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diritto legittima

Risultati 6686-6720 di 9411

Tribunale di Lecco del 2014 (13/06/2014)

Deve ritenersi che la delibera dell’assemblea di condominio ben possa essere annullata per eccesso di potere allorquando la maggioranza dei condomini, esprimendo il voto in assemblea, non faccia un uso legittimo del potere discrezionale conferito dalla legge, perseguendo ad esempio un interesse...

Tutela possessoria dell'accipiens (contratto estimatorio)

Secondo la prevalente opinione, colui che riceve in consegna le cose in esito al perfezionamento del contratto estimatorio, l'accipiens, vanterebbe una tutela possessoria. Ciò deve essere posto in relazione non tanto alla titolarità di un diritto reale in capo all'accipiens, (cosa che è...

Tribunale di Napoli del 2005 numero 4231 (18/04/2005)

La clausola contenuta in un preliminare di vendita di un immobile con la quale il venditore dichiara che il bene è libero da vincoli, gravami e privilegi, non rappresenta una clausola di mero stile, ma al contrario ha la funzione di garantire l'acquirente di buona fede per l'ipotesi in cui...

Formalità dell'atto di ricevimento (testamento segreto)

La legge prescrive formalità assai stringenti anche a proposito dell'atto con il quale il testamento segreto viene ricevuto dal notaio. Si vuole evitare in ogni modo che la scheda possa venire in qualche modo violata nella sua segretezza ovvero alterata. Il testatore, allo scopo di garantire la...

Il contratto: definizione

La definizione di contratto che scaturisce dall' cod.civ. fa riferimento all'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale. Indubbiamente il contratto rappresenta la figura più importante di negozio giuridico (categoria, quest'ultima,...

Cessione legale del contratto

La sostituzione di un soggetto ad un altro nella posizione contrattuale ha ordinariamente la propria fonte nella volontà delle parti ex art. cod.civ..  E' tuttavia possibile che un tale esito sia espressamente previsto dalla legge. A questo proposito si parla più...

Ancora sulla multiproprietà azionaria

La struttura della c.d. multiproprietà azionaria si fonda per lo più sulla diversificazione tra categorie di titoli azionari.Soltanto le azioni privilegiate assicurano il godimento dei beni all'azionista.I maggiori problemi ricostruttivi nascono dal collegamento tra azione privilegiata e godimento...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 51

IMPUGNAZIONI 1. Contro la sentenza del tribunale che pronuncia sull'omologazione del concordato preventivo o degli accordi di ristrutturazione oppure dispone l'apertura della liquidazione giudiziale le parti possono proporre reclamo. La sentenza che dichiara aperta la liquidazione giudiziale può...

Negozi organizzativi

Con la locuzione negozi organizzativi possiamo identificare alcuni atti la cui incerta collocazione sotto il profilo soggettivo è da attribuirsi alla peculiare attitudine dei medesimi ad organizzare l'assetto societario mediante l'aggregazione di più entità ovvero, inversamente, per il tramite della...

Peculiare efficacia del prelegato

Il prelegato sortisce speciali effetti. Si pensi in primo luogo alla possibilità di acquisizione del solo legato (o, all'inverso, della sola eredità, ancorchè l'eventualità si prospetti come inusuale, data la responsabilità dell'erede in relazione alle passività ereditarie). Quanto appena riferito...

Luogo dell'adempimento

L'art. cod. civ. prevede una serie di criteri alternativi di determinazione del luogo ove va effettuata la prestazione per l'ipotesi in cui questo elemento non possa essere desunto dagli accordi tra le parti, dagli usi contrattuali (come ad esempio per quanto attiene al pagamento delle...

Supercondominio

Il supercondominio consiste nella considerazione unitaria di una pluralità di edifici, ciascuno dei quali, a propria volta, forma un condominio. L'unificazione tra più fabbricati condominiali dipende dal fatto che siano posti al servizio di essi talune pertinenze ed accessori (cfr. tuttavia Cass....

Disciplina delle condizioni generali di contratto

In materia di condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti la legge prevede all'art. cod.civ. la regola generale in forza della quale le stesse sono efficaci nei confronti dell'altro contraente se, al momento della conclusione del contratto, questi le ha conosciute o avrebbe...

La revoca del mandato

L'art. cod.civ. prevede, in linea generale, che il mandante abbia la possibilità di revocare il mandato. L'eccezionalità di una siffatta previsione rinviene giustificazione nella speciale natura del mandato, contratto nel quale assume una rilevanza peculiare l'interesse del mandante. Quello del...

Figure affini al patto di riscatto

Assumeremo in considerazione alcuni istituti (per lo più afferenti a pattuizioni autonome rispetto al contratto di compravendita) qualificati da caratteristiche affini al patto di riscatto. Il patto di retrovendita possiede, a differenza del riscatto, effetti meramente obbligatori, non conferendo a...

