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diritto legittima

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L'ingiustizia del danno come criterio normativo

Alla luce delle considerazioni svolte in materia di selezione delle situazioni soggettive attive tutelabili si comprende il significato dell'affermazione secondo cui l'ingiustizia del danno funge da criterio normativo per l'individuazione degli interessi che debbono trovare protezione...

Legge del 1985 numero 222 art. 34

L'Istituto verifica, per ciascun sacerdote, i dati ricevuti a norma dell'articolo 33. Qualora la somma dei proventi di cui al medesimo articolo non raggiunga la misura determinata dalla Conferenza episcopale italiana a norma dell'articolo 24, primo comma, l'Istituto stabilisce la integrazione...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7200 (24/06/1995)

La molestia possessoria può realizzarsi, anche senza attività materiali, attraverso manifestazioni di volontà che devono però esprimere la ferma intenzione del dichiarante di tradurre in atto il suo proposito, mettendo così in pericolo l' altrui possesso. Invece, se le manifestazioni di volontà,...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6940 (23/06/1993)

Il provvedimento del Commissario per la liquidazione degli usi civici di legittimazione delle occupazioni abusive di terre del demanio civico, ai sensi degli artt. 9 e 10 legge 16 giugno 1927 n. 1766 e 29 e 30 R.D. 26 febbraio 1928 n. 332, conferisce al destinatario la titolarità di un diritto...

Cass. civile, sez. Unite del 1982 numero 2494 (23/04/1982)

In tema di separazione personale dei coniugi, la disposizione dell'articolo 155, comma 4, c.c. che attribuisce al giudice il potere di assegnare l'abitazione nella casa familiare al coniuge cui vengono affidati i figli, che non sia il titolare o l'esclusivo titolare del diritto di godimento (reale o...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1984 numero 3750 (26/06/1984)

L' osservanza da parte del lavoratore di accordi sindacali, ancorché considerati pregiudizievoli di diritti patrimoniali irrinunciabili e tutelati da norme inderogabili, non integra una rinunzia in senso tecnico, ove manchi un atto in cui sia consacrata la volontà del lavoratore stesso di dismettere...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 5166 (01/03/2013)

Ai fini della determinazione della base imponibile, l'area edificabile costituisce un genere articolato nelle due specie dell'area edificabile di diritto, così qualificata in un piano urbanistico, e dell'area edificabile di fatto, vale a dire del terreno che, pur non essendo urbanisticamente...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 2838 (11/02/2005)

In ipotesi di trasferimento della proprietà o del godimento dell'azienda non accompagnata da pubblicità formale (nel caso in cui essa sia legislativamente imposta) o comunque di fatto idonea a rendere noto al pubblico l'avvenuto trasferimento, l'imprenditore cedente è - in forza del fenomeno...

Codice Civile art. 2645-quater

TRASCRIZIONE DI ATTI COSTITUTIVI DI VINCOLO 1. Si devono trascrivere, se hanno per oggetto beni immobili, gli atti di diritto privato, i contratti e gli altri atti di diritto privato, anche unilaterali, nonché le convenzioni e i contratti con i quali vengono costituiti a favore dello Stato, della...

Costituzione Italiana art. 48

TITOLO IV Rapporti politici 1. Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. 2. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. (Comma aggiunto dall'art. 1 della L. Cost. 17 gennaio 2000, n. 1) 3. La legge stabilisce...

Illiceità del motivo nella donazione

La donazione è nulla (art cod.civ. ) qualora il motivo sia illecito, il solo determinante e risulti dall'atto. Il donante (solo costui, non il donatario, facendosi deroga rispetto al principio generale posto in materia di contratto dall'art. cod.civ. ) deve essere mosso da un motivo illecito,...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 24559 (02/12/2015)

La prelazione convenzionale, avendo efficacia obbligatoria, è efficace e vincolante per i soli contraenti e non per i terzi estranei. Tali principi sono applicabili anche al caso in cui il patto di prelazione sia stato inserito, mediante apposita clausola, nell'atto costitutivo o nello statuto di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 21

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI MARCHIO 1. I diritti di marchio d'impresa registrato non permettono al titolare di vietare ai terzi l'uso nell'attività economica: a) del loro nome e indirizzo; b) di indicazioni relative alla specie, alla qualità, alla quantità, alla destinazione, al valore, alla...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 327 art. 43

CAPO VII - Conseguenze della utilizzazione di un bene per scopi di interesse pubblico, in assenza del valido provvedimento ablatorio (UTILIZZAZIONE SENZA TITOLO DI UN BENE PER SCOPI DI INTERESSE PUBBLICO) 1. Valutati gli interessi in conflitto, l'autorità che utilizza un bene immobile per scopi di...

Efficacia non retroattiva della pronuncia di rescissione

La sentenza con la quale viene pronunciata la rescissione possiede efficacia costitutiva : una volta emessa viene sciolto il vincolo contrattuale, il quale, anteriormente alla pronuncia, è pienamente produttivo di effetti . Dunque, una volta rescisso il vincolo contrattuale seguiranno tra le...

Oggetto della separazione

Qualsiasi cespite attivo può essere oggetto della separazione di cui all'art. cod.civ. . Vengono in considerazione beni immobili, mobili, diritti reali parziari (ad eccezione della servitù, insuscettibile di offrire utilità che non siano connesse alla fruizione del fondo dominante), diritti di...

