Testo cercato:

diritto legittima

Risultati 2486-2520 di 9754

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 21

abrogato [1. I ritratti di persone non possono essere registrati come marchi, senza il consenso delle medesime e, dopo la loro morte, senza il consenso del coniuge e dei figli, in loro mancanza, o dopo la loro morte, dei genitori e degli altri ascendenti; e, in mancanza, o dopo la morte anche di...

Tribunale di Genova del 2013 numero 3389 (13/11/2013)

Il socio che, in sede di assemblea ordinaria, abbia manifestato il proprio assenso alla convocazione dell’assemblea straordinaria per deliberare sulla trasformazione e modifica dell’oggetto sociale, ha diritto di recesso ove poi in tale sede non abbia concorso alla deliberazione Ai sensi...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 4421 (20/04/1995)

Per l'identificazione della natura (industriale o commerciale) di un'impresa ai fini del diritto agli sgravi contributivi, oltre che ai fini previdenziali ed assistenziali, si deve fare esclusivo riferimento alla singola impresa, considerata come oggetto autonomo di imputazione di rapporti...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 5939 (27/06/1996)

Il riconoscimento dell' altrui diritto, al quale l' art. 2944 cod. civ. ricollega l' effetto interruttivo della prescrizione, non ha natura negoziale ma costituisce un atto giuridico in senso stretto di carattere non recettizio, il quale non richiede, in chi lo compie una specifica intenzione...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 12731 (14/05/2019)

Ai fini della sussistenza del vincolo pertinenziale in riferimento alle cosiddette pertinenze "urbane", con particolare riguardo ai beni mobili posti ad ornamento di edifici, è necessaria la presenza del requisito oggettivo dell'idoneità del bene a svolgere la funzione di servizio od ornamento...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 22574 (23/10/2014)

Il diritto, riconosciuto agli eredi del socio di una società di persone dal combinato disposto degli artt. 2284 e 2289, comma I, . c.c., alla liquidazione della quota sociale già in titolarità del de cuius, ha natura analoga al diritto di credito che sarebbe spettato al socio stesso per l'ipotesi di...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 5397 (05/03/2013)

In tema di pubblicità immobiliare, la trascrizione della domanda giudiziale ha la funzione di prenotare, nei confronti dei terzi, gli effetti della pronuncia che sarà successivamente emessa, realizzando una tutela anticipata del diritto che colui che trascrive andrà ad acquistare. Ne consegue che,...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 16642 (19/06/2008)

Il diritto di prelazione in favore del coerede, disciplinato dall'art. 732 c. c., e prevalente, ove anche il coerede sia coltivatore diretto, sul diritto di prelazione del coltivatore diretto del fondo, mezzadro, colono o compartecipante, conformemente a quanto previsto dall'art. 8, u.c., della l....

Codice Civile art. 1134

GESTIONE DI INIZIATIVA INDIVIDUALE 1. Il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente. (Articolo così sostituito dall’art. 13, comma 1, L. 11 dicembre 2012, n....

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 138

RELAZIONI CON PAESI TERZI IN MATERIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE 1. La Cabina di regia di cui all'articolo 212 informa, su segnalazione da parte del Ministero dello sviluppo economico o del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, la Commissione europea di ogni...

Tribunale di Trento del 1997 (14/01/1997)

Non sussistono ostacoli ad ammettere la costituzione di usufrutto sulla quota di società di persone, non essendovi ragioni di ordine sistematico ostative alla costituzione di detto diritto sulla quota sociale, a prescindere dalla sussistenza o meno di un titolo cartolare in cui detta partecipazione...

Cass. civile, sez. I del 2020 numero 26568 (23/11/2020)

In materia contrattuale la figura dell'abuso del diritto trova il proprio fondamento costituzionale nel dovere di solidarietà posto dall'art. 2 della Cost., e riflessi positivi sia in campo contrattuale sia in campo processuale. Mentre l'imposizione dei doveri di correttezza e buona fede mira a...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 33

SEMPLIFICAZIONE DEL PROCEDIMENTO PER L'ACQUISTO DELLA CITTADINANZA PER LO STRANIERO NATO IN ITALIA 1. Ai fini di cui all'articolo 4, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, all'interessato non sono imputabili eventuali inadempimenti riconducibili ai genitori o agli uffici della Pubblica...

L'ingiustizia del danno come criterio normativo

Alla luce delle considerazioni svolte in materia di selezione delle situazioni soggettive attive tutelabili si comprende il significato dell'affermazione secondo cui l'ingiustizia del danno funge da criterio normativo per l'individuazione degli interessi che debbono trovare protezione...

Illiceità del motivo nella donazione

La donazione è nulla (art cod.civ. ) qualora il motivo sia illecito, il solo determinante e risulti dall'atto. Il donante (solo costui, non il donatario, facendosi deroga rispetto al principio generale posto in materia di contratto dall'art. cod.civ. ) deve essere mosso da un motivo illecito,...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 24559 (02/12/2015)

La prelazione convenzionale, avendo efficacia obbligatoria, è efficace e vincolante per i soli contraenti e non per i terzi estranei. Tali principi sono applicabili anche al caso in cui il patto di prelazione sia stato inserito, mediante apposita clausola, nell'atto costitutivo o nello statuto di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 21

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI MARCHIO 1. I diritti di marchio d'impresa registrato non permettono al titolare di vietare ai terzi l'uso nell'attività economica: a) del loro nome e indirizzo; b) di indicazioni relative alla specie, alla qualità, alla quantità, alla destinazione, al valore, alla...

