Direttiva CEE del 1976 n. 77/91/CEE art. 29

1. Nel caso di aumento di capitale sottoscritto mediante conferimenti in denaro, le azioni devono essere offerte in opzione agli azionisti in proporzione della quota di capitale rappresentata dalle loro azioni. 2. Gli Stati membri possono: a) non applicare il paragrafo 1 alle azioni fornite di un...

Lo stato di bisogno dell'alimentando

L'insorgenza dell'obbligazione alimentare ha quali specifici presupposti lo stato di bisogno del creditore (art. cod. civ. ) nonché l'impossibilità da parte di costui di provvedere al proprio mantenimento. Per quanto attiene allo stato di bisogno, non importa stabilire la causa di una tale...

Tribunale di Firenze, sez. V del 2019 (27/04/2019)

Da una lettura sistematica delle norme si desume la stretta strumentalità tra la partecipazione in assemblea e l’esercizio del diritto di voto che, ai sensi dell’art. 2352 c.c., spetta all’usufruttuario. L’art. 2370 c.c., ai sensi del quale possono intervenire in assemblea coloro ai quali spetta il...

Situazioni giuridiche soggettive imprescrittibili

Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ., non sono soggetti a prescrizione i diritti indisponibili, nonché gli altri diritti indicati dalla legge. Come individuare i casi descritti dalla prima parte del II comma della norma citata? A tal proposito si deve trattare di una piena...

Servitù continue e discontinue

La distinzione tra servitù continue e discontinue è desumibile dal modo di disporre dell'art. , III comma, cod.civ. , norma dettata in tema di estinzione del diritto, nella quale si parla di servitù che si esercitano a intervalli. La differenza tra servitù continue e discontinue si fonda da un...

Consiglio CE del 1996 numero 9 art. 7

Gli Stati membri attribuiscono al costitutore di una banca di dati il diritto di vietare operazioni di estrazione e/o reimpiego della totalità o di una parte sostanziale del contenuto della stessa, valutata in termini qualitativi o quantitativi, qualora il conseguimento, la verifica e la...

Decorrenza dell'obbligazione alimentare

Ai sensi dell'art. cod. civ. gli alimenti sono dovuti dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno della costituzione in mora dell'obbligato, quando tale costituzione sia entro sei mesi seguita dalla domanda giudiziale . Anteriormente a questo momento, ricorrendone i presupposti esaminati...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 161

CREDITORE DI PIÙ COOBBLIGATI SOLIDALI PARZIALMENTE SODDISFATTO 1. Il creditore che, prima dell'apertura della liquidazione giudiziale, ha ricevuto da un coobbligato in solido con il debitore il cui patrimonio è sottoposto alla procedura concorsuale, o da un fideiussore, una parte del proprio...

Legge del 1985 numero 765 art. 43

1.L'acquirente perde il diritto ad avvalersi delle disposizioni degli articoli 41 e 42 se non denuncia al venditore il diritto o la pretesa dei terzi, precisando la natura di tale diritto o di questa pretesa, entro un termine ragionevole, a partire dal momento in cui ne è venuto o avrebbe dovuto...

La proprietà temporanea

Si agita tra gli interpreti il quesito se il diritto di proprietà debba ritenersi indispensabilmente connotato dalla perpetuità, ovvero se sia ammissibile una proprietà anche temporanea . Nel codice civile vi sono ipotesi che sembrano configurare un diritto di proprietà di questa specie. ...

Possesso mediato

La nozione di possesso mediato vale non solo a meglio illustrare la rilevanza delle due componenti di cui propriamente consta il possesso (quella soggettiva e quella oggettiva: il corpus e l' animus ), bensì anche a più chiaramente distinguere tra detenzione e possesso. Tanto il legittimo...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 11973 (25/11/1998)

Il contraente di un' assicurazione a favore di un terzo, il cui diritto all' indennizzo si estingua per omissione del tempestivo esercizio a cui quegli è esclusivamente legittimato, è responsabile del danno derivato all' assicurato, ma il termine di prescrizione del diritto di quest' ultimo al...

Situazioni soggettive indisponibili e irrinunziabili

La regola generale in tema di situazioni soggettive attive, almeno per quelle che hanno un contenuto patrimoniale (non attinenti cioè a rapporti familiari), è quella della disponibilità da parte del titolare. Così il proprietario di un fabbricato può alienarlo: ha cioè la possibilità di porre in...

Azienda coniugale

Il codice civile conosce la figura dell'azienda coniugale disponendo che, ai sensi della lettera d) dell'art. cod.civ. , appartengono alla comunione dei beni tra i coniugi "le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio". L'art. cod.civ. prevede che "i beni destinati...

Legittimazione attiva del comodante

La legittimazione a disporre del bene, comodandolo, spetta a chiunque possa vantare in ordine alla cosa il potere di disposizione. Viene anzitutto in considerazione il titolare di un diritto reale di godimento (dunque, oltre al proprietario, l'usufruttuario, l'enfiteuta). Più articolate sono le...