Legge del 1982 numero 203 art. 36

FORME ASSOCIATIVE DI CONCEDENTI E CONCESSIONARI 1. Qualora almeno tre concedenti, ottenuto il consenso dei rispettivi concessionari, si associno tra loro per la conduzione in comune dei fondi concessi prima dell'entrata in vigore della presente legge a mezzadria, colonia, compartecipazione o...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 8585 (11/08/1999)

Il principio generale dell'accessione posto dall'art. 934 cod. civ., in base al quale il proprietario del suolo acquista "ipso iure" al momento dell'incorporazione la proprietà della costruzione su di esso edificata e la cui operatività può essere derogata soltanto da una specifica pattuizione tra...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 15468 (01/07/2009)

L'apprezzamento sulla eccessività dell'importo fissato con clausola penale dalle parti contraenti, per il caso di inadempimento o di ritardato adempimento, nonché sulla misura della riduzione equitativa dell'importo medesimo, rientra nel potere discrezionale del giudice di merito il cui esercizio è...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 26168 (18/10/2018)

L'art. 1972, comma 1, cod.civ. sancisce, la nullità della transazione relativa ad un contratto illecito, ovvero nullo per illiceità della causa o del motivo comune ad entrambe le parti. Quando sia in contestazione la nullità di un negozio per contrarietà alla legge, il riconoscimento della parte di...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 1543 (08/03/1980)

Il divieto sancito dall' art. 1229 cod. civ. di stipulare patti preventivi di irresponsabilita, trova la sua ratio nell' esigenza di non consentire la indiretta acquiescenza alla violazione di norme fondamentali per la convivenza sociale e di eliminare una remora alla colpa grave e al dolo....

Cass. civile, sez. Unite del 1975 numero 1283 (09/04/1975)

I piani di lottizzazione costituiscono strumenti urbanistici che, nei comuni privi di piani particolareggiati, attuano la disciplina urbanistica non mediante provvedimenti autoritativi, ma con un procedimento nel quale l'atto di approvazione del piano è geneticamente e funzionalmente subordinato...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 8304 (04/04/2013)

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 57 del D.P.R. n. 131/1986 - espressione del principio di solidarietà del notaio con le parti per il pagamento dell'imposta proporzionale di registro su atto soggetto ad omologazione - per presunta irragionevolezza della...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1983 numero 6806 (16/11/1983)

L' applicabilità del criterio interpretativo stabilito dall' art. 1367 cod. civ. presuppone che la clausola contrattuale da interpretare sia tale da dar luogo a dubbi e, pertanto, non può essere invocata in relazione a clausole di significato chiaro e tale da non rendere le clausole stesse prive di...

Cass. civile, sez. VI-I del 2017 numero 21036 (11/09/2017)

Il recesso da una società di persone è un atto unilaterale recettizio, e, pertanto, la liquidazione della quota non è una condizione sospensiva del medesimo, ma un effetto stabilito dalla legge, con la conseguenza che il socio, una volta comunicato il recesso alla società, perde lo status socii...

Cass. civile, sez. I del 1973 numero 1977 (09/07/1973)

Nelle società di persone non è prevista l' assemblea quale organo della società e, pertanto, non è obbligatorio il metodo assembleare per la formazione della maggioranza. Nelle società di persone non è necessaria, per la legittimità della deliberazione di esclusione di un socio la preventiva...

Cass. civile del 1989 numero 5571 (13/12/1989)

In tema di risoluzione per inadempimento del cosiddetto leasing (o locazione finanziaria), occorre distinguere l'ipotesi in cui il rapporto persegua essenzialmente una funzione di finanziamento a scopo di godimento, per un'utilizzazione del bene da parte del cessionario durante tutto il periodo...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 5449 (18/03/2015)

La dichiarazione di fallimento del socio illimitatamente responsabile di società di persone determina la sua esclusione di diritto dalla società, ai sensi dell'art. 2288 c.c. - applicabile, come nella specie, ex art. 2293 c.c., alla società in nome collettivo - ed il bilanciamento tra la tutela...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 2059 (23/02/2000)

In tema di cessione di quote di una società di persone (nella specie, s.a.s.) il cui oggetto sociale risulti l'esercizio di un'attività commerciale (nella specie, bar tabaccheria), allorché l'acquisto delle quote sia chiaramente finalizzato, secondo correttezza e buona fede, non all'acquisto di un...

Cass. civile, sez. I del 2002 numero 15449 (05/11/2002)

L'equa riparazione per il mancato rispetto del termine ragionevole del processo, ai sensi della l. 24 marzo 2001 n. 89, non può essere esclusa per il semplice fatto che il ritardo nella definizione del processo penale abbia prodotto l'estinzione, per prescrizione, del reato addebitato al ricorrente,...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9511 (09/09/1995)

In tema di responsabilità civile dei magistrati per i danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie, rientra nella fase preliminare di deliberazione sull'ammissibilità dell'azione, di cui all'art. 5 della l. 13 aprile 1988 n. 117, anche l'indagine sul carattere non interpretativo della...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 23693 (11/11/2011)

Il condominio è soggetto distinto da ognuno dei singoli condomini, ancorché si tratti di soggetto non dotato di autonomia patrimoniale perfetta, e l’art. 654,comma II, c.p.c. è da ritenere applicabile soltanto al soggetto nei confronti del quale il decreto ingiuntivo sia stato emesso e al quale sia...