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diritto legittima

Risultati 5671-5705 di 9412

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 7579 (28/03/2007)

In tema di azione di spoglio, il possesso (o compossesso) di un bene, concretandosi in un potere di fatto sulla cosa, che si manifesta in una attività corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà, non presuppone l'effettiva e continua utilizzazione della cosa in ogni sua parte, essendo...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 19482 (23/09/2011)

Nell’ipotesi di cui all’art. 1054 c.c. il diritto di costituzione della servitù del titolare del fondo diventato intercluso non incontra il limite della particolare destinazione del fondo dell’altra parte posto dall’art. 1051, ultimo comma, c.c.. Ciò in quanto detto limite trova la sua ragione...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 4921 (24/09/1979)

La posizione soggettiva del venditore per effetto del patto di riscatto si configura come un diritto potestativo di natura personale e di conseguenza non è cedibile al terzo se non mediante una vera e propria cessione dell'intero contratto di vendita, cui il patto di riscatto accede, secondo i...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3661 (18/04/1996)

La prelazione prevista dall' art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 in favore dell' affittuario coltivatore diretto del fondo posto in vendita ha lo scopo di favorire la continuazione dell' impresa agricola già stabilita nel fondo e presuppone quindi che l' affittuario non solo coltivi il fondo...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 5913 (20/04/2001)

Il diritto di prelazione previsto dagli artt. 38 e 39 della legge sull'equo canone a favore del conduttore di immobile non abitativo presuppone l'identità dell'immobile locato con quello venduto e perciò non trova applicazione nell'ipotesi di vendita in blocco di più immobili, semprechè i vari beni...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 4817 (03/08/1988)

L'azione concessa individualmente dall'art. 2395 c. c. ai soci o ai terzi per il risarcimento dei danni ad essi derivati come conseguenza di atti dolosi o colposi degli amministratori di società per azioni, rientra nello schema della responsabilità aquiliana e presuppone che i danni stessi non siano...

Cass. civile del 1990 numero 8335 (17/08/1990)

Il contratto, con cui una parte deposita presso un'altra una determinata somma ed attribuisce ad un terzo, che prende parte all'atto, il diritto a pretenderne la restituzione dopo la propria morte, non configura un contratto a favore di terzi, con esecuzione dopo la morte dello stipulante, a norma...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 198 (21/01/1985)

L'anstalt del Liechtenstein, in quanto persona giuridica nell'ordinamento di origine, è tale anche per l'ordinamento italiano, in forza del principio di diritto internazionale, recepito dall'ordinamento italiano ( artt. 16 e 17, disp. sulla legge in generale; art. 2507 cod. civ.; art. 1 conv....

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 1870 (06/03/1999)

Per il verificarsi della liberazione del fideiussore per "fatto del creditore", ai sensi dell'art. 1955 cod. civ., occorre che il creditore abbia con il suo comportamento causato al garante un pregiudizio giuridico e non soltanto economico, ossia la perdita del diritto di surrogazione ex art. 1949...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 26767 (22/12/2016)

Deve ritenersi che il quadro normativo imponga un bilanciamento fra l’esigenza di affermare la verità biologica con l’interesse alla stabilità dei rapporti familiari, nell’ambito di una sempre maggiore considerazione del diritto all’identità non necessariamente correlato alla verità biologica, ma ai...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 1041 (21/01/2014)

L'esercizio dell'azione di accertamento della nullità di delibere assembleari presuppone, in virtù del richiamo agli artt. 1421 e 1423 c.c., operato dall'art. 2379 c.c. (nel testo anteriore alla riforma del 2003 nella specie applicabile ratione temporis ), un interesse concreto ed attuale,...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 3469 (15/02/2007)

A norma dell'art. 1198, c.c., nell'ipotesi di cessio pro solvendo grava sul cessionario che agisce nei confronti del cedente provare l'esigibilità del credito e, quindi, l'insolvenza del debitore ceduto a seguito della sua infruttuosa escussione, contemporaneamente alla circostanza che la mancata...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 16757 (23/07/2014)

Acclarata dai giudici del merito incidenter tantum la mancanza di una causa adquirendi per incommerciabilità del bene promesso in vendita, il venir meno del vincolo originariamente esistente e la declaratoria di nullità del contratto preliminare per violazione di norme imperative - della quale...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 15892 (20/07/2011)

La norma dell'art. 34 del d.lgs. n. 5/2003, contempla l'unica ipotesi di clausola compromissoria che possa essere introdotta negli atti costitutivi delle società, ad eccezione di quelle che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio a norma dell'art. 2325 bis c.c., restando escluso il ricorso...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 21700 (20/10/2011)

La limitazione della responsabilità professionale del professionista ai soli casi di dolo o di colpa grave a norma dell’art. 2236 c.c. si applica nelle sole ipotesi che presentino problemi tecnici di particolare difficoltà. L’accertamento se la prestazione professionale in concreto eseguita...

Cass. civile, sez. III del 2018 numero 13107 (21/03/2018)

L’istituto dell’abuso del diritto di cui all’art. 10 bis della legge n. 212/00, che, per effetto della modifica introdotta dall’art.1 del decreto legislativo n. 128/15, esclude ormai la rilevanza penale delle condotte ad esso riconducibili, ha applicazione solo residuale rispetto alle disposizioni...

Clausole miste di gradimento e di prelazione

E' possibile configurare clausole complesse che variamente combinino gli aspetti del gradimento e della prelazione. Si pensi alla pattuizione statutaria con la quale la cessione delle quote debba essere preventivamente consentita dagli altri soci, cui sia parallelamente attribuito un diritto di...