Prescrizione per non uso ventennale

Gli articoli e cod.civ. fanno menzione di prescrizione per non uso dell'usufrutto e della servitù. Altrettanto è dato di poter osservare a proposito degli artt. e cod.civ. in tema di diritto di superficie e di enfiteusi, mentre l'art n.2 in relazione all'art. cod.civ., fa menzione, in...

Tipicità e numerus clausus dei diritti reali

I diritti reali sono predeterminati dalla legge in un certo numero di figure tipiche, non ulteriormente incrementabili dalla volontà privata. Quest'ultima è autorizzata (art. cod.civ. ) a dar vita ad una varietà non preventivamente definita di rapporti obbligatori, al di là degli schemi tipizzati...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 17843 (09/09/2016)

Il diritto di abitazione della casa familiare è un atipico diritto personale di godimento (e non un diritto reale), previsto nell’esclusivo interesse dei figli e non nell’interesse del coniuge affidatario, che viene meno con l’assegnazione della casa familiare in proprietà esclusiva al coniuge...

Codice Civile art. 965

DISPONIBILITA' DEL DIRITTO DELL'ENFITEUTA 1. L' enfiteuta può disporre del proprio diritto, sia per atto tra vivi, sia per atto di ultima volontà. 2. Per l' alienazione del diritto dell' enfiteuta non è dovuta alcuna prestazione al concedente. 3. Nell' atto costitutivo può essere vietato all'...

Diritti di uso ed abitazione

L'uso e l'abitazione corrispondono sostanzialmente a fattispecie di usufrutto limitate. L'uso consiste infatti nel diritto di servirsi di un bene compresa la facoltà, se esso è fruttifero, di raccoglierne i frutti. Il tutto comunque limitatamente ai bisogni propri e della propria famiglia (art. ...

Il credito

Il diritto di credito si distingue nell'ambito dei diritti soggettivi per il contenuto delle situazioni giuridiche soggettive attiva e passiva facenti capo ai soggetti coinvolti nel rapporto giuridico. A differenza di quanto si ha modo di riscontrare nei diritti assoluti (ad es. in tema di...

La posizione della persona nella famiglia

Il cosiddetto status familiae identifica il rapporto che lega le varie persone che fanno parte della stessa famiglia . Questa condizione costituisce la fonte di una serie di diritti e di doveri assai rilevanti che, per l'appunto, traggono origine dal rapporto di filiazione, di coniugio etc.. Tali...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 12008 (01/07/2004)

I beni demaniali possono formare oggetto di diritti a favore dei terzi solo nei modi e nei limiti stabiliti dalle norme di diritto pubblico e non secondo il diritto privato; l'utilizzazione da parte della collettività dei beni demaniali deve essere ricondotta quindi o a un uso generale, quando è...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 12953 (29/09/2000)

Il diritto di chiedere la risoluzione del contratto non è precluso all'acquirente consapevole dell'alienità (o parziale alienità) della cosa al momento della conclusione del contratto, essendo tale diritto riconducibile alla mancata attuazione dell'effetto traslativo, cioè all'inadempimento di una...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 3

1. Chi acquista a titolo di successione ereditaria o di legato la proprietà o un altro diritto reale su beni immobili non può farne iscrivere il trasferimento a suo nome nel libro fondiario se non mediante presentazione al giudice tavolare del certificato di eredità o di legato rilasciato dalla...

Il collegio sindacale (società per azioni)

L'organo cui viene demandato, ai sensi dell'art. cod.civ., il controllo interno nella società per azioni varia a seconda del modello di amministrazione prescelto: a) nelle società che hanno adottato il sistema di amministrazione classico, il controllo interno è affidato al collegio sindacale ; ...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4529 (14/05/1997)

La struttura e la base contrattuale delle società cooperative comportano, di regola, e salvo specifiche norme di eccezione, l' insussistenza in capo all' aspirante socio, in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge o dall' atto costitutivo, di una posizione soggettiva tutelabile, sia nella forma...

Legge del 1941 numero 633 art. 164

1. Se le azioni previste in questa sezione e nella seguente sono promosse dall'ente di diritto pubblico indicato nell'articolo 180 si osservano le regole seguenti: (Alinea così sostituito dall'art. 11 del D.lgs. 16 marzo 2006, n. 140) 1) i funzionari appartenenti agli enti sopramenzionati possono...

Atti dismissivi

Con la locuzione atti dismissivi è possibile designare una categoria di atti accomunati da un'efficacia rinunziativa in senso ampio. Si tratta cioè di atti in forza dei quali un soggetto determina variamente l'abbandono di una situazione giuridica soggettiva che gli fa capo. Di essi non risulta...

Nozione e fondamento giuridico della prescrizione estintiva

La prescrizione estintiva, secondo il modo di disporre dell'art. cod.civ., produce l'estinzione del diritto soggettivo in esito alla condotta inerte del titolare di esso che non ne pratica l'esercizio per il tempo determinato dalla legge . La ratio dell'istituto viene comunemente indicata nella...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 20428 (25/07/2008)

La violazione di una norma imperativa non dà luogo necessariamente alla nullità del contratto, giacché l'art. 1418,comma I, c.c., con l'inciso "salvo che la legge disponga diversamente", impone all'interprete di accertare se il legislatore, anche in caso di inosservanza del precetto, abbia del pari...