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diritto legittima

Risultati 4166-4200 di 9343

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 5958 (29/11/1985)

Il divieto di alienazione, posto a carico dell' acquirente in forza di "pactum fiduciae", spiega effetti meramente interni (art.. 1379 cod. civ.).L' inosservanza di tale divieto, pertanto, non interferisce sulla validità del contratto con il quale il fiduciario abbia trasferito il bene ad un terzo,...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 3611 (11/04/1987)

Con riguardo alla locazione di immobile, che sia poi pervenuto, per successione al locatore, a diversi eredi, il diritto del singolo erede di conseguire la risoluzione del rapporto limitatamente alla propria porzione, deve essere negato qualora la prestazione fissata con l'originario contratto abbia...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 20092 (25/10/2011)

Le norme sulle distanze legali sono applicabili anche nei rapporti tra i condomini di un edificio quando siano compatibili con l’applicazione delle norme particolari relative alle cose comuni, ma in caso di contrasto prevale, quale diritto speciale, la disciplina che regola la comunione, nel...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 25946 (19/11/2013)

In tema di divisione, il principio dell’ omogeneità delle porzioni, dettato dall'art. 727 c.c. ed applicabile anche alle comunioni ordinarie ex art. 1116 c.c., postula che la comunione abbia ad oggetto una pluralità di beni di diversa qualità, essendo diretto ad attuare il diritto dei condividenti a...

Codice Civile art. 1736

STAR DEL CREDERE 1. Il commissionario che, in virtù di patto o di uso, è tenuto allo «star del credere» risponde nei confronti del committente per l' esecuzione dell' affare. In tal caso ha diritto, oltre che alla provvigione, a un compenso o a una maggiore provvigione, la quale, in mancanza di...

Codice Civile art. 2092

SANZIONI PREVISTE DA LEGGI SPECIALI 1. Le disposizioni dei tre articoli precedenti non si applicano nei casi in cui per le trasgressioni commesse dall' imprenditore le leggi speciali prevedono particolari sanzioni a di lui carico. (Le norme corporative sono state abrogate, quali fonti di diritto,...

Codice Civile art. 183

ESCLUSIONE DALL'AMMINISTRAZIONE 1. Se uno dei coniugi è minore o non può amministrare ovvero se ha male amministrato, l' altro coniuge può chiedere al giudice di escluderlo dall' amministrazione. 2. Il coniuge privato dell' amministrazione può chiedere al giudice di esservi reintegrato, se sono...

Codice di Procedura Civile art. 700

SEZIONE V Dei provvedimenti d'urgenza (CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE) 1. Fuori dei casi regolati nelle precedenti sezioni di questo capo, chi ha fondato motivo di temere che durante il tempo occorrente per far valere il suo diritto in via ordinaria, questo sia minacciato da un pregiudzio imminente...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 54

1. I creditori e i legatari non separatisti, se hanno proposto domanda giudiziale allo scopo di far valere sugli immobili separati il diritto loro attribuito dal secondo comma dell'articolo 514 del codice, possono fare annotare tale domanda in margine all'iscrizione in separazione. 2. Eseguita...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 98

allegato Il decreto che ordina l'iscrizione deve indicare: a) le partite tavolari e, occorrendo, le particelle catastali, sulle quali l'iscrizione deve eseguirsi (44/b); b) il titolo in virtù del quale l'iscrizione si esegue: c) le persone a cui l'iscrizione profitta; d) i diritti...

Legge del 1985 numero 765 art. 25

TERZA PARTE - Vendita di merci CAPITOLO I - Disposizioni generali Una inosservanza del contratto commessa da una delle parti è essenziale quando causa all'altra parte un pregiudizio tale da privarla sostanzialmente di ciò che questa era in diritto di attendersi dal contratto, a meno che la parte...

Pagamento effettuato con cose altrui

Ai sensi dell'art. cod. civ. , nell'ipotesi in cui il debitore abbia eseguito il pagamento con cose di cui non poteva disporre (dunque non appartenentigli), il creditore che le ha ricevute in buona fede può impugnare il pagamento ed ha il diritto al risarcimento del danno. Analoga facoltà di...

La cosa giudicata sostanziale

Un assai rilevante effetto del decorso del tempo è la formazione del giudicato sostanziale. Con la locuzione "cosa giudicata" o giudicato, si allude all'indiscutibilità dell'esito di una determinata questione controversa che ha formato oggetto di un giudizio tra soggetti determinati. Questa non...

Legge del 1996 numero 675 art. 13

(Articolo e relativa Legge abrogati dal D. Lgs. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali-) In relazione al trattamento di dati personali l'interessato ha diritto: a) di conoscere, mediante accesso gratuito al registro di cui all'articolo 31, comma 1, lettera a), l'esistenza...

Mora ex persona : l'intimazione

Ai sensi del I comma dell'art. cod.civ., il debitore è costituito in mora mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto. Mentre la richiesta è la semplice domanda di adempiere, nell'intimazione è insita anche una comminatoria per l'ipotesi di mancata esecuzione della prestazione: non sarebbe...

