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diritto legittima

Risultati 3641-3675 di 9485

Fondo patrimoniale: amministrazione dei beni

La normativa in tema di fondo patrimoniale non prevede una disciplina specifica per l'amministrazione dei beni che ne costituiscono l'oggetto, facendo un rinvio alle disposizioni dettate in materia di comunione legale dei beni. La regola della gestione congiunta non esclude che l'amministrazione...

Impossibilità della condizione

La condizione può essere definita impossibile quando deduce un evento non realizzabile o dal punto di vista naturalistico (se toccherai il cielo con un dito), ovvero da quello giuridico (se sposerai tua sorella). Talvolta può non essere così evidente il discrimine tra condizione giuridicamente...

Legato di credito dell'onerato o di un terzo

Nella figura più generale del legato di credito ( cod.civ. ) si reputa possa essere ricondotto anche il legato di un credito non già spettante al de cuius, bensì ad un terzo, quando non addirittura all'erede onerato. L'aspetto peculiare di una siffatta disposizione è da porsi in relazione agli...

Legge del 1992 numero 154 art. 8

COMUNICAZIONI PERIODICHE ALLA CLIENTELA [1. Nei contratti di durata gli enti e i soggetti di cui all'art. 1 sono tenuti a fornire per iscritto al cliente, alla scadenza del contratto e comunque almeno una volta all'anno con comunicazione spedita o consegnata entro trenta giorni dalla fine...

Azione di apposizione di termini

L'azione per apposizione di termini, a differenza dell'azione di regolamento di confine, presuppone la certezza del confine. Essa è funzionale a far apporre o a ristabilire i cippi, i simboli del confine tra due fondi, nel caso di mancanza o di irriconoscibilità (art. cod.civ.). Con questo...

Legge del 2005 numero 15 art. 21

1. Ai seguenti articoli della legge 7 agosto 1990, n. 241, sono apposte, rispettivamente, le rubriche di seguito indicate: a) articolo 1: "(Princìpi generali dell'attività amministrativa)"; b) articolo 2: "(Conclusione del procedimento)"; c) articolo 3: "(Motivazione del provvedimento)"; d)...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 74

SOSPENSIONE DEL DIRITTO DI VOTO E DEGLI ALTRI DIRITTI, OBBLIGO DI ALIENAZIONE 1. Non possono essere esercitati i diritti di voto e gli altri diritti, che consentono di influire sull'impresa, inerenti a partecipazioni per le quali le autorizzazioni previste dall'articolo 68 non siano state ottenute...

Legge del 2012 numero 220 art. 5

1. Dopo il primo comma dell'articolo 1120 del codice civile sono inseriti i seguenti: «I condomini, con la maggioranza indicata dal secondo comma dell'articolo 1136, possono disporre le innovazioni che, nel rispetto della normativa di settore, hanno ad oggetto: 1) le opere e gli interventi volti a...

Termine dei poteri rappresentativi

Poichè generalmente la procura (prescindendo dall'ipotesi in cui essa è conferita anche nell'interesse del rappresentante) viene rilasciata nell'interesse esclusivo del rappresentato, questi può modificarne l'oggetto o i limiti, fino al punto di eliminare il potere che aveva conferito al...

Tribunale di Reggio Emilia del 2013 numero 358 (21/02/2013)

La parte adempiente di un contratto preliminare di compravendita, che abbia ricevuto una caparra confirmatoria e si sia avvalsa della facoltà di provocare la risoluzione del contratto mediante diffida ad adempiere ante causam, può poi agire in giudizio rinunciando all’effetto risolutivo ed...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 2532 (27/06/1975)

La prescrizione del diritto del compratore al risarcimento del danno da parte del venditore per subita evizione, inizia a decorrere, qualora sia stato chiesto ed ottenuto, in un precedente giudizio, l'accertamento dell'obbligo del venditore medesimo alla garanzia, per evizione dal passaggio in...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6859 (21/06/1993)

Legittimati a chiedere la pronuncia di indegnità possono essere soltanto coloro che potenzialmente sono idonei a subentrare al posto dell' indegno nella delazione ereditaria e quindi i successibili per diritto di rappresentazione e coloro che hanno titolo di subentrare in caso di rinuncia di detti...

Codice Civile art. 1563

SCADENZA DELLE SINGOLE PRESTAZIONI 1. Il termine stabilito per le singole prestazioni si presume pattuito nell' interesse di entrambe le parti. 2. Se l' avente diritto alla somministrazione ha la facoltà di fissare la scadenza delle singole prestazioni, egli deve comunicarne la data al...

Codice Civile art. 1743

DIRITTO DI ESCLUSIVA 1. Il preponente non può valersi contemporaneamente di più agenti nella stessa zona e per lo stesso ramo di attività, né l' agente può assumere l' incarico di trattare nella stessa zona e per lo stesso ramo gli affari di più imprese in concorrenza tra loro.

Codice Civile art. 2930

SEZIONE II Dell'esecuzione forzata in forma specifica (ESECUZIONE FORZATA PER CONSEGNA O RILASCIO) 1. Se non è adempiuto l' obbligo di consegnare una cosa determinata, mobile o immmobile, l' avente diritto può ottenere la consegna o il rilascio forzati a norma delle disposizioni del codice di...

Codice Civile art. 481

FISSAZIONE DI UN TERMINE PER L'ACCETTAZIONE 1. Chiunque vi ha interesse può chiedere che l' autorità giudiziaria fissi un termine entro il quale il chiamato dichiari se accetta o rinunzia all' eredità. Trascorso questo termine senza che abbia fatto la dichiarazione, il chiamato perde il diritto...

