Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

diritto legittima

Risultati 5006-5040 di 9343

Codice Civile art. 1032

CAPO II Delle servitù coattive - (MODI DI COSTITUZIONE) 1. Quando, in forza di legge, il proprietario di un fondo ha diritto di ottenere da parte del proprietario di un altro fondo la costituzione di una servitù, questa, in mancanza di contratto, è costituita con sentenza. Può anche essere...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 50

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 54 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 54 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il terzo comma è sostituito dal seguente: «L'estensione del diritto di prelazione agli interessi è regolata dagli articoli 2749, 2788 e 2855, commi secondo e terzo, del...

Legge del 1978 numero 392 art. 6

SUCCESSIONE NEL CONTRATTO 1. In caso di morte del conduttore, gli succedono nel contratto il coniuge, gli eredi ed i parenti ed affini con lui abitualmente conviventi. 2. In caso di separazione giudiziale, di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili dello stesso, nel...

Legge del 1969 numero 742 art. 1

Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie ed a quelle amministrative è sospeso di diritto dal 1° al 31 agosto di ciascun anno, e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l'inizio stesso è...

Legge del 2009 numero 69 art. 56

MISURE IN TEMA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE MODALITÀ DI PROPOSIZIONE E NOTIFICAZIONE DELLE DOMANDE GIUDIZIALI 1. Al secondo comma dell'articolo 23 della legge 24 novembre 1981, n. 689, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La prova scritta della conoscenza del ricorso e del decreto equivale...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 130

Debbono essere presentate agli uffici di esportazione, o agli uffici appositamente creati in forza dell'art. 46 della L. 27 giugno 1907, n. 386, a fine di ottenere il nulla osta per la esportazione, le pitture, le sculture e qualsiasi oggetto d'arte, eseguito da artefici viventi ovvero morti da non...

Cass. Pen. sez. II del 2019 numero 23098 (24/05/2019)

In tema di circonvenzione di incapace, non è necessario che, al momento dell'accertamento del fatto (consistente nell'induzione ad esprimere volontà testamentarie), non vi sia stata apertura della successione, atteso che, con riguardo alla tutela dei terzi, non è necessario che sia leso un loro...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 24966 (07/10/2019)

Per il disposto dell'art. 1054 c.c., il quale riconosce al proprietario del fondo rimasto intercluso in conseguenza di alienazione a titolo oneroso o di divisione il diritto di ottenere coattivamente dall'altro contraente il passaggio senza corrispondere alcuna indennità, deve presumersi che la...

Negozi a titolo oneroso, a titolo gratuito, di liberalità

I negozi patrimoniali possono essere distinti in negozi a titolo gratuito e negozi a titolo oneroso. Questi ultimi corrispondono al caso ordinario, in cui cioè la diminuzione patrimoniale di una parte è correlata all'assunzione di un corrispondente vantaggio (es.: nella compravendita chi vende si...

Decreto Legge del 2017 numero 91 art. 3

BANCA DELLE TERRE ABBANDONATE O INCOLTE E MISURE PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI NON UTILIZZATI 1. Per rafforzare le opportunità occupazionali e di reddito dei giovani, nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è individuata in via sperimentale la...

Corte cost. del 1986 numero 184 (14/07/1986)

La distinzione tra il danno biologico e il danno morale subiettivo va individuata nella struttura del fatto realizzativo della menomazione dell'integrità bio-psichica: il danno biologico costituisce l'evento del fatto lesivo della salute mentre il danno morale subiettivo (come anche il danno...

Corte cost. del 1994 numero 372 (27/10/1994)

Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 c.c., il cui ambito applicativo comprende non soltanto il "pretium doloris", ma anche il trauma permanente, fisico o psichico, che derivi dal dolore per la morte del congiunto. Il danno alla salute dei congiunti, che venga...

Azioni spettanti al legatario

Non esiste un'azione generale che venga a qualificare specialmente la posizione del legatario. In questo senso la di lui posizione differisce rispetto a quella dell'erede che, a tacer d'altro, può sempre agire avvalendosi dell'azione di petizione d'eredità. I rimedi di cui il legatario può...

Decreto Legislativo del 1999 numero 185 art. 3

abrogato INFORMAZIONI PER IL CONSUMATORE [1. In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni: a) identità del fornitore e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, l'indirizzo del fornitore; b)...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 8

CAPO II Tutele sul mercato e disposizioni speciali con riferimento ai lavoratori svantaggiati - (AMBITO DI DIFFUSIONE DEI DATI RELATIVI ALL'INCONTRO DOMANDA-OFFERTA DI LAVORO) [1. Ferme restando le disposizioni di cui alla legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive modificazioni ed...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 260

RIPARTIZIONE DELL'ATTIVO 1. I commissari procedono, secondo l'ordine stabilito dall'articolo 111 della legge fallimentare, alla ripartizione dell'attivo liquidato. Le indennità e i rimborsi spettanti agli organi della procedura di amministrazione straordinaria e ai commissari della gestione...

