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diritto legittima

Risultati 3151-3185 di 9344

Il contratto di società

Contratto ordinariamente plurilaterale connotato dalla comunanza di scopo dei contraenti è il contratto di società , definito all' art. cod. civ. come il negozio con il quale due o più persone conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli...

Errore ostativo ed errore-vizio

L'opinione degli interpreti sotto il vigore dell'abrogato codice civile del 1865 annetteva notevole importanza alla differenza tra errore-vizio, attinente alla formazione della volontà del dichiarante (es.: Tizio crede che il quadro sia di un famoso pittore e per tale motivo lo acquista a caro...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 3356 (05/06/1985)

Il diritto del socio di una società di persone di percepire, dopo l'approvazione del rendiconto dell'amministratore, la sua parte di utile, in quanto ha ad oggetto una somma di denaro, ha natura di credito di valuta, e, pertanto, ove resti insoddisfatto, a prescindere dalle cause dell'inadempimento...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 6393 (15/07/1996)

In tema di appalto, le norme contenute negli artt. 1667 (garanzia dell' appaltatore per difformità e vizi dell' opera) e 1669 (responsabilità dell' appaltatore per rovina e difetti di cose immobili) del codice civile disciplinano fattispecie del tutto diverse tra loro. Infatti, la prima ha natura...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1903 (23/02/1987)

In difetto di un concreto interesse della parte, la rilevabilità ex officio della nullità di un contratto, sancita dall' art.. 1421 cod. civ., trova il suo limite nel principio della corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato, nel senso che opera soltanto quando si chieda in giudizio l'...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 4631 (22/05/1990)

Gli atti di tolleranza, che secondo l'art. 1144 cod. civ. non possono servire di fondamento all'acquisto del possesso, sono quelli che implicando un elemento di transitorietà e saltuarietà comportano un godimento di medesima portata, incidente molto debolmente sull'esercizio del diritto da parte...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 2072 (23/05/1975)

Per la sussistenza del contratto a favore del terzo non basta che questi tragga un vantaggio indiretto dal contenuto del contratto, ma è, invece, necessario che i contraenti abbiano inteso direttamente e consapevolmente attribuire al terzo la titolarità di un diritto soggettivo, per aver il...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 18344 (18/09/2015)

In tema di condominio, in considerazione del rapporto di accessorietà necessaria che lega le parti comuni dell'edificio, elencate in via esemplificativa dall'art. 1117 c.c., alle proprietà singole, delle quali le prime rendono possibile l'esistenza stessa o l'uso, la condominialità di un...

Codice Civile art. 2812

DIRITTI COSTITUITI SULLA COSA IPOTECATA 1. Le servitù di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l' iscrizione dell' ipoteca non sono opponibili al creditore ipotecario, il quale può far subastare la cosa come libera. La stessa disposizione si applica per i diritti di usufrutto, di uso e di...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 20106 (18/09/2009)

L'esercizio di una clausola che riconosca ad un contraente la facoltà di recedere ad nutum dal contratto deve avvenire nel rispetto dei principi di buona fede e correttezza, anche al fine di riconoscere l'eventuale diritto al risarcimento del danno per l'esercizio di tale facoltà in modo non...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 5201 (17/03/2015)

In tema di prelazione agraria, il ricorso ad una operazione negoziale complessa, avente ad oggetto il trasferimento di un fondo agricolo a mezzo di strumenti contrattuali che, pur leciti, siano finalizzati, nel loro nesso teleologico, ad impedire che l'affittuario eserciti la prelazione, così...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 92

abrogato - DIRITTI DEL CONSUMATORE IN CASO DI RECESSO O ANNULLAMENTO DEL SERVIZIO [1. Quando il consumatore recede dal contratto nei casi previsti dagli articoli 90 e 91, o il pacchetto turistico viene cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del consumatore,...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 69

(abrogato) CONDIZIONI PARTICOLARI DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO PRESCRITTE NEL BANDO O NELL'INVITO (art. 26, direttiva 2004/18; art. 38, direttiva 2004/17) [1. Le stazioni appaltanti possono esigere condizioni particolari per l'esecuzione del contratto, purché siano compatibili con il diritto...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 7

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 161 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 161 della legge n. 633 del 1941, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «Art. 161. - 1. Agli effetti dell'esercizio delle azioni previste negli articoli precedenti, nonchè della salvaguardia delle...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 327 art. 44

CAPO VIII - Indennità dovuta al titolare del bene non espropriato (INDENNITA' PER IMPOSIZIONE DI SERVITU') 1. E' dovuta una indennità al proprietario del fondo che, dalla esecuzione dell'opera pubblica o di pubblica utilità, sia gravato da una servitù o subisca una permanente diminuzione di valore...