Cass. civile, sez. VI-II del 2013 numero 12782 (23/05/2013)

La donazione di cosa altrui, benché non espressamente disciplinata, deve ritenersi nulla alla stregua della disciplina complessiva della donazione e, in particolare, dell'art. 771 c. c., poiché il divieto di donazione dei beni futuri riguarda tutti gli atti perfezionati prima che il loro oggetto...

Cass. civile del 1984 numero 4630 (06/08/1984)

Ai fini della prelazione agraria, la comunicazione, a norma dell'art. 8 della legge n. 817 del 1971 (che ha modificato l'art. 8 della legge n. 590 del 1965) deve contenere, quale requisito essenziale, il nome del promissario acquirente per consentire al coltivatore di valutare il proprio interesse...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 2402 (30/01/2008)

Il diritto di riscatto previsto in materia agraria dall'art. 8 della l. n . 590/1965, integrando un diritto potestativo, si esercita tramite dichiarazione unilaterale recettizia di carattere negoziale, attraverso la quale si determina autoritativamente, "ex lege", l'acquisto del fondo a favore del...

Codice Civile art. 1896

CESSAZIONE DEL RISCHIO DURANTE L'ASSICURAZIONE 1. Il contratto si scioglie se il rischio cessa di esistere dopo la conclusione del contratto stesso, ma l' assicuratore ha diritto al pagamento dei premi finché la cessazione del rischio non gli sia comunicata o non venga altrimenti a sua conoscenza....

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 141

ESPROPRIAZIONE 1. Con esclusione dei diritti sui marchi, i diritti di proprietà industriale, ancorché in corso di registrazione o di brevettazione, possono essere espropriati dallo Stato nell'interesse della difesa militare del Paese o per altre ragioni di pubblica utilità. 2. L'espropriazione...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 48

allegato Se invece la prenotazione è stata cancellata soltanto perché l'azione di giustificazione non è stata promossa entro il termine utile, potrà essere bensì chiesta una nuova prenotazione, però la medesima non spiegherà effetto che dal momento della presentazione della nuova domanda. ...

Cass. Civile, sez. Unite del 2025 numero 11455 (30/04/2025)

In un processo sottoposto alle regole di rito previgenti alle modifiche di cui all’art. 3 del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, comma 12, lett. i) e comma 13 lett. b), in caso di esercizio dell’azione negatoria della servitù di cui all’art. 949 cod.civ., l’attore, anche a fronte della contestazione...

Prelazione con effetti invertiti (società di capitali)

Si pensi al caso in cui nello statuto di una società per azioni o a responsabilità limitata sia contenuta una clausola di prelazione nell'eventualità in cui taluno dei soci decida di alienare la propria partecipazione sociale. Cosa riferire di quelle pattuizioni statutarie il cui effetto si sostanzi...

La condotta del debitore (cessione dei beni ai creditori)

L'art. cod.civ. esclude che il debitore possa disporre dei beni oggetto della cessione. Perfezionata la cessione dei beni, il debitore perde la disponibilità dei cespiti che ne sono oggetto. Approfondiremo separatamente la natura giuridica di tale vincolo di indisponibilità. L'...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 2262 (02/03/1998)

Quando nel giudizio possessorio sia stata fornita la prova del possesso di colui che sostiene di essere stato molestato, l'esame dei titoli può essere consentito solo "ad colorandum possessionem", cioè al solo fine di individuare il diritto al cui esercizio corrisponde il possesso, o comunque di...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 16314 (04/08/2016)

In tema di successioni, il coerede può rinunciare al diritto di prelazione riconosciutogli ex art. 732 c.c. non solo con riferimento a una specifica proposta, in concreto notificatagli, che contenga tutti gli estremi dell'alienazione della quota (o parte di essa) e in particolare del prezzo, ma...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 6263 (23/03/2005)

Nella società di persone (nella specie società di fatto) gli eredi del socio defunto non acquisiscono la posizione di quest'ultimo nell'ambito della società, e non assumono la qualità di soci, ma hanno soltanto diritto alla liquidazione della quota del loro dante causa, diritto che sorge...

Codice Civile art. 1742

CAPO X Del contratto di agenzia (NOZIONE) 1. Col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l' incarico di promuovere, per conto dell' altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata. 2. Il contratto deve essere provato per iscritto. Ciascuna parte ha diritto...

Consiglio CE del 1996 numero 9 art. 3

A norma della presente direttiva, le banche di dati che per la scelta o la disposizione del materiale costituiscono una creazione dell' ingegno propria del loro autore sono tutelate in quanto tali dal diritto d' autore. Per stabilire se alle banche dati possa essere riconosciuta tale tutela non si...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 2

1. A modificazione di quanto è disposto dal codice civile italiano, il diritto di proprietà e gli altri diritti reali sui beni immobiliari non si acquistano per atto tra vivi se non con l'iscrizione del diritto nel libro fondiario. 2. Parimenti non hanno effetto la modificazione o l'estinzione per...

Estinzione delle servitù

Le servitù si estinguono per una delle cause di seguito elencate: termine finale: il diritto si può estinguere anzitutto con la scadenza del termine per cui fu costituito; in seguito a rinuncia da parte del titolare; per confusione, che si verifica quando il proprietario del fondo dominante...

Fatti giuridici naturali, fatti umani

Rilevanza giuridica possono rivestire così i fatti naturali, che vengono in essere senza il concorso della volontà dell'uomo (la morte di una persona per malattia, un terremoto), come i fatti umani, vale a dire quelli che siano il frutto di condotte riconducibili all'uomo, tanto nel caso in cui...