Regime delle eccezioni nell'accollo

La disciplina delle eccezioni che l'accollante può opporre all'accollatario è posta dall'art. cod. civ. . Il IV comma della norma citata dispone che "in ogni caso il terzo è obbligato verso il creditore che ha aderito alla stipulazione nei limiti in cui ha assunto il debito, e può opporre al...

La condotta del debitore (cessione dei beni ai creditori)

L'art. cod.civ. esclude che il debitore possa disporre dei beni oggetto della cessione. Perfezionata la cessione dei beni, il debitore perde la disponibilità dei cespiti che ne sono oggetto. Approfondiremo separatamente la natura giuridica di tale vincolo di indisponibilità. L'...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 2262 (02/03/1998)

Quando nel giudizio possessorio sia stata fornita la prova del possesso di colui che sostiene di essere stato molestato, l'esame dei titoli può essere consentito solo "ad colorandum possessionem", cioè al solo fine di individuare il diritto al cui esercizio corrisponde il possesso, o comunque di...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 16314 (04/08/2016)

In tema di successioni, il coerede può rinunciare al diritto di prelazione riconosciutogli ex art. 732 c.c. non solo con riferimento a una specifica proposta, in concreto notificatagli, che contenga tutti gli estremi dell'alienazione della quota (o parte di essa) e in particolare del prezzo, ma...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 6263 (23/03/2005)

Nella società di persone (nella specie società di fatto) gli eredi del socio defunto non acquisiscono la posizione di quest'ultimo nell'ambito della società, e non assumono la qualità di soci, ma hanno soltanto diritto alla liquidazione della quota del loro dante causa, diritto che sorge...

Codice Civile art. 1742

CAPO X Del contratto di agenzia (NOZIONE) 1. Col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l' incarico di promuovere, per conto dell' altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata. 2. Il contratto deve essere provato per iscritto. Ciascuna parte ha diritto...

Consiglio CE del 1996 numero 9 art. 3

A norma della presente direttiva, le banche di dati che per la scelta o la disposizione del materiale costituiscono una creazione dell' ingegno propria del loro autore sono tutelate in quanto tali dal diritto d' autore. Per stabilire se alle banche dati possa essere riconosciuta tale tutela non si...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 2

1. A modificazione di quanto è disposto dal codice civile italiano, il diritto di proprietà e gli altri diritti reali sui beni immobiliari non si acquistano per atto tra vivi se non con l'iscrizione del diritto nel libro fondiario. 2. Parimenti non hanno effetto la modificazione o l'estinzione per...

Cass. civile, sez. VI-II del 2013 numero 12782 (23/05/2013)

La donazione di cosa altrui, benché non espressamente disciplinata, deve ritenersi nulla alla stregua della disciplina complessiva della donazione e, in particolare, dell'art. 771 c. c., poiché il divieto di donazione dei beni futuri riguarda tutti gli atti perfezionati prima che il loro oggetto...

Cass. civile del 1984 numero 4630 (06/08/1984)

Ai fini della prelazione agraria, la comunicazione, a norma dell'art. 8 della legge n. 817 del 1971 (che ha modificato l'art. 8 della legge n. 590 del 1965) deve contenere, quale requisito essenziale, il nome del promissario acquirente per consentire al coltivatore di valutare il proprio interesse...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 2402 (30/01/2008)

Il diritto di riscatto previsto in materia agraria dall'art. 8 della l. n . 590/1965, integrando un diritto potestativo, si esercita tramite dichiarazione unilaterale recettizia di carattere negoziale, attraverso la quale si determina autoritativamente, "ex lege", l'acquisto del fondo a favore del...

Codice Civile art. 1896

CESSAZIONE DEL RISCHIO DURANTE L'ASSICURAZIONE 1. Il contratto si scioglie se il rischio cessa di esistere dopo la conclusione del contratto stesso, ma l' assicuratore ha diritto al pagamento dei premi finché la cessazione del rischio non gli sia comunicata o non venga altrimenti a sua conoscenza....

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 141

ESPROPRIAZIONE 1. Con esclusione dei diritti sui marchi, i diritti di proprietà industriale, ancorché in corso di registrazione o di brevettazione, possono essere espropriati dallo Stato nell'interesse della difesa militare del Paese o per altre ragioni di pubblica utilità. 2. L'espropriazione...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 48

allegato Se invece la prenotazione è stata cancellata soltanto perché l'azione di giustificazione non è stata promossa entro il termine utile, potrà essere bensì chiesta una nuova prenotazione, però la medesima non spiegherà effetto che dal momento della presentazione della nuova domanda. ...

Cass. Civile, sez. Unite del 2025 numero 11455 (30/04/2025)

In un processo sottoposto alle regole di rito previgenti alle modifiche di cui all’art. 3 del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, comma 12, lett. i) e comma 13 lett. b), in caso di esercizio dell’azione negatoria della servitù di cui all’art. 949 cod.civ., l’attore, anche a fronte della contestazione...

Estinzione delle servitù

Le servitù si estinguono per una delle cause di seguito elencate: termine finale: il diritto si può estinguere anzitutto con la scadenza del termine per cui fu costituito; in seguito a rinuncia da parte del titolare; per confusione, che si verifica quando il proprietario del fondo dominante...

Fatti giuridici naturali, fatti umani

Rilevanza giuridica possono rivestire così i fatti naturali, che vengono in essere senza il concorso della volontà dell'uomo (la morte di una persona per malattia, un terremoto), come i fatti umani, vale a dire quelli che siano il frutto di condotte riconducibili all'uomo, tanto nel caso in cui...