Elementi essenziali (compravendita)

Come per tutti i contratti, anche per la compravendita è possibile, concretando la prescrizione generale di cui all' cod.civ., riferire partitamente della formazione dell'accordo negoziale, delle ipotesi in cui esso debba indispensabilmente rivestire uno speciale formalismo ad substantiam,...

La mora del debitore (mora debendi o solvendi)

Il soggetto passivo del rapporto obbligatorio può risultare inadempiente sotto molteplici profili: si pensi all'effettuazione della prestazione inesatta quantitativamente o qualitativamente. La mora del debitore costituisce un inadempimento che si specifica dal punto di vista strettamente...

Legge del 1941 numero 633 art. 163

1. Il titolare di un diritto di utilizzazione economica può chiedere che sia disposta l'inibitoria di qualsiasi attività, ivi comprese quelle costituenti servizi prestati da intermediari, che costituisca violazione del diritto stesso secondo le norme del codice di procedura civile concernenti i...

Acquisto del legato

La dinamica acquisitiva del legato non necessita di alcun atto con il quale venga espressa accettazione. L'art. cod.civ. prevede infatti l'acquisto immediato (con riferimento al momento dell'apertura della successione) del diritto oggetto della disposizione a titolo particolare, "salva la facoltà...

Divieto di riscatto (rendita vitalizia)

Ai sensi dell' cod.civ. il debitore, salvo patto contrario, non può liberarsi dal pagamento della rendita stessa offrendo il rimborso del capitale, anche se rinuncia alla ripetizione delle annualità pagate. Prosegue il II° comma della norma in esame stabilendo, sempre a proposito del debitore,...

Caducità o revocazione (in genere)

Parte della dottrina utilizza la locuzione caducità per alludere alla precaria vigenza delle liberalità donative e testamentarie, destinate a divenire inefficaci di diritto in esito al sopraggiungere di specifici eventi . Si tratta del fenomeno della revocazione del testamento per sopravvenienza di...

Decreto Legislativo del 1998 numero 124 art. 5

ESENZIONE DALLA PARTECIPAZIONE IN RELAZIONE A PARTICOLARI CONDIZIONI DI MALATTIA 1. Con distinti regolamenti del Ministro della sanità da emanarsi ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono individuate, rispettivamente: a) le condizioni di malattia croniche o...

Altre cause estintive della servitù

Termine finale. L'estinzione in esito alla scadenza del termine apposto all'atto costitutivo non è un caso frequente. La servitù viene infatti costituita ordinariamente in perpetuo, poichè il suo esercizio vale a soddisfare esigenze durevoli del fondo . Rinuncia del titolare. Tale atto, ai sensi...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 145

SEZIONE IV Azioni di risparmio ed altre categorie di azioni (EMISSIONI DELLE AZIONI) (Rubrica così sostituita dall'art. 9.74, D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, inserito dall'art. 3, D.Lgs. 6 febbraio 2004, n. 37) 1. Le società italiane con azioni ordinarie quotate in mercati regolamentati italiani o...

Divieti di compensazione

Non tutti i crediti sono compensabili: l'art. cod.civ. riporta, a questo proposito, un elenco di crediti in relazione ai quali la compensazione non è consentita. Si tratta del credito per la restituzione di cose di cui il proprietario sia stato ingiustamente spogliato (art. cod.civ.) ; di quello...

La dichiarazione di riscatto

La dichiarazione di riscatto costituisce la manifestazione dell'esercizio del corrispondente diritto potestativo. Essa produce, in modo automatico, una modificazione della sfera giuridica di colui che ha acquistato un bene con patto di riscatto ai sensi dell'art. cod.civ., determinando nuovamente...