Atti ricognitivi e diritti reali

Assai discussa è l'efficacia degli atti ricognitivi aventi ad oggetto il diritto di proprietà e gli altri diritti reali (Cass.Civ.Sez. II, ; Cass.Civ.Sez. II, ). In particolare il quesito essenziale è il seguente : è immaginabile una dichiarazione avente la medesima struttura della ricognizione...

Espromissione

Quando un terzo (espromittente) assume verso il creditore (espromissario) il debito altrui (debitore espromesso) si verifica la figura dell' espromissione (art. cod.civ.). Essa consiste appunto in una stipulazione, in un contratto , mediante il quale un soggetto (terzo espromittente) si obbliga...

Interpretazione secondo buona fede

Ai sensi dell'art. cod.civ. il contratto deve essere interpretato secondo buona fede. Occorre tenere conto non soltanto del significato che alle parole usate conferisce chi ha posto in essere la dichiarazione, ma anche del senso che può ragionevolmente dare ad esse chi la riceve. In questo senso...

Divisione transattiva e transazione divisoria

Il II comma dell'art. cod.civ. dispone che l'azione di rescissione di cui all'art. cod.civ. non è ammessa contro la transazione con la quale si è posto fine alle questioni insorte a causa della divisione o dell'atto fatto in luogo della medesima, ancorchè non fosse al riguardo incominciata alcuna...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5016 (04/11/1978)

Il mandatario, a cui sia stato conferito il potere di "amministrare e disporre dei beni presenti e futuri" del mandante, ben può possedere per conto di quest'ultimo, purché, l'esercizio del potere di fatto sulla cosa, corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale, si...

Codice Civile art. 2698

PATTI RELATIVI ALL'ONERE DELLA PROVA 1. Sono nulli i patti con i quali è invertito ovvero è modificato l' onere della prova, quando si tratta di diritti di cui le parti non possono disporre o quando l' inversione o la modificazione ha per effetto di rendere a una delle parti eccessivamente...

Codice Civile art. 586

CAPO III Della successione dello Stato (ACQUISTO DEI BENI DA PARTE DELLO STATO) 1. In mancanza di altri successibili, l' eredità è devoluta allo Stato. L' acquisto si opera di diritto senza bisogno di accettazione] e non può farsi luogo a rinunzia. 2. Lo Stato non risponde dei debiti ereditari...

Corte europea dei diritti dell'uomo, sez. II del 2000 (30/05/2000)

La Convenzione europea dei diritti dell'uomo garantisce all'art.1 del protocollo n.1 che:"Ogni persona fisica e giuridica ha diritto al rispetto dei suoi beni"; pertanto, l'occupazione da parte dello Stato di un fondo di proprietà privata per accessione invertita, alla quale la parte privata non ha...

Codice Civile art. 902

APERTURA PRIVA DEI REQUISITI PRESCRITTI PER LE LUCI 1. L' apertura che non ha i caratteri di veduta o di prospetto è considerata come luce, anche se non sono state osservate le prescrizioni indicate dall' articolo 901. 2. Il vicino ha sempre il diritto di esigere che essa sia resa conforme alle...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 90

A cura del sovrintendente o del funzionario da lui delegato sarà tenuta regolare nota degli oggetti che si scoprono nello scavo. Il proprietario del terreno avrà diritto di assistere allo scavo personalmente o per mezzo di un incaricato e di tenere in contraddittorio nota delle cose rinvenute. ...

Regio Decreto del 1914 numero 1326 art. 139

Qualora si sopprima un distretto notarile e se ne conservi come sussidiario l'archivio, rimane di diritto vincolata a favore tanto dell'archivio sussidiario, quanto di quello distrettuale la cauzione del notaro, che, in seguito a trasferimento da una sede ad un'altra compresa nella circoscrizione...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 28

RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO 1. Qualora un trattamento debba essere effettuato per conto del titolare del trattamento, quest'ultimo ricorre unicamente a responsabili del trattamento che presentino garanzie sufficienti per mettere in atto misure tecniche e organizzative adeguate in modo tale che...

Lo spedizioniere-vettore

L'art. cod.civ. assume in considerazione la figura dello spedizioniere-vettore, definito come colui che  "con mezzi propri o altrui assume l'esecuzione del trasporto, in tutto o in parte" (Cass.Civ., Sez. III, ). In questa ipotesi la norma citata dispone espressamente che allo...

Patti successori obbligatori

Il divieto dei patti successori non riguarda soltanto le convenzioni destinate a sortire un effetto immediatamente dispositivo (Primo istituisce erede contrattualmente Caio verso corrispettivo, Mevio cede a Filano i propri diritti successori dipendenti dalla futura successione del padre, Sempronio...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 5958 (03/11/1988)

Il decreto con cui il tribunale provveda, in sede di reclamo avverso il provvedimento del pretore di concessione della proroga del termine fissato ex art. 645 cod. civ. per l'adempimento di una condizione apposta ad un legato, non ha contenuto decisorio, non incidendo in via definitiva su posizioni...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 4291 (02/07/1981)

Il termine di durata del contratto di somministrazione - alla cui fissazione consegue, a norma dell' art 1569 cod civ, l' esclusione del diritto di ciascuna delle parti di recedere ad nutum - puo essere stabilito anche per relationem e può, quindi, ritenersi insito anche nella preventiva...