Cee del 1978 numero 855 art. 24

CAPITOLO IV - INCORPORAZIONE DI UNA SOCIETÀ IN UN'ALTRA CHE POSSIEDE ALMENO IL 90% DELLE AZIONI DELLA PRIMA 1. Gli Stati membri disciplinano a favore delle società soggette alla loro legislazione l'operazione con la quale una o più società si sciolgono senza liquidazione e trasferiscono l'intero...

Codice Civile art. 2963

COMPUTO DEI TERMINI DI PRESCRIZIONE 1. I termini di prescrizione contemplati dal presente codice e dalle altre leggi si computano secondo il calendario comune. 2. Non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell'...

Codice Civile art. 56

RITORNO DELL' ASSENTE O PROVA DELLA SUA ESISTENZA 1. Se durante il possesso temporaneo l' assente ritorna o è provata l' esistenza di lui, cessano gli effetti della dichiarazione di assenza, salva, se occorre, l' adozione di provvedimenti per la conservazione del patrimonio a norma dell' articolo...

Decreto Legislativo del 2001 numero 228 art. 7

PRELAZIONE DI PIU' CONFINANTI 1. Ai fini dell'esercizio del diritto di prelazione o di riscatto di cui rispettivamente all'articolo 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590, e successive modificazioni, ed all'articolo 7 della legge 14 agosto 1971, n. 817, nel caso di più soggetti confinanti, si...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 96

abrogato - ESONERO DI RESPONSABILITÀ [1. L'organizzatore ed il venditore sono esonerati dalla responsabilità di cui agli articoli 94 e 95, quando la mancata o inesatta esecuzione del contratto è imputabile al consumatore o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 304

DIRITTO DI REGRESSO E DI SURROGA 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della caccia che, anche in via di transazione, ha risarcito il danno nei casi previsti all'articolo 302, comma 1, lettere a) e b), ha azione di regresso nei confronti del responsabile del danno per il recupero dell'indennizzo...

Tribunale di Lecce del 2010 (20/01/2010)

L'incarico di esecutore testamentario è un ufficio di diritto privato rinunziabile anche dopo essersi validamente perfezionata l'accettazione. Se l'accettazione è actus legitimus che necessita di forma ad substantiam per la sua validità, la rinunzia che segua l'accettazione può non essere...

Cass. civile, sez. Unite del 1999 numero 500 (22/07/1999)

In presenza di un atto illegittimo della pubblica amministrazione, che sia stato posto in essere con dolo o colpa e che sia stato causa di un danno ingiusto- diretta conseguenza del provvedimento- il suo destinatario ha titolo del risarcimento dei danni, anche se titolare non di un diritto...

Decreto Ministeriale del 2012 numero 34 art. 10

DINIEGO D'ISCRIZIONE 1. Prima della formale adozione di un provvedimento negativo d'iscrizione o di annotazione per mancanza dei requisiti previsti dal presente capo, il consiglio dell'ordine o del collegio professionale competente comunica tempestivamente al legale rappresentante della società...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 111-quater

1. La societa' di revisione di cui all'articolo 2447-ter del codice e' scelta tra quelle iscritte nell'albo speciale delle societa' di revisione tenuto dalla Commissione nazionale per le societa' e la borsa a norma delle leggi speciali. (art. aggiunto dall' art.9 D.Lgs.n.6/2003 - Riforma organica...

Legge del 1941 numero 633 art. 85-quater

CAPO III-ter - Diritti relativi ad edizioni critiche e scientifiche di opere di pubblico dominio (Capo aggiunto dall'art. 15, D.Lgs. 26 maggio 1997, n. 154) 1. Senza pregiudizio dei diritti morali dell'autore, a colui il quale pubblica, in qualunque modo o con qualsiasi mezzo, edizioni critiche e...

Legge del 1965 numero 1329 art. 3

I contratti stipulati a norma e per gli effetti di cui agli articoli precedenti, nonché gli atti costitutivi di privilegio, devono, a richiesta di parte, essere trascritti su apposito registro dal cancelliere del tribunale indicato nell'articolo 1. Sono del pari soggetti a trascrizione i contratti...

Legge del 1997 numero 266 art. 28

Diritto annuale a favore delle Camere di commercio I soggetti tenuti al pagamento dei diritti annuali di cui all' articolo 34 del decreto legge 22 dicembre 1981, n. 786, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1982, n. 51, e successive modificazioni, relativi ad anni antecedenti al...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 12028 (04/12/1993)

In tema di condominio di edifici il divieto di tenere negli appartamenti i comuni animali domestici non può essere contenuto negli ordinari regolamenti condominiali, approvati dalla maggioranza dei partecipanti, non potendo detti regolamenti importare limitazioni delle facoltà comprese nel diritto...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 10184 (09/05/2014)

Se nel contratto definitivo di compravendita il venditore abbia espressamente garantito la destinazione edificatoria del suolo compravenduto, specificando l'indice di edificabilità, il compratore, appresa l'esistenza di un vincolo urbanistico di inedificabilità che riduca la cubatura realizzabile...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 1589 (01/03/1990)

Nella disciplina urbanistica di cui alla legge 17 agosto 1942 n. 1150, modificata dalla legge 6 agosto 1967 n. 765, un diritto soggettivo alla edificazione, tutelabile con azione risarcitoria contro il comune davanti al giudice ordinario, sorge solo per effetto del rilascio della licenza, ovvero a...