I rappresentanti (successione per rappresentazione)

Nel corso dell'esame che segue verrà messo a fuoco l'ambito soggettivo dei rappresentanti, vale a dire dei soggetti che si giovano del fenomeno della rappresentazione, venendo alla successione in luogo del rappresentato. In relazione a questo aspetto non sarà ininfluente sottoporre ad analisi i...

Invalidità della donazione (oggetto della collazione)

Cosa riferire della donazione nulla? Dal punto di vista logico basterebbe osservare che l'assoluta inefficacia dell'atto nullo è altresì preclusiva della collazione. Rimarrebbe unicamente da chiarire che, nell'ipotesi in cui all'atto invalido avesse fatto seguito l'esecuzione di fatto di quanto in...

Servitù ed atti di tolleranza

Assai importante è la distinzione tra esercizio di fatto di un'attività che corrisponda ad una servitù, condotta che con il tempo può dare origine all'usucapione del diritto e comportamenti semplicemente tollerati da parte del soggetto che potrebbe legittimamente impedirli (Cass. Civ. Sez. II, ;...

Definizioni normative (affiliazione commerciale o franchising)

Il III comma dell'art. della legge 6 maggio 2004, n. 129 contiene una serie di definizioni volte ad agevolare la comprensione univoca delle disposizioni normative. Così per "know-how" si intende quel patrimonio di conoscenze pratiche non brevettate derivanti da esperienze e da prove eseguite...

Effetti indiretti dell'atto nullo

Si fa menzione tra gli interpreti di effetti indiretti prodotti dalla fattispecie negoziale nulla, allo scopo di giustificare ipotesi nelle quali l'atto nullo parrebbe sortire un qualche effetto. Talvolta, ad esempio, il comportamento tenuto dalle parti con riferimento al negozio nullo ovvero...

I conferimenti (società di persone)

Nella fase della costituzione del rapporto sociale i conferimenti si pongono come essenziali. Essi soddisfano ad un tempo l'esigenza di dotare la società degli strumenti economici per svolgere la propria attività e quella di rappresentare la quota della partecipazione facente capo a ciascun socio. ...

Mandato a favore del terzo

L'art. cod.civ., dettato in tema di revoca del mandato, assume in considerazione accanto all'ipotesi del mandato conferito anche nell'interesse del mandatario (c.d. mandato in rem propriam ) pure il mandato conferito nell'interesse di terzi. La comune disciplina consiste nell'irrevocabilità del...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 6

LICEITÀ DEL TRATTAMENTO 1. Il trattamento è lecito solo se e nella misura in cui ricorre almeno una delle seguenti condizioni: a) l'interessato ha espresso il consenso al trattamento dei propri dati personali per una o più specifiche finalità; b) il trattamento è necessario all'esecuzione di un...

Cass. civile del 1990 numero 8219 (11/08/1990)

La successione nei contratti prevista dall'art. 2558 Codice civile, nel caso di cessione di azienda, é istituto diverso dalla cessione del contratto di cui agli art. 1406 segg. Codice civile, in quanto può intervenire in qualsiasi fase del rapporto contrattuale, purché‚ non del tutto esaurito, e...

Cass. civile del 1986 numero 2601 (14/04/1986)

L'associazione non riconosciuta, inquadrabile nello schema dell'art. 36, Codice civile, si configura come un ente collettivo costituente un centro autonomo di interessi fornito di un patrimonio distinto da quello dei singoli soci e, se pur priva di personalità giuridica, rappresenta comunque un...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1994 numero 5795 (15/06/1994)

In tema di rapporto di agenzia, la disciplina della indennità sostitutiva del preavviso del recesso, di cui all'art. 1750 cod. civ., e dell'indennità per lo scioglimento del contratto, di cui all'art. 1751 cod. civ. (modificato dal decreto legislativo 10 settembre 1991 n. 303, di attuazione della...

Codice Civile art. 1722

§3 Dell'estinzione del mandato (CAUSE DI ESTINZIONE) 1. Il mandato si estingue: 1) per la scadenza del termine o per il compimento, da parte del mandatario, dell' affare per il quale è stato conferito; 2) per revoca da parte del mandante; 3) per rinunzia del mandatario; 4) per la morte, l'...

Codice Civile art. 1522

VENDITA SU CAMPIONE E SU TIPO DI CAMPIONE 1. Se la vendita è fatta su campione, s' intende che questo deve servire come esclusivo paragone per la qualità della merce, e in tal caso qualsiasi difformità attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto. 2. Qualora, però, dalla...

Costituzione Italiana art. 51

1. Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini. (Periodo...