Codice Civile art. 523

DEVOLUZIONE NELLE SUCCESSIONI TESTAMENTARIE 1. Nelle successioni testamentarie, se il testatore non ha disposto una sostituzione e se non ha luogo il diritto di rappresentazione, la parte del rinunziante si accresce ai coeredi a norma dell' articolo 674, ovvero si devolve agli eredi legittimi a...

Codice Civile art. 904

DIRITTO DI CHIUDERE LE LUCI 1. La presenza di luci in un muro non impedisce al vicino di acquistare la comunione del muro medesimo né di costruire in aderenza. 2. Chi acquista la comunione del muro non può chiudere le luci se ad esso non appoggia il suo edificio.

Codice Civile art. 996

COSE DETERIORABILI 1. Se l' usufrutto comprende cose che, senza consumarsi in un tratto, si deteriorano a poco a poco, l' usufruttuario ha diritto di servirsene secondo l' uso al quale sono destinate, e alla fine dell' usufrutto è soltanto tenuto a restituirle nello stato in cui si trovano.

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 11

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 164 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. All'articolo 164 della legge n. 633 del 1941, l'alinea è sostituita dalla seguente: «Se le azioni previste in questa sezione e nella seguente sono promosse dall'ente di diritto pubblico indicato nell'articolo 180 si osservano le...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 74

Nei casi di urgenza i provvedimenti conservativi potranno essere disposti dal Commissario anche senza citazione di parte. Il decreto del Commissario sarà notificato agli interessati i quali avranno diritto di proporre reclamo davanti lo stesso Commissario nel termine di quindici giorni dalla...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 36

I gruppi europei di interesse economico sono sottoposti alle disposizioni del diritto nazionale che disciplina l'insolvenza e la cessazione dei pagamenti. L'apertura di una procedura contro un gruppo per insolvenza o per cessazione dei pagamenti non comporta di per sé l'apertura della stessa...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 327 art. 29

PAGAMENTO DELL'INDENNITA' A SEGUITO DI PROCEDIMENTO GIURISDIZIONALE 1. Qualora esistano diritti reali sul fondo espropriato o vi siano opposizioni al pagamento, ovvero le parti non si siano accordate sulla distribuzione, il pagamento delle indennità agli aventi diritto è disposto dall'autorità...

Legge del 1941 numero 633 art. 50

1. Se il produttore non porta a compimento l'opera cinematografica nel termine di tre anni dal giorno della consegna della parte letteraria o musicale, o non fa proiettare l'opera compiuta entro i tre anni dal compimento, gli autori di dette parti hanno diritto di disporre liberamente dell'opera...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 17200 (01/08/2013)

L’imprenditore ha diritto a essere risarcito per i danni conseguenti alla violazione di patti parasociali solo se riesce a dimostrare in giudizio l’effettivo pregiudizio sofferto. In particolare, riservare la nomina di un consigliere delegato al socio di minoranza non è di per sé un pregiudizio per...

Codice Civile art. 1054

INTERCLUSIONE PER EFFETTO DI ALIENAZIONE O DI DIVISIONE 1. Se il fondo è divenuto da ogni parte chiuso per effetto di alienazione a titolo oneroso, il proprietario ha diritto di ottenere dall' altro contraente il passaggio senza alcuna indennità. 2. La stessa norma si applica in caso di...

Codice Civile art. 1199

DIRITTO DEL DEBITORE ALLA QUIETANZA 1. Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore. 2. Il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli...

Disciplina dei meri atti giuridici

Guadagnata la nozione di mero atto giuridico quale categoria distinta sia dal fatto, sia dal negozio giuridico, è necessario interrogarsi circa la possibilità di rinvenire una comune disciplina, regole costanti che possano dirsi connotare le varie ipotesi di meri atti. A questo...

Forma delle clausole vessatorie

La sottoscrizione separata delle clausole vessatorie si pone come requisito formale necessario, in difetto del quale, ai sensi dell'art. cod.civ. , esse "non hanno effetto". Le conseguenze della mancata adozione del formalismo in esame saranno oggetto di apposita disamina. In che cosa...

Impossibilità sopravvenuta nel contratto plurilaterale

In materia di risoluzione per impossibilità sopravvenuta l'art. cod.civ. è specificamente dettato per i contratti plurilaterali contrassegnati dal perseguimento, da parte dei contraenti, di uno scopo comune . Il tenore della disposizione in esame è del tutto analogo a quello dell'art. cod.civ....

Decreto Legislativo del 2005 numero 122 art. 14

STRUTTURA E FUNZIONAMENTO DEL FONDO 1. Il Fondo si articola in sezioni autonome corrispondenti ad aree territoriali interregionali individuate con il decreto di cui all'articolo 16, sulla base della quantita' e della provenienza territoriale delle richieste di indennizzo presentate entro il...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 22

OMISSIONI INGANNEVOLI 1. È considerata ingannevole una pratica commerciale che nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, nonché dei limiti del mezzo di comunicazione impiegato, omette informazioni rilevanti di cui il consumatore medio ha bisogno...

Promotori ed organizzatori

L'art. cod.civ. sembra porre una differenza tra la figura dei promotori e quella degli organizzatori (entrambi responsabili della destinazione dei fondi e dell'utilizzo di essi) anche se nella pratica usualmente promotori ed organizzatori si identificano nelle stesse persone. Promotori sono...